Laura Federicis

Laura Federicis

Assistenza Presidenza e Direzione, Convenzioni, Centro Studi, Ufficio Relazioni con i Media
Segreteria Sezione Turismo

Telefono 085 4325543 - 3405579577
email l.federicis@confindustriachpe.it

INVITO STAMPA

Politiche attive del lavoro, imprenditori a confronto

Domani, webinar con il vice presidente nazionale Brugnoli. Testimonianze dal territorio

 

Pescara, 11 Novembre 2020 – Continuano gli eventi da remoto di Confindustria Chieti Pescara. Si terrà domani, giovedì 12 novembre alle ore 15, il webinar dal titolo “Forum politiche attive del lavoro: esperienze a confronto”. Tra i relatori, il vice presidente nazionale Confindustria Giovanni Brugnoli.

In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, in cui si parla sempre più frequentemente di politiche passive del lavoro, prima di tutto gli ammortizzatori sociali, l’iniziativa promossa dal Tavolo tecnico delle Politiche attive di Confindustria Chieti Pescara rappresenta un’occasione importante per ragionare insieme su quelle che sono invece le politiche attive. Durante il webinar verranno affrontati diversi temi, da quali sono i modelli da prendere come riferimento, a cosa possono fare le aziende con gli strumenti a loro disposizione.

Di rilievo i relatori e i relativi interventi che si avvicenderanno per ragionare insieme sulle regole del lavoro a disposizione delle nostre aziende come mezzo di politica attiva, con uno sguardo ad esperienze d’oltralpe, best practices messe in atto dalle vicine regioni italiane e testimonianze aziendali del territorio abruzzese.

Le iscrizioni sono ancora aperte, basta compilare il modulo on line: https://it.surveymonkey.com/r/ForumPoliticheAttive

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati.

I colleghi della stampa sono invitati a partecipare.

Relazioni con i Media Confindustria Chieti Pescara - Laura Federicis - 085/4325543 - 340/5579577

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Ufficio Stampa - Melissa Di Sano

Oggi inaugurazione a Chieti del nuovo Spazio Cassa Depositi e Prestiti, con la partecipazione del Presidente di Confindustria Chieti Pescara Silvano Pagliuca, il primo punto informativo di Cassa Depositi e Prestiti in Abruzzo per imprese e pubbliche amministrazioni.

Evento in diretta streaming dalle ore 11.00: eventicdp.it/chieti

"EconoMIA, dialoghi sull'impresa" è il nuovo format tv di Confindustria Chieti Pescara, in onda il lunedì sera alle 21:30 su Rete8.

Al centro del dibattito della puntata del 9 novembre 2020: L'innovazione in azienda

Con la partecipazione di:

  • MASSIMO TEMPORELLI, Presidente e co-founder di The FabLab, fisico, professore di antropologia, scrittore, imprenditore, divulgatore, speaker
  • NICOLA FALASCA General Manager Digitalsoft

  • FRANCO IANNELLI Titolare Secretel Service Srl

Per rivedere la trasmissione: https://youtu.be/AaeBW2UgKnI 

Appuntamento a lunedì prossimo con altri temi di attualità per le imprese!

COMUNICATO STAMPA

Scuole e Imprese in digitale: Confindustria Chieti Pescara e Randstad con gli istituti superiori per potenziare competenze trasversali e orientamento

 

Pagliuca: “Mettiamo in connessione docenti, studenti e famiglie in un mondo digitale e veloce. Al centro dell’orientamento sia l’occupabilità”

 

Pescara, 9 novembre 2020Confindustria Chieti Pescara e Randstad Italia SpA hanno presentato oggi la VI edizione del percorso di formazione per le competenze trasversali e per l’orientamento “Fare Rete = Fare Goal - Scuole e Imprese in digitale”.

All’incontro, interamente on line, erano presenti numerosi dirigenti scolastici e docenti referenti per l’orientamento in rappresentanza di 28 Istituti Superiori delle due provincie.

Silvano Pagliuca, presidente di Confindustria Chieti Pescara, ha aperto i lavori ricordando il valore dell’Education e della diffusione della cultura d’impresa. Le imprese sempre più interpretano il ruolo sociale di orientare e accrescere la consapevolezza delle nuove generazioni e la conoscenza degli attori del mondo economico.

