Da "Il sole 24 ore"
Laura Federicis

Laura Federicis

Assistenza Presidenza e Direzione, Convenzioni, Centro Studi, Ufficio Relazioni con i Media
Segreteria Sezione Turismo

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L'innovazione sociale e l'uomo al centro dei progetti di impresa del futuro.
Confindustria Chieti Pescara premia i vincitori di "STARTIMPRESA 2.0"

Sono stati illustrati oggi, nel corso di una conferenza stampa in Confindustria Chieti Pescara, i risultati del progetto StartImpresa 2.0, la Formazione Specialistica per lo sviluppo della nuova imprenditoria promossa dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara.

Venti i partecipanti di questa ottava edizione che hanno frequentato il corso finalizzato a trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale attraverso 50 ore di formazione specialistica gratuita. Le tematiche affrontate sono state quelle concernenti il settore economico, finanziario e fiscale, la redazione del business plan, l'accesso al credito, il web marketing & i social media, la comunicazione e il public speaking, la motivazione e il team building. Sono stati esaminati gli aspetti giuridici e i rischi del fare impresa e molto altro.

Cristiano Fino, Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara ha accolto i partecipanti felicitandosi per il successo dell'iniziativa appena conclusa, che ha visto oltre 20 partecipanti e le migliori energie in campo per elaborare i progetti di fine corso. Ha sottolineato come la comunicazione sia un driver fondamentale per il successo delle imprese, di quelle nuove, come di quelle già sul mercato da tempo, un fattore che va declinato verso tutti e in maniera costante per valorizzare le idee di cui vogliamo promuovere il successo.

Lino Olivastri, Vice Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara e Presidente della Consulta Servizi Innovativi di Confindustria Abruzzo ha sottolineato come la persona, l'uomo, siano stati al centro di ogni progetto di questa edizione: dalla sicurezza fisica con l'abbigliamento a tutela della persona, al benessere spirituale dei progetti che hanno al centro il tempo libero e la fruizione culturale e turistica di un territorio.

Il Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara Luigi Di Giosaffatte ha salutato i giovani ricordando che il progetto STARTIMPRESA nacque proprio in un momento di crisi, il 2008, dall'idea di Alessandro ADDARI allora Presidente dei Giovani Imprenditori: per primi i soci di Confindustria vollero assumersi la responsabilità di creare un futuro per i giovani. L'innovazione sociale è emersa come trend dai progetti presentati, un settore che crescerà nei prossimi anni, dando beneficio alla collettività e alle persone.

Paolo Campana, responsabile del progetto StartImpresa 2018, ha sottolineato come talento e impegno non bastino nel mondo delle imprese: bisogna creare reti e attrarre le migliori risorse per far crescere la propria azienda. Smartworking, flessibilità e benessere dell'uomo e del lavoratore dovranno essere al centro dell'agenda degli imprenditori di domani, soprattutto in una terra come l'Abruzzo soggetta a fenomeni come la fuga di cervelli.

Massimo Cesarino in qualità di docente del corso fin dalla sua prima edizione, ha concluso le testimonianze imprenditoriali augurando a tutti i partecipanti di trovare la propria strada e ringraziando della partecipazione anche gli studenti dell'Istituto Manthonè di Pescara, che hanno frequentato e apportato un prezioso contributo di idee e relazioni a tutto il progetto.

Al 1° posto si è classificato il progetto imprenditoriale presentato da EDOARDO SALVATORELLI denominato "SAPIO ABBIGLIAMENTO". L'attività prevede l'elaborazione di una giacca e pantaloni con imbottitura integrata all'interno del capo per protezione nei punti vitali contro le cadute della vita quotidiana. Si punta ad una fascia di utenti oltre 60enne ed anche under 10 anni.

Il Premio per il primo classificato è costituito da una somma in denaro di 2000 Euro, erogata dalla Federazione delle BBC ABRUZZO E MOLISE e, previa apertura della partita Iva il supporto consulenziale gratuito da parte delle società madrine nella delicata fase di avvio dell'attività d'impresa.

