Giovedì, 04 Giugno 2020 12:38

Salvaguardia acciaio UE – 2° riesame misure e notifica proposte di modifica all’OMC

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Nel febbraio scorso la Commissione europea ha avviato il secondo riesame delle misure di salvaguardia sull’import siderurgico, in vigore dal 2018 in risposta ai dazi USA sull’acciaio e sull’alluminio (il regolamento UE istitutivo delle misure definitive prevede il loro riesame annuale e un primo riesame si è concluso nel settembre 2019 - rif. ns comunicazione del 27/09/2019).

Nei giorni scorsi, la Commissione europea ha notificato all’OMC gli esiti di tale secondo riesame e le proposte di modifica delle misure attuali (documento allegato) che, come evidenziato nelle premesse, prendono in considerazione gli effetti dello shock economico prodotto dalla pandemia di COVID-19 sul mercato siderurgico (drastico crollo della domanda e riduzione delle vendite, che interessano praticamente tutte le categorie di prodotti, uniti al quadro di incertezza e alle asimmetrie geografiche registrate a livello mondiale nella rapidità e nei tempi della ripresa).

Tali proposte di modifica nelle prossime settimane saranno presentate agli Stati membri per poter essere applicate a partire dal 1° luglio 2020 (fino al 30 giugno 2021, scadenza programmata delle misure).

Tra i principali cambiamenti proposti si segnalano:

due adeguamenti generali della gestione dei contingenti riguardanti, il primo, l’allocazione dei volumi contingentali specifici per Paese splittata su base trimestrale anziché annuale al fine di assicurare flussi più stabili di import; il secondo, concepito per proteggere i piccoli Paesi esportatori, pone limiti all’accesso ai volumi residui globali da parte dei paesi che beneficiano di quote specifiche per paese (ad es. attraverso un importo massimo di quota residua accessibile nell’ultimo trimestre del 2021 o un accesso controllato per i paesi che hanno esaurito la loro quota specifica);
modifiche applicate a tre principali categorie di prodotti: - coil laminato a caldo (categoria 1), a cui attualmente si applica una quota globale autonoma, sarà allineato a tutti gli altri prodotti con l’introduzione dal 1 luglio 2020 del sistema misto di quote specifiche per paese e residuali; coil laminato a caldo inossidabile (categoria 8), al contrario, le quote specifiche per Paese attualmente in vigore, dal 1 luglio 2020 saranno sostituite da una quota globale gestita su base trimestrale (la Commissione ritiene che le misure antidumping, in vigore dall’8 aprile scorso sull’import dalla Cina, dall’Indonesia e da Taiwan, possano condizionare la capacità esportativa di tali paesi verso la UE ai loro livelli storici, con il rischio di produrre una carenza di offerta sul mercato di questa categoria di prodotti); grandi tubi saldati (categoria 25), alla luce degli andamenti anomali di import osservati dalla Commissione nell’ambito di tale secondo riesame, anche l'allocazione delle quote per questa categoria di prodotti sarà modificata con una ripartizione in due sottocategorie: il materiale tipicamente utilizzato nei principali progetti di ingegneria sarà gestito con un’unica quota globale mentre a tutti gli altri tubi saldati di grandi dimensioni verranno applicate le quote specifiche per Paese;
viene confermato l’aumento del 3% dei volumi delle quote annuali per tutti i prodotti dal 1 luglio 2020 (la Commissione non ha dunque ritenuto di dare seguito alle richieste dei produttori europei, rappresentati in Eurofer, che avevano sollecitato una riduzione delle quote del 75% per far fronte alla crisi determinata dal Covid-19).

Claudia Pelagatti

Affari Internazionali, Education
Segreteria Sezione Agroalimentare, Sistema Moda

Telefono 085 4325539 - 3405526414
email c.pelagatti@confindustriachpe.it

Seguici attraverso i nostri canali social

   Icon TwitterBlu   Icon TwitterBlu   Icon YouTubeBlu   Icon LinkedinBlu   Icon RSSBlu

Website Security Test

 

Entra nel tuo account