Da "Il sole 24 ore"
Raffaella Di Mario

Raffaella Di Mario

Agevolazioni, Finanziamenti Ambiente
Segreteria Sezione Ambiente

Telefono 085 4325541 - 340 8422025
email r.dimario@confindustriachpe.it

Venerdì 30 novembre c.a., alle ore 10:00 presso la sede della DOMPE' Spa, a L'Aquila, si terrà l'evento "Carta di Pescara", in cui le imprese, la Regione Abruzzo, l'Università, il Gran Sasso Science Institute (GSSI), la Fondazione per l'industria responsabile Hubruzzo, affronteranno il tema dello sviluppo sostenibile in Abruzzo, obiettivo della Carta di Pescara che recepisce gli indirizzi delle politiche europee sul tema della sostenibilità ambientale applicata alle industrie.
La necessità di una produzione eco-sostenibile corrisponde ad un'esigenza crescente di sostenibilità dei modelli di vita della società, alla necessità, per le imprese, di rispondere alle richieste di consumatori sempre più attenti e consapevoli, all'emergenza di affrontare il degrado ambientale causato, di contro, da atteggiamenti di consumo poco responsabili, in termini di quantità e qualità dei prodotti acquistati.
La sostenibilità viene favorita anche dalla tecnologia abilitante innovativa, in grado di:
• ottimizzare le materie prime, utilizzando quelle rinnovabili, a basso contenuto energetico, materie prime riciclate, o riciclabili;
• ottimizzare il prodotto, aumentandone affidabilità e durata e facilitandone manutenzione e riparazione;
• ottimizzare le fasi produttive, prediligendo le tecniche produttive a minor consumo energetico, minore produzione di rifiuti, minor impatto ambientale;
• ottimizzare il sistema di distribuzione, riducendo ad esempio, la quantità degli imballaggi e utilizzando efficientemente l'energia nella logistica;
• ottimizzare il reimpiego delle risorse, prevedere azioni di riciclaggio, riuso del prodotto a fine vita, nell'ottica di un'economia sempre più sostenibile e circolare.


In allegato il programma della manifestazione.

Facciamo riferimento e seguito alle nostre precedenti news sull'argomento in oggetto del 21 Novembre, 9 luglio, 16 e 30 maggio c.a, per ricordare alle imprese associate che il 4 Dicembre p.v, a partire dalle ore 9,15, presso i nostri uffici di Pescara, si terrà un incontro informativo dal titolo "Emissioni in atmosfera- Semplificazione amministrativa nelle autorizzazioni generalizzate".
Si tratta dell'Autorizzazione Generalizzata per gli impianti/attività c.d. in deroga ex art 272 Codice Ambientale modificato dal recente Dlgs 183/2017.
L'Art. 272 comma 2, Dlgs 152/2006 e ss.mm.ii. prevede che l'"Autorità competente possa adottare apposite autorizzazioni di carattere generale, relative a ciascuna singola categoria di impianti e attività, nelle quali sono stabiliti i valori limite di emissione, le prescrizioni, i tempi di adeguamento, i metodi di campionamento e di analisi e la periodicità dei controlli".
A seguito delle modifiche apportate al titolo V del Codice Ambientale, dal Dlgs 183/2017, (recante "Attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonché per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell'atmosfera..."), il nuovo art. 272 comma 2, Codice Ambientale, parte V inserisce la seguente disposizione: "in stabilimenti dotati di un'autorizzazione prevista all'articolo 269, è ammessa, previa procedura di adesione, l'installazione di impianti e l'avvio di attività previsti nelle autorizzazioni generali, purchè la normativa regionale o le autorizzazioni generali stabiliscano requisiti e condizioni volti a limitare il numero massimo o l'entità delle modifiche effettuabili mediante tale procedura per singolo stabilimento.
L'Autorità competente provvede ad aggiornare l'autorizzazione prevista all'articolo 269 sulla base dell'avvenuta adesione".
In virtù di tale disposizione normativa, la Regione Abruzzo (Autorità competente) ha emanato DGR 27 Aprile 2018 n 265, (BURA n 21, Ordinario del 30 Maggio 2018), sopra citata, recante L'Autorizzazione Generalizzata ex art. 272, Dlgs 152/2006, per i medi impianti termici civili, di cui al punto 2, All I, Parte IV bis, titolo V, Dlgs 152/2006, c.d. TUA .
Non rientrano in tale Autorizzazione i medi impianti di combustione (industriali) in quanto alla Parte II, Allegato IV, Titolo V, Dlgs 152/2006, manca la voce specifica.
Pertanto tali impianti vanno in autorizzazione ordinaria ex art 269 TUA.
Sul punto ci preme segnalare che, ai sensi di quanto disposto nell'art. 273 bis ai commi 2 e 3 " gli stabilimenti in cui sono ubicati medi impianti di combustione, anche insieme ad altri impianti o attività, possono essere oggetto di adesione alle autorizzazioni di carattere generale adottate in conformità all'art. 272 comma 3bis". "L'istruttoria autorizzativa prevista all'articolo 271, comma 5 e all'articolo 272 comma 2 individua, per i medi impianti di combustione valori limite di emissione e prescrizioni di esercizio non meno restrittivi rispetto ai pertinenti valori e prescrizione previsti agli allegati I e V alla parte V e dalle normative e dai piani regionali di cui all'art. 271 commi 3 e 4 e rispetto a quelli applicati per effetto delle autorizzazioni soggette al rinnovo" (comma 3).
La norma citata prevede quindi la possibilità di avere l'Autorizzazione generalizzata anche per impianti specifici, medi impianti di combustione industriali (art. 272 comma 3bis), riportati all'allegato I, parte IV-Bis titolo V Codice Ambientale.
Il seminario chiarirà le tipologie di attività ammesse alla procedura generalizzata e le modalità di accesso a tale semplificazione.
Si allega il programma dettagliato dei lavori.