Si è classificato 2° il progetto "WEEKEND ABRUZZO", presentato da SABRINA CESARONE. Promozione Turistica della Regione Abruzzo, in particolare della costa dei trabocchi e borghi limitrofi (Majella), con servizio di organizzazione di itinerari giornalieri e locali, accompagnamento con furgone 9 posti.

Al 3° posto, LUCIANO SANTALUCIA con Officina dei Caffe. Produzione di caffè, i chicchi verdi, che arrivano direttamente dal Brasile, verranno tostati all'interno della caffetteria e serviti direttamente in tazzina alla clientela.

Anche per questi ultimi, in caso di avvio dell'attività di impresa, entro novanta giorni dalla data di assegnazione del premio, sarà erogata la consulenza gratuita nella fase di start-up.

La BCC Abruzzese valuterà la possibilità di finanziare i giovani partecipanti a StartImpresa che avvieranno le attività nei prossimi mesi.

Anche questa edizione di STARTIMPRESA ha avuto il supporto della Federazione delle BCC ABRUZZO E MOLISE, main sponsor. Aziende partner del progetto: ACTION CONSULT, ADECCO, CRISTIANO FINO Web and Software Solutions, ECOH MEDIA, ELAFORM, ICSA, META, STUDIO MORETTA e TOP SOLUTIONS.

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 AMBIENTE, CONFINDUSTRIA: SU TRIVELLE SCELTA IDEOLOGICA E DANNOSA
Ottolenghi: appello a forze politiche. Temiamo le ricadute, gestiamo la transizione gradualmente
Roma 5 Febbraio 2019 - Confindustria esprime forte preoccupazione per le ricadute della cosiddetta norma "blocca trivelle" e per l'approccio ideologico con cui il tema è stato trattato. Il provvedimento rischia di bloccare un intero settore economico, in assenza di una credibile strategia energetica. Non è in discussione l'obiettivo di crescita delle fonti rinnovabili, ma di certo non lo si raggiunge attraverso il blocco immediato delle attività in corso di ricerca e prospezione, che appare del tutto irrazionale se si considerano gli investimenti degli operatori economici, le autorizzazioni già in essere e i prevedibili impatti occupazionali e sulla competitività del Paese.
"E' necessario prendere posizione perché quel che succede oggi al settore estrattivo potrebbe succedere domani a qualunque settore industriale - ha commentato Guido Ottolenghi Presidente gruppo tecnico logistica, trasporti e economia del mare di Confindustria - Una condanna frettolosa e ideologica, le cui conseguenze ricadranno su famiglie e territori per generazioni. Facciamo appello - prosegue Ottolenghi - a ogni forza politica affinché usi competenza e moderazione nell'affrontare temi così delicati come l'energia. Prima di smantellare l'esistente totalmente e dal nulla sarebbe opportuno valutare le conseguenze e gestire la transizione. Noi siamo pronti al dialogo e rifiutiamo questo modo di pensare e di agire".
Il settore estrattivo sostiene miliardi di investimenti ogni anno, dà lavoro a quasi 100.000 persone in tutta Italia. Nel periodo 2018-2030 gli investimenti dei principali operatori in questo settore, in Italia, sono stimati in circa 13 miliardi di euro. Si contano ad oggi circa 57 imprese che detengono permessi di ricerca e concessioni di coltivazione e 157 che forniscono beni e servizi di supporto alle attività estrattive. Il settore, inoltre, si caratterizza anche per un impegno costante sui temi della sicurezza dei lavoratori e degli impianti. Nel corso degli ultimi 5 anni, gli indicatori di performance ambientali hanno registrato un miglioramento continuo, in particolare in relazione alle emissioni di gas serra, all'utilizzo delle acque di strato e prelievo di acqua dolce, alla produzione di rifiuti e all'efficienza energetica. Nel campo della sicurezza, si è registrata una costante riduzione degli incidenti sul lavoro, che nel comparto upstream sono circa 10 volte inferiori alla media nazionale per il settore industria e servizi.

COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

Idrocarburi – le ragioni di un settore industriale che non vuole scomparire

A Ravenna manifestazione nazionale - sono presenti imprese sindacati ed organizzazioni di categoria per sottolineare i danni che derivano dal Decreto Semplificazioni al settore OIL & Gas: Perdita di posti di lavoro, chiusura di aziende, abbattimento della produzione nazionale, aumento di dipendenza dall'estero. Presenti anche imprese abruzzesi che difendono il loro diritto ad esistere e produrre ricchezza e lavoro.

