Da "Il sole 24 ore"
Laura Federicis

Laura Federicis

Assistenza Presidenza e Direzione, Convenzioni, Centro Studi, Ufficio Relazioni con i Media
Segreteria Sezione Turismo

Telefono 085 4325543 - 3405579577
email l.federicis@confindustriachpe.it

Orgogliosi di premiare i casi di successo delle imprese del nostro territorio!

La premiazione è avvenuta in occasione dell'assemblea dei soci di Confindustria Chieti Pescara, ecco l'elenco dei premiati:

ANGELUCCI TRASPORTI S.R.L. per aver ottenuto la Certificazione Etica SA8000 si ringrazia per la partecipazione VALERIO ANGELUCCI

APTAR ITALIA SpA per l'impegno a tutela della persona e dell'ambiente attraverso azioni sostenibili per un'economia circolare, si ringrazia per la partecipazione NANDO CUTARELLA

DECO SpA per i suoi 30 anni di attività a servizio del territorio e l'impegno a tutela della persona e dell'ambiente concretizzato con azioni sostenibili puntualmente rendicontate attraverso il Bilancio di Sostenibilità, si ringrazia per la partecipazione VALENTINA DI ZIO

ECOH MEDIA Srl per i suoi 30 anni di fedeltà associativa, durante i quali ha contribuito attivamente alla vita del sodalizio confederale, si ringrazia per la partecipazione PAOLO CAMPANA

ENESCO Srl per il record di crescita raggiunto nell'anno 2018, si ringraziano per la partecipazione NICOLA ARMATORI e VALENTINI FRANCESCO

F.LLI SISOFO Srl per l'impegno nell'importante progetto di ricerca sull'avanzato processo di analisi predittiva finalizzato all'integrazione di software basati sulla machine learning, si ringrazia per la partecipazione FRANCESCA SISOFO

GEGEL Srl per i suoi 35 anni di attività a servizio del territorio, si ringrazia per la partecipazione SILVIA D'ALESSANDRO

SHIRT LAB Srl per i 30 anni di attività a servizio del territorio e i 25 anni di fedeltà associativa, si ringrazia per la partecipazione MARCO BELISARIO

SICAV Srl per i suoi 20 anni di fedeltà associativa, si ringrazia per la partecipazione NICOLA ZOCARO.

Congratulazioni anche a MAURO MENZIETTI DELL'ISTITUTO MAICO per la sua elezione a Presidente dell'Associazione Nazionale Audioprotesisti 

e a SEVEL SpA per il record di produzione raggiunto nell'anno 2018, si ringrazia per la partecipazione ANGELO COPPOLA.

Tutte le foto nella nostra foto gallery

https://www.confindustriachpe.it/foto-gallery

e in allegato la videogallery.

RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA
La sostenibilità rappresenta oggi una delle nuove variabili che ridefiniscono lo scenario economico in cui le imprese si trovano e con cui si devono confrontare. Sempre di più infatti l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali rappresenta un elemento strategico per creare valore. Blue economy, economia circolare, educazione ambientale, politiche ambientali, consumi sostenibili, salute e benessere psico-fisico sono temi molto sentiti. Da questa sensibilità nasce una nuova economia colma di opportunità.

Ne abbiamo parlato ieri sera a Rete8 Economy.
Ospiti del dr. Renzo Labarile i rappresentanti di alcune aziende associate eccellenti nei settori della RSI.

Con Lara Tarquinio - Professore associato di Social Accounting, Dipartimento di Economia Università degli Studi «G. D'Annunzio», Vice Presidente Comitato scientifico GBS.

Nando Cutarella - Quality Assurance Director; Beauty and Home European Sustainability Director

Valentina Di Zio – Vice Presidente – CSR Manager – Resp. Relazioni Esterne e Comunicazione Deco Spa

Alessandra Troilo, responsabile marketing e customer care Metamer srl

Qui di seguito è possibile rivedere la puntata: 

https://youtu.be/aIFPWxw2z6Q?list=PLrhk2d3WTcyRqbnUDt_uAQq7rKqdJ6XvI&t=16

C-News, nuovo prodotto informativo a cura dell'Area Comunicazione di Confindustria.
Una vetrina per condividere ogni giorno le principali notizie di interesse del nostro Sistema.

In allegato l'edizione di oggi.

Nota da CSC - Oltre l'Analisi Costi-Benefici per la TAV

Come si deve valutare un'opera infrastrutturale per supportare le decisioni di investimento?

