Luigi Di Giosaffatte

Luigi Di Giosaffatte

Direttore Generale
Telefono 085 4325545 - 3386951916
email l.digiosaffatte@confindustriachpe.it

Cari Associati,

Vi trasmetto il Comunicato stampa diramato da Confindustria nazionale a tutte le testate giornalistiche. 

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE
Luigi Di Giosaffatte

 

CONFINDUSTRIA: BASTA POLEMICHE LAVORIAMO TUTTI CON RESPONSABILITA'

Roma, 25 marzo 2020
- Confindustria ha fin da subito condiviso i fini del dpcm del 22 marzo scorso, ossia garantire che in momento di grave emergenza come quello che stiamo attraversando non manchino alle persone i beni e i servizi essenziali: alimentari e farmaci, forniture e servizi per ospedali.
L’Istat oggi parla di circa il 56% delle imprese che dovranno chiudere, alle quali si aggiungono tutte le altre che hanno già chiuso volontariamente o ridotto significativamente la propria attività per mancanza di domanda.
Pertanto, pur non condividendo gli interventi che oggi hanno rimesso in discussione provvedimenti già molto restrittivi assunti nei giorni scorsi e, quindi, l’esclusione di alcune produzioni a nostro avviso essenziali per garantire le filiere, diciamo che bisogna mettere da parte polemiche, strumentalizzazioni ed eccessi nel linguaggio, come quelli cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, ingenerosi verso una categoria che sta responsabilmente affrontando assieme a tutto il Paese la peggiore crisi sanitaria ed economica dal dopoguerra, e lavorare tutti nella medesima direzione e con senso di responsabilità.
Con la stessa immediatezza con cui si è affrontata la questione delle chiusure occorre rispondere alle preoccupazioni degli imprenditori e dei lavoratori e agire con azioni e soluzioni rapide per permettere alle imprese di riaprire dopo questa difficile fase.
In sostanza bisogna fare in modo che dopo la chiusura temporanea e il rallentamento della produzione non ci sia una chiusura definitiva.
Questo è il momento della coesione nazionale vera, delle azioni e delle soluzioni e non della ricerca delle colpe; dell’unità nazionale nel linguaggio e nei comportamenti di chi ha davvero a cuore il futuro del Paese e ne sente la responsabilità.
È  più che mai urgente un intervento massiccio per prevenire l’impatto devastante che questa emergenza produrrà sul sistema economico.
Bisogna assicurare alle imprese un rapido e semplice accesso alla cassa integrazione, che non può essere anticipata dalle imprese stesse dovendo queste già fare i conti con il calo della liquidità conseguente a chiusure e rallentamenti. È necessario, inoltre, sostenerne la liquidità prevedendo la dilazione delle scadenze fiscali e contributive e agire inoltre sulle linee di credito a breve e lunga scadenza, sostenendo le imprese tutte, piccole, medie e grandi, con interventi forti, coerenti e lungimiranti, a partire da un fondo di garanzia che permetta alle imprese in questa fase di onorare i loro impegni e di uscirne per ripartire e non per chiudere.
Siamo di fronte a due guerre, una al virus e una per difendere i fondamentali economici dell’Italia e dell’Europa.
Il nostro appello è che si affronti questa emergenza da economia di guerra, facendolo insieme, con la consapevolezza della gravità e con senso di unità nazionale nel rispetto di tutti noi.

FONTE: Confindustria 

Cari Associati,

in questi giorni stiamo gestendo, tra le tante situazioni emergenziali, anche le difficoltà interpretative inerenti il DPCM del 22.03.2020 per ciò che concerne, in particolare,  la continuità delle attività di filiera di cui all’allegato 1), i servizi di pubblica utilità ed i servizi essenziali di cui alla Legge 146/1990.

Per ciò che concerne invece le comunicazioni o autorizzazioni da inviare al Prefetto competente per territorio mi preme precisare che sono stati pubblicati sui siti prefettizi i modelli (fac-simile) che per comodità vi allego alla presente comunicazione e differiscono tra loro per alcuni aspetti.

Vi allego anche il Fac-simile di comunicazione elaborato dall’ANCE nazionale (Associazione Nazionale Costruttori Edili) per la filiera delle costruzioni.

