Gianluca Ravasini

Gianluca Ravasini

Energia, Trasporti, Logistica
Segreteria Sezione Energia, Trasporti e Logistica
Responsabile Sede Vasto

Telefono 0873 366336 - 085 4325534 - 3355933523
email g.ravasini@confindustriachpe.it

La situazione al Brennero resta ancora critica a causa dei rallentamenti conseguenti ai controlli sanitari sistematici sui conducenti e già da ieri ANITA e Confindustria hanno chiesto di adottare analoghi in entrata sul territorio nazionale.

Il sistema confindustriale sta operando a livello nazionale ed internazionale e, in attesa di nuovi sviluppi, si informano le aziende associate che - così come è stato richiesto ieri con forza - il Land del Tirolo ha sospeso il divieto di circolazione di sabato 14 marzo dalle ore 7 alle ore 15.

Come noto, ieri sera scorso sono state disposte ulteriori misure di contenimento del contagio valide su tutto il territorio nazionale e riportate nel DPCM 11 marzo 2020, allegato, valide dal 12 al 25 marzo.

Per semplificarne la lettura e per rispondere alle domande più ricorrenti, si evidenzia come restano confermate le attività di trasporto e logistica strumentali alle attività commerciali in funzione (alimentari, farmacie, carburante, ecc.), così come le attività di trasporto necessarie per garantire l’attività delle fabbriche e delle industrie.

Si sottolinea infine che, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute c/o ANITA e Confindustria ieri, è stata consentita l’apertura degli Autogrill situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Con riserva di fornire ulteriori informazioni, soprattuto con riguardo alla situazione al Brennero, che già nelle prime ore di ieri pomeriggio è apparsa particolarmente critica, con un aggravarsi della situazione nelle ore successive e fino a questa mattina, si informa come il sistema confindustriale stia affrontando la questione a tutti i livelli governativi nazionali ed europei.

Fonte: ANITA

Il confine con l’Austria resta aperto al traffico merci e ai conducenti si applicano soltanto misure di controllo della temperatura.

Regolamento n. 87/2020 e Regolamento n. 81/2020

L’Austria ha legiferato sui controlli sanitari per l’emergenza coronavirus e con il regolamento n. 84/2020 ha ripristinato i controlli ai confini con l'Italia.

Con i regolamenti pubblicati su GU austriaca del 10 marzo 2020, di cui si allega il testo, sono state stabilite procedure di controllo sul traffico veicolare stradale.

In particolare, il regolamento n. 87/2020 prevede un obbligo generale di un certificato medico - anche in lingua italiana - di buona salute e situazione negativa rispetto al virus, avente data non antecedente a quattro giorni. Esso stabilisce inoltre anche una deroga all'obbligo del certificato medico per il solo transito senza soste intermedie, purché sia garantita l'uscita dall'Austria.

In ogni caso, il trasporto di merci è escluso da tale provvedimento ed ai conducenti si applicano soltanto le misure previste dal regolamento n. 81/2020, relativo al controllo della temperatura.

Con regolamento n. 86/2020 sono stati poi sospesi tutti i collegamenti ferroviari passeggeri con l'Italia, ma il traffico merci ferroviario non è soggetto a limitazioni.

Si invia in allegato:

1. l’ordinanza n. 646 dell’8 marzo 2020 del Capo del Dipartimento della protezione civile (http://www.protezionecivile.gov.it/amministrazione-trasparente/provvedimenti/-/content-view/view/1226134) che risolve la problematica delle ordinanze regionali che ieri avevano creato incertezze, soprattutto nella gestione degli autisti. Nel provvedimento, infatti nel ribadire che le misure restrittive del DPCM 8 marzo 2020 non si applicano al trasporto di merci e a tutta la filiera produttiva in transito, in entrata e in uscita dalle zone individuate dal DPCM (tutta la Lombardia e le altre provincie del Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche) e che sono consentiti gli spostamenti delle persone fisiche su tutto il territorio nazionale (compreso quelle delle aree sopra riportate) per motivi di lavoro, necessità o per motivi di salute, nonché per lo svolgimento delle conseguenti attività, si richiamano le Regioni a dare applicazione alle disposizioni contenute nell’ordinanza.

Le Regioni pertanto devono attenersi a tali indicazioni e consentire quindi ai lavoratori che abbiano viaggiato per esigenze lavorative, di rientrare senza doversi poi autodenunciare presso le Asl per la messa in quarantena.

2. Comunicato del Ministro dell’interno con cui si riepilogano i contenuti della direttiva ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle aree di contenimento.

Anche in questo documento si ribadisce che gli spostamenti potranno avvenire per esigenze lavorative, attestate mediante autodichiarazione che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Anche in questo caso, trovate in allegato il format predisposto dal Ministero dell'interno.

Informiamo le aziende associate che la normativa italiana che prevedeva l’addizionale provinciale all’accisa sulla energia elettrica è stata ritenuta incompatibile dalla direttiva Europea 2008/118/CE, pertanto l’addizionale provinciale delle accise pagata prima della sua abolizione, non era dovuta ed è stata versata “indebitamente”.

