Da "Il sole 24 ore"
Gianluca Ravasini

Gianluca Ravasini

Energia, Trasporti, Logistica
Segreteria Sezione Energia, Trasporti e Logistica
Responsabile Sede Vasto

Telefono 0873 366336 - 085 4325534 - 3355933523
email g.ravasini@confindustriachpe.it

Venerdì, 31 Luglio 2020 13:01

ANAS - piano mobilità estiva 2020

Al via il piano mobilità estiva 2020 sulla rete Anas (Gruppo FS Italiane). In vista delle partenze per le vacanze, sono state programmate una serie di attività e misure da mettere in campo con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti dei vacanzieri lungo la rete di strade e autostrade gestita.
Per quanto riguarda le previsioni della mobilità sull’intero territorio nazionale, l’emergenza sanitaria continuerà a condizionare le scelte in tema di vacanze, durante tutto il periodo estivo. Gran parte degli italiani si sposterà all’interno del Paese contribuendo ad un incremento del traffico sulle strade rispetto allo scorso anno. Non sono previsti fenomeni di esodo, come accadeva in passato, ma tanti spostamenti su breve e medio raggio. I giorni di maggior traffico verso le principali destinazioni vacanziere riguarderanno l’ultimo weekend di luglio, interessato dalle prime significative partenze, e quelli di agosto su cui si concentreranno gli spostamenti locali, con traffico in uscita dalle grandi città verso le più vicine località di mare. Il compito di Anas, che gestisce 30 mila km di rete che uniscono ogni parte della Penisola, è quello di offrire un viaggio sicuro, confortevole e informato, con il monitoraggio h24 della rete attraverso le nostre sale operative, il dispiegamento dei nostri cantonieri, la rimozione, ove possibile, dei cantieri che possono avere impatto sulla viabilità estiva e con l’impiego di molteplici canali di diffusione delle notizie sul traffico.
Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire il sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/it/piani-interventi).
Il Piano esodo 2020
Il piano 2020 è redatto in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all’Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Anas sarà presente sulle strade e autostrade di competenza con circa 1.100 automezzi, 6011 telecamere fisse, 1079 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti. Il monitoraggio h24 della rete e l'assistenza per il pronto intervento saranno gestiti con 200 operatori impegnati tra la Sala situazioni nazionale e le 21 sale operative territoriali, tra cui quella dell'autostrada A2 “Autostrada del Mediterraneo”, che opera in affiancamento alla Polizia Stradale.
Il monitoraggio 24 ore su 24 del traffico riguarderà in particolare i principali assi strategici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell’ambito del piano “Rientro Strade” e arteria particolarmente trafficata, che insieme alla SS7 "Appia" assicura i collegamenti tra Roma e il Garigliano; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna; sui versanti tirrenico e adriatico del centro Italia le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Abruzzo ed Emilia Romagna).
Infine al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia Romagna e Veneto.
Un viaggio informato
Anas anche quest’anno offre agli utenti un viaggio informato. Le notizie sulla viabilità sono disponibili sul sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/it/piani-interventi) e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2020.
Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:
- VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;
- APP "VAI" di Anas, scaricabile gratuitamente in "App store" e in "Play store";
- CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;
- Numero verde 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre digitando il tasto 5 si può avere avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.
Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale), Radio Birikina, Radio Bella e Monella e Radio Piterpan (Veneto e Friuli Venezia Giulia), Radio Rock (Lazio) e Radio Sintony (Sardegna).

E’ stato pubblicato, sulla GU n. 187 del 27.07.2020, il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) 12 maggio 2020, n. 203 “Modalità di erogazione degli incentivi a favore degli investimenti nel settore dell’autotrasporto”. Il Decreto è entrato in vigore nella giornata odierna (giorno successivo alla pubblicazione sulla GU).

Informiamo le aziende associate interessate che il progetto PASS4CORE sulla realizzazione di una rete di aree di sosta sicure per i mezzi pesanti in Italia è stato selezionato dalla Commissione europea e potrà quindi accedere ai finanziamenti comunitari.