L'Abruzzo ha una lunga storia estrattiva che inizia già in epoca romana con le miniere di bitume del massiccio della Maiella; essa prosegue con le scoperte di idrocarburi liquidi nella stessa area nella seconda metà dell'800, ed in epoca più recente, negli anni '30 del XX sec., con la coltivazione del primo impianto estrattivo industriale in Italia nel territorio di Alanno (PE). Da allora numerose ulteriori scoperte di idrocarburi sono state fatte sia in terraferma che nel mare abruzzese, dove diverse piattaforme (16 attualmente) producono sia gas, in maggioranza, che petrolio, da decenni, in un contesto di sostenibilità ambientale confermato dall'assenza di eventi disastrosi o di episodi di inquinamento.
La valorizzazione delle risorse naturali, in particolare il gas, la fonte energetica più pulita e disponibile presenti in Abruzzo, in Italia e nel mare circostante, può contribuire significativamente a coprire il tempo necessario per raggiungere gli obiettivi di autosufficienza energetica e ad alimentare, attraverso un uso intelligente della fiscalità generata dalle produzioni, risorse finanziarie che potrebbero essere destinate in ambito regionale e comunale ad investimenti di riqualificazione ambientale e sostegno al turismo.
La storia petrolifera abruzzese ha permesso la nascita sul territorio regionale di una filiera di oltre 80 aziende, di ogni dimensione e capacità operativa, e l'insediamento di aziende anche multinazionali, che da decenni offrono servizi altamente qualificati, ricercati sia in Italia che all'estero; esse, prima della crisi, sono arrivate ad assicurare lavoro e reddito ad oltre 6000 addetti specializzati.
Le politiche pesantemente penalizzanti che negli ultimi anni hanno colpito il settore sono state dovute a scelte che i governi nazionali e regionali, susseguitisi a partire dal 2010, hanno prodotto sulla base di pressioni indotte di parte dell'opinione pubblica ed al di fuori di ogni riflessione seria sul presente e futuro energetico del Paese e del comparto.
Tali scelte hanno già prodotto danni irreparabili: in Abruzzo ciò si è tradotto nella scomparsa di decine di imprese, nella riduzione di attività o nella delocalizzazione per tante altre, e nella perdita lenta e inascoltata di oltre 3000 posti di lavoro tra diretti ed indiretti. Ovviamente la rinuncia a nuovi importanti investimenti di natura privata per un totale di circa 1,5 miliardi ha portato, oltre all'aumento della dipendenza energetica dall'estero, alla perdita di ritorni economici per centinaia di milioni per il Paese e per la Regione Abruzzo sotto forma di fiscalità diretta ed indiretta, oltre a non generare nuovi posti di lavoro.
Con la conversione del Decreto Semplificazioni si assesta il colpo di grazia ad un settore ad elevatissima capacità tecnologica, attento alla preservazione ambientale, demonizzato se opera nel proprio territorio ma che viceversa diventa gloria nazionale quando opera all'estero.
Le imprese e le loro rappresentanze di categoria, unitamente alle organizzazioni dei lavoratori, non ci stanno.
Fanno appello agli organi di governo e ai parlamentari perché sia scongiurata la scomparsa del settore.
Sono disponibili a ridiscutere le regole ma in un quadro di riconoscimento delle proprie capacità e di una politica energetica che veda la coesistenza delle fonti tradizionali e rinnovabili, e la possibile transizione come un fattore di crescita del Paese e della sua ricchezza, e non solo come uno strumento di vessazione per portare alla chiusura di tutte le attività.
Le imprese abruzzesi della filiera estrattiva hanno diritto alla propria dignità al pari di ogni altro settore produttivo, e chiedono un confronto aperto, leale, privo di pregiudizi e teso alle soluzioni positive per tutti.

