Claudia Pelagatti

Claudia Pelagatti

Affari Internazionali, Education
Segreteria Sezione Agroalimentare, Sistema Moda

Telefono 085 4325539 - 3405526414
email c.pelagatti@confindustriachpe.it


Sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare alla XI edizione del Premio Imprese x Innovazione (IxI), realizzata da Confindustria in collaborazione con La Fondazione Giuseppina Mai, Confindustria Bergamo, con il sostegno di BNP Paribas e Warrant Hub e con il supporto tecnico dell’Associazione Premio Qualità Italia - APQI.

Il Premio, aperto a tutte le imprese produttrici di beni e servizi con sede operativa in Italia, assegna un riconoscimento ufficiale a quelle aziende che puntano a emergere e a rafforzare la propria competitività, agendo sull'innovazione non solo di prodotto e di processo, ma anche nell’organizzazione e nella cultura d’impresa. Il premio è pensato con finalità strategiche di autoanalisi per l’impresa e si pone come obiettivo la valutazione del grado di consapevolezza a cui l'impresa è arrivata l'impresa. Il Premio ha inoltre un focus dedicato ai temi della Responsabilità sociale di impresa e Impresa 4.0 che prevede l’assegnazione di menzioni speciali alle imprese finaliste operanti in questi settori.

Il Premio si distingue per essere, in Europa, il primo sull’innovazione che ha adottato i parametri di autovalutazione dell'European Foundation for Quality Management, un modello di eccellenza collaudato e riconosciuto in ambito internazionale. Con questo Premio Confindustria partecipa per la categoria Industria e Servizi, al Premio Nazionale per l’Innovazione - un’iniziativa istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica - che sarà assegnato anche alle prime 9 imprese vincitrici dell'IxI: 6 per la categoria piccole e medie; 3 per la categoria grandi imprese. Il Premio Nazionale per l’Innovazione (“Premio dei Premi”) è un’iniziativa del Governo italiano promossa con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 aprile 2008 che ha previsto la Giornata Nazionale dell’Innovazione. Il Premio è istituito, su mandato del Presidente della Repubblica Italiana, presso la Fondazione Nazionale per l’Innovazione Tecnologica COTEC. L’obiettivo del Premio è valorizzare e sostenere le migliori capacità innovative e creative di aziende, università, amministrazioni pubbliche, enti o singoli ideatori, anche al fine di favorire la crescita della cultura dell’innovazione nel Paese.
Con il Premio IxI, Confindustria vuole dare una dimostrazione concreta che gli investimenti in Ricerca, Innovazione e Sviluppo sono remunerativi nel medio termine e capaci di generare un processo virtuoso di consolidamento dei risultati raggiunti e di progettazione degli scenari futuri. Lo conferma il fatto che il Premio richiama molte nuove imprese, ma anche molte aziende che partecipano alle edizioni successive per valutare il loro livello di crescita rispetto agli anni precedenti.

DESTINATARI
Il Premio è aperto a tutte le imprese produttrici di beni e servizi con sede operativa in Italia, suddivise in quattro categorie distinte:
- Imprese con un numero di dipendenti maggiore di 1500
- Imprese con un numero di dipendenti minore o uguale a 50
- Imprese con un numero di dipendenti compreso tra 51 e 250
- Imprese con un numero di dipendenti compreso tra 251 e 1500

Come da regolamento, non potranno partecipare le imprese che nelle ultime due edizioni hanno vinto l' Award tra i riconoscimenti previsti dal Premio IxI.

Il percorso prevede:
- la compilazione in ogni sua parte l’apposito modulo di registrazione
- la compilazione del Questionario nelle sue 2 sezioni (A e B).
- la compilazione dell’Application guidata disponibile sul portale e da inviare all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. assicurandosi di ricevere una risposta di avvenuta ricezione da parte di Confindustria
- la possibilità di compilare il Questionario Impresa 4.0 e Responsabilità sociale di impresa per concorrere alle menzioni speciali previste.

La scadenza per l’invio della documentazione è fissata al 21 settembre 2020.