Facciamo riferimento e seguito alle nostre precedenti news sull'argomento in oggetto del 9 luglio, 16 e 30 maggio c.a, per informare le imprese associate che il 4 Dicembre p.v, nel corso della mattinata, presso i nostri uffici di Pescara, si terrà un incontro informativo dal titolo "Emissioni in atmosfera- Semplificazione amministrativa nelle autorizzazioni generalizzate". 

Si tratta dell'Autorizzazione Generalizzata per gli impianti/attività c.d. in deroga ex art 272 Codice Ambientale modificato dal recente Dlgs 183/2017.
L'evento è stato proposto dalla Regione Abruzzo, Dipartimento del Territorio e Politiche Ambientali, nella persona della Dirigente, Dott.ssa Iris Flacco, che con il suo staff relazionerà sui seguenti argomenti: Sviluppo delle attività di semplificazione amministrativa e Piano regionale della Qualità dell'Aria; medi impianti di combustione: gestione e modalità autorizzative; Innovazione all'art. 272 Dlgs 152/2006, Codice Ambientale, con il Dlgs 183/2017 e relativa DGR 265/2018.
Ricordiamo che l'Art. 272 comma 2, Dlgs 152/2006 e ss.mm.ii. prevede che l'"Autorità competente possa adottare apposite autorizzazioni di carattere generale, relative a ciascuna singola categoria di impianti e attività, nelle quali sono stabiliti i valori limite di emissione, le prescrizioni, i tempi di adeguamento, i metodi di campionamento e di analisi e la periodicità dei controlli".
A seguito delle modifiche apportate al titolo V del Codice Ambientale, dal Dlgs 183/2017, (recante "Attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonché per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell'atmosfera..."), il nuovo art. 272 comma 2, Codice Ambientale, parte V inserisce la seguente disposizione: "in stabilimenti dotati di un'autorizzazione prevista all'articolo 269, è ammessa, previa procedura di adesione, l'installazione di impianti e l'avvio di attività previsti nelle autorizzazioni generali, purchè la normativa regionale o le autorizzazioni generali stabiliscano requisiti e condizioni volti a limitare il numero massimo o l'entità delle modifiche effettuabili mediante tale procedura per singolo stabilimento.