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COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

SEMINARIO

LE NOVITÀ TRIBUTARIE E FISCALI 2019
L'impatto della Legge di Bilancio 2019 e del Decreto Fiscale

Il prossimo 5 febbraio, a partire dalle ore 16:00 presso la sede di Confindustria in Via Raiale, si terrà il Seminario sul tema "LE NOVITÀ TRIBUTARIE E FISCALI 2019".
L'evento è promosso da Confindustria Chieti Pescara in collaborazione con lo Studio legale Tributario Torcello e lo Studio Catena Dottori Commercialisti e si pone l'obiettivo di offrire degli approfondimenti e chiarimenti a proposito delle recenti novità portate dalla Legge di Bilancio 2019 e dal D.L. 119/2018 (cd. Decreto Fiscale) in materia tributaria e fiscale, di forte impatto sulle aziende.


Dopo i saluti di apertura di Enrico Perticone - Presidente del Comitato Piccola Industria, l'Avv. Davide Torcello – Studio Legale Tributario Torcello affronterà i temi della pace fiscale e della deducibilità dell'IMU sui fabbricati strumentali; mentre l'Avv. Alessandra Di Nino – Studio Legale Tributario Torcello si occuperà di approfondire alcune tra le novità civilistiche portate dalla Legge di Bilancio.

 Dopo questa prima tranche di interventi, il Dott. Gabriele Letteri - Studio Catena Dottori Commercialisti approfondirà i temi degli affrancamenti delle quote di partecipazione e dei terreni e della cd. "mini Ires"; il Dott. Matteo Scattone - Studio Catena Dottori Commercialisti si occuperà invece di relazionare in merito alle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2019 all'iperammortamento. Infine, chiuderà gli interventi il Dott. Bruno Catena - Studio Catena Dottori Commercialisti, occupandosi del credito d'imposta per le attività di R&S e dell'estromissione dei beni aziendali.

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Pubblichiamo l'ultimo report mensile sulla congiuntura economica italiana e internazionale.

L'Italia perde colpi ipotecando il 2019. I dati negativi in Italia nella seconda metà del 2018, aritmeticamente, contano molto nel calcolare la crescita annua del PIL nel 2019: il "trascinamento" è -0,2%.
E la dinamica a inizio 2019 sarà debole: il PMI manifatturiero a gennaio cade molto sotto soglia 50, nei servizi è poco sopra, la produzione è stimata quasi piatta. Anche se il PIL risalisse dal 2° trimestre, è alta la probabilità di una crescita annua poco sopra lo zero.

Il focus del mese - Quanto conta il forte calo delle vendite di auto?

In allegato.

UE: Confindustria-BusinessEurope, serve Europa forte per rispondere a sfide globali

Roma, 31 gennaio 2019 – Si è tenuta oggi in Confindustria la prima tappa del road show che BusinessEurope - la confederazione delle imprese europee – e i suoi membri stanno portando avanti in vista delle elezioni europee del prossimo maggio per definire un'agenda per l'Europa che metta al centro il lavoro, i giovani, le imprese.

Confindustria e BusinessEurope hanno indicato quattro obiettivi da perseguire per rafforzare la competitività europea e consentire alle imprese di fare la loro parte nella società: attuare una politica industriale coerente ed efficace; investire nell'innovazione, nel digitale, nella formazione e nella sostenibilità; dotarsi di strumenti comuni, nel rispetto delle prerogative nazionali, per rispondere alle sfide interne ed esterne; rendere prioritarie coesione ed integrazione sociale, economica e territoriale.

Durante la conferenza stampa il Presidente di BusinessEurope Pierre Gattaz ha detto: "Il progetto europeo ci ha portato 70 anni di pace e prosperità. Questo è un grande risultato, ma non è più sufficiente per le sfide che oggi abbiamo di fronte. Le imprese europee sono convinte che l'Unione europea debba rafforzarsi per rimanere ai posti di comando a livello globale e per orientare il cambiamento in base ai suoi valori. L'UE non deve indietreggiare di fronte a giganti come gli Stati Uniti e la Cina. Deve investire con forza nella tecnologia digitale, nell'innovazione, nelle competenze e nell'economia circolare. E dobbiamo continuare a lavorare per realizzare un'Unione europea economicamente coesa e socialmente inclusiva, un'Europa delle opportunità per tutti i suoi cittadini. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo bisogno di più Europa, non di meno Europa. Questa è la chiara e comune visione dei milioni di imprenditori e imprese che BusinessEurope rappresenta in tutta Europa".