Confindustria nazionale ha ufficialmente sostenuto il progetto nei confronti della Commissione europea e questo darà la possibilità di seguire da vicino l’attuazione del progetto.

Il consorzio che ha presentato il progetto, promosso dal Consorzio ZAI e avente come soggetto capofila la società A4 Trading, è costituito da importanti operatori della logistica.

Il progetto è stato sostenuto anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che affiderà a RAM Spa il ruolo di soggetto attuatore.

Alleghiamo il comunicato stampa relativo all’approvazione del progetto.

Vi invitiamo al webinar che Confindustria nazionale ha organizzato, mercoledì 29 luglio 2020 alle ore 10.00 - come da programma allegato - per la presentazione del documento contenente spunti per la “Riforma del meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica” elaborato da un apposito gruppo di lavoro di Confindustria con il supporto scientifico di FIRE – Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia.

Questo evento vuole essere un momento di confronto e di approfondimento sul tema per discutere insieme le linee di “manutenzione” e di “completamento” del mercato dei TEE al fine di garantire stabilità strutturale ad uno strumento di incentivo di mercato che è di fondamentale importanza per il settore industriale anche alla luce degli ambiziosi obiettivi europei per la decarbonizzazione.

Il webinar ha dunque lo scopo di presentare alle Istituzioni i risultati principali della proposta condividendo con loro lo spirito della riforma e le sue principali peculiarità attraverso le esperienze degli attori protagonisti del meccanismo (domanda e offerta) con l’auspicio di una valutazione positiva del documento e dell’inizio di un percorso condiviso, anche con il sistema industriale, per una rapida e tempestiva implementazione di un meccanismo di mercato che ha ancora molto da dare al nostro Paese.

Di seguito il link di collegamento dove effettuare l’iscrizione: https://confindustria-it.zoom.us/webinar/register/WN_P6KyOo7jQwinWbVx_QtPzQ

In allegato il programma ed il documento per la privacy.

Vi informiamo che è disponibile sul sito del MIT Il “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti - Anni 2018-2019”

Da Confindustria Energia inoltriamo, alle aziende associate interessate, l’invito a partecipare al webinar  “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”, che si terrà mercoledì 22 luglio dalle ore 10.00 alle 13.00.

il programma è in allegato.

Per isciversi è necessario  compilare il Form di Iscrizione  oppure visitare il link  https://www.confindustriaenergia.org/3417-2/

Convocazione Assemblea SEZIONE TRASPORTI E LOGISTICA Confindustria Chieti Pescara – Rinnovo Cariche Associative triennio 2020-2023

Pescara, giovedì 25 giugno 2020, ore 15.00

In allegato si trasmette la Convocazione all'Assemblea della Sezione Trasporti e Logistica in cui si procederà al rinnovo delle Cariche Associative triennio 2020-2023.
L'Assemblea si terrà giovedì 25 giugno 2020, ore 15.00, presso la sede di Confindustria a Pescara in Via Raiale 110/bis con possibilità di collegarsi e partecipare anche da remoto.

Le votazioni si terranno esclusivamente mediante la piattaforma on-line Eligo.

ORDINE DEL GIORNO:
1. Introduzione del Presidente della Sezione Trasporti e Logistica, dott. Giuseppe Ranalli, all'Assemblea Elettiva;
2. Elezione del Presidente Sezionale;
3. Elezione di n. 9 componenti del Consiglio di Sezione;
4. Varie ed Eventuali;

N.B. Per facilitare la partecipazione dei soci e per garantire il rispetto del distanziamento sociale in relazione ai nostri protocolli per la sicurezza dei lavoratori da epidemia covid-19, il numero massimo di presenti in Sala Orofino, contemporaneamente, non potrà superare le 20 persone; come detto, l’Assemblea si svolgerà anche da remoto collegandosi alla piattaforma Microsoft Teams al link:

Partecipa alla riunione di Microsoft Teams

 • MODALITA’ DI VOTAZIONE
Saranno inviate per posta elettronica le credenziali di accesso (username e password) ed il link per collegarsi all’area di voto. Sarà possibile accedere solo a votazioni aperte negli orari indicati nella mail.

