Luigi Di Giosaffatte

Luigi Di Giosaffatte

Direttore Generale
Telefono 085 4325545 - 3386951916
email l.digiosaffatte@confindustriachpe.it

Mercoledì, 01 Marzo 2017 13:37

Audizione Confindustria DL sisma

Si è svolta lunedì scorso presso la Commissione Ambiente della Camera l'audizione di Confindustria nell'ambito dell'esame del decreto-legge recante “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017”.

Nel corso dell'audizione, è stata sottolineata l’esigenza di rilancio del sistema economico e, in particolare, la necessità di due misure fondamentali per il sistema produttivo:

1. la previsione in via generale del ristoro della perdita di reddito e del cd. “danno indiretto”, subito dalle imprese non danneggiate materialmente dal sisma anche fuori dell’area colpita. Tale indennizzo dovrebbe essere erogato nel rispetto delle regole europee e, in particolare per le attività localizzate fuori dai Comuni gravemente danneggiati, fondarsi su un nesso di causalità con gli eventi calamitosi da verificare “caso per caso”;

2. l’opportunità di istituire le “zone franche urbane” (ZFU), già previste a seguito degli eventi sismici dell’Aquila e dell’Emilia, che limiterebbero fenomeni di delocalizzazione, anche delle residenze civili nelle aree urbane.

Inoltre, è stata evidenziata la necessità di alcuni miglioramenti delle misure contenute nel decreto-legge (ad esempio, in materia di “busta paga pesante”, adempimenti burocratici per la ricostruzione).

Nei prossimi giorni continuerà il confronto con Governo e Parlamento per migliorare e ampliare i contenuti del provvedimento, in modo da rispondere alle richieste urgenti delle imprese colpite dal sisma. 

Si è svolta ieri 15 febbraio presso la Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato l'audizione di Confindustria su "Le ricadute per le imprese e il sistema produttivo (con particolare riferimento al settore del turismo), degli eventi sismici e delle calamità atmosferiche che hanno colpito negli ultimi mesi il Centro Italia".

In primo luogo, oltre alla necessità di rivedere i Comuni del "cratere" anche alla luce delle recenti calamità atmosferiche, Confindustria ha evidenziato la necessità di accelerare le verifiche tecniche sugli immobili danneggiati, specie in una situazione di continuità dell'attività sismica.

E' stata, inoltre, sottolineata l'esigenza di prevedere compensazioni per il ristoro del cd. "danno indiretto" generato dalla riduzione del giro d'affari derivante dal ridimensionamento dell'attività produttiva e della domanda locale che va anche al di là dell'area colpita. Tale indennizzo dovrebbe essere erogato nel rispetto delle regole europee e fondarsi sul nesso di causalità con gli eventi calamitosi da verificare "caso per caso".

Al contempo, è stata evidenziata l'opportunità di avviare una seria riflessione sulle cd. "zone franche urbane", basate su meccanismi di riduzione della fiscalità, statale e locale, alla scopo di mantenere e rilanciare le attività, soprattutto di micro-imprese, in zone particolarmente disagiate e a rischio di degrado.

Con riferimento all'attrazione di nuovi investimenti, andrebbe valutata con attenzione l'opportunità di utilizzare modelli come le cd. "zone economiche speciali" e forme di credito d'imposta destinate alle PMI.

In allegato il documento completo.

Mercoledì, 30 Novembre 2016 10:43

Protocollo Corecom - Confindustria Abruzzo

Si è firmato ieri, presso la sede del Consiglio Regionale d’Abruzzo, a Pescara, la Convenzione per la "tutela dei diritti della Attività Produttive".

Presenti il Presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone, il Presidente Corecom Abruzzo, Filippo Lucci, il Presidente G.I. Abruzzo, Giammaria e Paulis, e un dirigente della Regione Abruzzo in rappresentanza del VicePresidente, Giovanni Lolli.