Tutte le informazioni sul regolamento, le fasi, i riferimenti dell’iniziativa e la documentazione per partecipare, sono disponibili sul sito di Confindustria al seguente indirizzo:
https://www.confindustria.it/Aree/premioixi2019.nsf/home?Openform

Giovedì, 03 Settembre 2020 16:57

TANZANIA - Ricerca partner food processing

Si informano i Soci di Confindustria Assafrica & Mediterraneo che l'Ambasciata d' Italia in Tanzania ci ha segnalato la richiesta della TAFOPA
(Tanzania Food Processors Association serves Women and Youth entrepreneurs in the food Processing Subsector), che riportiamo di seguito, relativa alla forniura di macchinari peril Food Processing e per il Food Packaging.

Le imprese interessate ad ulteriori approfondimenti, potranno inviarci una e- mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e per conoscenza a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 10 settembre p.v.

Giovedì, 03 Settembre 2020 16:52

Sistema Fieristico: nota di aggiornamento

Si allega la nota di aggiornamento Sistema Fieristico. Andamenti e tendenze del sistema fieristico internazionale, europeo e italiano.

La nota pone l'obiettivo di offrire un'immagine dei principali risultati dell'indagine condotta dall'UFI - Global Association of the Exhibition Industry sullo stato del sistema fieristico internazionale, dei paesi membri dell'Unione Europea e del contesto italiano alla luce degli effetti causati dalla pandemia da Covid-19.

Si riporta, altresì, il prospetto del calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali, a cura delle Associate di CFI - Comitato Fiere Industria, che si svolgeranno nel periodo compreso tra settembre e novembre 2020.

Si ricorda che dal 6 agosto scorso è possibile presentare le domande sul portale SACE SIMEST (www.sacesimest.it) per la richiesta di finanziamenti agevolati, a valere sul fondo 394/81, anche per le operazioni intra-UE senza necessità di presentare garanzie e con una quota del finanziamento a fondo perduto.

In allegato le circolari operative che descrivono le modalità di presentazione delle domande per ogni singolo strumento:
- Programmi per inserimento sui mercati esteri;
- Studi di fattibilità;
- Patrimonializzazione delle imprese esportatrici;
- Partecipazione a Fiere;
- Commercio elettronico in paesi esteri;
- Temporary Export Manager

Giovedì, 03 Settembre 2020 16:39

Accordo di libero scambio UE - Vietnam

Il 20 agosto scorso l'ADM ha pubblicato la CIRCOLARE N. 27/ 2020 sull"ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO TRA UNIONE EUROPEA E REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM INDICAZIONI E MODALITÀ APPLICATIVE IN MATERIA DI ORIGINE DELLE MERCI" con la quale fornisce approfondimenti sull'Accordo entrato in vigore il 1° agosto scorso in merito al rapporto tra Sistema delle Preferenze Generalizzate e Accordo di Libero Scambio, al riconoscimento del carattere originario dei prodotti e alle prove dell’origine
Si ricorda, in particolare, che per i prodotti della UE esportati in Vietnam la prova dell’origine può essere fornita solo attraverso l’attestazione di origine rilasciata da qualsiasi esportatore se la spedizione non supera il valore di euro 6.000 o, se di importo superiore ad euro 6.000, dall’esportatore registrato al sistema REX. Gli esportatori che siano già in possesso del numero REX non dovranno fare una nuova richiesta, in quanto il numero è unico ed è utilizzabile per tutti gli accordi in cui è previsto il REX (UE-Canada, UE-Giappone, SPG). Il numero REX può inoltre essere utilizzato per esportare i prodotti da qualsiasi Stato membro e non solo da quello in cui lo stesso è stato assegnato.

Il 12 agosto scorso lo United States Trade Representative ha pubblicato il decreto che modifica per la seconda volta le misure compensative sull’import dall’Unione Europea in vigore dal 18 ottobre 2019 a seguito della pronuncia WTO sul caso Airbus (la prima revisione è datata 14/02/2020). Il provvedimento, disponibile nella versione ufficiale a questo link, lascia per la gran parte inalterato l’elenco dei prodotti sottoposti a dazi aggiuntivi, determinando modifiche minori ai paesi che ne sono colpiti; nessuna di queste impatta in maniera diretta sui beni prodotti in Italia.