Basta l'analisi costi-benefici o, come nel caso di opere con effetti estesi, servono ulteriori elementi?

Quali altre analisi sarebbe, dunque, opportuno condurre per decidere sulla tratta Torino-Lione dell'alta velocità (TAV)?

Come si fa in altri paesi europei?

A queste domande risponde la presente Nota dal CSC. Qui il link al sito https://bit.ly/2XPbYzD

Con oggi martedì 12 marzo, inizia l'appuntamento settimanale con la newletter

Pillole di contaminazione: innovazione e d'intorni

dedicata a tutte le imprese associate e ai curiosi del settore #innovazione dalla Presidenza di Confindustria Chieti Pescara.

Fondo Nazionale Innovazione, a giugno la partenza: 8 cose da sapere sulla linea Di Maio-Cassa Depositi e Prestiti
https://www.economyup.it/startup/fondo-nazionale-innovazione-a-giugno-la-partenza-8-cose-da-sapere-sulla-linea-di-maio-cassa-depositi-e-prestiti/?utm_campaign=economyup_nl_20190310&utm_source=economyup_nl_20190310&utm_medium=email&sfdcid=0030O00002LZ1fyQAD

Voucher Innovation Manager, 10 domande al ministro Di Maio
https://www.economyup.it/innovazione/voucher-innovation-manager-10-domande-al-ministro-di-maio/?utm_campaign=economyup_nl_20190310&utm_source=economyup_nl_20190310&utm_medium=email&sfdcid=0030O00002LZ1fyQAD

MCE 2019, torna la call per startup della mobilità: ecco come partecipare
https://www.economyup.it/mobilita/mce-2019-torna-la-call-per-startup-della-mobilita-ecco-come-partecipare/?utm_campaign=economyup_nl_20190310&utm_source=economyup_nl_20190310&utm_medium=email&sfdcid=0030O00002LZ1fyQAD

Open banking, in Germania una startup compra una banca
https://www.economyup.it/fintech/open-banking-in-germania-una-startup-compra-una-banca/?utm_campaign=economyup_nl_20190310&utm_source=economyup_nl_20190310&utm_medium=email&sfdcid=0030O00002LZ1fyQAD

Startup e omnicanalità: 10 nuove imprese per migliorare l'esperienza del cliente
https://www.economyup.it/startup/startup-e-omnicanalita-cosi-10-italiane-collaborano-con-le-aziende-per-migliorare-lesperienza-del-cliente/

TEMA RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA
La sostenibilità rappresenta oggi una delle nuove variabili che ridefiniscono lo scenario economico in cui le imprese si trovano e con cui si devono confrontare. Sempre di più infatti l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali rappresenta un elemento strategico per creare valore. Blue economy, economia circolare, educazione ambientale, politiche ambientali, consumi sostenibili, salute e benessere psico-fisico sono temi molto sentiti. Da questa sensibilità nasce una nuova economia colma di opportunità.

Ne parliamo questa sera a Rete8 Economy.
Ospiti del dr. Renzo Labarile i rappresentanti di alcune aziende associate eccellenti nei settori della RSI.

Con Lara Tarquinio - Professore associato di Social Accounting, Dipartimento di Economia Università degli Studi «G. D'Annunzio», Vice Presidente Comitato scientifico GBS.

Nando Cutarella - Quality Assurance Director; Beauty and Home European Sustainability Director

Valentina Di Zio – Vice Presidente – CSR Manager – Resp. Relazioni Esterne e Comunicazione Deco Spa

Alessandra Troilo, responsabile marketing e customer care Metamer srl

In allegato il manifesto di Confindustria per la Responsabilità sociale di impresa.

COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

SILVANO PAGLIUCA eletto Presidente di Confindustria Chieti Pescara.

Si è riunita oggi 8 marzo presso la sede di Pescara l'Assemblea Generale dei Soci di Confindustria Chieti Pescara per il rinnovo delle cariche.

Terminato il suo mandato quadriennale, Gennaro ZECCA lascia il posto a Silvano PAGLIUCA nella carica di Presidente dell'Associazione.

PAGLIUCA, già in Telecom e Tim, è manager di FASTWEB e da oltre 15 anni ricopre incarichi associativi. È stato Presidente della Sezione Governance di Confindustria Chieti Pescara, Tesoriere durante la presidenza di MARRAMIERO, nonché Vice Presidente Vicario durante la Presidenza ZECCA. Consigliere Camerale dal 2014 al 2017 a Pescara, esperto di ICT, Ricerca, Innovazione e Digitalizzazione, è attualmente membro del Comitato di Indirizzo della Laurea Magistrale in Economa e Business Analytics del Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi G. D'Annunzio.

