Laura Federicis

Laura Federicis

Coordinatore Area Relazioni Istituzionali e Comunicazione
Ufficio Stampa, Centro Studi, Convenzioni, Assistenza Presidenza e Direzione Generale
Segreteria Sezione Turismo

Telefono 085 4325543 - 3405579577
email l.federicis@confindustriachpe.it

Confindustria Pescara ha organizzato oggi 14 maggio un incontro tra gli imprenditori associati ed i candidati a Sindaco per la Città di Pescara (FOTO ALLEGATA) per conoscerne i programmi, le iniziative e le proposte in favore dello sviluppo del tessuto economico e imprenditoriale del territorio.

 

Vi trasmettiamo il DOCUMENTO DI PROPOSTE di Confindustria Pescara che è stato sottoposto ai candidati. Il documento è nato dalle segnalazioni della base associativa circa problematiche che quotidianamente gli imprenditori vivono e contiene proposte risolutive da portare all'attenzione della politica.

 

Il Presidente di Confindustria Pescara Enrico MARRAMIERO ha ospitato oggi il prof. Giordano Bruno GUERRI nella sede di rappresentanza dell’Associazione in Penne, presso il Formoda. La visita è proseguita presso lo stabilimento Brioni.

Con questo incontro, riservato al Consiglio Direttivo dell’Associazione e ad un ristretto numero di rappresentanti delle istituzioni locali, Confindustria Pescara ha voluto accompagnare GUERRI, noto studioso e scrittore e da poco anche consulente per l’immagine della Città di Pescara, alla scoperta degli assets strategici del nostro territorio.

Enrico MARRAMIERO ha premesso: “L’associazionismo di rappresentanza ha il compito di comunicare con continuità la cultura d’impresa non solo verso il mondo produttivo, ma anche verso la Società. A questo scopo la conoscenza diffusa e puntuale del mondo le imprese, delle sue storie e dei suoi progetti è il miglior strumento per creare consapevolezza del valore dell’impresa per il progresso economico e civile”.
Entrando nel dettaglio sulle peculiarità dell’Area Vestina il Presidente MARRAMIERO ha continuato: “Ribadiamo l’importanza dell’area che è rappresentata in Confindustria Pescara da ben 46 aziende tra cui Brioni. Crediamo nell’importanza dello sviluppo infrastrutturale delle aree interne e quindi auspichiamo la realizzazione della mare-monti per togliere da questo piccolo isolamento l’Area Vestina e nello stesso tempo il progetto della banda larga. Insieme a queste infrastrutture ci sono idee fondamentali che provengono dall’area vestina che stiamo appoggiando come Confindustria: il Polo dell’Alta moda, la Blow car e lo sviluppo del turismo storico-museale e enogastronomico. Ancora una volta per far funzionare il sistema si devono mettere in mostra le eccellenze. E le eccellenze dell’area vestina, dalla moda fino ad arrivare ai prodotti agricoli, sono fondamentali per lo sviluppo dell’intero territorio del pescarese”