L'Autorità competente provvede ad aggiornare l'autorizzazione prevista all'articolo 269 sulla base dell'avvenuta adesione".
In virtù di tale disposizione normativa, la Regione Abruzzo (Autorità competente) ha emanato la DGR 27 Aprile 2018 n 265, (BURA n 21, Ordinario del 30 Maggio 2018), sopra citata, recante L'Autorizzazione Generalizzata ex art. 272, Dlgs 152/2006, per i medi impianti termici civili, di cui al punto 2, All I, Parte IV bis, titolo V, Dlgs 152/2006, c.d. TUA .
Non rientrano in tale Autorizzazione i medi impianti di combustione (industriali) in quanto alla Parte II, Allegato IV, Titolo V, Dlgs 152/2006, manca la voce specifica.
Pertanto tali impianti vanno in autorizzazione ordinaria ex art 269 TUA.
Sul punto ci preme segnalare che, ai sensi di quanto disposto nell'art. 273 bis ai commi 2 e 3 " gli stabilimenti in cui sono ubicati medi impianti di combustione, anche insieme ad altri impianti o attività, possono essere oggetto di adesione alle autorizzazioni di carattere generale adottate in conformità all'art. 272 comma 3bis". "L'istruttoria autorizzativa prevista all'articolo 271, comma 5 e all'articolo 272 comma 2 individua, per i medi impianti di combustione valori limite di emissione e prescrizioni di esercizio non meno restrittivi rispetto ai pertinenti valori e prescrizione previsti agli allegati I e V alla parte V e dalle normative e dai piani regionali di cui all'art. 271 commi 3 e 4 e rispetto a quelli applicati per effetto delle autorizzazioni soggette al rinnovo" (comma 3).
La norma citata prevede quindi la possibilità di avere l'Autorizzazione generalizzata anche per impianti specifici, medi impianti di combustione industriali (art. 272 comma 3bis), riportati all'allegato I, parte IV-Bis titolo V Codice Ambientale.
Il seminario chiarirà le tipologie di attività ammesse alla procedura generalizzata e le modalità di accesso a tale semplificazione.
A breve pubblicheremo il programma dettagliato dei lavori.

La Fondazione Giuseppina Mai di Confindustria ha avviato una collaborazione dedicata alle Start up con Ecomondo, la manifestazione leader della Green e Circular Economy nell'area euro-mediterranea. (www.ecomondo.it)

Ecomondo 2018 si terrà dal 6 al 9 novembre p.v. presso la Fiera di Rimini e quest'anno ha dedicato alle Startup un'area appositamente allestita nel padiglione D6.

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Mai, 10 Start up del Sistema Confindustria sui temi dell'economia circolare avranno la possibilità di partecipare ad Ecomondo in via gratuita in uno spazio appositamente allestito, come indicato nel documento allegato (All2).

Oltre alla partecipazione gratuita, durante i 3 giorni della manifestazione, le startup avranno la possibilità di incontrare potenziali investitori e verranno inserite in una piattaforma di matchmaking per eventuali collaborazioni con aziende.

Le start up troveranno spazio anche nella brochure della manifestazione e in una pagina apposita del sito internet di Ecomondo.

Per l'adesione gratuita basta utilizzare la scheda allegata (All1).

La scheda dovrà essere restituita, compilata e firmata, entro lunedi' 8 ottobre p.v. via mail agli indirizzi indicati nella scheda e in copia alla Dott.ssa Serena Tehini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Le start up che non verranno selezionate dagli organizzatori avranno la possibilità di ottenere visibilità tramite dei poster di presentazione che verranno posizionati intorno allo spazio dedicato alla Gallery sull'economia circolare

Il 6 Dicembre 207 il Consiglio di Amministrazione CONAI, sentito il consorzio Imballaggi Alluminio, CIAL, ha deliberato la riduzione del contributo ambientale per gli imballaggi in alluminio a partire dal 1 Giugno 2018.
Il contributo passerà da 45 euro/ton a 35 euro/ton.
Il sistema Conai e i Consorzi di filiera nel 2016 hanno contribuito a garantire l'avvio a riciclo del 67% dei rifiuti di imballaggio, per un totale di 8,4 milioni di tonnellate.