“In questo momento più che mai il dialogo tra imprese e scuola diventa strategico.” Così il Presidente Pagliuca: “Iniziative come Fare Rete Fare Goal sono fondamentali perché permettono di mettere in connessione docenti, studenti e famiglie in un mondo digitale e veloce. Punto cardine resta attuare un buon orientamento scolastico, far conoscere ai giovani le vocazioni dei territori per ragionare in termini di occupabilità. Infine, puntare sul miglioramento della preparazione poiché la digitalizzazione, l’Industria 4.0 ed il cambiamento tecnologico stanno riscrivendo il presente industriale del nostro Paese. Abbiamo la necessità affiancare alla nostra grande cultura umanistica anche una sensibilità tecnico scientifica, diversamente il nostro Paese giocherà un ruolo molto marginale nella corsa all’innovazione. Oggi in Italia abbiamo solo il 25% dei laureati in materie STEM (science, technology, engineering, mathematics) mentre l’Europa viaggia oltre il 37% a fronte di Cina, India e Stati Uniti che restano i primi Paesi al mondo per numeri in percentuale e assoluti sulle lauree tecniche.”

Claudia Pelagatti, responsabile Education di Confindustria Chieti Pescara, ha messo a confronto le cinque edizioni di Fare rete Fare Goal realizzate dal 2015 presso gli Istituti Secondari Superiori. I numeri nonostante la pandemia continuano ad aumentare. Fino ad oggi sono state erogate 2470 ore di formazione a 2470 studenti coinvolti in 173 percorsi di formazione. L’edizione 2020 assume un format digitale – realizzato completamente da remoto – con nuovi contenuti che intendono allenare le competenze digitali. Elementi di distinzione dei percorsi di orientamento continuano ad essere le testimonianze delle imprese inserite in ogni goal e i laboratori dei sogni rivolti non solo agli studenti ma anche ai loro genitori, che rivestono un ruolo determinante nel loro orientamento.

“In questo scenario in continuo mutamento, - dice Luciana La Verghetta, sales manager Randstad HR Solutions - sono proprio le competenze digitali che necessitano di essere consolidate, attraverso esperienze di formazione indispensabili per agire, in modo critico, attivo e sempre più consapevole, la propria "cittadinanza digitale”. Per questo motivo ogni percorso di Fare Rete Fare Goal, sviluppato in collaborazione con Randstad, si trasforma in digitale. Si svolge con il supporto di una piattaforma on line e permette di confrontarsi con un nuovo mindset digitale per allenare quelle competenze utili a diventare cittadini e lavoratori in un nuovo contesto. Siamo orgogliosi nell'epoca delle iperconessioni, delle chat, dello share, dei social network, essere al fianco di Confindustria e delle scuole con il nostro tocco umano”. 

Emanuele Giancroce, HR Consultant Randstad HR Solutions, ha riconfermato la possibilità di affiancare ai percorsi di orientamento anche percorsi dedicati ai temi dell’informatica, della sicurezza e della conoscenza delle lingue, utilizzando i finanziamenti del fondo Formatemp.

 

Le conclusioni sono state affidate a Luigi Di Giosaffatte, direttore generale di Confindustria Chieti Pescara, il quale ha evidenziato l’importanza delle metacompetenze nella formazione degli studenti. Il complesso di queste competenze deve essere appreso, presidiato e rinnovato nel tempo attraverso processi di apprendimento e formazione continua.  La capacità di risolvere i problemi, il lavoro di squadra, l’ascolto, il “Saper Essere”: queste le competenze richieste dalle aziende. “I nostri studenti”, ha concluso, “saranno chiamati a confrontarsi con competitor internazionali e ad affrontare lavori e ruoli professionali che oggi non esistono. La conoscenza diretta dello scenario economico-lavorativo e delle professioni del futuro sviluppata attraverso la sinergia tra scuole e imprese diventa un fattore determinante per la formazione dei giovani”.

 

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COMUNICATO STAMPA

Con preghiera di pubblicazione

 

L’appello della Piccola Industria Confindustria.
Ranalli: il momento è drammatico, lavoriamo insieme per non perdere la fiducia. I dati: innovazione, solidità patrimoniale e internazionalizzazione i fattori decisivi dopo la pandemia.