Lucio MARCOTULLIO, Presidente del Formoda ha aggiunto: “Bisogna puntare su una rete tra sistema produttivo e cultura circostante, tra università e imprese, nell’intento di orientare piani di studio, formazione dei giovani, ricerche e strategie d’impresa, per la nascita di una cultura e di un linguaggio comuni tra soggetti appartenenti a realtà diverse e nel totale coinvolgimento delle istituzioni: per raggiungere quegli obiettivi, nel nostro settore, abbiamo dato vita qui a Penne ad una Fondazione aperta, ForModa, da interfacciare al sistema universitario. All’interno della Fondazione sono attivi il Master universitario internazionale in Economia e gestione della moda e il Corso per Operatore dell’Abbigliamento–Sarto confezionista di alta moda maschile. Una formazione di eccellenza per un territorio intriso di eccellenze”.
Giordano Bruno GUERRI ha dichiarato: “L’entroterra pescarese fa parte dell’immagine della città di Pescara. L’unione fa la forza, grande banalità ma assolutamente indispensabile. Lavorerò con tutta la Provincia, con tutto quello che gravita attorno a questa parte bellissima del mondo. Per me la cultura deve servire all’economia: la cultura deve produrre economia, deve produrre ricchezza non deve solo assorbirla. Ci deve essere uno scambio reciproco. La cultura è il petrolio italiano, si dice. Non mi piace perché il petrolio finisce, la cultura no; si moltiplica mentre la si fa. Mi piace definirmi tra le altre mie attività, un manager culturale. Tra i miei progetti c’è potenziare il settore enogastronomico che è una potenza regionale, penso al Montepulciano d’Abruzzo, alla pasta De Cecco che è la più buona del mondo e quindi Pescara è la capitale mondiale della pasta. Le cose che non vengono comunicate non esistono. Perciò il mio impegno è far conoscere Pescara che è un città che ha tutto per diventare nota e celebrata. Quindi bisogna costruire questa immagine che poi gioverà a tutto il territorio. E pensando al territorio e alla Brioni mi è venuta una idea, quella di sottotitolare il prossimo Festival d’Annunziano, è un’anteprima, “D’Annunzio padre dello stile italiano”. In occasione del prossimo festival dedicato a D’Annunzio e alla moda titolo D’Annunzio e la magia della moda ci sarà un convegno pensato alla grande con Isabella Orefice, della durata di due giorni , con famosissimi stilisti, in un contesto molto articolato ricco di sfilate di moda. L’importante è veramente lavorare in squadra, nell’interesse di tutti. Questo territorio ha un’occasione magnifica.”

CONFERENZA STAMPA

INVITO

MERCOLEDI’ 26 MARZO ORE 10,15
SEDE Confindustria Pescara
Via Raiale 110 bis
Sala Orofino

Il Presidente di Confindustria Pescara Enrico Marramiero e il Presidente di ANCE Pescara Giuseppe Girolimetti incontreranno gli operatori della comunicazione in merito ai seguenti temi:
- Problematiche connesse al concordato preventivo ACA;
- Comune di Pescara: gli imprenditori danneggiati dai provvedimenti adottati dalla politica;
- La querelle del Comune di Montesilvano nei confronti della categoria;
- Confindustria Pescara e le peculiarità delle aggregazioni dei territori ( Grande Pescara).

Tutti gli operatori della comunicazione sono invitati a partecipare.
 

CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA

DOCUMENTO UNITARIO PER IL RILANCIO COMPETITIVO DELL’AREA DI CRISI VAL PESCARA  E TERRITORI DELL’AREA VESTINA ( ART.87.3.c Trattato U.E.)


Si terrà martedì  21 febbraio alle ore 11.30 presso la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara la CONFERENZA STAMPA di presentazione del DOCUMENTO UNITARIO PER IL RILANCIO COMPETITIVO DELL’AREA DI CRISI VAL PESCARA  E TERRITORI DELL’AREA VESTINA ( ART.87.3.c Trattato U.E.).
Saranno presenti i rappresentanti delle Associazioni e Organizazioni firmatarie: Confindustria Pescara, Confapi, CNA unitamente a CGIL, CISL, UIL E UGL provinciali.

Nelle aree dei comuni della Val Pescara e della zona Vestina si localizzano situazioni di crisi tra le più gravi della Regione Abruzzo, che richiedono interventi urgenti, per l'intensità degli effetti occupazionali e, contemporaneamente, sussistono le condizioni per la individuazione di specifiche vocazioni produttive che, se opportunamente stimolate, possono generare sviluppo e nuova occupazione.

Per promuovere e sostenere le occasioni di sviluppo produttivo da parte  di nuove imprese investitrici o per processi di ammodernamento e ristrutturazione di imprese già esistenti nel territorio, e favorire ogni possibile, efficace interrelazione che può determinarsi tra le risorse di lavoro in attesa di reimpiego e nuovi investimenti di sviluppo produttivo e di crescita dell'occupazione, le Associazioni presenteranno la loro unitaria proposta di manovra di intervento.

I signori giornalisti sono invitati a partecipare.

CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA

COMMISSARIAMENTO BANCA CARICHIETI

 

Le Camere di Commercio di Chieti e di Pescara, unitamente alle sotto indicate Associazioni di Categoria e di Consumatori di Chieti e Pescara, terranno

domani martedì 23 settembre alle ore 11.00,
presso la sede di Confindustria Pescara in Via Raiale 110/bis,

una conferenza stampa per sensibilizzare la politica ed i soggetti istituzionali del territorio sulla grave problematica del Commissariamento della Banca Carichieti.