Gli aggiornamenti introdotti con la review of action entreranno in vigore il 1° settembre p.v. e riguardano nel dettaglio:

Dalla cd. Part 4 della lista originaria di beni sottoposti a misure compensative viene eliminato il codice doganale 0406.90.99, corrispondete a Formaggi diversi dai freschi o fermentati, con grassi, in peso, > 40%, ed acqua, in peso, della materia non grassa, > 72%. La voce riguarda anche l’Italia, il cui export di tale tipologia di prodotto negli USA è stato nel 2018 pari a 5,46 milioni di USD. Il medesimo codice viene tuttavia reinserito in una nuova Part (la n. 17) applicabile ai seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Gran Bretagna. Tale modifica non comporta pertanto alcun effetto per l’Italia, ma solo l’esclusione della Grecia dai paesi oggetto delle nuove tariffe;
Il codice 1905.31.00, corrispondente a Biscotti con l’aggiunta di dolcificanti, viene eliminato dalla Part 13 e inserito nella Part 11, determinando l’abolizione dei dazi compensativi su quelli prodotti in Gran Bretagna;
Nella Part n.16 (applicabile a Germania e Francia) vengono infine aggiunti i seguenti codici doganali: 2007.99.05, 2007.99.10, 2007.99.15, 2007.99.20, 2007.99.25, 2007.99.35, 2007.99.60 corrispondenti a Marmellate di ciliegie, albicocche, pesche, fragole e mirtilli, per le quali a partire dal 1° settembre sarà applicato un dazio ad valorem del 25%.
Il decreto non incide infine sulle tariffe del 15% in vigore sugli aeromobili realizzati nei quattro paesi membri del consorzio Airbus e su quelle del 25% che gravano su prodotti alimentari e manifatturieri provenienti dai 27 paesi UE, che continueranno pertanto a rimanere in vigore.

Nel file allegato è disponibile l’elenco consolidato dei codici doganali interessati dai dazi Airbus aggiornato al decreto dello scorso 12 agosto, con l’indicazione per ciascuno della categoria merceologica di riferimento, del dazio MFN applicato dagli USA e della tariffa addizionale imposta a seguito della pronuncia del WTO (le modifiche rispetto alla prima revisione del 14 febbraio 2020 sono riportate in rosso).

Effetti per l’Italia. Alla luce della seconda review of action e al netto di alcuni aggiornamenti formali, la posizione dell’Italia non appare nella sostanza mutata rispetto al decreto che dal 18 ottobre 2019 ha imposto dazi su circa 7,5 miliardi di USD di import dall’UE e che colpito con tariffe del 25% prodotti iconici del made in Italy alimentare come formaggi, liquori e alcune categorie di salumi. Il nostro Paese è coinvolto in 9 delle 17 “Parti” in cui sono suddivisi i beni oggetto dei dazi compensativi, risultando il 5° paese UE più penalizzato, per un valore di beni importati dagli USA nel 2018 pari a 468 milioni di USD (meno dell’1% del nostro export totale nel mercato statunitense). In base alle ultime statistiche disponibili, l’import negli USA di tali prodotti nei primi sei mesi successivi all’entrata in vigore delle misure (novembre 2019-aprile 2020) ha subito una flessione del -32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando da 240 milioni di USD a 163, a fronte di una media generale del -3,9%.

