Claudia Pelagatti

Claudia Pelagatti

Affari Internazionali, Education, Segreteria Sezione Agroalimentare, Sistema Moda

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Telefono: 085 4325539 - 3405526414
Email: c.pelagatti@confindustriachpe.it

Su impulso del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel quadro delle strategie promanate dalla Cabina di Regia per l’internazionalizzazione, Agenzia ICE, SACE e SIMEST hanno realizzato export.gov.it, un nuovo strumento dedicato alle imprese italiane per orientarsi nel mondo dell’export e accedere più agevolmente a tutti i servizi di supporto per l’internazionalizzazione d’impresa.

Ieri 21 dicembre l’ADM ha pubblicato la CIRCOLARE N. 49 / 2020 sulle “PROCEDURE DI ESPORTAZIONE DI MERCI DA UFFICI DOGANALI NAZIONALI- FACILITAZIONI E INDICAZIONI OPERATIVE IN VISTA DELLA BREXIT”
https://www.adm.gov.it/portale/-/-466464-del-18-12-2020-circolare-n-49-procedure-di-esportazione-di-merci-da-uffici-doganali-nazionali-facilitazioni-e-indicazioni-operative-in-vista-d

Nella Circolare sono previsti alcuni interventi di semplificazione e snellimento delle procedure connesse alle operazioni di esportazione soprattutto per gli operatori economici che nel commercio internazionale sono stati maggiormente interessati solo o prevalentemente a movimenti intraunionali e che, anche in vista della Brexit, si preparano ad operare su mercati extra-UE.

Tra le facilitazioni operative previste rientrano la possibilità di accedere alla semplificazione del luogo approvato all’export utilizzando l’autocertificazione, soluzione precedentemente riservata ai soli titolari di autorizzazione AEO.

Si tratta di una semplificazione importante richiesta da tempo da Confindustria a beneficio di numerose nostre imprese che, pur non avendo ancora conseguito lo status di AEO, operano con un elevato grado di compliance e che, avendo una spiccata vocazione all’export, potranno trarre significativi vantaggi dalla possibilità di utilizzare il luogo approvato all’export non soltanto in vista della Brexit ma anche in considerazione di questo particolare momento, per la ripartenza post-COVID.

Martedì, 22 Dicembre 2020 07:56

Zimbabwe - opportunità e ricerca partner

Si segnalano le richieste di collaborazione commerciale ricevute da due aziende, Organic Africa e Kaza Natural Oils :
- ORGANIC AFRICA è attiva nel settore della produzione di erbe aromatiche, spezie e piante medicinali ed è interessata ad entrare in contatto con importatori italiani:
Contact person: Caroline Tingay - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: www.organicafrica.biz


- Kaza Natural Oils è attiva nel settore della produzione di olii naturali e ricerca tecnologie e macchinari.

Di seguito la loro richiesta "We are looking for an Oil process that can process soft kernels like marula into oil. We are also looking for a nut decorticator/cracker also for the marula nut".

In allegato un breve company profile

Contact person: Nyarai Kurebgaseka - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: https://kazanaturaloils.com/

I Soci interessati ad ulteriori dettagli, potranno prendere contatto direttamente con i referenti sopra indicati (p.c.: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

L’Osservatorio dell’Ecosistema Innovativo, avviato per la prima volta in Abruzzo da Fondirigenti, si è avvalso dell’idea iniziale e della spinta di Confindustria Chieti Pescara e di Federmanager Abruzzo e Molise, per scommettere sul riscatto e sulle potenzialità del tessuto imprenditoriale di Chieti Pescara.

Si è articolato in un ciclo di focus group, workshop e laboratori di testing che si sono svolti da luglio a ottobre, richiamando la partecipazione di numerose aziende e manager abruzzesi. Molte delle quali hanno presentato durante un'intervista le loro innovazioni ed evidenziato le skill tecnico-manageriali che nel prossimo futuro dovranno essere presenti sul nostro territorio per guidare lo sviluppo delle imprese.
In allegato le pillole video di innovazione.

Un sincero ringraziamento va a tutte le aziende che hanno partecipato, contribuendo a moltiplicare il valore e l'efficacia della iniziativa.