Nel modello lett.d),  rispetto al modello di Prefettura Chieti e ANCE manca il riferimento esplicito  a servizi di pubblica utilità e servizi essenziali 146/90 (lettera e) del decreto) sui quali abbiamo avuto tante richieste di chiarimento in questi giorni, mentre il modello ANCE fa specifico riferimento al punto d) codici ATECO 42 (ingegneria civile), 43.2 (Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione ed installazione) e 38 (raccolta trattamento e smaltimento rifiuti, recupero dei materiali.

Per ogni eventuale necessità ribadiamo che i nostri uffici sono a vostra disposizione.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

per sostenere la continuità operativa delle attività produttive delle nostre imprese e la tutela della salute dei lavoratori, Piccola Industria di Confindustria nazionale ha siglato - nell’ambito delle attività del Programma Gestione Emergenze di Confindustria - un Accordo di partnership con Genertec Italia, funzionale a rispondere alla forte richiesta di DPI e DM (in allegato).

Genertec Italia, impresa associata ad Assolombarda, è la consociata italiana del Gruppo Genertec, una multinazionale tra le prime 50 imprese cinesi sotto il diretto controllo del Consiglio di Stato, con livelli elevati di produzione di DPI e DM.

In base all’Accordo, Genertec mette a disposizione del Sistema Confindustria mascherine – chirurgiche e DPI – a prezzi definiti. A seguito del ricevimento dell’ordine da parte delle nostre imprese, Genertec provvede a fornire direttamente la conferma dell'ordine e la fattura proforma per il pagamento della fornitura.

Per ogni ordine pervenuto, Genertec si impegna a donare un quantitativo pari al 20% dell’ammontare totale dei DPI e DM ordinati, al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile o ad altri Enti che saranno di volta in volta comunicati da Confindustria in accordo con la Protezione Civile.

E’, comunque, possibile da parte delle imprese effettuare ordinativi da donare interamente alla Protezione Civile fermo restando l’impegno di Genertec alla donazione evidenziata.

Tali donazioni hanno carattere di liberalità e non costituiscono requisizioni in proprietà previste dalla vigente nomativa. 

Al momento abbiamo già una prima offerta. Potete inviare gli ordini alle seguente e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell’oggetto la propria denominazione seguita da “ACCORDO CONFINDUSTRIA”. 

In merito ai prezzi per le FFP2 e FFP3, li stiamo negoziando per cui sarà nostra cura tenerVi aggiornati.

Segnalo, infine, che, per potenziare la nostra capacità di risposta a supporto delle imprese, abbiamo deciso di quantificare i fabbisogni del sistema produttivo di DPI e DM.

A tal fine, in collaborazione con il Centro Studi, Piccola Industria e la Task Force Confindustria nazionale ha avviato la survey di cui Vi allego il link https://forms.gle/Fgm4ozqYoGJAB5Ny5

Si tratta di poche domande sul fabbisogno mensile di questi dispositivi, che  consentiranno alla confederazione di avere elementi validi a sostegno della interlocuzione con il Governo, per quantificare il fabbisogno del sistema produttivo italiano anche in funzione delle problematiche che si stanno riscontrando alle Dogane.

Allo stesso tempo i risultati del questionario saranno utili per avere un quadro a supporto degli approvvigionamenti delle imprese associate sia con l’Accordo con Genertec che con altre imprese o iniziative ulteriori che potranno essere individuate e, tra queste, anche quelle che stiamo cercando di avviare sul territorio di Chieti Pescara, una volta rese operative.

Il Direttore Generale
Luigi Di Giosaffatte

FONTE: Confindustria 

Si trasmette l’Ordinanza del Ministero della Salute relativa alle ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

Il Direttore Generale
Luigi Di Giosaffatte

FONTE: ANCE

Cari Associati,

Vi allego una prima nota di commento al DL "Cura Italia" elaborata da Confindustria, in vigore da oggi.

Il sottoscritto e tutti i colleghi delle varie Aree di Confindustria Chieti Pescara sono a Vostra disposizione per qualsiasi necessità di supporto e chiarimento.

