Luigi Di Giosaffatte

Luigi Di Giosaffatte

Direttore Generale

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Telefono: 085 4325545 - 3386951916
Email: l.digiosaffatte@confindustriachpe.it

Cari Associati, 

vi invio il comunicato stampa, appena pubblicato, con cui si rende nota la proroga dal 30 aprile 2021 al 30 settembre 2021 del termine per regolarizzare gli omessi versamenti IRAP ex articolo 24 del decreto Rilancio (D.L. 34/2020), senza sanzioni e interessi, per errata applicazione dei limiti e delle condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19” e successive modifiche.

La proroga, fortemente sostenuta da Confindustria, sarà formalizzata in sede di conversione al decreto Sostegni (D.L. 41/2021), intervenendo sull’articolo 42-bis, comma 5, del D.L. 104/2020.

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,
facendo seguito ai documenti trasmessi nei giorni scorsi, vi allego una nota di commento al Protocollo relativo alla vaccinazione contro il Covid19 e al testo definitivo delle Indicazioni ad interim approvate dalla Conferenza delle Regioni, ricevuto ieri sera.

I due documenti necessitano di una lettura integrata per focalizzare la procedura da adottare per la vaccinazione in azienda e valutare, così, se impegnare le strutture aziendali o ricorrere a convenzioni con strutture private, come previsto nel Protocollo.

Ovviamente, l’avvio dell’intero percorso è condizionato dalla disponibilità di vaccini e di riflesso dai tempi di somministrazione delle dosi alle categorie più a rischio.
La tempistica e le quantità necessarie per l’avvio del percorso vaccinale in azienda sono alla base di richieste di chiarimento che le Regioni hanno già inviato al Governo.

Al momento, in mancanza di queste indicazioni, è opportuno chiarire le modalità per l’adozione del piano aziendale per la vaccinazione (individuando, al livello aziendale, la sussistenza o meno dei requisiti indicati dal Protocollo e dalle Indicazioni ad interim) e valutare l’eventuale alternativa di rivolgersi a strutture private, tenendo anche conto del potenziale ruolo che il Protocollo assegna alle Associazioni di categoria e territoriali a supporto e coordinamento dell’iniziativa delle aziende, soprattutto quelle di minori dimensioni.

A tal proposito Confindustria Chieti Pescara ha avviato una rilevazione sulle strutture sanitarie pubbliche e private autorizzate al servizio vaccinale per verificare la possibilità di convenzionarsi per favorire le PMI nella gestione della campagna vaccinale aziendale.

Per ogni ulteriore approfondimento o chiarimento in merito potete rivolgervi alla dr.ssa Marilena Mariani (085.4325511 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE
Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

tenuto conto che dal 22.03.2021 risultano cessate le ulteriori misure restrittive di cui alla OPGR n.13 finalizzate al contenimento del rischio epidemiologico da Covid-19, con il ripristino quindi delle norme vigenti per la  cd “zona arancione” per la maggior parte dei  territori  delle province di Chieti e Pescara, comunichiamo che a far data dal 27 marzo p.v. tutte le sedi della nostra Organizzazione saranno riaperte al pubblico, salvo diverse disposizioni.

Precisiamo altresì che anche con le più rigide disposizioni precedentemente emanate l’assistenza a tutte le aziende associate è stata sempre garantita.

Restano ferme, in ogni  caso, tutte le procedure già adottate da Confindustria Chieti Pescara per tutelare la salute e la sicurezza degli ospiti e dei lavoratori dal possibile contagio da Covid-19 e garantire la salubrità degli uffici.

Ci riferiamo, in particolare, al contingentamento degli ingressi nelle sedi e nei locali ad uso comune, alla procedura di identificazione e sanificazione in fase di accesso degli ospiti, nonchè al rigoroso rispetto delle norme sul distanziamento sociale e sui DPI.

Il personale della struttura operativa della nostra Organizzazione continuerà a prestare servizio dalle sedi di lavoro assegnate e lo spostamento in altre sedi avverrà solo per l’assistenza delle aziende associate o per incontri istituzionali ed organizzativi che non si possono svolgere a distanza.

Il rientro in ufficio nei giorni non lavorativi dovrà essere autorizzato dal Direttore Generale.

Colgo l’occasione per porgere i migliori saluti a voi tutti, alle vostre famiglie ed ai vostri collaboratori.

Luigi Di Giosaffatte

Direttore Generale

Cari Associati,

Confindustria in questi mesi si è fatta portavoce della necessità di rafforzare la campagna vaccinale nazionale proponendo, al fine di arricchire la rete dei luoghi preposti, l’utilizzo anche degli spazi nella disponibilità delle imprese.