Per qualsiasi necessità di supporto è attivo l’Help Desk:
- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. mob. 3396599540
- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. mob. 3453724023

Il Consiglio di Sezione appena eletto, si autoconvocherà lo stesso giorno al termine dei lavori per l'elezione del Vice Presidente.

Vista l’importanza degli argomenti posti all’Ordine del Giorno si raccomanda la partecipazione in presenza oppure da remoto.

In allegato si trasmette:
- Convocazione Assemblea (All.1);
- Scheda Candidatura (All.2);
- Codice Etico e Delibere Confederali (All.3).

• Candidature entro le ore 12:00 di lunedì 22 giugno 2020

N.B. Si ricorda che a norma dell’art. 5 dello Statuto di CONFINDUSTRIA CHIETI PESCARA l’esercizio dei diritti associativi spetta ai Soci regolarmente iscritti ed in regola col versamento dei contributi sociali anno 2019. Per tale operazione e per tutto quant’altro di competenza, l’Ufficio amministrativo dell'Associazione resterà a disposizione dei signori Soci fino alle ore 13.00 del giorno giovedì 23 giugno 2020 (Tel. 085.4325548).

La segreteria di Sezione è a disposizione per ogni ulteriore informazione.

Informiamo le aziende associate interessate circa l'avvio, da parte dell'impresa maggiore di trasporto, di una consultazione in merito alle linee operative di intervento per il riassetto dell’attività di misura nel trasporto gas, ai sensi della Delibera ARERA 522/2019/R/Gas.

Il documento per la consultazione (in allegato) dettaglia quanto espressamente previsto dalla Delibera, in relazione:

a) al ruolo delle imprese di trasporto diverse dall’impresa maggiore di trasporto e alle relative modalità di coordinamento con l’impresa maggiore responsabile dell’attività di meter reading;
b) all’individuazione dei requisiti minimi impiantistici, prestazionali e manutentivi degli impianti di misura;
c) all’individuazione di standard di qualità che si rendano necessari nel nuovo assetto, alle modalità di applicazione ai soggetti che non rispettino gli standard di qualità del servizio del corrispettivo tariffario a copertura dei c.d. “costi di mancato adeguamento” nonché ai possibili criteri di dimensionamento di tale corrispettivo;
d) alla necessità di effettuare un censimento impiantistico e alla definizione di un piano di upgrading/acquisizione degli impianti;

Al fine di approfondire le prospettate novità, Confindustria nazionale ha organizzato un webinar con Snam per il prossimo giovedì 11 giugno 2020, alle ore 11.00.

Per ottenere le credenziali di accesso al webinar invitiamo le aziende interessate a confermare la presenza entro martedì 9 giugno all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informiamo le aziende associate che il Ministero dell’Interno, con la circolare allegata, ha fornito alcune prime indicazioni operative finalizzate alla verifica della corretta esecuzione degli adempimenti cui sono tenuti tutti coloro che fanno uso dei mezzi di trasporto sia privati che pubblici.

Relativamente all’utilizzo del mezzo adibito al trasporto di cose, la Circolare ribadisce l’importanza di sottoporre l’esercizio dell’attività di trasporto alle prescrizioni di sicurezza contenute nel "Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica" - allegato 14 del DPCM 17 maggio 2020 - che prevede il rispetto di obblighi per il vettore (cioè dell'impresa che effettua il trasporto) o per l'impresa che cura lo scarico/carico della merce, nonché per i conducenti di questi veicoli.