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

vi invio la Newsletter dell'Area Comunicazione di CONFINDUSTRIA nazionale del 18 marzo 2020 relativa all’emergenza COVID-19.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte


BELGIO: SI AVVICINA A 1.500 CONTAGI, 14 I MORTI. Da oggi alle 12 sono vietati tutti gli spostamenti non necessari.

BRUXELLES: ALMENO 80MILA CITTADINI UE BLOCCATI ESTERO. Molti anche gli europei in altri Paesi dell'Unione. Sono almeno 80mila i cittadini dell'Ue rimasti bloccati fuori  dall'Unione, a seguito dell'esplosione del coronavirus e che vorrebbero far ritorno a casa. Il dato è stato diffuso da un portavoce della Commissione europea, che ha sottolineato come a questo debba poi essere aggiunto il numero dei molti cittadini dell'Ue rimasti bloccati in altri Paesi dell'Unione.

CONFINI/1: SONO 12 I PAESI SCHENGEN CON I CONFINI CHIUSI. Anche Portogallo e Spagna hanno notificato la misura a Bruxelles e vanno ad aggiungersi a: Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia e Svizzera.

CONFINI/2: CROAZIA E SLOVENIA CHIUDONO 27 VALICHI. I governi di Croazia e Slovenia, per contenere il contagio da coronavirus, hanno concordato la chiusura di 27 valichi di confine fra i due Paesi.

CONFINI/3: AUSTRIA CONTROLLERÀ CONFINE CON GERMANIA. Saranno chiusi valichi minori. Scatteranno a mezzanotte i controlli sanitaria dell'Austria lungo il confine con la Germania. Saranno inoltre chiusi i valichi secondari, come già avvenuto verso l'Italia, la Svizzera e il Liechtenstein.

FRANCIA/1: 22 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE CULTURA. Ministro Riester annuncia 1/o stanziamento per aiuto comparto in crisi.

FRANCIA/2: MULTA FINO A 375 EURO PER CHI VIOLA REGOLE DI CONFINAMENTO. Può arrivare fino a 375 euro in Francia l'ammontare della multa inflitta a chi trasgredisce le regole di confinamento contro il coronavirus. Nel decreto in questione pubblicato oggi nel Journal Officiel (la Gazzetta Ufficiale della Francia) la multa forfettaria è di 135 euro, con maggiorazione fino a 375 euro.

FRANCIA/3: LE MAIRE, DIPENDENTI ESSENZIALI VADANO AL LAVORO. Il governo francese si appella ai lavoratori dei settori economici essenziali affinché continuino a recarsi al lavoro, prendendo ovviamente tutte le precauzioni del caso, dinanzi alla crisi del coronavirus.

GERMANIA/1: MERKEL PARLERÀ STASERA ALLA NAZIONE, CORONAVIRUS SFIDA STORICA, DISCIPLINA SU REGOLE. La battaglia contro il coronavirus "è un compito storico, e si può affrontare soltanto insieme". Lo dice Angela Merkel in un discorso alla nazione, anticipato alle agenzie, che sarà trasmesso in serata in tv. "La situazione è seria e fluida, il che vuol dire che non dipende solo ma anche da quanto ciascuno seguirà con disciplina le regole". “Tutto ciò che può mettere a rischio la gente, ciò che può esser dannoso per i singoli, ma anche per la comunità, deve essere ridotto". Lo dice Angela Merkel nel discorso ai tedeschi che pronuncerà stasera,  definendo le limitazioni in vigore in Germania per il coronavirus "drammatiche ma necessarie per salvare vite".

GRECIA: COMPAGNIA AEREA AEGEAN RIDUCE VOLI AL MINIMO. Restano pochi collegamenti europei, tagli anche a rete domestica.

MALTA: CHIUDE SPAZIO AEREO DA VENERDÌ NOTTE. Da sabato l'aeroporto internazionale di Luqa resterà operativo soltanto per voli cargo, aiuti umanitari e per rimpatri.

SPAGNA/1: RE FELIPE PARLERÀ QUESTA SERA ALLE 21 ALLA NAZIONE. La situazione nel Paese continua ad essere grave con 11.826 persone contagiate dal Covid-19 e 533 morti.

SPAGNA/2: CHIUSI GLI HOTEL A PARTIRE DA MARTEDÌ 24 MARZO. Alcuni diventano 'ospedali'.