Background. Come anticipato in precedenza, la decisione dello USTR modifica solo in una minima parte i dazi compensativi in vigore sulle merci europee varati ad ottobre 2019 e aggiornati a febbraio 2020. Lo scenario che si era manifestato lo scorso 23 giugno, quando era stata avviata la seconda consultazione pubblica in vista dell’ulteriore review of action, appariva invece ben più preoccupante in particolare per l’Italia. Il nostro Paese, al pari dello scorso febbraio, era infatti teoricamente esposto ad un duplice rischio. Da un lato, l’incremento dal 25% attuale fino anche al 100% delle tariffe che già colpiscono i nostri prodotti alimentari. Dall’altro, l'ampliamento dei prodotti colpiti, attingendo all’elenco dell’Annex 2 della consultazione. L’ammontare complessivo dell’import dall’UE negli USA di tali beni nel 2018 era pari a 21,7 mld USD. L’Italia era coinvolta in 7 delle 17 sezioni previste per un valore totale di 4,59 miliardi di USD, corrispondenti a circa l’8,3% delle nostre vendite totali negli USA. I prodotti più importanti in termini di incidenza sull’import totale sarebbero stati nell’ordine: vini e spumanti (40% del totale), borse in pelle (14%), olio d’oliva (11%), pasta (6%), prodotti in maglieria (5%), caffè e formaggi (entrambi 2%).

Prossime scadenze. La normativa statunitense prevede che lo USTR possa ulteriormente rivedere ed eventualmente modificare i dazi relativi alla sentenza Airbus fra 180 giorni (metà febbraio 2021). E’ attesa invece a breve la pronuncia del Dispute Settlement Body del WTO sul parallelo caso Boeing, per la quale gli analisti prevedono tuttavia una sanzione a favore dell’UE di importo inferiore rispetto a quella comminata nel caso Airbus (7,49 mld di USD).

Giovedì, 03 Settembre 2020 16:15

USA-UE: Accordo di riduzione tariffaria

Lo scorso 21 agosto il Commissario europeo al Commercio, Phil Hogan, e il Rappresentante per il Commercio USA, Robert Lighthizer, hanno ufficializzato il raggiungimento di un accordo bilaterale per una reciproca riduzione tariffaria fra UE e Stati Uniti. L’intesa avrà una durata iniziale di 5 anni ed entrerà in vigore retroattivamente a partire dal 1° agosto 2020, non appena sarà stata ratificata dalle istituzioni competenti delle due parti.

I codici doganali proposti per l’abbattimento delle tariffe da parte UE riguardano aragoste e astici vivi e surgelati (codici HS 0306.11.90, 0306.12.10, 0306.12.90 e 0306.32.10); gli USA procederanno invece alla riduzione del 50% dei dazi attualmente in vigore su alcune preparazioni e conserve di pesce, stucchi, polvere da sparo, oggetti per la cucina, accendini e loro parti (codici HS 1604.20.05, 3214.90.50, 3601.00.00, 7013.41.50, 9613.10.00 e 9613.90.80).

In allegato è disponibile uno schema riepilogativo dei flussi commerciali 2019 fra UE e USA relativi ai codici doganali oggetto dell’accordo; per ciascuno è specificato anche il dazio MFN attualmente in vigore.

L’Italia è coinvolta pressoché esclusivamente nella parte riguardante l’abbattimento dei dazi all’import dagli USA di aragoste e astici, essendo lo Stato membro che lo scorso anno ha assorbito oltre il 50% dell’import UE, per un valore di oltre 22 milioni di euro. Nel caso invece della riduzione delle tariffe US, il nostro export delle voci doganali coinvolte esprime appena lo 0,7% del totale europeo, corrispondente a meno di un milione di USD.

Nonostante i flussi commerciali interessati dall’accordo risultino modesti, ciò che merita di essere sottolineato è il valore politico dell’intesa. Si tratta infatti del primo accordo di riduzione tariffaria siglato da USA e UE in oltre vent’anni, raggiunto per di più in un contesto bilaterale dominato da numerosi irritants.