L'Ambasciata d'Egitto a Roma segnala che il Ministero delle Comunicazioni e dell'Information Technology, attraverso la propria Agenzia - Information Technology Industry Development Agency (ITIDA), promuove alcuni progetti industriali relativi allo sviluppo di circuiti elettronici, progetti in outsourcing, LED Chips, manifattura di cellulari, tablet, GPS, sistemi elettronici e componenti, ecc.

In allegato i dettagli dei progetti.

I Soci interessati ad ulteriori approfondimenti, potranno prendere contatto direttamente con l'Ufficio Commerciale dell'Ambasciata d'Egitto, inviando una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e p.c. a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Sezione Trasporti e Logistica e la Sezione Agroalimentare di Confindustria Chieti Pescara organizzano la presentazione del percorso in Logistic Specialist il prossimo 13 gennaio alle ore 16,00.

L’obiettivo è quello di dare una risposta alla sempre più sentita esigenza delle imprese di trasporto merci e logistica di aggiornare ed ampliare la formazione dei propri dipendenti e di inserire all’interno della propria organizzazione nuove figure professionali che abbiano ricevuto un’adeguata formazione accademica e professionale e siano dotati di competenze tecniche e forti motivazioni di crescita.

Il profilo che verrà formato sarà quello di funzionari qualificati, che abbiano ricevuto nozioni approfondite con riferimento ai fondamenti delle scienze giuridiche ed economiche, nonché una formazione con un focus su innovazione e tecnologia ed una specializzazione specifica sugli ambiti settoriali di riferimento (trasporto merci e logistica).

La presentazione si svolgerà su piattaforma Teams. Il link verrà inviato qualche giorno prima dell'evento.

In allegato l'invito.

In Confindustria per approfondimenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'ufficio Ice di Istanbul ci informa che Il Ministero del Commercio turco ha recentemente apportato una modifica al regolamento doganale, pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 10.12.2020.
In base a tale modifica, non sarà richiesto il certificato di origine per la libera circolazione di merci provenienti da paesi membri dell'UE con Certificato di Circolazione A.TR, fatto salvo le disposizioni dell’articolo 47 della Decisione n. 1/95 dell'Unione Doganale tra la Turchia e il Consiglio di associazione dell'UE che stabilisce il rapporto tra le misure di politica commerciale.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 01.01.2021 e ci si aspetta che a partire da tale data le autorità doganali non richiedano certificati di origine per le merci provenienti da paesi membri dell'UE con certificato A.TR.

Giovedì, 17 Dicembre 2020 08:20

Africa: Free Trade Area dal 1° gennaio 2021

Lavori in corso. E' un'Africa che si prepara al Big Bang dell'entrata in vigore della Free Trade Area continentale fra pochi giorni (1° Gennaio) e prosegue anche il cantiere della diversificazione delle economie del Golfo.

Colpisce il contrasto con lo stato di salute dell'Eurozona: il 10 dicembre BCE ha migliorato la sua stima di crescita economica per l'Eurozona per il 2020 portandola a -7,3% da -8% di settembre e peggiorato quella per il 2021, a +3,9% da +5% precedente, a fronte di un quarto trimestre "con una nuova contrazione, anche se inferiore a quella del secondo trimestre, a causa dell'intensificarsi delle misure di contenimento". In allegato la newsletter di Confindustria Assafrica & Mediterraneo.

Con riferimento alle indagini antidumping e antisovvenzioni sulle importazioni di prodotti in acciaio forgiato provenienti da 4 Paesi, tra cui l’Italia (fluid end blocks - codici tariffari: 7218.91.0030, 7218.99.0030, 7224.90.0015, 7224.90.0045, 7326.19.0010, 7326.90.8688 o 8413.91.9055), il Dipartimento del Commercio USA ha annunciato che, alle aziende italiane di settore esportatrici verso gli USA, verranno applicati dazi con aliquote da 0% a 58,48% per la parte AD (avviso su Federal Register: https://www.govinfo.gov/content/pkg/FR-2020-12-11/pdf/2020-27334.pdf) e da 3,12% a 44,86% per la parte antisovvenzioni (avviso su Federal Register: https://www.govinfo.gov/content/pkg/FR-2020-12-11/pdf/2020-27336.pdf). Per le aziende italiane che non hanno risposto al questionario iniziale e, dunque, sono state considerate come “non collaborative”, il dazio è stato calcolato, come da prassi, sulla base degli adverse facts available. Le indagini, avviate nel gennaio scorso su denuncia di produttori locali, coinvolgono, oltre all’Italia, India, Germania e Cina, solo per la parte antisovvenzioni e le aliquote indicate per tali paesi sono le seguenti: Germania, tra il 3,82% e il 70,84% per la parte AD e tra il 5,86% e il 14,81% per la parte antisovvenzioni; India, 5,20% e Cina, tra il 16,80% e il 337,07% per la sola parte antisovvenzioni.

