Da "Il sole 24 ore"
Laura Federicis

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C-News, nuovo prodotto informativo a cura dell'Area Comunicazione di Confindustria.
Una vetrina per condividere ogni giorno le principali notizie di interesse del nostro Sistema.

In allegato l'edizione di oggi.

COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

La Confindustria Chieti Pescara ha vissuto con Mauro Angelucci la decisione delle dimissioni dalla Presidenza della Camera di Commercio Chieti Pescara, dettata da ragioni personali.

L'Associazione ringrazia Mauro Angelucci per l'impegno profuso in questi mesi nel complesso percorso della integrazione fra i due Enti ed i cui frutti vedono oggi emergere i primi risultati.
La decisione di lasciare la carica rappresenta per Confindustria l'animo con cui i propri imprenditori assumono gli impegni istituzionali, uno spirito legato al servizio e mai ad ambizioni personali.
È evidente che il Presidente Angelucci ha scelto di scindere nettamente l'Istituzione camerale dalle esigenze della propria attività imprenditoriale e questo ha fatto nel rispetto del proprio ruolo e della Camera rappresentata.
Questi ha prestato la propria professionalità all'Ente sino a quando questa rappresentava un plus per l'Ente stesso. Oggi ha maturato l'idea che altri potranno seguire nel lavoro ormai avviato.
Confindustria, proseguendo nel percorso condiviso, vuole rimarcare come le ulteriori decisioni saranno assunte con la sinergia di tutte le Associazioni di categoria che avevano individuato in Mauro Angelucci l'uomo di riferimento.

I temi della settimana

ITALIA-FRANCIA: IL 28 A PARIGI IL BILATERALE CONFINDUSTRIA - MEDEF. RIANNODARE I FILI
tag: governo, Francia, economia, export
E' previsto dal 28 febbraio al 1 marzo a Versailles l'annunciato vertice bilaterale organizzato da Confindustria e dalla corrispettiva francese. Dopo le aspre polemiche tra i due governi, che si sono concluse con il ritiro dell'ambasciatore francese in Italia, potrebbe davvero essere l'occasione per riannodare i fili. Il programma, ancora in via di definizione, prevede quattro bilaterali: Vincenzo Boccia e l'omologo Geoffroy Roux de Bézieux; gli stessi ambasciatori italiano e francese; i ministri dell'Economia Tria e Le Maire; il premier di Parigi Edouard Philippe (in mancanza di Conte) dovrebbe confrontarsi con il sottosegretario Giancarlo Giorgetti. Siamo un Paese che esporta beni e servizi per 550 miliardi, di cui 450 dalla manifattura. La Francia, col 10% , è il secondo paese per livelli di export dall'Italia.
Le tensioni vanno assolutamente sanate e evitati incidenti con un Paese al quale ci legano profondi interessi: siamo fondatori dell'Europa e grandi partner commerciali.

ECONOMIA: PAESE E' FERMO. ALIBI NON BASTANO, UNA SCOSSA CON INVESTIMENTI E INFRASTRUTTURE
tag: infrastrutture, governo, economia, pil, recessione, CDP
C'è una fase internazionale complessa, Il paese è fermo e tutti gli indicatori economici dalla produzione, alla fiducia stanno virando in negativo. Il Governo deve capire che è finito il tempo degli alibi. Cosi il Presidente Boccia ha commentato i dati sul crollo della produzione industriale e la fiducia delle imprese. Ci vorrebbe una manovra compensativa, con l'arrivo della recessione, infatti non si può fare una manovra aggiuntiva che aumenti il deficit e il debito. In uno spirito costruttivo chiediamo un confronto al Governo sulle misure della crescita. In praticare si dovrebbe discutere di un piano infrastrutturale: solo per parlare delle opere sopra 100 milioni di euro, ci sono 26 miliardi già stanziati con i quali si potrebbero aprire i cantieri e far crescere il Pil di un punto in 3 anni. Con i lavori sotto i 100 milioni e un uso intelligente dei fondi di coesione europea, si potrebbe fare molto di più. Sbloccando Tav e trivelle, si avrebbero 450 mila posti di lavoro aggiuntivi. Torniamo a parlare di investimenti pubblici e privati e di come far ripartire l'Economia. In questa direzione potrebbe essere interessante l'annuncio dalle pagine del Sole24ore dell'AD di Cassa Depositi e Prestiti di un piano di supporto all'Industria. Confindustria è pronta a dialogare e lavorare insieme.

TAV: ANALISI COSTI BENEFICI NON GUARDA AL FUTURO E AL LAVORO. ITALIA COSI' E' TAGLIATA FUORI
tag: infrastrutture, governo, Francia, economia, lavoro
Per il sì del Governo alla Tav Torino-Lione basta un dato: a regime creerà cinquantamila posti di lavoro. È quanto ha sottolineato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia dopo la pubblicazione dell'analisi costi- benefici del Ministero dei Trasporti che ha bocciato la Tav, ipotizzando una bassa remuneratività. Auspichiamo che il Governo abbia un'unica e grande priorità: occupazione e lavoro. Se per il Governo basta un'analisti costo-opportunità, alle imprese serve che venga messa al centro, in una fase delicata dell'economia, la crescita. Senza connessioni veloci l'Italia è tagliata fuori. L'analisi costi-benefici non risolve il problema politico con l'Europa e con i territori coinvolti. La scelta deve essere politica e deve essere una scelta sul futuro del paese.