A fronte del dialogo con il Commissario Straordinario per la gestione dell’emergenza, Gen. Figliuolo, è stata avviata la mappatura degli spazi che le imprese operanti sul territorio nazionale potranno mettere al servizio del Paese in questa delicata fase emergenziale.

A tal fine vi chiediamo di compilare il questionario finalizzato alla raccolta delle prime informazioni utili disponibile a questo link: https://www.confindustria.it/Aree/sondaggio.nsf/iscrizione?openform

In considerazione dell’urgenza e della necessità di dare riscontro al Commissario è fondamentale dare riscontro entro venerdì 19 marzo 2021, compilando il questionario e dandone notizia alla nostra associazione via email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si segnala che in questa fase la compilazione del questionario non impegna l’impresa a garantire l’effettiva disponibilità degli spazi. Ogni ulteriore dettaglio procedurale sarà definito successivamente in accordo con le autorità competenti.  

Il Direttore Generale

Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

stante l'ancora gravissima situazione pandemica,

si conferma il contenuto della mia comunicazione dello scorso 14 febbraio (riportata di seguito), con proroga delle disposizioni in essa contenute fino al 26 marzo 2021.

Con i migliori saluti.

Luigi Di Giosaffatte

Direttore Generale

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14 febbraio 2021

Cari Associati,

con l’aggravarsi della situazione pandemica nelle province di Chieti e Pescara tale da essere definita “drammatica” dal dott. Giustino Parruti, Direttore del Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Pescara e componente del nostro Tavolo Tecnico istituito per la gestione della crisi pandemica, abbiamo ritenuto di alzare ulteriormente le misure di protezione per contenere al massimo il rischio epidemiologico, evitando il diffondersi di focolai all’interno delle aziende con conseguenze ancora più gravi.

Dalla mezzanotte di oggi, pur garantendo tutti i servizi alle aziende associate che potranno rivolgersi ai componenti della struttura operativa utilizzando i numeri telefonici fissi e mobili e gli indirizzi mail già a vostra disposizione, tutte le sedi della nostra Organizzazione saranno chiuse al pubblico fino al 28 febbraio 2021.

Solo per le aziende associate ed in caso di necessità si potrà autorizzare l’ingresso previa autorizzazione di ciascun funzionario di Area e sempre con rigoroso rispetto delle norme anti covid da noi emanate.

L’ingresso di terzi o incontri in presenza in caso di necessità, anche qualora si rispetti il regolamento anti covid, dovrà essere autorizzato dal Direttore Generale.

Il personale della struttura operativa della nostra Organizzazione presterà servizio dalle sedi di lavoro assegnate e lo spostamento in altre sedi dovrà essere effettuato solo per urgenza o necessità con obbligo di motivare ogni spostamento esterno su apposita piattaforma CRM.

Il rientro in ufficio nei giorni non lavorativi dovrà essere autorizzato dal Direttore Generale.

Tali disposizioni saranno in vigore fino al 28 febbraio 2021. Qualora non vi saranno nuove disposizioni in merito dal, 1° marzo 2021 si applicheranno direttamente le regole in vigore prima della presente comunicazione con i relativi regolamenti anti covid.

Colgo l’occasione per porgere i migliori saluti a voi tutti, alle vostre famiglie ed ai vostri collaboratori.

Luigi Di Giosaffatte

Direttore Generale

Cari Associati,

con l’aggravarsi della situazione pandemica nelle province di Chieti e Pescara tale da essere definita “drammatica” dal dott. Giustino Parruti, Direttore  del Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Pescara e componente del nostro Tavolo Tecnico istituito per la gestione della crisi pandemica, abbiamo ritenuto di alzare ulteriormente le misure di protezione per contenere al massimo il rischio epidemiologico, evitando il diffondersi di focolai all’interno delle aziende con conseguenze ancora più gravi.

Dalla mezzanotte di oggi, pur garantendo tutti i servizi alle aziende associate che potranno rivolgersi ai componenti della struttura operativa utilizzando i numeri telefonici fissi e mobili e gli indirizzi mail già a vostra disposizione, tutte le sedi della nostra Organizzazione saranno chiuse al pubblico fino al 28 febbraio 2021.

Solo per le aziende associate ed in caso di necessità si potrà autorizzare l’ingresso previa autorizzazione di ciascun funzionario di Area e sempre con rigoroso rispetto delle norme anti covid da noi emanate.

L’ingresso di terzi o incontri in presenza in caso di necessità, anche qualora si rispetti il regolamento anti covid, dovrà essere autorizzato dal Direttore Generale.