 

L’Aquila, 4 novembre 2020 - Il Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Abruzzo, Giuseppe Ranalli, commenta l’aggravarsi del quadro epidemiologico e le possibili conseguenze per le imprese: “Il momento è drammatico, in un clima di incertezza normativa e di nuovo possibile lockdown è sempre più difficile tenere salda la barra del timone per le PMI. Noi imprenditori abbiamo una mentalità positiva per definizione, ma per non perdere la fiducia abbiamo bisogno di regole certe. Dobbiamo sempre più lavorare insieme, imparando a fare squadra anche in ottica di filiera e distretto industriale”.

E poi, pensando al dopo emergenza: “Puntiamo ad innovazione, solidità patrimoniale e internazionalizzazione che sono i driver di crescita decisiva per il dopo pandemia. Continuiamo a mettere in campo la nostra competenza con predisposizione al cambiamento e flessibilità, come dimostrato dalle tante PMI che in questa crisi hanno prontamente adeguato il proprio sistema produttivo e i propri modelli operativi”.  

Una riflessione, quella di Ranalli, che deriva da un lato dai dati del rapporto Cerved PMI 2020 diffusi ieri, per cui l’impatto del COVID sull’Abruzzo prospetta una perdita di oltre 5000 posti di lavoro in imprese a rischio default. Come dato nazionale Cerved prevede inoltre il fatturato delle piccole e medie imprese in diminuzione nel 2020 dell'11% (fino a 16,3% nel caso di ulteriori lockdown) e della redditività lorda del 19%.

In Abruzzo sono circa 1.200 le Piccole e Medie Imprese rappresentate dal sistema Confindustriale, con approssimativamente 40.000 addetti. Le nostre PMI vanno tutelate perché hanno un ruolo centrale per il benessere, la tenuta sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio.

Dall’altro, ci sono i risultati, diffusi nei giorni scorsi, della ricerca congiunta svolta da Piccola Industria Confindustria, Intesa Sanpaolo e Monitor Deloitte: “I bisogni delle PMI post-Covid”, condotta su un campione di oltre 6.000 PMI italiane, anche della nostra Regione.

La Ricerca ha evidenziato che il 90% delle aziende riconosce la necessità di rafforzare le proprie dimensioni per sostenere la competitività e il 60% delle imprese è propensa ad investire in innovazione.

Il segmento delle PMI mostra un’elevata propensione al cambiamento pur essendo stato il segmento più colpito dalla pandemia con il 90% delle aziende intervistate che dichiarava di aver subito rallentamenti o sospensioni delle attività produttive al termine della fase 1 e il 70% delle imprese che si trovava in difficoltà finanziarie. 6 aziende intervistate su 10 inoltre dichiarano di dover rimodulare la propria offerta sul mercato e adeguare il proprio modello operativo.

L’apertura all’estero è sentita come driver principale: 1 azienda su 2 infatti intende puntare sull’internazionalizzazione per ampliare la copertura geografica e avviare percorsi di ingresso nei mercati esteri di maggiore interesse.

Ricordiamo inoltre che 1 azienda su 4 ha già avviato la riconversione delle proprie linee di produzione per prodotti oggi considerati strategici (dispositivi di protezione individuale).

La ricerca mette anche in luce come, in un contesto di profonda trasformazione, le PMI abbiano bisogno di pianificazione strutturata e partner consolidati che siano in grado di integrare il gap di competenze specifiche nella gestione del new-normal.

Ancora il Presidente Ranalli evidenzia: “Come ha già ben illustrato il Presidente nazionale PI, Carlo Robiglio, temi quali digitale, green, resilienza e business continuity sono le principali sfide,

unitamente al rafforzamento patrimoniale dell’impresa, ed elementi capaci di portare a una crescita sostenibile e strutturata. Per farlo occorre passare dalla cultura dell’emergenza a quella della prevenzione, oltre che comprendere che il digitale è ormai una condizione per esistere. Veniamo già da una grave crisi, i livelli produttivi del 2008 in Abruzzo non sono stati ancora recuperati. Questa nuova ondata sta colpendo duramente, ma per superare l’emergenza dobbiamo continuare a progettare il futuro delle nostre imprese e dei nostri territori gestendo insieme alle istituzioni l’incertezza e i rischi del periodo. Questa è la missione della Piccola Industria Confindustria”. 