Il protocollo, promosso dal Gruppo G.I. Abruzzo, ha per oggetto le “Azioni per la tutela dei diritti delle attività Produttive” in tema di comunicazioni (telefonia e dati) e si propone di facilitare la risoluzione delle problematiche delle aziende abruzzesi relative a malfunzionamenti o disservizi sulle reti in oggetto, attraverso l’istituzione un tavolo di mediazione e un numero verde dedicato (800307640) a cui risponderanno addetti del Corecom formati in maniera specifica sulla materia.

E' stato presentata ieri la convenzione tra CONFINDUSTRIA CHIETI PESCARA e CREDIRETE Italia per assistere  le imprese nell’accesso alle garanzie di due importanti consorzi fidi di livello nazionale, Italia ComFidi e Fiditoscana, o direttamente del Mediocredito Centrale attraverso la società Cosveg;  le imprese troveranno inoltre a loro disposizione anche una specifica consulenza per ricercare le migliori soluzioni finanziarie e creditizie, anche extrabancarie, per far fronte alle proprie necessità di approvvigionamento di risorse per investimenti o per la gestione ordinaria.

L'accordo che prevede l’apertura di un proprio sportello per l'Abruzzo nella sede di Confindustria Chieti Pescara in Via Raiale, 110/bis - Pescara.

 

Giovedì, 07 Gennaio 2016 00:00

Legge di Stabilità: le misure fiscali

Alleghiamo la circolare di  commento alle oltre 50 misure fiscali approvate nella Legge di Stabilità.

Oltre ai positivi interventi di rilancio degli investimenti, di riduzione del costo del lavoro e di miglioramento degli indici di liquidità delle
imprese, nella manovra è stata recepita la richiesta - più volte espressa dal Presidente Squinzi e dal Vice Presidente Bolla - di non 

gravare le imprese con ulteriori adempimenti fiscali.

Nel complesso, ciò è valso a ridurre di oltre 6 punti percentuali il Total Tax Rate italiano elaborato dalla Banca Mondiale, secondo le stime
dell'Area Politiche Fiscali.

Gentile Associato,
facendo seguito alle audizioni del 26 novembre u.s. con alcune associate, dobbiamo purtroppo constatare che, ad oggi, nonostante i ns. ripetuti appelli (Parere Pro Veritate di gennaio 2015 in cui si è sollevata la illegittimità della TASI in quanto gli interventi nelle zone industriali non sono effettuati dai Comuni ma dal Consorzio, la relativa conferenza stampa del 17 marzo 2015, le diverse lettere per sollecitare gli Enti preposti, etc) le Amministrazioni Comunali nulla hanno fatto per consentire una riduzione della TASI alle Aziende già soggette ai Canoni Consortili.

Venerdì, 18 Settembre 2015 00:00

Codice Italiano Pagamenti Responsabili

Confindustria ha presentato il Codice Italiano Pagamenti Responsabili,
recependo a livello nazionale l'iniziativa lanciata da Assolombarda nel
2014.
Il Codice, che prevede l'impegno delle imprese aderenti a rispettare i
termini di pagamento pattuiti con i fornitori, ha l'obiettivo di favorire
la diffusione di una cultura dei pagamenti rapidi, trasparenti ed
efficienti tra le imprese e, in prospettiva, di contribuire al contenimento
dei tempi medi di pagamento.

Per Confindustria, che ha aderito in prima persona al Codice, l'iniziativa
si inserisce nell'ambito delle azioni realizzate in questi anni in tema di
pagamenti - anche su iniziativa del Gruppo Tecnico Credito e Finanza,
presieduto da Vincenzo Boccia - rafforzando il lavoro svolto per contenere
i ritardati pagamenti delle PA.

Il Codice - la cui attività di gestione si avvale della partnership delle
Università Bocconi e Luiss e del supporto tecnico del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e al quale hanno già aderito circa 220 imprese
per un ammontare di pagamenti pari a oltre 81 miliardi - è aperto
all'adesione di associazioni, banche e PA che intendano far propria e
promuovere l'iniziativa.
Il testo del Codice è disponibile anche sul sito dedicato
www.pagamentiresponsabili.it

L'Aula del Senato ha approvato in via definitiva il DdL
sulla riorganizzazione delle P.A.