Sarà affiancato dal Vice Presidente Vicario Umberto SGAMBATI, amministratore delegato di Proger Spa, società di engineering e management tra le prime 100 al mondo, e da due Vice Presidenti: Marco BELISARIO, titolare di Shirtlab, azienda leader nella realizzazione di camicie sartoriali su misura, e da Paolo CAMPANA, AD di Ecoh Media, società certificata specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi informatici e soluzioni applicative per aziende ed Enti Pubblici.

La riunione ha visto coinvolte numerosi imprenditori e manager in rappresentanza delle oltre 800 imprese aderenti al sodalizio. L'Assemblea ha eletto anche dieci componenti il Consiglio Generale:

ADDARI Alessandro Top Solutions
CIARCELLUTI Luciano di Lfa Srl
D'ANNIBALE Giancarlo di Rustichella D'Abruzzo Spa
DE CECCO Gabriel Pierre di Confezioni Mario De Cecco Srl
DI CAMPLI Marcello di Imm Hydraulics Spa
DI MARCOBERADINO Luigi di Inerti Valfino Srl
DI RIENZO Loreto di Bond Factory
RAMONDO Roberto di Tasso Srl
SALVATORELLI Maria Annunziata di Auletrepuntozero Srl
VOLPE Camillo di Sicurmed Srl

Il neo Presidente, dopo i ringraziamenti di rito per la fiducia accordata, ha tracciato le linee guida del suo mandato, chiedendo agli imprenditori presenti di farsi parte attiva nella vita associativa.

Allegati:
• cv SILVANO PAGLIUCA
• discorso di insediamento presidente PAGLIUCA
• foto del Presidente
• foto e profili professionali dei Vice Presidenti

www.confindustriachpe.it


Ufficio relazione con i Media Confindustria Chieti Pescara
Dr.ssa Laura Federicis– tel 0854325543 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si è riunita oggi 8 marzo presso la sede di Pescara l'Assemblea Generale dei Soci di Confindustria Chieti Pescara per il rinnovo delle cariche sociali per il quadriennio 2019-2023.

Terminato il suo mandato quadriennale, Gennaro ZECCA lascia il posto a Silvano PAGLIUCA nella carica di Presidente dell'Associazione.

PAGLIUCA, già in Telecom e Tim, è manager di FASTWEB e da oltre 18 anni ricopre incarichi associativi.

Sarà affiancato dal Vice Presidente Vicario Umberto SGAMBATI, amministratore delegato di Proger Spa, società di engineering e management tra le prime 100 al mondo, e da due Vice Presidenti: Marco BELISARIO, titolare di Shirtlab, azienda leader nella realizzazione di camicie sartoriali su misura, e da Paolo CAMPANA, AD di Ecoh Media, società certificata specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi informatici e soluzioni applicative per aziende ed Enti Pubblici.

Il neo Presidente, dopo i ringraziamenti di rito per la fiducia accordata, ha tracciato le linee guida del suo mandato, chiedendo agli imprenditori presenti di farsi parte attiva nella vita associativa.

Allegati:
• cv SILVANO PAGLIUCA
• discorso di insediamento presidente PAGLIUCA
• foto del Presidente
• foto e profili professionali dei Vice Presidenti

COMUNICATO STAMPA

PROGETTARE IL FUTURO:
"PROMUOVERE UNA NUOVA CULTURA D'IMPRESA
PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE"

INTESA SANPAOLO E CONFINDUSTRIA
POTENZIANO L'ACCORDO 2016-2019

1,6 MILIARDI PER LE IMPRESE DELL'ABRUZZO
• Focus su formazione, passaggio generazionale, filiere e sostenibilità
• A regime il sistema qualitativo del rating di credito
• Competitività e trasformazione digitale delle imprese

Atessa (Chieti), 5 marzo 2019 – È stato presentato questo pomeriggio presso la Valagro l'Addendum all'Accordo 2016-2019 tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo "Progettare il futuro", dedicato alla competitività e alla trasformazione delle imprese per cogliere le opportunità offerte dalla 'quarta rivoluzione industriale'. L'Addendum "Promuovere una nuova cultura di impresa per una crescita sostenibile" valorizza gli aspetti già previsti dall'Accordo in vigore e, dando ulteriore impulso alla collaborazione, promuove una nuova cultura di impresa intesa come capacità degli imprenditori di attivarsi per utilizzare le soluzioni e gli strumenti disponibili per il rafforzamento aziendale.