Il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha affermato: "Unità è la parola chiave. Nessuno Stato membro da solo è in grado di affrontare le sfide globali che riguardano i cittadini e le imprese europee. Da imprenditori, vogliamo contribuire a costruire un'Europa che diventi un modello vincente per fare impresa e creare posti di lavoro. Sarà necessario stimolare gli investimenti pubblici e privati, al fine di completare le infrastrutture transnazionali materiali e immateriali, sostenere la ricerca e l'innovazione e incoraggiare la formazione e l'education. Con questi strumenti potremo realizzare una maggior coesione, rilanciare la competitività e mantenere l'eccellenza europea nei mercati globali. Siamo pronti a fare la nostra parte perché l'Europa è la nostra casa e rappresenta il nostro presente e il nostro futuro".

Nel corso della conferenza BusinessEurope ha presentato il documento Ambition for the European Union in 2030, nel quale delinea le condizioni necessarie per rafforzare la competitività europea e permettere alle imprese di fare la loro parte nella società.

E' stata rinnovata per il 2019 la convenzione con TalentTraining per i soci Confindustria Chieti Pescara.

Attività & Servizi
Talentraining Srl offre Consulenza gratuita su: analisi del fabbisogno formativo, individuazione canali di finanziamento. Formazione professionale, continua, obbligatoria e manageriale; autofinanziata e/o finanziata attraverso i Fondi Interporfessionali, il Fondo Sociale Europeo ed eventuali ulteriori strumenti di sostegno finanziario all'investimento formativo che si dovessero rendere disponibili.

Vantaggi & Sconti
Possibilità di aderire a progetti formativi Territoriali e Settoriali presentati da Talentraining in qualità di Ente di Formazione Accreditato presso la Regione Abruzzo e Soggetto Qualificato nel Conto Sistema Fondimpresa. 

Sconto del 20% sui servizi di progettazione gestione e rendicontazione di piani formativi a titolarità aziendale, presentati dalle aziende associate a valere su Fondimpresa e Fondirigenti. I costi sostenuti per le attività di progettazione e gestione dei piani formativi potranno essere rendicontati e dunque rimborsati alle aziende Associati dagli Enti Finanziatori in conformità con le linee guida degli Enti Finanziatori. 

Sconto del 20% su erogazione di attività formative autofinanziate rispetto al listino riservato alle aziende in vigore al momento della formazione. 

Inoltre, Talentraining Srl offre la possibilità agli Associati di aderire ad iniziative su Tirocini, Stage Formativi, partenariati rilevanti con Istituzioni e Imprese presenti anche in altre aree geografiche.

Si ricorda che per usufruire dei vantaggi in convenzione, le aziende associate sono tenute a presentare il certificato di adesione associativa, che può essere richiesto al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per informazioni
In azienda:

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PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web: www.talentraining.it

In Confindustria:

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Tel. 085-4325543

Fisioter offre agli Associati Confindustria Chieti Pescara anche per il 2019 lo sconto del 10% sui prezzi di listino delle terapie e visite specialistiche ortopediche o fisiatriche incluse nel programma riabilitativo (allegato).

Fisioter svolge attività inerenti la riabilitazione ortopedica e sportiva (con particolare attenzione per la post-chirurgica e post-traumatica), reumatologica, neurologica centrale e periferica, adattiva e del benessere generale.

Le prestazioni offerte dai Centri FISIOTER trattano tutte le patologie osteoarticolari e neurologiche derivanti da traumi o provocati da altre cause.
È possibile fruire di terapie che utilizzano attrezzature tecnologicamente avanzate o di tecniche che si basano sulla sola manualità dell'operatore e sull'utilizzo di metodiche.
I trattamenti fisioterapici e riabilitativi hanno una funzione non solo curativa, ma anche preventiva, per evitare che patologie e minorazioni transitorie diventino definitive se non tempestivamente riconosciute e opportunamente curate.

