Da "Il sole 24 ore"
Lunedì, 22 Marzo 2021 11:44

Webinar formativo "Impatto post Brexit" - 22 aprile p.v. dalle ore 9,00 alle ore 13,00

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Volete approfondire le regole di origine dei prodotti?

Il 22 aprile alle ore 9,00 se ne parlerà in occasione del webinar formativo "Impatto post Brexit" organizzato Confindustria, Ice-Agenzia e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la collaborazione di Confindustria Chieti Pescara, Confindustria Bari BAT e Confindustria Salerno.

L'incontro si terrà da remoto per un numero limitato di partecipanti ed è rivolto ad aziende produttive e commerciali di tutte le dimensioni e operanti in tutti i settori con comprovati interessi verso il mercato UK.

La partecipazione è gratuita.

Per partecipare, gli interessati sono invitati a compilare la scheda di adesione reperibile al seguente link: focusbrexit.ice.it.

Le regole di origine sono una componente intrinseca di ogni area di libero scambio. Determinano la "nazionalità economica" dei prodotti quando questi sono stati prodotti utilizzando componenti o materiali realizzati in più di un paese.
Tali regole sono necessarie per garantire che i prodotti che beneficiano dei termini dell'accordo di libero scambio (in questo caso, zero tariffe, zero quote) siano interamente ottenuti o fabbricati nella stessa zona di libero scambio (in questo caso, l'UE e Regno
Unito) o sufficientemente lavorati o lavorati (ad esempio, fissando un limite al valore dei materiali non originari che possono essere utilizzati per beneficiare dell'accordo).
In base all'accordo sugli scambi e la cooperazione, gli operatori commerciali dell'UE e del Regno Unito dovrebbero rispettare regole di origine paragonabili a quelle che l'UE e il Regno Unito hanno con altri partner commerciali. Queste regole e procedure sono quindi familiari agli operatori economici.
L'Accordo prevede anche specifici meccanismi volti a facilitare il rispetto di queste regole di origine, ovvero: 
• Una disposizione sul "cumulo completo", che consente alle imprese di rendere conto non solo dell'origine dei materiali utilizzati, ma anche se la loro lavorazione è avvenuta nel territorio di una delle parti. Questo meccanismo consente all'accordo di cogliere nella massima misura il valore aggiunto
nell'area di libero scambio;
• Gli esportatori potranno anche autocertificare l'origine delle merci, rendendo così più facile per le imprese provare l'origine dei loro prodotti riducendo la burocrazia;
• Inoltre, gli operatori beneficeranno di una maggiore flessibilità nella raccolta delle prove documentali per dimostrare l'origine durante il primo anno, per consentire loro di beneficiare delle preferenze nonostante il poco tempo a disposizione tra la conclusione e l'applicazione dell'Accordo;
• Sono ribadite le soglie di tolleranza.

In allegato un approfondimento sull'origine preferenziale dei prodotti.

Ultima modifica il Martedì, 13 Aprile 2021 12:30
Claudia Pelagatti

Affari Internazionali, Education, Segreteria Sezione Agroalimentare, Sistema Moda

Contatti
Telefono: 085 4325539 - 3405526414
Email: c.pelagatti@confindustriachpe.it

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