Grazie alla convenzione appena siglata tra Confindustria Chieti Pescara e Publi Eco, le aziende associate possono adeguare gli ambienti di lavoro con gli elementi di segnalazione visiva Covid-19.

Publi Eco Srl è attiva - dal marzo 2020 - nella produzione e commercializzazione di elementi di segnalazione visiva per COVID-19, anche personalizzabili con Pubblicità aziendale, utili a rigenerare ed ottimizzare nuovamente la logistica degli spazi e delle aree adibite al personale e alla clientela.

Vantaggi & Sconti

  • Listino riservato ai soci Confindustria, allegato

Per informazioni

Publi Eco srl
Tel.: +39 085 4491113
Fax: +39 085 4457035
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In Confindustria:

Laura Federicis Tel 085 4325543 lQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

NB: Per usufruire degli sconti in convenzione è necessario presentare il certificato di adesione associativa Confindustria Chieti Pescara, che si può richiedere via e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

"EconoMIA, dialoghi sull'impresa" è il nuovo format tv di Confindustria Chieti Pescara, in onda il lunedì sera alle 21:30 su Rete8.

Al centro del dibattito della puntata del 2 novembre 2020: FIscalità per la crescita

Con la partecipazione di:

  • LORENZO PAGLIUCA, Piccola Industria Confindustria, Vice Presidente per Fiscalità per la Crescita
  • Prof. LORENZO DEL FEDERICO, docente diritto tributario all'Università D'Annunzio Chieti Pescara

  • LUIGI DI GIOSAFFATTE, Direttore Generale Confindustria Chieti Pescara

Per rivedere la trasmissione: https://youtu.be/3wb-5sO_vsA

 Appuntamento a lunedì prossimo con altri temi di attualità per le imprese!

COMUNICATO STAMPA

RESISTERE ALLA CRISI CON NUOVE FIGURE PROFESSIONALI: LA RICETTA DEGLI IMPRENDITORI, FRUTTO DEI RISULTATI EMERSI DEL PRIMO OSSERVATORIO DELL’ECOSISTEMA INNOVATIVO DI CONFINDUSTRIA CHIETI PESCARA, FEDERMANAGER E FONDIRIGENTI

 

28 ottobre 2020 – L’attuale situazione economica e l’andamento altalenante dei mercati internazionali, aggravati dalla pandemia, hanno spinto le imprese a rivedere velocemente i propri modelli di business ma, soprattutto, a ridefinire i contorni delle figure professionali richieste. Riflessioni e cambi di rotta emersi dall’Osservatorio dell’Ecosistema Innovativo, promosso da Fondirigenti e realizzato da Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise. Dei risultati emersi si è discusso martedì 27 ottobre pomeriggio da remoto nel webinar "OSSERVATORIO ECOSISTEMA INNOVATIVO: QUALI OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE?" che ha riunito numerosi imprenditori, manager e dirigenti abruzzesi. 

L’Osservatorio, articolato in un ciclo di focus group che si sono svolti da luglio a settembre, a cui hanno partecipato numerose aziende e manager abruzzesi, ha evidenziato che le skills tecnico-manageriali che nel prossimo futuro dovranno essere presenti in azienda riguardano le seguenti capacità: analizzare i dati in termini di data science; prevedere gli scenari; gestire e configurare i sistemi IoT/cloud; operare in smart working; lavorare su piattaforme cloud, come ad esempio Azure; sviluppare le competenze informatiche in termini di personalizzazione dei software e interconnessione delle banche dati; ampliare l’attività di digital e social marketing.

Oltre le competenze di natura tecnica sono emerse dall’Osservatorio anche le cosiddette soft skills, che impongono un cambio di passo nell’approccio metodologico di fare e dirigere un’impresa, trasformandosi in un coefficiente moltiplicatore che influenza in modo decisivo i processi di innovazione e i cambiamenti. Queste soft skills richiedono: un pensiero prospettico strategico; una leadership situazionale; un’empatia “agile” orientata ad una visione di lungo termine che supporterà imprenditori e manager nel processo di diversificazione, inclusione, sviluppo delle interconnessioni e nell'affrontare i veloci cambiamenti dello scenario globale.

Le competenze manageriali passano per innovazione e trasformazione digitale, senza dimenticare che al centro c’è la persona, il cui lavoro è sempre di più segnato dal passaggio da un’ottica quantitativa ad una qualitativa, lavorare per obiettivi.