La partnership, che mette a disposizione un plafond nazionale di 90 miliardi di euro nell'arco dei tre anni, dei quali 1,6 miliardi destinati alle imprese abruzzesi, viene presentata all'interno dei luoghi deputati ad accogliere e far proprie le finalità dell'accordo: le imprese.

Dopo l'introduzione ai lavori da parte di Giuseppe Argirò ed Enrico Perticone, rispettivamente presidenti del Comitato Piccola Industria di Confindustria Abruzzo e Confindustria Chieti Pescara, Giovanni Foresti della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo ha illustrato lo scenario economico. La presentazione dell'accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria è stata affidata a Tito Nocentini, direttore regionale Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo. Gianluigi Viscardi, vicepresidente Piccola Industria Confindustria per l'Innovazione, ha poi parlato di "Innovazione e capitale umano: il valore degli intangibili".
La successiva tavola rotonda, sul tema "Il supporto al rafforzamento del sistema produttivo" ha visto gli interventi di Giuseppe Natale, CEO Valagro, Gennaro Zecca, amministratore unico Odoardo Zecca, Giorgia Lancia, responsabile area vendita I.C.O. Industria Cartone Ondulato e Stefania Bergamaschi, Direttore Commerciale Imprese Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo. A moderare i lavori il giornalista RAI Nino Germano.

Per l'industria italiana – composta soprattutto da PMI – diventa sempre più strategico rafforzarsi e adottare nuovi modelli di business. Per questo è determinante puntare con decisione sulla sostenibilità – economica, sociale ed ambientale – favorendo l'adozione di processi di sviluppo qualitativo che rendano le imprese capaci di adattarsi ai cambiamenti e di saperli governare.

Gianluigi Viscardi, vicepresidente Piccola Industria Confindustria per l'Innovazione: "Innovazione e formazione sono due pilastri su cui puntare per rilanciare la competitività delle pmi. Due elementi legati a doppio filo e indispensabili l'uno all'altra. La rivoluzione 4.0 ha reso l'innovazione tecnologica e digitale uno degli ingredienti principali del nuovo modo di fare impresa, ma senza un capitale umano all'altezza di questa svolta culturale ogni sforzo per la crescita risulta vano. La forza delle nostre aziende è data dalle risorse umane. Per questo occorre investire nella formazione continua dei collaboratori, perché possano essere al passo con la rapidissima evoluzione dei modi di produrre e anticipare i bisogni del consumatore. Proprio per questo l'accordo con Intesa Sanpaolo, che abbiamo presentato oggi, è partito dall'innovazione per poi evolversi verso la cultura d'impresa, la sostenibilità e la formazione. L'obiettivo è quello di rafforzare l'asse banca-impresa per rispondere con successo alle nuove sfide della concorrenza globale".

Giuseppe Argirò, presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Abruzzo: "Voglio sottolineare alcuni degli aspetti più rilevanti contenuti nell'accordo, che rispondono a queste carenze: capitalizzazione, da sempre uno dei punti deboli del sistema imprenditoriale, non soltanto per le piccole aziende. L'accordo intende promuovere opportunamente le giuste iniziative per programmare la crescita bilanciando i livelli di debito a favore del capitale di rischio per il rafforzamento del sistema produttivo, stimolando l'incontro tra imprese e nuovi soci e sostenendo nuovi processi aggregativi. Capitale umano: la crescita del nostro paese e il suo sviluppo sono fortemente condizionati dalla formazione, intesa come strutturato programma di interventi per l'individuazione delle strategie per l'azienda e per lo sviluppo del business attraverso una vera e propria trasformazione culturale e l'apertura verso nuovi mercati che deve essere effettuata pensando in digitale. Contiamo di poter sviluppare, in accordo con l'Istituto, azioni di formazione, anche con partner esterni. Innovazione: importante e stimolante l'opportunità di collaborazione con il nostro Digital Innovation Hub e con tutto il sistema di promozione dell'innovazione. Aggregazioni: Altrettanto importante l'attenzione alle aggregazioni, reti e filiere, cui auspichiamo di poter riconoscere un rating migliorativo dovuto alle politiche di rete e di condivisione di programmi aziendali".