Gli operatori della comunicazione sono invitati a partecipare.

CONFCOMMERCIO

CONFIMI ABRUZZO

CNA

UPAP CLAI

CONFARTIGIANATO ADICONSUM

CONFESERCENTI

ARCO

COLDIRETTI

ADOC

CIA

CASARTIGIANI

CONFCOOPERATIVE

CONFINDUSTRIA CHIETI PESCARA


 

COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

9 DICEMBRE 2014:

NASCE CONFINDUSTRIA CHIETI PESCARA


Ore 11.50 del 9 dicembre del 2014: è stato il momento clou dell'Assemblea Generale nel corso della quale i presidenti Paolo Primavera ed Enrico Marramiero hanno firmato , davanti al notaio Antonio Mastroberardino , l'atto che sancisce la fusione delle associazioni degli industriali delle province di Chieti e Pescara nella nuova Confindustria Chieti Pescara.

La sede legale sarà in Via Raiale a Pescara e resteranno attive le sedi di Vasto e Mozzagrogna, nonché la rappresentanza a Penne nell’Area Vestina.

La cerimonia, che si è svolta nel padiglione espositivo della Camera di Commercio di Chieti alla presenza di centinaia di imprenditori e managers nonché delle massime autorità locali e regionali, è stata presentata dalla giornalista Tiziana Le Donne ed è stata trasmessa in diretta tv su Rete8 e in streaming sul sito www. rete8.it.

Una nuova era grazie ad un’azione fortemente voluta dagli imprenditori che, superando campanilismi, vogliono guardare tutti insieme non solo al territorio di un'area metropolitana ma al futuro dell'intera regione. Confindustria Chieti Pescara aggregherà , infatti, i servizi e le strutture di due Associazioni che insieme rappresentano un migliaio di imprese per circa 50.000 dipendenti, di grandi, medie e piccole dimensioni appartenenti a tutti i settori produttivi (Agroalimentare, Chimica-Farmaceutica-Gomma-Plastica-Cartario-Vetro, Governance, Sanità, Legno e Varie, Ambiente, ANCE e Laterizi, Energia, Meccatronica, Servizi Innovativi, Trasporti e Logistica, Turismo, Sistema Moda).

Una realtà associativa con più di 30 professionisti che si occupano di dare servizi alle imprese e di assisterle nelle attività di cui quotidianamente hanno bisogno, due società di servizi che fatturano complessivamente più di un milione di Euro/anno prevalentemente nella formazione professionale utilizzando in massima parte i fondi Interprofessionali che portano benefici diretti alle imprese.

Gli imprenditori hanno approvato anche il nuovo organigramma che vede alla guida di Confindustria Chieti Pescara come Direttore Generale Luigi Di Giosaffatte, già Direttore di Confindustria Pescara, e come Condirettore Fabrizio Citriniti, già Direttore di Confindustria Chieti.


allegati:

  • Relazioni dei Presidenti
  • profili del Direttore Generale Di Giosaffatte e del Condirettore Fabrizio Citrini
  • foto dell’Assemblea

COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

Progetto Semplificare per Competere – Evento Pubblico di Apertura del percorso formativo gratuito rivolto alle PA firmatarie dell’accordo del “Patto per l’Efficienza”
Promosso dalla SEZIONE UNIFICATA SERVIZI INNOVATIVI di CONFINDUSTRIA CHIETI – PESCARA


Martedì 23 settembre alle ore 15.00, presso la sede di Confindustria Pescara in Via Raiale 110/bis, prenderà il via il corso di formazione gratuito, promosso dalla SEZIONE UNIFICATA SERVIZI INNOVATIVI di CONFINDUSTRIA CHIETI – PESCARA nell’ambito del progetto denominato “Semplificare per Competere”.

Obiettivo dell’iniziativa, secondo il Presidente della Sezione Alessandro ADDARI, è “coinvolgere direttamente i Dirigenti e i Funzionari delle Pubbliche Amministrazioni in un progetto formativo volto a fornire modelli e strumenti che semplifichino i rapporti tra le Imprese e la PA”.