Europa
Albania: a partire dal 1 giugno sono state riaperte le frontiere terrestri e l’ingresso nel paese via terra è permesso agli stranieri senza più obbligo di auto isolamento. Il Ministero dell’Infrastruttura e dell’Energia della Repubblica d’Albania ha autorizzato, da lunedì 22 giugno 2020, la ripresa dei collegamenti aerei da/per l’aeroporto di Tirana Rinas con tutte le destinazioni italiane e ha autorizzato anche la ripresa dei trasporti marittimi da/per i porti di Durazzo e Valona con i porti di Bari Brindisi e Ancona.
Austria: le Autorità hanno disposto che a partire dal 16 giugno i residenti o domiciliati in Austria o negli altri Paesi appartenenti allo Spazio UE-SEE + Svizzera (esclusi Svezia, Portogallo e Spagna, oltre al Regno Unito) possano far ingresso in Austria via terra o via aerea senza obbligo di presentare un certificato medico che attesti la negatività al test del Coronavirus e senza obbligo di autoisolamento, qualora provengano dagli stessi Stati sopra individuati con cui è stata ripristinata la libera circolazione e purché non abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni in uno Stato diverso. Dal 16 luglio potranno riprendere i collegamenti aerei diretti tra Austria e Lombardia.
Belgio: a partire dal 1 agosto, chiunque entri in Belgio dall’estero è tenuto 48 ore prima dell’arrivo a riempire un formulario on line, tranne che nel caso di entrate/uscite per via terrestre della durata inferiore alle 48 ore. Per quanto riguarda i collegamenti aerei, Alitalia opera al momento un volo giornaliero da/per Roma-Fiumicino e da/per Milano-Malpena. Brussels Airlines ha ripreso i voli verso Roma e Milano dallo scorso 15 giugno, con una offerta ridotta rispetto a prima della crisi; Anche Ryanair ha ripreso il servizio per Roma-Fiumicino con voli da Zaventem e sta progressivamente riattivando i collegamenti con diverse città italiane con partenza da Charleroi. Il traffico aereo da/per l’Italia potrebbe subire ulteriori variazioni. Per informazioni puntuali si rimanda ai siti internet di dette compagnie aeree e si raccomanda di verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento.
Bielorussia: le Autorità sanitarie bielorusse hanno introdotto protocolli sanitari specifici per i passeggeri in arrivo da Paesi nei quali si registrano casi di contagio. Le procedure comportano, già a bordo dell'aeromobile, la misurazione della temperatura corporea; ai passeggeri – eccetto quelli in transito - è richiesta la compilazione di un’apposita autodichiarazione con la quale si impegnano ad un periodo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni e forniscono una serie di informazioni volte a favorirne la rintracciabilità.

Si informa che il prossimo 25 settembre dalle 9:00 alle 14:00 ora italiana avrà luogo il Forum virtuale delle PMI previsto nell'ambito delle attività del Business Forum Italia Cina (BFIC), organismo promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per parte italiana e dal Mofcom per parte cinese e co-presieduto da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per la parte italiana e da Bank of China (BOC) per la parte cinese.

Secondo il programma definito dalla copresidenza del BFIC, il Forum sarà aperto da una sessione istituzionale cui farà seguito una seconda sessione dedicata agli incontri tra imprese italiane e cinesi, con focus sui settori di seguito elencati:

1. Meccanica / elettronica, in particolare applicate alla filiera del food processing;

2. Farmaceutica

3. Mobile / arredo

4. Automotive

Questa seconda sessione sarà organizzata dalla filiale di Guangzhou di BOC e costituirà di fatto un incontro virtuale con il sistema imprenditoriale della provincia del Guandong. Sulla base di quanto concordato tra le copresidenze del BFIC la sua organizzazione seguirà quindi il seguente percorso:

Raccolta (attraverso un sito dedicato messo a disposizione da ICE-Agenzia) delle richieste di partecipazione da imprese italiane interessate a proporre i propri prodotti sul mercato locale nei settori sopra elencati, in collaborazione con la segreteria tecnica italiana del forum (Confindustria e ICE-Agenzia) ed esclusivamente attraverso il formulario predisposto dalla copresidenza cinese, disponibile a questo link. Per la corretta compilazione del modulo di iscrizione è necessario consultare le seguenti tabelle: 1-settori industriali, 2-prodotti d'interesse, 3-tipologie d'impresa.