La convenzione si applica ai titolari e dipendenti delle imprese associate a Confindustria Chieti Pescara.

I Servizi oggetto dell'accordo e le relative tariffe in convenzione per gli Associati di Confindustria Chieti Pescara sono allegati alla presente.

Ricordiamo che per usufruire di tutti i vantaggi delle Convenzioni è indispensabile il certificato associativo che potrete richiedere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

Centro Fisioter di Montesilvano
Via Giolitti 2/4
Coordinatrice Emilia Carusone
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0854451155
3347702829

Centro Fisioter di Pescara
Via F.F.D'Avalos 9/13
Coordinatrice Chiara Antonini
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0857996252-3
3939076691

COSA È TED
TED sta per Tecnologia, Intrattenimento e Design: tre ampie aree che, insieme, stanno creando il nostro futuro. TED è un'organizzazione non-profit che ha come obiettivo la condivisione di "idee che meritano di essere diffuse". Iniziata come una conferenza di quattro giorni in California TED è cresciuta nella sua "mission" attraverso molteplici iniziative. Nella Conferenza annuale di TED i maggiori protagonisti del "pensare" e del "fare" sono invitati a presentare le loro idee in presentazioni molto veloci e appassionanti.

COSA È TEDx
TEDx è creato nello spirito della missione TED. Il programma è organizzato in modo da dare alle comunità locali, organizzazioni ed individui, l'opportunità di stimolare il dialogo tramite esperienze simili a TED, ma a livello locale. Per organizzare un TEDx è necessario essere approvati dall'organizzazione TED e ottenere la relativa licenza. L'organizzazione TED fornisce il modello guida generale per l'organizzazione degli eventi TEDx, ma i TEDx sono realizzati in modo indipendente.

TEDxPESCARA
Edizione zero, al Castello Chiola di Loreto Aprutino è stato un successo. Quello del 2019 sarà il vero e proprio battesimo per il TEDxPescara che è pronto a tornare. E i protagonisti potreste essere proprio voi. Sono aperte, infatti, le candidature per parlare da un palco speciale. Un palco che fa il giro del mondo e su cui si alternano voci capaci di raccontare e raccontarsi attraverso storie di successo che sono, in realtà, un momento di incontro per condividere idee e, soprattutto, lasciarsi ispirare. Non solo. Quello che potresti fare quest'anno è anche un grande regalo a qualcuno che pensi possa avere le caratteristiche giuste per essere uno dei 12 speaker del TEDxPescara. Sul sito www.tedxpescara.com, infatti, puoi candidarti, ma anche candidare qualcun altro.

Una formula che non cambia quella del TEDx e che l'anno scorso ha portato voci famose e meno famose al Castello Chiola portando alcuni dei suoi speaker ad essere protagonisti. Ad ascoltarli c'erano "solo" 100 persone perché la location e le regole del TEDx non permettevano, al debutto, di avere platee più ampie. Il successo lo si costruisce e l'organizzazione di Pescara, guidata dal designer Filippo Spiezia ha fatto centro conquistandosi, tra l'altro, il patrocinio quest'anno di Confindustria Chieti Pescara, anche di Confindustria Giovani oltre che di tante altre realtà attente allo sviluppo del territorio.
La location cambia, ma per ora resta segreta coì come il tema e la data, quel che è certo è che molte delle 4 mila persone che l'anno scorso sono rimaste in lista d'attesa per l'acquisto di un biglietto troveranno spazio e gli speaker si troveranno a parlare di fronte ad una grandissima platea. Una responsabilità, ma anche l'occasione per vivere una esperienza unica.

INFO E CANDIDATURE:
www.tedxpescara.com

Confindustria Chieti Pescara ha stipulato con TEDXPESCARA una convenzione che riserva alle imprese associate condizioni di miglior favore per diventare partners dell'evento (sconto  10% sulle condizioni standard).

Associare il proprio logo a quello di TEDx è sinonimo di azienda innovativa, dinamica, aperta alle nuove idee e al confronto.