Facciamo riferimento e seguito alla nostra ultima comunicazione sull'argomento in oggetto del 20 dicembre c.a., per informare le imprese associate che gli Uffici Speciali per la Ricostruzione USRA e USRC, hanno emanato la circolare congiunta (All) recante il differimento del termine di scadenza della fase transitoria di passaggio al sistema Sistri (dal precedente sistema ACI);
La proroga sarà di 15 giorni, dal 31 dicembre 2017 al 15 Gennaio 2018.
L'USRA ritiene necessario lo spostamento di tale data "rilevato che sono in atto le operazioni di adeguamento dei mezzi impiegati dagli operatori economici per il trasporto delle macerie; con il montaggio degli appositi dispositivi di tracciamento, alcuni operatori devono ancora provvedere all'iscrizione sul portale Sistri e la scadenza fissata per la conclusione dell'anno, può presentare aspetti di criticità, legati al periodo della sospensione festiva delle attività sia degli operatori sia degli uffici preposti...".
La circolare sottolinea inoltre, "...il ripristino del regime sanzionatorio a decorrere dal 16 gennaio 2018, con l'inibizione delle funzioni operative sul portale macerie sisma 2009, per coloro che a quella data risulteranno non essere ancora iscritti al sistema Sistri"
"qualora si incorra nella sanzione della inibizione delle funzioni operative del portale macerie sisma 2009, per mancata comunicazione dell'iscrizione al sistema Sistri, si precisa che le suddette funzioni verranno riabilitate, solo dopo una specifica comunicazione di aver provveduto all'iscrizione al Sistri inviata agli indirizzi mail dedicati riportati..." nella circolare in esame.
I tempi necessari alla fornitura dei dispositivi di tracciamenti ed al successivo montaggio degli stessi sui mezzi di trasporto non costituiscono motivo di sanzione per gli operatori"

Nel corso del seminario di approfondimento tenutosi ieri pomeriggio, presso i nostri uffici di Pescara, relativo al tema in oggetto, l'Ing Supplizii dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila USRA, ha annunciato che il termine di scadenza della fase transitoria di passaggio al sistema Sistri sarà differito di 15 giorni, dal 31 dicembre 2017 al 15 Gennaio 2018.
Pertanto entro tale nuova data, dovranno essere espletate, da parte degli operatori economici operanti nei cantieri ubicati nell'area del cratere aquilano, tutte le operazioni previste dal Sistri per l'adeguamento al nuovo sistema: iscrizione, montaggio dispositivi di tracciamento (black box) sui mezzi di trasporto, utilizzo del Sistri per l'annotazione dei dati relativi al tracciamento delle rotte dei mezzi.
A breve sul sito web USRA sarà pubblicata la circolare che formalizzerà tale differimento.
In considerazione della chiusura dei nostri uffici per le festività natalizie (dal 22 Dicembre 2017 al 5 gennaio 2018), invitiamo le imprese associate a verificare nei prossimi giorni, la pubblicazione della circolare citata sul sito web dell'Usra

Gestione fase transitoria – adempimenti 
Ricordiamo quanto disposto dalla circolare congiunta USRA USRC del 2 Ottobre 2017:
• prosegue l'attività di inserimento delle informazioni relative ai materiali trasportati e conferiti, a cura degli operatori iscritti al portale di monitoraggio delle macerie www.maceriesisma2009.it, senza alcuna modifica rispetto alle disposizioni in precedenza impartite;
• gli operatori economici interessati procedono all'iscrizione al sistema Sistri e, una volta ricevuti i dispositivi di tracciamento, alla fase di montaggio degli stessi sui mezzi di trasporto tramite le officine autorizzate, precisando che le attività di inserimento delle informazioni sul sito sopra citato (maceriesisma2009.it), non possono subire interruzioni o rallentamenti e che il mancato inserimento dei dati, durante la fase di adeguamento, costituisce motivo di applicazione delle sanzioni previste.
La circolare congiunta USRA USRC, del 2 Febbraio 2015 n 01651 chiarisce che le sanzioni comportano la revoca della quota di contributo finalizzato allo scopo, nonché la revoca delle autorizzazioni ed abilitazioni al trasporto a carico delle ditte inadempienti (ex art. 1 comma 440 legge 190/2014, legge di Stabilità 2015).
La procedura di iscrizione al Sistri è riportata, in modo dettagliato, nella circolare Sistri 12 Luglio 2017 pubblicata sul sito web Sistri alla Home Page e nella sezione Manuali e Guide.

Per opportuna documentazione e per una maggiore divulgazione degli imminenti obblighi di legge, si allegano le presentazioni dei relatori all'evento sul tema in esame del 19 Dicembre scorso (All 1, 2 3) di seguito esplicitati:

All1: Ing. Sulpizii, USRA, "Il sistema macerie sisma 2009 aggiornato al protocollo di intesa tra il Ministero dell'Ambiente e gli Uffici Speciali per la ricostruzione" - DOWNLOAD

All2: Dott.ssa Antonella Di Stefano, Segretario Sezione Regionale Albo Gestori Ambientali "I Compiti della Sezione Abruzzo Dell'Albo Gestori Ambientali - Sistri Macerie" - DOWNLOAD