***

ALBANIA: IMPOSTO IL COPRIFUOCO PER IL CORONAVIRUS - Circolazione permessa solo dalle 06.00-10.00 e dalle 16.00-18.00

CINA/1: AL VIA TEST CLINICI PER VACCINO SU UMANI - La Cina ha dato il via libera ai test di sperimentazione sulla sicurezza per l'uomo di un vaccino contro il coronavirus, irrompendo nella corsa per debellare la pandemia del Covid-19 che ha causato oltre 7.000 morti nel mondo. I ricercatori dell'Accademia cinese delle scienze mediche militari, istituto affiliato all'Esercito popolare di Liberazione, hanno ricevuto l'approvazione per lanciare gli studi clinici in fase iniziale del potenziale vaccino a partire da questa settimana. I dettagli nel database di registrazione clinica sperimentale cinese mostrano che un test di 'Fase 1', dedicato alla sicurezza per l'uomo, mira a coinvolgere 108 persone sane per prendere parte al processo tra il 16 marzo e il 31 dicembre. L'ottimismo sull'efficacia del farmaco ha messo le ali ai titoli della societa' giapponese Fujifilm, balzati del 15%. E' un antivirale denominato Avigan, conosciuto anche come Favipiravir, che ha favorito la ripresa dei contagiati.

CINA/2: 13 SPECIALISTI E 17,3 TONNELLATE DI AIUTI - Partito da Shanghai il secondo invio di specialisti e materiale sanitario destinato all'Italia: 17,3 tonnellate di mascherine, respiratori e altro materiale oggi a Milano.

CINA/3: SITUAZIONE CONTAGI - Secondo i numeri ufficiali la Cina ha registrato oggi 13 nuovi casi di COVID19 e 11 morti, portando il numero totale di casi a 80.894 e di morti a 3.237. La provincia di Hubei ha registrato un solo caso e 11 morti, il resto della Cina conta quindi 12 casi e 0 morti. Tra i 13 casi, 12 sono "importati" dall`estero. Finora sono 155 casi di COVID19 importati in Cina.

COREA DEL SUD: NUOVO FOCOLAIO, 74 CONTAGI IN UNA CLINICA - Per diversi giorni la curva dei nuovi contagi in Corea del Sud era scesa. Oggi invece è stato registrato un lieve aumento dei casi con un nuovo focolaio registrato tra pazienti e personale sanitario in una casa di cura.

IRAN: BILANCIO UFFICIALE CORONAVIRUS SALE A 17.161 CASI E 1.135 MORTI - Forte incremento nelle ultime 24 ore nel numero delle vittime che ieri era appunto di 988. I casi confermati sono invece passati da 16.169 a 17.361, con la maggior parte delle infezioni segnalate nella capitale Teheran.

MONDO: ONU LANCIA L'ALLARME SUL LAVORO - L'agenzia Onu sul lavoro lancia oggi l'allarme: a causa della pandemia di coronavirus nel mondo circa 25 milioni di posti di lavoro e fino a 3.400 miliardi di dollari per i lavoratori potrebbero andare perduti. Tuttavia, sempre secondo l'Agenzia, una risposta coordinata della comunità internazionale potrebbe "ridurre in modo significativo" quel dato.

REGNO UNITO: LONDRA SI PREPARA A DIVENTARE ZONA ROSSA - Il governo britannico si prepara ad emanare una legislazione di emergenza per prevenire la diffusione del contagio da coronavirus. La misura che riguarderà la capitale britannica potrebbe entrare in vigore nei prossimi giorni, con la chiusura forzata degli esercizi commerciali e divieti per gli assembramenti di persone. Sono previste anche restrizioni al trasporto pubblico.

RUSSIA: MOSCA VALUTA RINVIO REFERENDUM RIFORMA COSTITUZIONE - E' in programma il 22 aprile, in ballo anche la candidatura di Putin per altri due mandati.

USA/1: CONTAGIATI SONO 6.135 IN TUTTI GLI STATI, 112 I MORTI - Sanders: rischio catastrofe, servono 2.000 miliardi. Casino' del Nevada chiusi per un mese. Mnuchin: la disoccupazione Usa rischia salire al 20%. La Nasa ordina il telelavoro a tutti i dipendenti

USA/2: FACEBOOK E GOOGLE STUDIANO PER TRACCIARE L'INFEZIONE - I due colossi stanno trattando con Washington per l'utilizzo dei dati personali.