Per conoscere tutte le opportunità e il piano di comunicazione: 

Laura Federicis - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel 0854325543 - 3405579577 

SPONSOR & PARTNERSHIPS:
Cassandra Della Rovere 320 2995224
Graziella Core 347 8561101
Francesca Schunck 329 0573590
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COMUNICAZIONE ALLA STAMPA

Imprenditori e stakeholders a confronto ieri in Confindustria Chieti Pescara per un Paese più sostenibile.

Presentato il Manifesto di Confindustria RESPONSABILITÀ SOCIALE PER L'INDUSTRIA 4.0: i 10 punti concreti con cui sviluppare responsabilità sociale anche nelle PMI.

Crescita economica e motivi di sostenibilità sono inseparabili e caratterizzano i recenti trend europei.
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La crisi ha portato a un cambiamento del ruolo dell'imprenditore: l'impresa è oggi legata ad uno scenario più ampio rispetto al passato; temi come valore condiviso, ruolo degli stakeholder, progetti per le comunità e valori quali integrità, responsabilità, legalità sono entrati a far parte del nostro agire quotidiano.
È inoltre cambiato lo scenario socioeconomico: noi europei rappresentiamo il 7% della popolazione mondiale, il 25% del PIL e il 50% del welfare.
Su 7 miliardi di persone 5 vivono in condizioni di povertà, la ricchezza è concentrata in pochissime mani, la classe media si è ristretta e impoverita, la ripresa economica è difficile.
Dobbiamo ragionare su un modello di sviluppo diverso.
Ecco perché la responsabilità sociale d'impresa ha visto ieri 24 gennaio riuniti imprenditori, università, associazioni e istituzioni in Confindustria Chieti Pescara.


GENNARO ZECCA, Presidente Confindustria Chieti Pescara ha evidenziato che incontri come questo testimoniano che Confindustria sostiene l'impresa che cambia e si muove nel mondo, che tiene conto delle esigenze degli stakeholder e che crea lavoro e questo è il modo migliore per contrastare la cultura anti-industriale che ancora pervade il Paese. È infatti nella prospettiva dello sviluppo sostenibile che vanno ricercate le risposte ai problemi strutturali dell'economia italiana. Poiché la struttura industriale italiana è costituita in gran parte da PMI, soprattutto nel nostro Abruzzo, è nei loro confronti che occorre produrre lo sforzo maggiore. Sono molto orgoglioso di annunciare, ha concluso ZECCA, che Confindustria mette a disposizione delle imprese un progetto di temporary manager dedicato allo sviluppo della RSI in maniera personalizzata per ogni impresa, anche PMI: un ottimo strumento per diffondere la cultura della responsabilità e supportare concretamente le imprese in questa direzione. La forza associativa sta proprio qui: restare uniti con progetti concreti verso il futuro.


ROSSANA REVELLO, Presidente del Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d'Impresa di Confindustria nazionale ha presentato il Manifesto di Confindustria: i 10 punti concreti con cui sviluppare RSI anche nelle PMI. Confindustria ritiene che la consapevolezza dei trend internazionali, delle problematiche ambientali e sociali e la loro integrazione nelle scelte strategiche e gestionali, sia una leva importante per un'impresa che vuole crescere e competere sui mercati internazionali. Questa leva assume diversi nomi – responsabilità sociale d'impresa, sostenibilità, valore condiviso – ma nel suo senso più pieno comporta sempre un approccio sostenibile a tutto tondo, che interessa la strategia, la governance, l'innovazione dei processi e dei prodotti, l'attenzione agli stakeholder. Dal 2016 Confindustria aderisce all'AGENDA 2030 delle Nazioni Unite e si focalizzata su 3 tra i 17 goals per lo sviluppo sostenibile, ovvero buona occupazione e crescita economica, innovazione e infrastrutture, riduzione delle disuguaglianze. Revello ha ricordato infine che non c'è antitesi tra responsabilità sociale e competitività. Anzi nell'ottica di una redditività nel lungo termine, la strada è integrare la sostenibilità nel business per generare quel valore condiviso con tutti gli stakeholder, dentro e fuori l'impresa.