Il personale della struttura operativa della nostra Organizzazione presterà servizio dalle sedi di lavoro assegnate e lo spostamento in altre sedi dovrà essere effettuato solo per urgenza o necessità con obbligo di motivare ogni spostamento esterno su apposita piattaforma CRM.

Il rientro in ufficio nei giorni non lavorativi dovrà essere autorizzato dal Direttore Generale.

Tali disposizioni saranno in vigore fino al 28 febbraio 2021. Qualora non vi saranno nuove disposizioni in merito dal, 1° marzo 2021 si applicheranno direttamente le regole in vigore prima della presente comunicazione con i relativi regolamenti anti covid.

Colgo l’occasione per porgere i migliori saluti a voi tutti, alle vostre famiglie ed ai vostri collaboratori.

Luigi Di Giosaffatte

Direttore Generale

Lunedì, 01 Febbraio 2021 12:13

Moratorie: pubblicazione della FAQ di EBA

Cari Associati,

lo scorso 29 gennaio l’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato delle FAQ che forniscono alcuni aspetti interpretativi in merito a quanto previsto nell’aggiornamento dello scorso 2 dicembre delle Linee guida sul trattamento prudenziale delle moratorie legislative e non legislative concesse in ragione dell’emergenza Covid-19 (segnalo in proposito la comunicazione dello scorso 4 dicembre disponibile sul sito al seguente link https://www.confindustria.it/private/dashboard/temi/tema/blog/post?commID=95e269bd-ee71-4967-a601-72e398057b0f&postID=b90ff7bb-b672-480f-9f8c-2e054a8fc468).

Su richiesta delle autorità competenti italiane, sollecitate anche da Confindustria nazionale e dall’ABI, le FAQ chiariscono, pertanto, le modalità che le banche dovranno adottare per il trattamento delle moratorie di legge che saranno automaticamente rinnovate secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021.

In particolare, l’EBA:

  • ha confermato che in caso di moratorie concesse, e rinnovate successivamente al 30 settembre 2020, per una durata superiore ai 9 mesi, le flessibilità concesse si applicano solo fino al termine dei 9 mesi. A partire dal 1° giorno successivo al termine dei 9 mesi la banca sarà tenuta a riclassificare la posizione oggetto di misura di concessione secondo quanto previsto dalla normativa prudenziale;
  • ha chiarito che, ai fini della riclassificazione automatica della posizione sospesa, la banca – la quale, ai sensi delle regole sul default, dovrebbe valutare che la ridotta obbligazione risultante dalla misura di concessione sia inferiore al valore dell’1% per classificare l’esposizione come “performing” - dovrà considerare solo il periodo ulteriore rispetto ai 9 mesi come base temporale per il calcolo della ridotta obbligazione dell’impresa. Da questa interpretazione ne consegue che, seppure valutate come forborne, le posizioni sospese avranno una ridotta probabilità di essere automaticamente classificate come non-performing da parte della banca.

Tuttavia, in ogni caso le flessibilità concesse dall’EBA non hanno mai esonerato la banca dall’effettuare una valutazione caso per caso della capacità dell’impresa di adempiere alle proprie obbligazioni e riprendere il regolare pagamento delle scadenze alla ripresa del piano di rimborso.

Da parte nostra saremo attenti a riportare a livello centrale ogni comportamento non conforme da voi segnalato direttamente al responsabile dell’Area Credito e Finanza, dr. Angelo Capacchione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

facciamo riferimento alle attività del Programma Gestione Emergenze e alle forniture che rientrano nell’Intesa siglata da Piccola Industria di Confindustria nazionale e il Commissario per l'emergenza rivolta a sostenere la continuità produttiva e garantire la tutela della salute dei lavoratori, per informarVi che è stata eliminata la quota del 20% che veniva destinata alla donazione, al fine di poter contare su mascherine e DPI a prezzi più competitivi.

Ciò consentirà agli importatori, con cui Confindustria ha stipulato Accordi nazionali, di applicare alle imprese nostre associate un prezzo per le mascherine chirurgiche più vicino a quello fissato dall’Ordinanza n. 11/2020. Rimane comunque garantito lo Svincolo Diretto di tutta la merce che arriverà nell’ambito degli Accordi Quadro di Piccola Industria.

Da oggi troverete i prezzi aggiornati delle offerte in vigore che, Vi ricordo, sono consultabili al link: https://www.confindustria.it/coronavirus/info-dpi. Per ogni assistenza alla consultazione della parte riservata del portale potete contattare la dr.ssa Marilena Mariani (085.4325511 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.).