Perché oggi è importante che le imprese investano in innovazione e siano in grado di misurare la loro maturità innovativa? Quali le competenze manageriali ed i settori industriali su cui è più urgente investire? A rispondere Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara, che ha avviato i lavori del webinar. 

“Il progetto - ha spiegato Di Giosaffatte - che rappresenta la prima iniziativa strategica del 2020 promossa da Fondirigenti in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise e che sta coinvolgendo manager e dirigenti delle aziende eccellenti, offre una risposta a questi quesiti attraverso la realizzazione di un’applicazione web in grado di descrivere una mappatura reale delle aziende più innovative sul territorio”. 

Convinto che l’innovazione sarà la parola chiave del futuro delle imprese e del lavoro, il Presidente di Federmanager Abruzzo e Molise Florio Corneli, che precisa: “La pandemia ci ha in qualche modo costretto ad allinearci a un livello tecnologico capace di far continuare produttività, lavoro, attività imprenditoriali, la nostra sinergia serve a monitorare costantemente la situazione, in modo da poterla governare. Mai come adesso il nostro futuro dipende dall’innovazione: nei processi produttivi, nei format imprenditoriali, persino nell’organizzazione del lavoro. Siamo a un bivio importante, di una strada sofferente, com’è la nostra economia a causa della situazione mondiale: trasformando il nostro passato in storia e promuovendo obiettivi realizzabili e utili, insieme”.

Batte sulla sostenibilità il presidente di Fondirigenti Carlo Poledrini, che ricorda: “La sostenibilità è uno dei temi forti dell'avviso 2/2020, insieme all’innovazione e agli strumenti per la riorganizzazione del lavoro e dei processi aziendali. Il fondo quest'anno ha deciso di stanziare sette milioni di euro a sostegno delle imprese: l'emergenza sanitaria ha reso ancora più evidenti i limiti ambientali, sociali ed economici dei modelli produttivi tradizionali e per le aziende è oggi indispensabile conoscere adeguatamente tutti gli strumenti necessari ad incrementare le opportunità di crescita, coniugando flessibilità ed esigenze produttive”. Ne ha parlato la Responsabile Avvisi di Fondirigenti, Federica Lapolla.

Importante il ruolo cerniera tra teoria e pratica sostenuto da Explò, spin off dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti Pescara, che ha creato una web app per connettere territori e imprese, metodologie e Tool. 

“Sono stati presentati - confermano Alessandro Marra e Cristiano Baldassarri, cofondatori spin off Explò - gli aspetti più originali della metodologia utilizzata nel progetto sull’ecosistema innovativo di Chieti e Pescara. I ricercatori di Explo hanno evidenziato il ruolo dei dati testuali e quello dei dati relazionali, questi ultimi fondamentali per alimentare il motore del tool di mapping & matching e realizzare le visualizzazioni grafiche principale output dei risultati attesi”.

Non sono mancati gli interventi dei manager di grandi aziende. "Siamo solo all'inizio della rivoluzione digitale - conferma Fabrizio Costantini, Responsabile Digital Marketing di Fastweb -, per cavalcarla e per non essere schiacciati dobbiamo rivedere il nostro mindset, la nostra strategia, l'organizzazione e la formazione."

Esempio di innovazione e sostenibilità è arrivato poi da Giovanni Teodorani Fabbri, General Manager FaterSMART, che ha ribadito: “In Fater siamo convinti che la salvaguardia del pianeta non possa prescindere dall’impegno di più interlocutori che solo lavorando insieme e nella stessa direzione, possono fare la differenza. In altre parole, non servono solo aziende sostenibili, ma sistemi sostenibili. E questo è ciò che si propone questo Osservatorio: stimolare un sistema virtuoso che coniughi innovazione aziendale ed Economia Circolare, attraverso la condivisione di best practices, come quella rappresentata dalla tecnologia FaterSMART”.  

L’uomo al centro per Claudio Bonasia, Federmanager Abruzzo e Molise, che rimarca: “Gli ultimi anni hanno visto un'evoluzione di Mercati, Prodotti, Tecnologie, digitali e non. La situazione in atto ha accelerato fortemente ed in modo non prevedibile questo processo di cambiamento. È necessaria un'evoluzione delle competenze e abilità, professionali e personali, per affrontare a viso aperto quanto sta accadendo. Bisogna prepararsi ed allenarsi duramente ogni giorno per poterlo fare. Pensiero prospettico strategico, Gestione del cambiamento e innovazione, Saper esprimere la leadership, Saper comunicare, Saper Valorizzare le persone, vanno dunque espresse con modalità innovative per sopravvivere”.