Per la corretta individuazione degli obblighi imposti a ciascun soggetto, sono state individuate una serie di ipotesi numerate in "casi”. Nello specifico:

Adempimenti a carico del vettore e dell'impresa che cura lo scarico/carico della merce
• informare i conducenti relativamente al corretto uso e gestione dei dispositivi di protezione individuale, dove previsti (mascherine, guanti, tute, ecc.) (caso 2.1.1);
• sanificare ed igienizzare i mezzi di trasporto e i mezzi di lavoro in modo appropriato e frequente. Le operazioni di pulizia e sanificazione devono riguardare tutte le parti frequentate dai lavoratori ed effettuate con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità (caso 2.1.2);
• nei luoghi di carico/scarico delle merci, garantire la presenza di servizi igienici dedicati ai conducenti, di cui deve essere prevista una adeguata pulizia giornaliera, e la presenza di idoneo gel igienizzante lavamani (caso 2.1.3);
• garantire che, nei luoghi di carico/scarico, sia assicurato che le necessarie operazioni propedeutiche e conclusive del carico/scarico delle merci e la presa/consegna dei documenti, avvengano con modalità che non prevedano contatti diretti tra operatori ed autisti o nel rispetto della rigorosa distanza di un metro (caso 2.1.4).

Adempimenti a carico dell'autista di veicolo per trasporto merci
• se possibile, obbligo di rimanere a bordo del proprio mezzo quando sprovvisto di guanti e mascherina (costituisce eccezione a tale obbligo la necessità di svolgere manovre fuori dal mezzo, funzionali al trasporto, ovvero il dover corrispondere ad esigenze personali) (caso 2.2.1);
• obbligo di rimanere a bordo del veicolo nel luogo di carico/scarico se è sprovvisto di DPI, ovvero, in alternativa, di mantenere durante tali operazioni, la distanza di almeno un metro dagli altri operatori (caso 2.2.2);
• obbligo di indossare una mascherina durante la guida se è presente un secondo conducente ovvero un addetto al carico/scarico (o nel caso del custode/guardiano, diverso dal conducente, nel trasporto di animali vivi), quando non sia possibile mantenere un'adeguata distanza interpersonale (caso 2.2.3);
• divieto di accedere agli uffici delle aziende diverse dalla propria, salvo che per l'utilizzo dei servizi igienici dedicati (caso 2.2.4);
• obbligo di indossare una mascherina qualora, in luogo aperto, sia necessario lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative (caso 2.2.5).

La circolare specifica che le prescrizioni contenute nel citato Protocollo costituiscono materia di controllo da parte degli organi di polizia stradale e che, salvo che il fatto costituisca reato ai sensi del d. lgs n.81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, costituiscono regole di comportamento la cui violazione è punita con le sanzioni amministrative di cui all'art.4 del DL 19/2020.

In tema di sanzioni, tuttavia, dovranno essere tenuti in considerazione anche i contenuti di eventuali provvedimenti che, localmente, possono prevedere disposizioni più restrittive o derogatorie di quelle generali, la cui violazione, determinerà anch'essa l'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 4 DL 19/2020 ma con competenza, quanto ad autorità amministrativa che deve irrogarle, individuata in base all'ente locale che ha emesso l'ordinanza o il provvedimento di regolazione.

Le sanzioni, a seconda dei casi, saranno applicabili in capo all'imprenditore o agli altri soggetti specificamente tenuti al rispetto degli obblighi imposti.

Le violazioni riguardanti gli obblighi di organizzazione dell'attività imprenditoriale ovvero di predisposizione di strumenti per gli utenti o per i lavoratori o di misure di adeguamento, gestione, pulizia, sanificazione, ecc., sono certamente riferibili all'imprenditore (vettore o impresa che cura il carico/scarico della merce) e devono essere contestate a questi soggetti, attraverso i loro rappresentanti legali, in quanto tenuti alla loro osservanza ovvero, se commesse dai lavoratori, in quanto tenuti alla vigilanza sull'osservanza delle misure da parte di questi ultimi.

In particolare, sarà qualificato come trasgressore chi gestisce l'attività di trasporto di cose (ovvero, se ricorre il caso, chi gestisce l'attività connessa al carico/scarico delle merci) per la violazione degli obblighi cui ai casi da 2.1.1 a 2.1.4.

Ove la violazione riguardi la predisposizione di strumenti a tutela dei lavoratori (ad esempio nel caso 2.1.1 in tema di informazione ai conducenti professionali circa il corretto uso dei DPI), occorre, tuttavia, verificare la condotta dell'imprenditore in coerenza con gli obblighi discendenti dalla normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al d.lgs. 81/2008.