Tito Nocentini, direttore regionale Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise Intesa Sanpaolo: "Quella tra Intesa Sanpaolo e Confindustria è una partnership ormai consolidata, fondamentale per il sistema Paese e le economie locali. L'Addendum all'accordo che presentiamo oggi si pone l'obiettivo di aiutare le aziende a migliorare la loro capitalizzazione ed a proseguire il cammino verso la quarta rivoluzione industriale. Il nostro Gruppo, che non a caso segue e analizza le dinamiche economiche macro e territoriali attraverso il lavoro puntuale della propria Direzione Studi e Ricerche, si pone la priorità di comprendere le esigenze delle attività produttive per rispondervi al meglio. E' con questa mission che Intesa Sanpaolo ha scelto di agevolare le imprese che investono semplificandone l'accesso al credito: nella determinazione del rating valorizziamo gli aspetti qualitativi come l'investimento in capitale umano e l'innovazione, l'appartenenza alle filiere e la sostenibilità. In Abruzzo, ad esempio, ad oggi hanno aderito al nostro Programma Filiere, che consente appunto alle piccole imprese di ottenere un migliore e più conveniente accesso al credito, 11 aziende capofila con oltre 1.700 dipendenti, 450 imprese fornitrici e un giro d'affari complessivo di 2,1 miliardi di euro".

L'impegno di Intesa Sanpaolo per lo sviluppo delle PMI italiane è testimoniata anche dalla recente creazione della Direzione Sales & Marketing dedicata unicamente alle imprese. La nuova struttura contribuisce ad arricchire le iniziative previste dall'addendum tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo, focalizzato alla valorizzazione del capitale delle imprese attraverso:

1) Ecosistemi di imprese e integrazione di business
Mettere a disposizione un insieme di soluzioni che permettano alle imprese di migliorare i processi produttivi ricorrendo a nuove tecnologie e a nuove metodologie, tra cui i percorsi "Lean 4.0" che abilitano le imprese alle tecnologie digitali. Le filiere possono rappresentare a tal fine un veicolo strategico per facilitare la trasmissione di informazioni, tecnologie, competenze e propensione al cambiamento tra le imprese che ne fanno parte.

2) Finanza per la crescita e nuova imprenditorialità
Finanziare la crescita del business valorizzando il patrimonio intangibile delle imprese. Vengono quindi identificati fattori qualitativi legati al credito, come capacità innovativa, formazione e strategicità della catena fornitore-champion.

3) Formazione
Gli imprenditori e i loro collaboratori potranno accedere ad un insieme di iniziative informative e formative tra cui "Skills4Capital", una linea dedicata a far comprendere le strategie e le soluzioni più adatte per l'apertura del capitale al mercato, il miglioramento della governance, della comunicazione e la valorizzazione dei talenti e delle competenze aziendali.

4) Passaggio generazionale
Previste iniziative ad hoc per accompagnare le imprese in questo cambiamento diffondendo best practice, nuove tecniche di gestione aziendale e soluzioni idonee a cogliere le opportunità legate al cambiamento.

5) Sostenibilità
Garantire una crescita sostenibile e duratura valorizzando strategie e investimenti in innovazione, digitalizzazione, progetti di integrazione, in aggiunta alle opportunità del Piano nazionale Impresa 4.0.
La sostenibilità ambientale sarà promossa attraverso attività nell'ambito dell'economia circolare e della cultura della resilienza, intesa come strategia di prevenzione dei rischi ambientali e di messa in sicurezza delle strutture industriali anche attraverso soluzioni finanziarie e assicurative ad hoc. Incentivati inoltre i benefici del welfare aziendale per le imprese, con effetti in termini di produttività, di benessere e qualità della vita dei collaboratori. Intesa Sanpaolo ha creato la piattaforma Welfare Hub e intende "dare valore" creditizio ad un nuovo modo di fare impresa responsabile e sostenibile.