Il percorso formativo si svilupperà in cinque moduli che tratteranno le seguenti tematiche:

• Esigenze delle Imprese in tema di Semplificazione - cosa vuol dire semplificare;
• Qualità e organizzazione del servizio - Concetto di cliente;
• Modalità e risoluzione dei problemi;
• Comunicazione efficace interna e esterna e gioco di squadra;
• Buone prassi a confronto.
Al termine del percorso formativo, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Relatori del primo incontro saranno Alessandro ADDARI, Presidente della Sezione Unificata Servizi Innovativi di Confindustria Chieti – Pescara, il Vice Presidente Lino OLIVASTRI, Luigi DI GIOSAFFATTE, Direttore Generale di Confindustria Pescara, e Giovanni Maria BOSSICH, Consulente di Direzione per la Sostenibilità delle Organizzazioni e coordinatore del percorso formativo.


Gli organi di stampa sono invitati a partecipare.

 

Si è svolto nei giorni scorsi nella sede di Confindustria in Via Raiale a Pescara un Workshop pragmatico e rigoroso sugli effetti dell’onda lunga della Crisi, che coinvolgono ormai la quasi totalità delle imprese.
Ha aperto i lavori Paolo Di Cintio, Vice Presidente di Confindustria Pescara. Giampaolo Pacini, consulente di strategia d'impresa e Riccardo Diddi, consulente di direzione e temporary manager - Impresaforte srl, hanno analizzato i principali numeri della crisi in relazione ai comportamenti delle aziende più virtuose nell’ affrontare le aree chiave con gli approcci più efficaci e tempestivi. Il rischio infatti è di continuare ad aspettare una inversione di tendenza senza incidere come necessario sulla strategia e sulla governance dell’impresa. Hanno portato inoltre le loro testimonianze sui profili, le strategie, gli strumenti innovativi e i comportamenti efficaci delle aziende che hanno dato una svolta ai risultati della loro gestione.
Florio Corneli, Presidente Federmanager Abruzzo e Molise è intervenuto sulla necessità dello sviluppo di Competenze manageriali per tutte le persone, a partire dall’Imprenditore, che devono sostenere la sfida del cambiamento strutturale in atto, attraverso i nuovi Sistemi di Apprendimento proposti dall’Associazione.
Il ruolo della finanza agevolata e con quale criterio usarne gli strumenti nella logica del risanamento sostenibile è stato il contributo di Maurizio Candelori, consulente d’azienda di Seridea srl.
Ha concluso Giovanni Maria Bossich, consulente di direzione di Sistemi Sostenibili sas che ha anche coordinato l’incontro, con gli esiti di una indagine non convenzionale, rapida ma significativa condotta in tempo reale sulla percezione e l’atteggiamento degli imprenditori presenti in sala di fronte alla crisi in atto. Le conclusioni condivise mostrano confortanti segnali di consapevolezza e disponibilità all’impegno al cambiamento, all’innovazione e ad adeguate forme di networking, nonostante l’incertezza data dalla crisi persistente, dalle carenze strutturali del sistema paese e dalla scarsa fiducia conseguente. Come criticità emerse, la crescita di personale motivato e competente per progetti di profilo realmente innovativo e la lentezza dell’adeguamento competitivo delle piccole imprese.

In allegato gli esiti dettagliati dell’indagine.

Per informazioni: www.confindustria.pescara.it - tel. 085/4325543;
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

Autotrasporti – costi minimi: aggiornamento in Confindustria per le imprese di tutti i settori