LAVORO: REDDITO DI CITTADINANZA NON CREA LAVORO. SERVE CRESCITA E AGIRE SU CUNEO FISCALE E PRODUTTIVITA'
tag: cuneo fiscale, produttività, lavoro
La critica al reddito di cittadinanza non è basata su un pregiudizio ideologico, non c'è nessuna contrarietà verso misure che possano combattete la povertà. La nostra critica è nel merito. Cosi il presidente Vincenzo Boccia è intervenuto dopo gli attacchi durissimi in risposta alle valutazioni di Confindustria sul reddito di cittadinanza. Il provvedimento rischia infatti di non essere una misura di politica attiva e di non incentivare il lavoro. Non è con i navigator che si creano i posti di lavoro, ma con lo sviluppo. 780 euro al mese di reddito potrebbero scoraggiare le persone dal cercare un'occupazione, perché è un dato di fatto certificato dall'Istat, che il salario medio di un lavoratore under 30 è di circa 800 euro. Si può obiettare che sia basso, ma bisogna anche interrogarsi sul fatto che su 780 euro di retribuzione netti, che finiscono in tasca al lavoratore, un imprenditore paga di tassa un corrispettivo di circa 400 euro. Abbiamo il cuneo fiscale e contributivo tra i più elevati d'Europa e una produttività al palo da 15 anni. Servirebbe un confronto vero, nel merito delle questioni, su come creare lavoro e occupazione stabile per i giovani. Non servono insulti a colpi di tweet. Il lavoro non s'impone con i decreti, ma lo creano solo le imprese e solo se il paese cresce.

Leggi in allegato l'intervista del Presidente Boccia al Corriere della Sera

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In allegato l'edizione di oggi.

Nota da CSC - N.2/2019 - Clausole di salvaguardia alla deriva

Il ricorso alle clausole di salvaguardia invece di rassicurare istituzioni europee e mercati, motivo per cui erano state introdotte, sta avendo l'effetto di aumentare l'incertezza sui conti pubblici italiani. Gli obiettivi programmati finiscono, infatti, sistematicamente per non essere raggiunti a causa della sterilizzazione in larga parte a deficit delle clausole. Per questo occorre liberarsi quanto prima di quelle ancora attive (28,8 miliardi tra 2020 e 2021) in modo da restituire credibilità ai conti pubblici. Il Governo dovrebbe proporre alla Commissione europea un piano in cui si impegna a non introdurre nuove clausole e a coprire una quota sufficientemente ampia di quelle in vigore.

Previndustria S.p.A è una Società di Servizi compartecipata da Confindustria con un numero di quote societarie pari al 50%, che coniuga i valori di Confindustria e la forza della Compagnia Assicurativa Leader di mercato Allianz S.p.A, per individuare e proporre soluzioni assicurative e di gestione dei rischi dedicate alle Aziende Associate ed al loro management.

Previndustria sostiene le sfide contro i rischi assicurativi offrendo servizi di livello elevato con l'obiettivo di creare un benchmark nella selezione delle coperture assicurative per gli imprenditori Associati, tutelando il capitale aziendale, le figure chiave, le loro competenze e proteggendo i diritti dell'impresa anche in un contesto di internazionalizzazione.

Per richiedere il certificato associativo necessario per usufruire della convenzione, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'Accordo con Orienta riservato alle aziende associate Confindustria viene rinnovato anche per il 2019.

Orienta Agenzia per il lavoro è una delle principali società Italiane specializzate nella gestione di Risorse Umane.
Grazie alla presenza di oltre 50 filiali sul territorio nazionale e un fatturato superiore ai 130 milioni di Euro, Orienta è la soluzione ideale per tutte le aziende che vogliono servizi efficaci e tempestivi. Orienta è presente anche in Polonia nelle città di Varsavia, Breslavia e Katowice.
I servizi / l'offerta:
Somministrazione/Lavoro Temporaneo
Permanent/ Selezione del personale
Staff Leasing
Outplacement
Servizi Welfare
Formazione
HR Consulting
Categorie Protette
Myourjob

Il trattamento economico di favore previsto
L'offerta in convenzione prevede uno sconto del 21% sul margine standard applicato nel calcolo del costo orario del lavoratore somministrato e l'erogazione gratuita per la Formazione in e-learning di 4 ore sulla Sicurezza Generale (secondo quanto previsto dal
D. Lgs. 81/2008 Art. 37 e dall'Accordo Stato Regioni 21 dicembre 2011). Fornitura gratuita di 10 password per l'accesso Pro alla piattaforma Myourjob www.myourjob.it, nell'ambito delle politiche di Welfare aziendale.

Per richiedere il certificato associativo necessario per ottenere gli sconti in convenzione, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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In allegato.