L'ECONOMIA DELL'ABRUZZO

In Abruzzo il ruolo dell'industria è fondamentale, con una incidenza sul PIL pari al 27%, superiore al 24% dell'Italia e quasi dieci punti in più rispetto al Mezzogiorno. L'industria locale mantiene una buona proiezione internazionale. L'incidenza delle esportazioni sul PIL locale è pari al 28,8%, in linea con la media italiana, ma quindici punti percentuali superiore rispetto ai livelli raggiunti nell'Italia meridionale. Il ricorso alle importazioni è inoltre limitato, tanto che il saldo commerciale ha raggiunto i 4,3 miliardi di euro, il 9% del totale nazionale. Per una regione che pesa come popolazione e occupazione il 2,2% del totale nazionale, è un risultato di rilievo.
L'industria abruzzese ha attraversato una fase di profonda trasformazione, evidente dalle difficoltà incontrate da alcuni settori di storica specializzazione e dall'affermazione internazionale di altri. Spicca, in particolare, l'automotive primo settore regionale per export, che nel 2017 ha superato i quattro miliardi di euro, 1,1 miliardi di euro in più rispetto ai livelli del 2008 (+37%). Sempre più rilevante il settore delle bevande, dove il vino la fa da padrone, mostrando un raddoppio delle vendite estere negli ultimi dieci anni. Sempre più rilevante anche il settore alimentare: spiccano la pasta e i prodotti da forno che hanno mostrato un incremento di 78 milioni di euro tra il 2008 e il 2017, pari al +31%. Ottima la performance della meccanica, che nel 2017 ha generato vendite estere per 817 milioni di euro superando i livelli pre-crisi dell'8%. Particolarmente brillanti anche le esportazioni dell'elettrotecnica (+38 milioni tra il 2008 e il 2017; +25%) e della gomma e della plastica (+36 milioni; +11%). Inoltre, si stanno sviluppando nuovi settori come ad esempio il biomedicale che è salito a 64 milioni di euro nel 2017, con un balzo del 50% rispetto al 2008. L'export della regione ha proseguito il suo percorso di crescita nel 2018, mostrando un progresso tendenziale del 3,6% nei primi nove mesi dell'anno (vs + 3,1% Italia), grazie al traino dell'automotive e al contributo positivo di moda, agro-alimentare e chimica.
Il contesto internazionale, pur continuando ad offrire spazi di crescita per le imprese abruzzesi, mostra segnali di rallentamento e alcuni rischi: una escalation delle tensioni commerciali è sempre possibile, anche se il livello attuale dei dazi rimane storicamente molto basso; vi è poi la possibilità che le difficoltà di alcuni paesi come l'Argentina, la Turchia e il Venezuela si estendano ad altri paesi, anche se per il momento appare remota; vi è infine un calendario istituzionale molto impegnativo per l'Europa, principale mercato di sbocco dei prodotti abruzzesi (l'81% dei flussi di export sono diretti nel continente), con le elezioni per il Parlamento a maggio e la successione di Draghi a novembre.
Sarà comunque necessario continuare ad investire, non soltanto in macchinari ma anche in investimenti immateriali, come la R&S, il software, i marchi e in una categoria particolare di investimento che è il capitale umano, spingendo sulla formazione e sul ricambio generazionale. Le imprese che hanno saputo aprire l'amministrazione aziendale ai giovani hanno avuto ritorni significativi in termini di crescita e redditività. Per accelerare sul fronte dell'innovazione è importante inoltre l'interazione con le start-up innovative, che hanno una buona presenza sul territorio abruzzese: sono 216 circa, 8,4 ogni 1.000 società di capitale, in linea con la media nazionale.
Un contributo importante alla crescita della regione potrà venire anche dall'ulteriore sviluppo delle imprese champion per crescita e redditività: nel manifatturiero della regione se ne contano 101 e sono particolarmente diffuse tra le aziende di medie dimensioni e nella metalmeccanica. Si tratta di un nucleo di soggetti vincenti che punta su un insieme di strategie evolute in termini di innovazione e internazionalizzazione e che valorizza competenze e talenti.

Pubblichiamo in allegato l'infografica del CSC: Qualche luce e molte ombre sul mercato dell'auto in Italia.
Nella seconda metà del 2018 si è avuta una forte flessione delle immatricolazioni di auto in Italia.

A gennaio 2019 il calo è continuato. I motivi sono:

maggiore incertezza economica;
più severe normative sulle emissioni, specie per i diesel;
fine degli incentivi (2016-2017).
Le immatricolazioni sono storicamente un buon indicatore dell'andamento di produzione e consumi. Da metà 2017, però, la correlazione si è affievolita. Ciò è spiegato da: produzione di auto alimentata dall'aumento della quota esportata; spesa delle famiglie con più servizi e meno auto.

La previsione per il 2019 è difficile. Varie forze, con impatti incerti, spingono in diverse direzioni:

  • il rischio di dazi sulle vendite di auto;
  • la spinta alla produzione domestica in vari paesi, specie Cina, a scapito dell'import;
  • il "bonus-malus" in Italia pensato per sostenere le vendite di vetture ibride/elettriche, che rischia di frenare gli acquisti di auto tradizionali.
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