Tra le testimonianze aziendali, ha focalizzato l'attenzione del pubblico NANDO CUTARELLA – Director EHS & Sustainability Aptar EMEA beauty+home che ha esposto le sfide del settore packaging, un settore sotto la lente di osservazione per gli aspetti di sostenibilità. Gli imballaggi tutelano la salute delle persone e l'integrità dei prodotti (pensiamo agli alimenti e ai prodotti consegnati negli ospedali). Con siti produttivi in 18 Paesi nel mondo, APTAR è un'azienda quotata in borsa e nell'interesse degli investitori e della comunità ha attivato il proprio focus sui temi della sostenibilità, pertanto da anni persegue attivamente obiettivi di sviluppo sostenibile e dal 2017 li ha allineati a quelli definiti dalle Nazioni Unite. Sul mercato APTAR, ad esempio, si approvvigiona per il 37% di energia verde. Per tutelare le persone e l'ambiente, ha concluso Cutarella, bisogna passare a rapidi passi verso una vera economia circolare: packaging riciclabile e resine sostenibili nell'impegno APTAR per il 2025.


VALENTINA DI ZIO – Vice Presidente – CSR Manager – Resp. Relazioni Esterne e Comunicazione Deco Spa ha appassionatamente portato la testimonianza della sua azienda, presente da 30 anni sul territorio con attività di trattamento dei rifiuti. Pur non essendo soggetta a rendicontazione obbligatoria, Deco S.p.A. redige il Bilancio di Sostenibilità già dal 2016. Sin dalla fondazione l'esigenza di sostenibilità è stata da subito sentita con particolare focus sull'ambiente. La maggior parte dei lavoratori, infatti, sono persone locali e il legame con il territorio è sentito come fortissimo. Inoltre, in momenti di difficoltà il management DECO è certo che aziende fondate sulla sostenibilità abbiano sicuramente più motivi per reggersi e rigenerarsi attivamente.


LARA TARQUINIO, Professore associato di Social Accounting, Dipartimento di Economia Università degli Studi «G. D'Annunzio», Vice Presidente Comitato scientifico Gruppo Bilancio Sociale si occupa di questi temi dal 1993 e ha illustrato ai partecipanti le motivazioni e le criticità connesse alla redazione dei report sulle non financial information. Non meno importante, ha voluto segnalare i rischi globali sociali e ambientali del report 201 del word economic forum: persone e imprese insieme sono direttamente coinvolte nella tutela del futuro del nostro pianeta, un bene comune e imprescindibile. Tarquinio ha concluso sostenendo che condividere i valori profondi su cui un'azienda si muove è la base per un bilancio di sostenibilità. In questo modo le aziende trovano un anello di congiunzione con gli stakeholders. Una delle motivazioni che spinge le imprese verso il Bilancio Sociale inoltre è il miglioramento interno, la necessità di avere un supporto al decision making aziendale sulle aree di miglioramento aziendali. Con questo strumento, l'azienda rafforza la capacità di lavorare in maniera efficace ed efficiente.


LUIGI DI GIOSAFFATTE, Direttore Generale Confindustria Chieti Pescara ha evidenziato come crescita economica e motivi di sostenibilità siano inseparabili e caratterizzano i recenti trend europei. Le emissioni dell'UE si sono ridotte del 23% tra il 1990 e il 2016 mentre l'economia cresceva del 53%. Si stima che nel 2030 tre miliardi di nuovi consumatori entreranno nella classe media spingendo in alto la domanda di beni e servizi; negli ultimi 60 anni la popolazione mondiale è cresciuta del 180%, i consumi d'acqua del 215% e di energia del 375%. Per rispondere ad una tale domanda serve l'impegno congiunto di imprese e cittadini. L'adesione di Confindustria all'Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile conferma la volontà di cambiare il modello di sviluppo per una crescita più sostenibile, inclusiva ed equa.


Infine, è stato condiviso il

Confindustria sulla responsabilità d'impresa per l'industria 4.0


https://www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Legacy/d6bb6011-e8d4-4663-b033-43dafa7041c1/d6bb6011-e8d4-4663-b033-43dafa7041c1


Allegati:
• foto dell'evento
• Manifesto di Confindustria per la RSI

Per ulteriori informazioni Confindustria Chieti Pescara:
Ufficio Relazioni con i Media - Dr.ssa Laura Federicis – tel 0854325543 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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