Cari Associati,

ieri sera è stato pubblicato il Decreto Legge n. 18-2020 "Cura Italia".

Vi allego il testo, che segue quattro principali direttrici di intervento:

1) potenziamento del SSN (es. assunzioni di personale, contributi per la produzione di DPI, aumento posti letto di terapia intensiva);
2) misure a sostegno del lavoro e dell’occupazione (es. rafforzamento ammortizzatori sociali, sospensione delle procedure di licenziamento);
3) interventi volti ad assicurare liquidità al sistema produttivo (es. misure in tema di Fondo di garanzia, di moratoria sui prestiti e di garanzia dello Stato tramite CDP);
4) differimenti di scadenze e sospensioni di versamenti in campo fiscale e contributivo (differenziati anche in funzione dei settori e del fatturato).

In giornata Confindustria nazionale ci farà pervenire una nota di primi commenti al DL che riporteremo a voi con una mia apposita circolare.

In sintesi alcune delle misure in esso contenute:

FISCO

- sospensione, senza limiti di fatturato dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse;
- sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo);
- differimento scadenze dal 16 al 20 marzo del termine per i versamenti dovuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, per gli operatori economici ai quali non si applica la sospensione;
- disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi non superiori a euro 400.000, sulle fatture di marzo e aprile;
- sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’Agenzia delle entrate;
- sospensione dei termini per la riscossione di cartelle esattoriali, per saldo e stralcio e per rottamazione-ter, sospensione dell’invio nuove cartelle e sospensione degli atti esecutivi;
- per affitti commerciali, credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione di marzo;
- disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico, nonché di trasporto navale, come la sospensione dei canoni per le operazioni portuali fino al 31 luglio 2020;
- la sospensione fino al 31 maggio 2020 dei versamenti dei canoni relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici per le associazioni e società sportive;
- misure straordinarie urgenti a sostegno della filiera della stampa.

 LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI
- cassa integrazione in deroga estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti di tutti i settori produttivi, anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria, per un massimo di 9 settimane;
- indennizzo di 600 euro, mensile, non tassabile per i lavoratori autonomi e le partite IVA, tra cui Co.Co.Co e stagionali dei settori del turismo e stabilimenti termali;
- estensione della possibilità di accedere all'assegno ordinario con causale "emergenza Covid 19" anche ai lavoratori dipendenti iscritti al Fondo di integrazione salariale che occupano piu di 5 dipendenti;
- per 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto, il datore di lavoro non potrà procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Sospese, inoltre, le procedure di licenziamento pendenti avviate dopo il 23 febbraio;
- equiparazione alla malattia della quarantena;
- congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% della retribuzione per i genitori lavoratori o in alternativa bonus baby sitter;
- per il trasporto aereo, incremento del fondo speciale per il sostegno del reddito e costituzione per Alitalia di una nuova società interamente controllata dal MEF;
- incremento della dotazione dei contratti di sviluppo;
- incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro;
- premio di 100 euro non tassabili, in proporzione ai giorni lavorati, ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40 mila euro, che hanno svolto prestazione sul luogo di lavoro;