Trasferimento di tutti i dati così raccolti a BOC, che li acquisirà nella propria piattaforma digitale e procederà tramite quest'ultima all’attività di matching dei profili con le controparti cinesi potenzialmente interessate in particolare nella città di Guangzhou e nella provincia del Guandong . L’invio dell’agenda con gli incontri B2B organizzati da BOC per ciascuna azienda italiana costituirà conferma di partecipazione alla sessione di incontri virtuali.

Predisposizione dei collegamenti in videoconferenza necessari per lo svolgimento degli incontri B2B a cura dalla stessa BOC, attraverso la piattaforma digitale che prevede il servizio di interpretariato consecutivo inglese - cinese. Le istruzioni per l'accesso alla piattaforma che ospiterà gli incontri ed i riferimenti per l'assistenza tecnica ove necessaria saranno forniti con successiva comunicazione non appena disponibili, unitamente alle informazioni su eventuali test preparatori da svolgere prima dell'evento.

Gli incontri B2B avranno inizio al termine della sessione istituzionale e si concluderanno al più tardi entro le 14:00 ora italiana. La partecipazione è gratuita nei termini e con le modalità descritte nella presente comunicazione.

Per consentire una ricerca efficace delle controparti cinesi da invitare agli incontri B2B è necessario compilare online il formulario di adesione sopra citato, almeno nelle parti in esso indicate come necessarie, in lingua inglese o cinese entro e non oltre le ore 12:00 del 10 settembre 2020.

Si fa presente a questo proposito che nella sua attività di gestione e coordinamento dei B2B gli organizzatori, in particolare la copresidenza cinese del BFIC, potranno effettuare una selezione fra le domande di partecipazione presentate dalle imprese italiane, con l'obiettivo di ottimizzare lo svolgimento della sessione virtuale dal punto di vista tecnico, da quello della coerenza settoriale e in base alle richieste di incontro pervenute dalle controparti cinesi sulla base delle informazioni e dei profili presentate dalle stesse delle aziende italiane che hanno fatto domanda.

Forme di contatto alternative con aziende locali potenzialmente interessate saranno quindi posti in essere, a cura della stessa BOC, a beneficio delle aziende italiane candidate ma che per qualche motivo non potranno partecipare alla sessione virtuale, per consentire di approfondire comunque eventuali opportunità di collaborazione commerciale o imprenditoriale in tempi successivi allo svolgimento della presente iniziativa.

I dati aziendali raccolti all’atto dell’iscrizione saranno gestiti da Bank of China (BOC) al fine di organizzare gli incontri B2B con le controparti cinesi sulla propria piattaforma digitale.

Successivamente alla richiesta di partecipazione presentate dalle aziende italiane tramite il sito dedicato messo a disposizione da ICE-Agenzia, la copresidenza italiana del BFIC, in coordinamento con BOC e con il supporto della segreteria tecnica italiana del forum (Confindustria e ICE-Agenzia), sarà a disposizione delle aziende per fornire informazioni operative sull’agenda e sul programma di dettaglio dell’iniziativa, sulle attività di matchmaking e sul funzionamento della piattaforma digitale di BOC. In particolare, verranno fornite a ciascuna impresa partecipante (anche attraverso una breve guida in italiano) le informazioni necessarie per accedere alla piattaforma e partecipare a i B2B, fermo restando che la piattaforma digitale è gestita in via esclusiva dalla stessa Bank of China (BOC).

Oggi 31 luglio il Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara, dr. Luigi Di Giosaffatte, e il Presidente del Comitato Piccola Industria, dr. Alessandro Addari, hanno incontrato il Direttore Generale di Confindustria Ucraina, Avv. Graziano Benedetto.

Dopo una breve presentazione del mercato ucraino sono state individuate opportunità ed iniziative per promuovere i  prodotti e servizi delle aziende di Chieti e Pescara nel mercato ucraino. Sono state poste le basi per una proficua e lunga collaborazione.
In allegato una presentazione di Confindustria Ucraina e una scheda sull'interscambio commerciale.

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