Si svolgerà giovedì 2 ottobre dalle ore 14.30 presso la sede di Confindustria Chieti Pescara in Via Raiale 110 bis a Pescara il Seminario Autotrasporto - costi minimi: la decisione della Corte di Giustizia UE e gli impatti sui contratti esistenti e sui procedimenti in corso.
In data 4 settembre 2014 la Corte di Giustizia UE si è pronunciata sui quesiti che le erano stati sottoposti, nel 2013, dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio relativamente alla legittimità della normativa italiana dettata in materia di costi minimi per la sicurezza dell’autotrasporto.
La sentenza della Corte presenta luci e ombre, in quanto ha incentrato la propria pronuncia essenzialmente sulle problematiche connesse all’elaborazione dei costi minimi da parte dell’Osservatorio, senza affrontare espressamente la questione inerente alle loro attuali modalità di elaborazione (per effetto della spending review, infatti, a decorrere dal 12 settembre 2012 l’Osservatorio è stato soppresso e la competenza a determinare e pubblicare i costi minimi è stata conferita al Ministero).
Il Convegno organizzato da Confindustria Chieti Pescara analizzerà nel dettaglio il contenuto della decisione della Corte di Giustizia, esaminandone gli effetti sui giudizi in corso ed i risvolti pratici sulla gestione giornaliera dei contratti di trasporto, grazie alla partecipazione di un esperto in materia quale l’Avvocato Alessio Totaro, Partner LS LexJus Sinacta.
Il Seminario si rivolge a Titolari e Manager d'impresa, Direttori Logistica, Responsabili Trasporti, Responsabili Ufficio Legale, ed è gratuito, previa adesione.
Allegato il programma.

 

Per informazioni: www.confindustria.pescara.it - tel. 085/4325543;
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pescara, 30/09/2014
 

Trasmettiamo la relazione del Presidente Enrico Marramiero all’Assemblea dei Soci che si è svolta in data odierna.
La imprese associate a Confindustria Pescara hanno approvato all’unanimità il progetto di fusione con Confindustria Chieti, che si concluderà entro l’anno.

ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
1° agosto 2014

Relazione del Presidente

Cari colleghi Imprenditori, Cari Componenti del Comitato di Presidenza, di Consiglio Direttivo e di Giunta Esecutiva,
questo è un momento storico e memorabile per la nostra Unione degli Industriali della Provincia di Pescara, è un momento di grande responsabilità collettiva per l’onere di portare a compimento un progetto strategico per i territori provinciali di Chieti e di Pescara e per l’intero Paese: la fusione in CONFINDUSTRIA Chieti Pescara.
Si è trattato di un progetto arduo che consapevolmente gli imprenditori ci chiedevano a gran voce da anni, ma che da troppo tempo restava immobile nel pantano della dialettica non costruttiva.
Nel corso del 2013 abbiamo chiuso - con un semestre di anticipo rispetto alle previsioni - il progetto AGGREGA che ci ha portato ad unificare Servizi e Sezioni di categoria portando ottimizzazioni rilevanti in termini di qualità delle competenze ed avvio del contenimento dei costi gestionali.
Potevamo fermarci con la sola aggregazione lasciando ad un successivo mandato di presidenza la realizzazione della fusione in un’unica Associazione, ma lo scorso ottobre in occasione di una Giunta congiunta di Confindustria Chieti e Confindustria Pescara molti imprenditori e manager ci hanno chiesto di procedere con anticipo sulla strada della vera e propria fusione. Nessun compromesso “politico” ma dritti verso la strada dell’efficienza e dell’efficacia..
E’ arrivato il momento di scrivere una nuova pagina della nostra Associazione di categoria è il momento di dimostrare, noi per primi, che cambiare si può.
Solo qualche anno fa sembrava impossibile prevedere l’unificazione dei servizi e delle Sezioni tra le consorelle di Chieti e di Pescara, oggi invece è una realtà. In pochi mesi siamo riusciti ad unificare ben 10 Sezioni e due Gruppi (Piccola Industria e Giovani Imprenditori) coinvolgendo circa mille imprese. Dal luglio 2013 abbiamo unificato servizi come l’energia, il credito, l’ambiente, l’education, l’internazionalizzazione, la previdenza con l’affinamento di un modello di erogazione di servizi che garantisse tempi rapidi di comunicazione con tutti gli associati ed efficienza delle attività di linea unificate.
Abbiamo acquisito nuovi spazi interni alla sede di Via Raiale e strutturato il nuovo organigramma congiunto. Abbiamo completato la composizione delle Giunte di Chieti e Pescara integrando presidenza e Vice Presidenza sezionale con diritto di voto. Un vero preludio alla definitiva fusione.
Cose impensabili fino a qualche anno fa, sono diventate concrete con la forza di chi vuole cambiare prima che gli eventi ci costringano a cambiare, di chi vuole affrontare la crisi epocale e di identità del nostro Paese applicando da subito e senza indugio una sobrietà di gestione puntando su merito e valori.
Lo scenario che stiamo vivendo è questo:
secondo i dati provvisori dell'Inps, in Abruzzo le ore autorizzate di cassa integrazione nei primi sei mesi del 2014 sono poco più di 18 milioni, vale a dire il 18,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2013.
Stando ai dati, in complesso il monte autorizzato dal mese di gennaio al mese di giugno 2014 rimane elevatissimo. Il vero termometro della crisi del sistema delle imprese abruzzesi è rappresentato dalla CIG Straordinaria, che segna una crescita rispetto a quella ordinaria ed in deroga.
L'incremento è legato alle autorizzazioni riguardanti il settore dell'edilizia (3,7 per cento). Gli interventi in deroga (Cigd) ammontano a più di tre milioni. E' un dato destinato a crescere. Inoltre, sono 66 mila i cittadini abruzzesi che hanno potuto contare nei primi sei mesi di quest'anno su di un trattamento di cassa integrazione, mobilità o disoccupazione.
I lavoratori abruzzesi assistiti dagli armonizzatori in deroga sono saliti a più di 11 mila. Nello specifico, secondo i dati di Italia Lavoro, i lavoratori interessati agli interventi di CIG in deroga sono stati 7.490 e le istanze presentate alle aziende sono state 2.287. Il costo complessivo degli interventi si aggira sui 46 milioni di euro.
Inoltre, nello stesso periodo, 3.519 lavoratori hanno fatto richiesta di mobilità in deroga, per un costo complessivo di 9 milioni di euro.
La Cassa Integrazione Guadagni è aumenta in regione del 14,7% nel 2013, in controtendenza con la media nazionale (-1,4%), sono oltre 37 milioni le ore autorizzate.
Le imprese diminuiscono in regione dello 0,8 % (-0,5% in Italia) e quelle artigiane calano del 3,0% più di quanto accade a livello nazionale (-2,1%).
Il tasso di disoccupazione sale all’11,4%, 0,6 punti percentuali in più del 2012.
I finanziamenti concessi dalle banche sono diminuiti del 3,2%, meno che in Italia (-3,8%); le sofferenze sono aumentate del 31,3%, più della media nazionale (23,1%).
Il tasso di disoccupazione nell'area dell'Ocse è rimasta stabile al 7,4% a maggio. Nell'insieme dell'area, a maggio, erano disoccupati 44,7 milioni di persone: 5,1 mln in meno rispetto al picco di aprile 2010 ma 10,1 mln di persone in più rispetto a luglio 2008. Nell'area euro la disoccupazione è stabile:11,6%. La disoccupazione giovanile è in crescita al 15% rispetto ad aprile. E' particolarmente elevata in Grecia (57,7%) in Spagna (54%), in Italia (43%).
Il quadro appena descritto è desolante. In Italia, oltre al disastro economico si aggiunge il peso insopportabile della burocrazia.
Il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, continua a sostenere che “ se vogliamo crescere e farlo in modo stabile e continuativo nel tempo, va garantito un impegno strutturale sulle misure di politica industriale necessarie a rendere l’Italia un luogo che non ostacoli chi vuole fare impresa, ma anzi lo assecondi, come succede in tutti i Paesi nostri concorrenti.
Una regolazione semplice. Chiara e stabile, un’amministrazione al servizio delle imprese e non contro queste, una giustizia rapida ed efficiente, un’istruzione che sappia attrezzare i giovani alle nuove sfide, una ricerca mirata, sono le condizioni di base per dare efficacia agli strumenti di politica industriale… qui chi fa impresa – continua Squinzi – è spesso trattato come un nemico della legge o un soggetto che tenta di aggirarla. Non esiste luogo al mondo in cui asset industriali strategici possano essere di fatto gestiti dalla magistratura in opposizione con il potere legislativo. Non esiste luogo al mondo che richieda sette anni per autorizzare un negozio, quindici anni per un supermercato, undici per decidere di non autorizzare un rigassificatore, 170 giorni in media per incassare una fattura dalla Pubblica Amministrazione. Poi conferenze dei servizi, comitati contro gli investimenti, iper tutele ambientali assurde, rigidità sindacali fuori dal tempo, una burocrazia che sembra compiacersi nel rallentare gli investimenti e distruggere i posti di lavoro. In Italia il sabotaggio della crescita appare sistematico”.