CREDITO E SOSTEGNO ALLE PMI
- moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza);
- potenziamento del fondo di garanzia PMI, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti. Le modifiche riguardano nel dettaglio:
o        gratuità della garanzia del fondo, con sospensione dell’obbligo di versamento commissioni;
o        ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito;
o        allungamento automatico della garanzia nell’ipotesi di moratoria o sospensione del finanziamento;
o        per le operazioni di importo fino a 100.000 euro, procedure di valutazione ristrette ai soli profili economico-finanziari;
o        eliminazione della commissione di mancato perfezionamento;
o        possibilità di cumulare la garanzia del fondo con altre forme di garanzia nel settore turistico alberghiero e delle attività immobiliari;
o        possibilità di accrescere lo spessore della tranche junior garantita dal Fondo a fronte di portafogli destinati ad imprese/settori/filiere maggiormente colpiti;
o        possibilità di istituire sezioni speciali del fondo per sostenere l’accesso al credito di determinati settori economici o filiere di imprese, su iniziativa delle Amministrazioni di settore anche unitamente alle associazioni ed enti di riferimento;
o        sospensione dei termini operativi del fondo;
o        estensione del limite per la concessione della garanzia da 2,5 milioni a 5 milioni.
- rafforzamento dei Confidi per le microimprese;
- costituzione presso il MAECI di un Fondo per la promozione integrata;
- immediata entrata in vigore del “volatility adjustment” per le assicurazioni;
- possibilità di corrispondere agli azionisti e agli obbligazionisti danneggiati dalle banche un anticipo pari al 40 per cento dell’importo dell’indennizzo spettante a valere sul FIR;
- introduzione di un meccanismo di controgaranzia per le banche, da parte di CDP, con cui consentire l’espansione del credito anche alle imprese medio-grandi impattate dalla crisi;
- incentivo alla cessione dei crediti deteriorati mediante conversione delle attività fiscali differite in crediti di imposta per imprese finanziarie ed industriali;
- istituzione di un fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e disposizioni per il settore della cultura;
- norme sul rimborso dei contratti di soggiorno e sulla risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei;
- aumento delle anticipazioni del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 nell’ambito dei Piani Operativi delle Amministrazioni Centrali e dei Patti per lo sviluppo.

 SANITÀ E PROTEZIONE CIVILE
- coperture per le 20.000 assunzioni già deliberate per il SSN;
- incremento del Fondo emergenze nazionali di 1,65 miliardi;
- il finanziamento dell’aumento dei posti letto;
- obbligo per le strutture private di mettere a disposizione il personale sanitario, i locali e le proprie apparecchiature;
- autorizzazione ad Invitalia a erogare finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto alle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale;
- possibilità per la Protezione civile di requisire presidi sanitari e medico-chirurgici e di beni necessari. I Prefetti potranno disporre la requisizione di alberghi o altri immobili;
- anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, per velocizzare le procedure d’acquisto e di pagamento di materiali e strumentazioni sanitari.

ULTERIORI MISURE
- norme in materia di svolgimento delle assemblee di società e per il differimento del termine di adozione dei rendiconti annuali 2019 e dei bilanci di previsione 2020-2022;
rinvio al 30 giugno di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti.

Per ogni vostra necessità di chiarimenti ed assistenza tecnica potete contattare, come sempre, i singoli  funzionari di area, ciascuno per la propria competenza.

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

Confindustria ci ha comunicato che stamattina la Commissione europea ha approvato delle linee guida per la gestione delle frontiere (in allegato) con l’intenzione di salvaguardare il mercato interno il più possibile, data la crisi sanitaria, coordinando le misure restrittive e quindi la gestione del transito di merci e persone nei confini interni ed esterni del mercato interno.

In generale, la Commissione chiede agli Stati membri di evitare misure che compromettano l’integrità del mercato unico delle merci, in particolare delle catene di approvvigionamento, e  qualsiasi pratica discriminatoria verso i cittadini UE.

Benchè la cogenza delle misure sia minima, segnalo che gli ambiti di intervento e di interpretazione, secondo Confindustria, sono ampi:

  • trasporto di merci e servizi;
  • fornitura di beni;
  • salute;
  • frontiere esterne;
  • confini interni.

Per approfondimenti: https://bit.ly/2UeusZt

Un caro saluto.

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Cari Associati,

Vi allego una prima nota illustrativa inviataci da Confindustria del "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020".

Un caro saluto.


IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

Domenica, 15 Marzo 2020 22:17

COVID-19: proroga termini contributi

Cari Associati,

Con un Comunicato Stampa, l’Inps ha annunciato che nel Decreto Legge di prossima emanazione ci sarà la proroga della scadenza dei pagamenti verso le Pubbliche Amministrazioni.

Pertanto, non solo i versamenti fiscali, ma anche i contributi previdenziali in scadenza lunedì 16 marzo saranno posticipati.

Vi allego  il link al comunicato stampa dell’INPS.
https://www.inps.it/docallegatiNP/InpsComunica/UfficioStampa/comunicatistampa/Lists/ComunicatiStampa/CS200314.pdf

IL DIRETTORE GENERALE

Luigi Di Giosaffatte

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