E' attiva la Convenzione 2019 con American Express, leader nell'ambito delle soluzioni di pagamento, che può supportare le aziende nelle attività di gestione dei flussi di cassa e ottimizzazione del capitale circolante.
Gli associati possono scegliere una soluzione a condizioni esclusive:

CARTE BUSINESS
Carta Business American Express:

· Quota gratuita il primo anno, a partire dal secondo anno €75, e iscrizione al Club Membership Rewards®1 inclusa.
· Welcome bonus di 5.000 punti2 Membership Rewards al raggiungimento di 10.000€ di speso nei primi tre mesi dall'emissione della Carta.

Carta Oro Business American Express:

· Quota gratuita il primo anno, a partire dal secondo anno €160, e iscrizione al Club Membership Rewards inclusa.
· Welcome bonus di 10.000 punti2 Membership Rewards al raggiungimento di 10.000€ di speso nei primi tre mesi dall'emissione della Carta.

Carta Platino Business American Express:

· Quota piena di €700 a partire dal primo anno e iscrizione al Club Membership Rewards inclusa.
· Welcome bonus di 20.000 punti2 Membership Rewards al raggiungimento di 10.000€ di speso nei primi tre mesi dall'emissione della Carta.

CARTE CORPORATE

Carta Corporate American Express:

· Quota gratuita il primo anno, a partire dal secondo anno €60, e iscrizione al Club Membership Rewards al costo di €25.
· Welcome bonus di 5.000 punti2 Membership Rewards al raggiungimento di 75.000€ di speso nei primi tre mesi dall'emissione della Carta.

Carta Corporate Oro American Express:

· Quota gratuita il primo anno, a partire dal secondo anno €140, e iscrizione al Club Membership Rewards al costo di €25.
· Welcome bonus di 10.000 punti2 Membership Rewards al raggiungimento di 75.000€ di speso nei primi tre mesi dall'emissione della Carta.

Carta Corporate Platino American Express:

· Quota piena di €550 a partire dal primo anno e iscrizione al Club Membership Rewards inclusa.
· Welcome bonus di 20.000 punti2 Membership Rewards al raggiungimento di 75.000€ di speso nei primi tre mesi dall'emissione della Carta.

Consulenze dedicate per tematiche di ottimizzazione capitale circolante.

Si ricorda che per usufruire dei vantaggi delle Convenzioni, i soci sono tenuti ad esibire il certificato associativo che potrà essere richiestao all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tutte le convenzioni dedicate ai Soci di Confindustria Chieti Pescara sono consultabili alla pagina: https://www.confindustriachpe.it/l-associazione/convenzioni


TRAVAGLINI GROUP ANNUNCIA L'ACQUISIZIONE DEL RAMO D'AZIENDA
TRASPORTO MOTOCICLI DA EUROPET TRASPORTI SRL


Atessa (CH), 13 Febbraio 2019. Travaglini Group, per il tramite della società Travaglini Logistic &
Transport Srl, continuando il percorso di crescita intrapreso negli ultimi esercizi, ha acquisito il ramo
d'azienda cosiddetto "Trasporto Motocicli" dalla Europet Trasporti Srl.
Il suddetto ramo va ad integrarsi e ad interagire con quello esistente, consentendo al gruppo di
diventare tra i primi operatori nel campo dei trasporti di motocicli in Italia ed, in particolare, il primo
operatore di motocicli su "cavalletto" in Europa.


Travaglini Logistic and Transport Srl svolge la propria attività nel settore dei trasporti conto terzi,
con clienti operanti principalmente nell'ambito dell'automotive.
Particolare importanza ed attenzione è stata dedicata nel tempo al trasporto di motocicli, settore in cui
l'azienda annovera attualmente tra i propri clienti leader del settore di riferimento.


Travaglini Group è un gruppo abruzzese con sede ad Atessa (CH), operante nel settore
dell'autotrasporto per conto terzi, nonché nel settore della ricerca, sviluppo e produzione di imballaggi,
della logistica integrata e degli allestimenti e trasformazione di veicoli commerciali civili e militari.
La costante ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie hanno permesso al gruppo di diventare partner e
fornitore di alcuni dei più importanti players operanti nel settore automotive.


Il gruppo opera attraverso unità operative dislocate nel territorio nazionale, di cui cinque in Abruzzo,
una in Lombardia ed un'altra in Veneto, in Francia ed, attraverso società controllate, anche in India e
Cina.


Il Gruppo Travaglini ha realizzato nell'esercizio appena chiuso un monte ricavi consolidato pari a 25
milioni di euro (+ 4,4 milioni rispetto al 2017, +21%), con circa 160 dipendenti ed un parco mezzi di
circa 200 unità. Nel corso del 2019, grazie all'acquisizione del ramo d'azienda, si prevede che il Gruppo
conseguirà un monte ricavi consolidato pari a 27 milioni di euro (+8% rispetto al 2018).
Lo Studio D'Incecco - Dottori Commercialisti di Pescara, guidato dal Dr Alfredo D'Incecco, ha curato
l'operazione nella veste di advisor finanziario.


L'operazione è stata finanziata con il supporto di Intesa Sanpaolo SpA e BPER SpA.

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