Non voglio ripetere la litania del pianto per le cose che non vanno. La ripetiamo da tanto, troppo tempo e quasi rischiamo di essere ripetitivi, ma è arrivato il momento di dire basta; è arrivato il momento del cambiamento.
Chiediamo alla classe dirigente di cambiare il Sistema Paese ma dobbiamo essere noi, come Associazione, i primi a saper cambiare le cose.
Infatti anche Confindustria ha dato un segnale al paese. Dal 1991, anno della riforma Mazzoleni, allo scorso 19 giugno dove abbiamo scritto una nuova pagina del nostro sistema associativo con l’approvazione della riforma Pesenti. Voglio sono enunciare gli obiettivi di questa grande riforma:
- porre al centro di Confindustria una vision rinnovata e basata su, Valori, Etica e Legalità;
- rafforzare l’identità ed introdurre una gestione più rigorosa del perimetro associativo;
- rafforzare i tre assi della mission: identità, rappresentanza e servizi;
- permettere la partecipazione attiva di tutti gli associati attraverso nuove tecnologie e comunità in rete, incrementando l’interazione ed il grado di responsabilità degli organismi verso tutti gli associati;
- costruire una Confindustria a Vocazione europea ed internazionale;
- rendere più forti le associazioni e più compatta la rappresentanza attraverso meccanismi aggregativi, mantenendo capillarità e prossimità alle imprese, ma incrementando sinergie ed efficienze;
- semplificare e ridurre le sovrapposizioni funzionali e strutturali;
- valorizzare i soci, imprese a associazioni, in un nuovo modello di governance, snellito e con una definizione più rigorosa della composizione degli organismi e dei loro ruoli;
- innescare processi di efficienza economica per Confindustria, per le sue associazioni e le sue imprese, liberando risorse per lo sviluppo qualitativo, formazione di eccellenza, innovazione e sostenibilità del Sistema;
- costruire un’organizzazione capace di alimentare un continuo rinnovamento di Confindustria.
Nella storia del nostro sistema confederale l’Unione Industriali di Pescara e l’Associazione Industriali di Chieti hanno sempre adeguato i loro modelli ai nuovi livelli organizzativi dettati dalle riforme che si sono susseguite nell’arco di settant’anni.
Con orgoglio possiamo dire che nel processo organizzativo della riforma Pesenti siamo uno dei primi modelli organizzativi di riferimento. Infatti il Progetto AGGREGA è stato supportato da Confindustria sulla base del fatto che il nostro esempio avrebbe costituito un riferimento progettuale dell’intero sistema associativo per essere unico nel suo genere. La fusione delle Sezioni con integrazione della Giunta e piena integrazione dei servizi. L’apporto di Confindustria in termini di sconto contributivo è stato di circa 40.000 Euro per Confindustria Pescara e di Circa 60.000 Euro per Confindustria Chieti.
Ciò che ci rende più orgogliosi è la piena condivisione di un progetto così importante. Abbiamo ottenuto sempre l’unanimità dei consensi negli organi statutari ed abbiamo chiuso il progetto con il pieno raggiungimento degli obiettivi riportati in Confindustria nazionale.
Cari colleghi, abbiamo anticipato di quattro anni la fusione e lo scorso 5 dicembre 2013 le Giunte congiunte di Confindustria Chieti e Confindustria Pescara hanno approvato il progetto di fusione e che oggi sottoporremo alla volontà massima di questa assemblea.
In questi mesi non abbiamo atteso e la mole di lavoro è stata grande.
Abbiamo avviato il trasferimento del personale dalla sede di Chieti in quella pescarese: ben 7 professional sono di stanza su Via Raiale. Abbiamo ottimizzato gli spazi e creato uffici nuovi per accogliere tutti i collaboratori che entro fine settembre saranno sulla sede principale.
La due diligence ha concluso il lavoro di verifica e certificazione dei bilanci di Confindustria Pescara e di SIPE Srl e sta concludendo il medesimo lavoro per Confindustria Chieti.
E’ stato concluso il lavoro di stesura del nuovo Statuto di CONFINDUSTRIA CHIETI PESCARA che verrà approvato oggi e successivamente nell’Assemblea di fusione. Pensate che tale lavoro sarà in assoluto il primo statuto redatto dopo l’approvazione della riforma Pesenti. Costituirà un riferimento per l’intero sistema associativo. Entriamo nella storia da protagonisti e non da semplici spettatori.
L’unico rammarico che sento di trasmettervi è la fuoriuscita da Confindustria Chieti di due grandi aziende che rappresentano un pezzo importante della storia del sodalizio.
Non voglio esprimere giudizi, ma voglio ricordare a noi tutti che l’interesse dell’Associazione deve in ogni caso superare qualsiasi logica che non rientri nell’interesse collettivo delle imprese che aderiscono al sistema; i luoghi deputati per prendere decisioni sono gli stessi dove si discute per approfondire e decidere in piena trasparenza e sempre nell’interesse dell’Associazione e delle imprese che essa rappresenta.
Questa spaccatura non può non trovare un momento di confronto per recuperare la rappresentatività di aziende così importanti per il nostro territorio. Dico “nostro” perché da oggi si deve parlare di un unico territorio Chieti Pescara.
In questo momento sono particolarmente vicino alle numerose, troppo imprese che stanno soffrendo perché oppressi dalla crisi e ignorate dalla politica che nulla riesce a fare per alleviare il grido di dolore di chi ha continuato a dare lavoro facendo prosperare il Paese.
La politica è sorda rispetto alle istanze delle imprese che chiedono di poter essere competitive sui mercati. Al contrario le nostre aziende continuano ad essere equiparate al “bancomat” quando occorre coprire i costi abnormi dell’apparato pubblico, per giunta con le inefficienze che ha da sempre.
Ora basta. Dopo aver dato l’esempio – e badate bene che tutti saranno ad aspettare alla finestra per giudicarci – occorre essere inflessibili a che non vi siano più sconti verso la classe dirigente.
Poche grandi cose e subito! Semplificazione dell’apparato pubblico, fisco equo e sostenibile, giustizia certa e veloce, garanzia di una politica incorruttibile ed autorevole, politica economica di lungo periodo, sistema scolastico basato sul merito a tutti i livelli.
Ripartire dalle imprese e dai cittadini che non devono rincorrere l’apparato pubblico ed i servizi, ma quest’ultimi devono essere portati dove serve, e faccio in particolare riferimento alla vicenda del Tar Pescara e della mancata assegnazione all’area metropolitana Chieti Pescara della sezione distaccata di Corte d’Appello e conseguente Tribunale delle Imprese