Quando, invece, le disposizioni dei protocolli si rivolgono direttamente ai dipendenti delle aziende che erogano il servizio di trasporto, imponendo loro specifiche prescrizioni, tali soggetti sono chiamati a rispondere in proprio delle violazioni accertate, eventualmente con il concorso dei gestori dell'impresa negli illeciti posti in essere dai dipendenti, a seguito dell'accertamento dell'omissione dei doveri di vigilanza.

Per quanto concerne le sanzioni accessorie e le misure cautelari provvisorie, ricordiamo che, secondo quanto previsto dall'art.2 del DL n. 33/2020, le violazioni delle disposizioni del DPCM 17 maggio (in quanto emanato in attuazione del medesimo decreto), commesse nell'esercizio di un'attività d'impresa, oltre all'applicazione delle sanzioni amministrative di cui all'articolo 4, comma 1, del DL n. 19/2020, comportano la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni, nonché la possibilità per l'organo accertatore di disporre la chiusura provvisoria dell'attività o dell'esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione.

L'applicazione di tale ultima misura cautelare nell'ipotesi in cui vengano accertate violazioni dei protocolli di sicurezza, lascia all'operatore di polizia margini di valutazione molto stretti per decidere di non procedere all'attivazione della stessa. La sospensione provvisoria dell'attività di trasporto dovrà dunque essere disposta in ogni caso in cui il ripristino delle condizioni di sicurezza non possa avvenire nell'immediato e, comunque, per un periodo non più lungo di 5 giorni dalla data dell'accertamento, dandone atto nel verbale di contestazione e indicandolo nell'art.650 c.p.

Per ciò che concerne l'ingresso o il transito in Italia dei lavoratori nel settore dell'autotrasporto, l'art. 4, comma 9, lettera b) e l'art. 5, comma 10, lettera b) del DPCM 17 maggio hanno escluso dal campo di applicazione delle prescrizioni imposte dagli stessi articoli il personale viaggiante, eliminando il precedente requisito dell'appartenenza ad imprese aventi sede legale in Italia.

Pertanto, i conducenti e ogni altro lavoratore che rientra nella definizione di personale viaggiante impiegati nel settore dell'autotrasporto, prescindendo dalla loro cittadinanza o residenza e dalla sede legale dell'impresa dalla quale dipendono, fanno ingresso in Italia senza alcuna formalità.

Rimane fermo, fino al 2 giugno 2020, l'obbligo di rendere dichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 per comprovare la sussistenza delle condizioni che consentono l'applicazione di questa deroga per l’ingresso in Italia e cioè per comprovare la condizione di personale viaggiante.

Rinviamo alla lettura della circolare allegata.

Fonte: Anita

In allegato Eni for 2019, il report di sostenibilità di Eni che racconta la trasformazione avviata negli ultimi 6 anni con la definizione di un nuovo modello di business e una nuova mission ispirata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, ponendo le basi per la nuova Strategia al 2050, che coniuga la sostenibilità economico-finanziaria con quella ambientale e sociale. 

Il report illustra la volontà dell’azienda di giocare un ruolo determinante per una just transition, ossia una transizione energetica che consenta di preservare l’ambiente e dare accesso all’energia a tutti, ma che sia al tempo stesso socialmente equa. 

Eni for 2019 presenta il percorso di Eni nell’affrontare queste sfide, descrivendo come si declina la propria l’Eccellenza Operativa, fattore abilitante per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, e la creazione di valore per i Paesi di presenza, che si rafforza attraverso Alleanze per lo sviluppo locale. Eni for comprende anche due allegati: uno relativo al percorso avviato verso la Neutralità carbonica nel lungo termine che conferma la volontà dell’azienda di promuovere una rendicontazione completa ed efficace in materia di cambiamento climatico, e uno dedicato alle Performance di sostenibilità del triennio con i relativi commenti. 

Il racconto dell’impegno dell’azienda verso una just transition è arricchito da casi concreti e testimonianze di persone con le quali Eni condivide il proprio cammino.

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