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"EconoMIA, dialoghi sull'impresa" è il nuovo format tv di Confindustria Chieti Pescara, in onda il lunedì sera alle 21:30 su Rete8.

Al centro del dibattito della puntata di ieri: Economia Circolare per la Competitività Responsabile

Con la partecipazione di:

  • Alessandro Addari, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Chieti Pescara
  • Mirko Basilisco, imprenditore dell’azienda Dinamic Service
  • Giovanni Teodorani Fabbri, General Manager di Fater Smart

Per rivedere la trasmissione: https://www.youtube.com/watch?v=1LW2YxLZnZE

 Appuntamento a lunedì prossimo con altri temi di attualità per le imprese!

COMUNICATO STAMPA

EconoMIA, ecco il nuovo format di Confindustria Chieti Pescara

In onda tutti i lunedì su Rete8. Pagliuca: “Trenta minuti per dialogare su impresa e futuro”

 

Pescara, 24 Ottobre 2020 – Andrà in onda lunedì 26 ottobre alle ore 21.30 la seconda puntata di EconoMIA, il nuovo format televisivo di Confindustria Chieti Pescara nato dalla collaborazione con Rete8. Dopo il successo di lunedì scorso, in cui si è parlato di impresa digitale, e-commerce e cybersecurity, con la testimonianza del Vice Presidente Nazionale Piccola Industria Alvise Biffi, sarà la volta di un altro argomento attualissimo, “L’economia circolare per la competitività responsabile”.

“Trenta minuti a puntata per aprire e condividere un momento di dialogo sull’impresa, uno spaccato di realtà e di visione di futuro”, spiega il Presidente dell’Associazione degli industriali Silvano Pagliuca, “vogliamo parlare di ogni imprenditore, manager e anche di tutti noi cittadini verso una comprensione a 360 gradi del mondo dell’impresa. E lo facciamo dialogando con interlocutori di assoluto rilievo nazionale e internazionale, ma anche raccogliendo testimonianze dal nostro Abruzzo”.

Negli appuntamenti del lunedì gli ospiti affronteranno temi di attualità come l’innovazione, la gestione manageriale d’impresa, la sicurezza, la formazione, la tutela del Made in Italy, esprimendo al contempo una visione per il territorio, un’ispirazione per le donne e gli uomini di impresa. Con presentazione di casi aziendali ed esempi concreti. Il tutto per avverare quanto si annuncia nel titolo, una Econo"MIA", ovvero rendere temi economici complessi fruibili anche per i non addetti ai lavori.

Gli ospiti in studio nella nuova puntata di lunedì 26 ottobre saranno Alessandro Addari, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Chieti Pescara e Mirko Basilisco dell’azienda Dinamic Service. Da remoto sarà in collegamento, Giovanni Teodorani Fabbri, General Manager Fater Smart che illustrerà la prima tecnologia al mondo in grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati. Scopriremo il processo di riciclo ideato da FaterSMART grazie al quale, in sintonia con i principi dell'economia circolare, ogni rifiuto torna a nuova vita. Alla conduzione, Jenny Viant Gomez.

Al centro della discussione anche l’ecodesign per facilitare il riciclo, la riduzione degli sprechi, l’efficientamento dei processi, tutti approcci innovativi per affrontare la crescente scarsità di risorse e le pressioni ambientali legate al modello economico lineare. Uno spostamento verso un’economia circolare avrà ripercussioni su diversi settori dell’economia a scale diverse, portando alla transizione di imprese e consumatori verso sistemi economici più sostenibili. Tematiche attualissime anche nel contesto Europeo.

Confindustria Chieti Pescara, con l’entusiasmo che nasce dalla volontà quotidiana di creare benessere condiviso attraverso la cultura del fare imprese e l’impegno costante nel lavoro, dedica questo format a tutti gli imprenditori e i collaboratori d’azienda abruzzesi, alla loro resilienza, messa a dura prova in questo periodo di pandemia Covid-19.

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Ufficio Stampa - Melissa Di Sano

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