Su questi obiettivi strategici ci giocheremo il futuro dei nostri figli ed il destino del nostro Paese.
Per ultimo permettetemi di ringraziare i vicepresidenti: Marco BELISARIO, Daniele BECCI, Antonio BIANCHINI, Paolo DI CINTIO (il VP in rappresentanza dei Giovani: Andrea LEONIBUS , il VP in rappresentanza della Piccola Industria: Camillo VOLPE) tutti i colleghi del Comitato di Presidenza, il Consiglio direttivo, la Giunta e tutti gli imprenditori che hanno voluto fortemente il cambiamento e la fusione Chieti-Pescara e tutta la nostra struttura ed in particolare il Direttore Luigi Di Giosaffatte che ha reso operativo e possibile il progetto.
A lui, al mio successore chiunque sarà e a voi tutti, dico, e concludo, che il cambiamento è un processo continuo di cui dobbiamo essere protagonisti e testimoni, guidati sempre dalla logica della pianificazione e programmazione per raggiungere l’efficientamento dei servizi e l’abbattimento dei costi, affermando questi principi con decisione sempre ed in ogni ruolo ricoperto in società.
Quindi ad un obiettivo ormai quasi raggiunto ne pongo subito un altro da raggiungere nel breve: un’unica CONFINDUSTRIA REGIONALE.
Grazie a tutti voi.


Dott. Enrico Marramiero
PRESIDENTE
CONFINDUSTRIA PESCARA


 

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