All3: Ing. A. Mattogno, Dott.ssa N. Castellacci, Ing. A. Donati, Selex Service Management "SISTRI: tracciabilità delle macerie del Sisma" - DOWNLOAD 

Giovedì 14 Dicembre c.a., a partire dalle ore 15:30 presso la nostra sede di Pescara, si terrà un incontro di aggiornamento sui bandi recanti incentivi alle imprese nuovi ed esistenti, ad oggi attivi.
Riguardo al nuovo bando del Mise in esame, si fa riferimento agli incentivi alla ricerca e sviluppo, da attuare nell'ambito di accordi sottoscritti dal Ministero con Regioni, Province, enti autonomi, eventualmente interessati e soggetti proponenti, denominati Accordi per l'Innovazione.
Soggetti beneficiari
Imprese che svolgono:
• attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi;
• attività di trasporto per terra, per acqua, per aria;
• attività artigiana;
• le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
• imprese che esercitano attività ausiliarie delle precedenti.
• Centri di ricerca con personalità giuridica.
Le imprese possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro con organismi di ricerca fino ad un massimo di 5 proponenti, organizzati in Rete di impresa, Partenariato o Consorzio.
Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente possono partecipare anche Organismi di Ricerca, liberi professionisti e Spin Off.
Progetti Agevolabili
Realizzazione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie identificate dal Programma Quadro dell'Unione Europea per le ricerca e l'innovazione 2014 2020 Orizzonte 2020 di seguito riportate:
• 1 Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC)
• 2 Nanotecnologie
• 3 Materiali avanzati
• 4 Biotecnologie
• 5 Fabbricazione e trasformazione avanzate
• 6 Spazio
• 7 Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità "Sfide per la Società": miglioramento salute/benessere della popolazione/sicurezza/qualità dei prodotti alimentari/transizione verso un sistema energetico affidabile, sostenibile, competitivo/trasporti intelligenti etc.
Importo progetti investimento
I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro;
devono avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36;
essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
Aree agevolabili
Aree meno sviluppate e Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).
Agevolazioni: finanziamento agevolato fino al 20% delle spese ammissibili (tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento) e 20% delle spese ammissibili come contributo alla spesa.

Dotazione finanziaria: 206 milioni di euro
Presentazione domande: a sportello fino ad esaurimento fondi.
In allegato:
Programma lavori seminario 14 Dicembre (All1).
Scheda manifestazione interesse (All2)

Con riferimento e seguito alle nostre precedenti comunicazioni sull'argomento in oggetto, (del 1 e 31 Agosto 2016), torniamo sul tema dei problemi di depurazione delle acque reflue industriali, della mancata messa a norma/manutenzione dei depuratori (dove presenti) e dei conseguenti dinieghi autorizzatori agli scarichi idrici industriali, registrati negli ultimi due anni nella nostra regione.

L'attenzione al tema è dettata dalla opportunità di monitorare l'interesse e la necessità delle imprese verso sistemi alternativi ai depuratori, oggetto, ad oggi, di una programmazione regionale di adeguamento/ottimizzazione, dai tempi tecnici non prevedibili.