Confindustria inoltre continuerà a definire nuovi Accordi con l’obiettivo di mettere a disposizione del sistema industriale italiano il più alto numero di mascherine e DPI alle migliori condizioni possibili.

Con l'occasione Vi segnaliamo che, relativamente agli Accordi Quadro, i prodotti, valutati con il supporto di Confindustria Dispositivi Medici e Assosistema e quindi con la certificazione a norma, sono esclusivamente quelli relativi alle offerte in vigore pubblicate sul portale nazionale di Confindustria.

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Giovedì, 30 Aprile 2020 08:35

Audizione CONFINDUSTRIA su DEF 2020

Cari Associati,

Confindustria è stata audita sul Documento di Economia e Finanza per il 2020 presso le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato.

Nel corso dell'audizione Confindustria ha evidenziato che, rispetto alle previsioni economiche di fine marzo, il perdurare del blocco delle attività produttive fino a inizio maggio determinerà una caduta aggiuntiva del PIL cui va aggiunto l’impatto del peggioramento significativo delle esogene internazionali.

Dalle prime indicazioni la caduta del PIL si collocherebbe, nel 2020, tra l’8 e il 10% su base annua. Per questa ragione, Confindustria ha sostenuto che la riapertura delle attività - garantendo la massima sicurezza dei lavoratori dentro e fuori le fabbriche - sarà fondamentale per evitare un tracollo economico ulteriore.

Inoltre, rispetto alle altre proposte contenute nel DEF, è:

  • positiva la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia per evitare una ulteriore contrazione del PIL nel 2021 e per restituire credibilità agli obiettivi programmati;
  • auspicabile un rinvio dell’entrata in vigore di sugar e plastic tax;
  • necessario un mix di misure che comprenda anche trasferimenti diretti alle imprese da parte dello Stato per compensare le perdite, e forme innovative di acquisizione temporanea di pacchetti di minoranza;
  • opportuno superare il fenomeno del ritardo dei pagamenti dei debiti della PA attraverso il rafforzamento delle compensazioni e la riorganizzazione della PA stessa per rafforzarne la capacità amministrativa;
  • indispensabile raggiungere un'intesa a livello europeo che porti al varo di un piano coordinato di almeno 1.500 miliardi di euro aggiuntivi, che dovrà essere affiancato da un grande piano di investimenti nazionale.

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE
Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

si è svolta ieri l'audizione di Confindustria sul DL n.23/20 (Liquidità) davanti alle Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera.

Il provvedimento mette in campo un insieme di misure per garantire flussi di liquidità alle imprese, prorogare i versamenti erariali e contributivi e rafforzare la capacità di resilienza del tessuto produttivo, anche attraverso condivisibili interventi in materia di crisi d'impresa e diritto societario.

Nel complesso gli interventi, come evidenziato da Confindustria, non sono ancora sufficienti per contrastare l'impatto pesantissimo che la pandemia sta provocando sul tessuto produttivo italiano, il cui fabbisogno di liquidità nel 2020, provocato dalla caduta dell’attività economica e dei fatturati, è stimato in 57 miliardi con fine dell’epidemia a giugno e 138 miliardi con fine epidemia a dicembre.

Per garantire l'efficacia delle misure è pertanto necessario accelerarne l'operatività e semplificarne l'accesso prevedendo, già in occasione di eventuali modifiche al provvedimento durante l’iter di conversione, di inserire meccanismi di autocertificazione da parte delle imprese per quanto concerne sia i requisiti di accesso alle garanzie, sia la destinazione delle risorse ottenute per le finalità previste dal Decreto. Dalla celere implementazione delle misure di sostegno individuate, deriva, infatti, l'efficacia del provvedimento.

Inoltre, Confindustria ha sottolineato la necessità che, in vista del DL di prossima emanazione, Governo e Parlamento completino e rafforzino gli strumenti di sostegno alle imprese, ampliandone eventualmente il mix e rifinanziando il Fondo di garanzia affinché disponga di risorse sufficienti per coprire tutte le operazioni, ma anche che mettano in campo meccanismi volti a sostenere la patrimonializzazione e capitalizzazione delle imprese.

Infine, abbiamo richiamato l'urgenza di una accelerazione dei pagamenti da parte delle PA e dell’utilizzo di eventuali crediti di imposta, incidendo significativamente sui vincoli che ne frenano la fruizione a partire dal limite massimo annuo per le compensazioni orizzontali, e tempi più celeri per il recupero dei crediti, specie quelli IVA.  

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

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