L'art. 10 (ex art. 8), che contiene la delega al Governo per il riordino
del sistema camerale, non ha subito alcuna modifica in questo passaggio al
Senato rispetto al testo trasmesso dalla Camera dei deputati e che in
estrema sintesi prevede:
- determinazione del tributo camerale tenendo conto delle disposizioni di
cui all'art. 28 del D.L. n. 90/2014
- riduzione delle circoscrizioni territoriali, mediante accorpamenti, dalle
attuali 105 a non più di 60, con la possibilità di mantenere la singola
camera non accorpata sulla base della soglia dimensionale minima di 75.000
imprese (garantita comunque la presenza di almeno una camera per ogni
regione e la possibilità di istiturne una in ogni provincia autonoma e
città metropolitana e nei casi di comprovata rispondenza a indicatori di
efficienza e di equilibrio economico)
- ridefinizione dei compiti e delle funzioni con particolare riguardo alla
pubblicità legale generale e di settore, semplificazione amministrativa,
tutela del mercato, limitando e individuando gli ambiti in cui svolgere la
funzione di promozione del territorio e dell'economia locale.
Partecipazioni societarie limitate a quelle necessarie per lo svolgimento
delle funzioni istituzionali nonché per lo svolgimento di attività in
regime di concorrenza
- riordino delle competenze relative al registro imprese con un ruolo di
coordinamento del Mise
- definizione da parte del Mise, sentita Unioncamere, di standard nazionali
di qualità delle prestazioni delle CCIAA e di un sistema di monitoraggio
per garantirne il rispetto
- riduzione dei componenti dei consigli e delle giunte e riordino della
relativa disciplina, compresa quella sui criteri di elezione - in modo da
assicuare un'adeguata consultazione delle imprese - e sul limite ai
mandati. Gratuità degli incarichi diversi da quelli nei collegi dei
revisori dei conti
- disciplina transitoria che tenga conto degli accorpamenti già deliberati
e che assicuri la sostenibilità finanziaria e il mantenimento dei livelli
occupazionali.
Per vostra utilità, in attesa del testo pubblicato in Gazzetta ufficiale,
alleghiamo l'art. 10 trasmesso dalla Camera al Senato che nella colonna di
destra riporta la versione ormai divenuta definitiva.

Confindustria Chieti Pescara ed Assovasto hanno avviato un'azione di contrasto alla doppia imposizione Canoni Consortili e TASI per le imprese i cui stabilimenti sono ubicati nelle aree assegnate all'ARAP (già Consorzi per lo Sviluppo Industriale).

Nel corso della conferenza stampa del 17 marzo scorso è stato presentato il parere pro-veritate elaborato dall'Avv. Vincenzo Bassi, chiedendo a gran voce l'intervento dei Comuni interessati per operare una congrua riduzione della TASI.

A distanza di alcune settimane dall'evento, pur intervenendo anche sulla Regione Abruzzo non si vedono passi avanti da parte delle istituzioni interessate, pertanto si rende necessario convocare per il prossimo 13 aprile, alle ore 17,00 presso la sede di Confindustria Chieti Pescara a Vasto (C.so Mazzini, 641) un incontro con tutte le imprese associate interessate, unitamente ai legali e consulenti di fiducia, allo scopo di valutare le azioni che ciascuna impresa potrà intraprendere sulla base anche delle indicazioni contenute nel parere dell'Avv. Vincenzo Bassi.

In particolare verrà esaminata nel merito la legittimità delle procedure di riscossione poste in essere dall'ARAP unitamente alle eventuali azioni di rimborso dei versamenti TASI già effettuati.

Martedì, 30 Ottobre 2012 18:21

SCHEDE RIEPILOGATIVE DI SERVIZI INPS

In piena sinergia con i nostri uffici, l'INPS ha elaborato alcune schede riepilogative dei servizi offerti per le imprese.

Il materiale che alleghiamo riguarda servizi particolarmente rilevanti come:

-          Uso e funzionalità del Cassetto previdenziale aziendale;

-          Gestione deleghe esplicite;

-          Gestione adesione e revoca Fondi interprofessionali;

-          Gestione DM anomali-provvisori e Dm Vig;

-          Note di rettifica.

 

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