Condividendo la preoccupazione di molte imprese associate che, in fase di scadenza delle autorizzazioni agli scarichi industriali - in fognatura o nei corpi idrici superficiali - si sono sentite respingere le istanze di rinnovo, da parte degli organi competenti, per inefficacia del processo di depurazione - dovuto a carenze tecniche di funzionamento degli impianti e alla inadeguatezza delle reti di collettamento - Confindustria Chieti Pescara, ha sentito il dovere di intervenire presso il Governo regionale, non solo per protestare contro la grave prova di inefficienza della Pubblica Amministrazione ma anche per proporre soluzioni idonee non eccessivamente onerose per le imprese.
Lo step successivo è quello di rivolgere l'attenzione verso soluzioni alternative agli impianti di depurazione tradizionali, egualmente valide, dal punto di vista tecnico funzionale, ma economicamente meno onerose e soprattutto eco-sostenibili.
Dopo un adeguato approfondimento della materia e un confronto interno, supportato dal contributo della Sezione Ambiente, composta da imprese/professionisti associati, esperti del settore, Confindustria Chieti Pescara si è attivata presso la Regione Abruzzo al fine di far inserire nella "Carta di Pescara" la tecnica della fitodepurazione quale requisito di sostenibilità ambientale.
Tale scelta è stata confortata dalla valenza scientifica della depurazione naturale, ampiamente documentata da numerosi studi e da una nutrita bibliografia a livello nazionale, europeo ed internazionale.
L'Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine, ha curato la pubblicazione di un importante documento, la Guida Tecnica per la progettazione e gestione dei sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue urbane
Come si legge nella Guida "il ricorso a tecniche di depurazione naturale per il trattamento delle acque reflue rappresenta ormai una scelta ampiamente diffusa a livello mondiale.... ".
Alla sostenibilità ambientale si aggiunge il vantaggio economico per il risparmio energetico che favorisce e i limitati costi di gestione.
Largamente diffusa nella maggior parte dei Paesi Europei, in America del Nord, In Australia..., l'applicazione della fitodepurazione trova ormai spazio anche in ambiti diversi da quello urbano; infatti la ricerca scientifica e, successivamente, la sperimentazione tecnica, ne hanno confermato l'applicabilità anche per il trattamento dei reflui industriali ed in settori particolari quali quello turistico (campeggi, hotel, agriturismi, etc,), in presenza di forti variazioni nella quantità e qualità di acque reflue trattate giornalmente...";
la fitodepurazione inoltre, "...può rappresentare una soluzione adeguata per il trattamento dei reflui provenienti dai centri abitativi sparsi e in generale da piccole e medie utenze...", incluso quelle industriali..."
Ci teniamo a sottolineare che se le tecniche di depurazione naturale sono "... caratterizzate da forme di gestione più semplici ed economiche rispetto ai processi convenzionali, realizzati attraverso impianti di piccola e media entità, non devono tuttavia rimandare ad un approccio semplicistico, in particolare considerando la complessità e la variabilità delle situazioni che si possono incontrare, sia in relazione ai processi che sottendono la depurazione, sia alla normativa che disciplina la tutela dei corpi idrici...".
Al fine di valutare la fattibilità di tale metodo di depurazione nel nostro territorio, approfondire gli aspetti di progettazione e dimensionamento, il ruolo, la funzione e la selezione della vegetazione, la corretta gestione e manutenzione, il rapporto costi/benefici che molto spesso "evidenzia le difficoltà di realizzazione di impianti tecnologici ..." presso gli operatori economici, intendiamo offrire alle imprese un incontro dedicato all'argomento, di prossima programmazione, in cui saranno messe a frutto le conoscenze tecniche, le proposte e i contributi delle imprese partecipanti, nonché la possibilità di ottenere dalla Regione i vantaggi riservati alle imprese che riscontrano gli indicatori di sostenibilità ambientale presenti nella Carta di Pescara, tra cui appunto la fitodepurazione.
Le imprese associate, inoltre, in caso di manifestazione di interesse a realizzare un impianto di fitodepurazione, avranno l'opportunità , in via riservata, di "approfondire le situazioni ritenute idonee in prima istanza, caso per caso, perchè l'impianto sia adattato a ciascuna realtà, sia dal punto di vista tecnico, che estetico e soprattutto economico...".
Nel corso della giornata di studio relazioneranno enti, professionisti ed esperti del settore che , a vario titolo, illustreranno le ultime soluzioni relative alla depurazione dei reflui, al riutilizzo dell'acqua depurata e al recupero acque piovane mediante impianti di fitodepurazione a flusso verticale.
Invitiamo pertanto le imprese associate a manifestare il proprio interesse all'evento rinviando, debitamente compilata, la scheda allegata entro il 12 Dicembre 2017.

Segnaliamo alle imprese la giornata di lavoro sull'argomento in oggetto, organizzata dall'impresa associata Ecologica Valtrigno, aperta a tutti i soggetti interessati.

L'evento che si terrà venerdì 1 dicembre 2017, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso la Sala della Cultura "La Porta della Terra" a San Salvo (CH), avrà quale tema la nuova legislazione in materia di rifiuti speciali, in particolare l'attribuzione della caratteristica HP14, a seguito dell'emanazione della legge n 123 del 3 Agosto 2017.

Interverranno:

  • Leonardo Mastrangelo Ecologica Valtrigno S.r.l.
  • Gianluca Aquilano Ingegnere Tecnico Ambientale NSG Pilkinton
  • Giuseppe Argirò Presidente P.I. Confindustria Abruzzo
  • Lorenzo Bastoni Chimico e Consulente Ambientale.

L'evento sarà patrocinato dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di San Salvo.

Per info e adesioni Segreteria Organizzativa mob. 393 9817873

In allegato il programma della manifestazione.

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