La US International Trade Commission (ITC) dovrà esprimersi - entro 45 giorni - sul danno subito dal settore produttivo americano, confermando le decisioni del Dipartimento del Commercio o, in alternativa, terminando il procedimento.

L’Osservatorio dell’Ecosistema Innovativo, avviato per la prima volta in Italia da Fondirigenti, si è avvalso dell’idea e dell'intuito di Confindustria Chieti Pescara e di Federmanager Abruzzo e Molise, per scommettere sulle potenzialità del tessuto imprenditoriale di Chieti Pescara.

L’iniziativa strategica “made in Abruzzo” si è articolata in un ciclo di focus group, workshop e laboratori di testing svolti da luglio a ottobre ed ha visto la partecipazione di molte aziende e manager abruzzesi, evidenziando le skill tecnico-manageriali che nel prossimo futuro dovranno essere presenti nelle imprese. Competenze protagoniste di una web App per incrociare domanda e offerta nel mondo del lavoro e mappare le nuove skill. L’App è stata ideata e sviluppata da Explo, Spin off dell’Università G. d’Annunzio Chieti Pescara.

“E’ la prima volta che in Abruzzo viene promossa un’iniziativa strategica di Fondirigenti. - dice il Presidente di Confindustria Chieti Pescara, Silvano Pagliuca - Nata dall’intuito delle parti sociali Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise che hanno colto nell’innovazione la chiave per un cambiamento culturale delle aziende del territorio. E’ stata portata a termine una sfida che con un grande lavoro di squadra, con persone competenti, che ha permesso di identificare i settori più innovativi che meriteranno nuovi e maggiori investimenti; un’occasione dunque all’insegna dell’innovazione di pensiero, dell’open innovation, delle start-up, del digitale e dell’Industria 4.0, tutti pillars del mio programma di presidenza, per affrontare in modo diverso e migliore la grande sfida che ci attende”

I risultati sono molto positivi in quanto il 74% delle imprese di Chieti Pescara considera molto importante l’innovazione tecnologica e quasi il 30% di esse vi investe oltre il 5% del fatturato.

Inoltre, il fenomeno pandemico del Covid ha accelerato il processo di innovazione nel 41% delle imprese. Si sperimentano nuove tecnologie e nuovi processi sia cercando la collaborazione con altre imprese, sia in autonomia. La prima modalità ha il favore generale, perché adottata nel 73% dei casi, ma un quarto delle aziende (26%) ha deciso di imboccare da sola, per scelta o per necessità, la via dell’innovazione.

Il Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara, Luigi Di Giosaffatte, evidenzia quanto, in un’era in cui la rivoluzione digitale mette le aziende di fronte alla necessità di adattare di continuo il proprio mindset e le organizzazioni di fronte a quella di sfidarsi ogni giorno, l’innovation management è la chiave per stimolare il cambiamento in azienda. Innovare vuol dire stimolare il cambiamento, essere proattivi e non solo saper reagire alle istanze del settore, ma riuscire a prevedere e individuare in quali percorsi avverrà lo sviluppo, anticipare i trend del mercato e capire quindi dove si dovrà investire in termini strategici. L’Osservatorio dell’Ecosistema Innovativo e la web app rappresentano un modo pratico per facilitare questo processo importante d’innovazione delle imprese attraverso la definizione di nuove abilità manageriali dettate dalla digitalizzazione.

Rimandiamo al sito di Fondirigenti per maggiori approfondimenti.

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