Al termine di un contenzioso nei confronti dell’Agenzia delle Dogane durato 7 anni, la Corte di Cassazione (Cass. nn. 27101/2019; 27099/2019 e 29980/2019):

1. ha confermato quanto sopra, ovverosia il fatto che l’addizionale provinciale all’accisa sull’energia non doveva essere applicata, perché in contrasto con la normativa europea;
2. ha precisato che il rimborso dell’imposta può essere richiesta all’Agenzia delle Dogane (cioè allo Stato) solo dal fornitore di energia, soggetto tenuto in via tributaria al pagamento di tale imposta; l’istanza di rimborso all’Agenzia delle Dogane non può, invece, essere proposta dall’impresa utente finale (salvo casi straordinari : v. dopo n.4);
3. ha astrattamente riconosciuto la possibilità che l’impresa finale chieda, in sede civile, al proprio fornitore (e dunque non allo Stato) la restituzione dell’addizionale all’accise sull’energia elettrica che è stata pagata negli anni 2010 e 2011, ma che, appunto, non era dovuta;
4. ha precisato che solo in determinati casi straordinari (ad esempio in caso di sopravvenuto fallimento del fornitore) l’impresa utente finale potrebbe chiedere il rimborso in sede tributaria direttamente all’Agenzia delle Dogane (lo Stato).

La questione così riassunta, resta allo stato molto complessa e articolata e presenta ancora diversi aspetti critici ed è stata portata da Confindustria nazionale all’attenzione del MISE e dell’Agenzia delle Dogane.

Quello che è certo è che, per poter poi intraprendere eventuali azioni di richiesta di restituzione/rimborso dell’imposta pagata negli anni 2010 e 2011, occorre, intanto, bloccare il termine della prescrizione/decadenza dell’azione:
• per quanto riguarda l’azione di ripetizione civile dell’impresa finale nei confronti del proprio fornitore (v. ad esempio, sopra caso n. 3), il termine (di prescrizione) è decennale (cioè, ad esempio, nel 2020 si prescrivono, via via, i possibili rimborsi di quanto pagato nel 2010 ecc.).
• per quanto riguarda la richiesta di rimborso (tributaria) direttamente nei confronti dell’Agenzia delle Dogane (v. ad esempio, sopra caso n. 4 ) la questione è meno chiara, dovendosi fare riferimento alla normativa tributaria che prevede un termine di decadenza di due anni (decorrente dal pagamento delle imposte non dovute o da quando il diritto può essere esercitato).

In ogni caso, è quindi necessario predisporre e inviare, a seconda dei casi, una diffida-messa in mora/istanza di rimborso nei confronti del fornitore di energia elettrica di quel periodo o dell’ufficio dell’Agenzia delle dogane di competenza, contenente la richiesta di restituzione dell’importo pagato in quel periodo per le addizionali non dovute.
La richiesta deve essere adeguatamente formulata e documentata.

Per poter procedere in tal senso, occorre intanto:
• raccogliere la documentazione (fatture) relativa all’addizionale pagata nel periodo 2010-2011, per effettuare il calcolo dell’importo esatto da chiedere in restituzione;
• reperire i documenti che attestano i pagamenti delle addizionali che devono essere rimborsate (ad es. contabile di pagamento fatture se pagate al fornitore, la licenza di officina di acquisto, gli F24 pagati se soggetto obbligato ecc.);
• ogni altra documentazione utile che sarà di volta in volta indicata.

Se, come prevedibile, alla richiesta di restituzione/rimborso non dovesse seguire alcun pagamento “spontaneo” da parte del fornitore (o, a seconda dei casi, da parte dell’Agenzia delle Dogane), si dovrebbe a quel punto valutare l’opportunità di intraprendere un’azione legale in sede civile o tributaria (con il necessario patrocinio di un avvocato competente).

p.s. in allegato un fac-simile di lettera da inviare ai fornitori per interrompere il termine della prescrizione.

Restiamo comunque a disposizione per ogni chiarimento in merito.

Si allegano le slide e la documentazione illustrata durante il Seminario tecnico svoltosi martedì 11 febbraio 2020 presso la sede di Confindustria a Pescara.

Nel dettaglio:

“Aspetti autorizzativi, adempimenti e modulistica da utilizzare per il rilascio della licenza fiscale per impianti di distribuzione carburante ad uso privato” Ing. Francesco Paolo Raio, Capo Reparto Autorizzazioni e licenze dell’Ufficio delle Dogane di Pescara

• “Modalità semplificate per la tenuta del registro di carico e scarico per gli impianti di distribuzione carburante ad uso privato” Ing. Federico Superbo, Funzionario dell’Ufficio delle Dogane di Pescara

Il seminario è stato coordinato da Giuseppe Ranalli, Presidente della Sezione Trasporti e Logistica, e da Cosmo Domenico Tallino, Direttore dell’Ufficio delle Dogane di Pescara, promotori dell'iniziativa.

Vivace e costruttivo il dibattito tra i presenti con risposte e informazioni utili sia agli imprenditori che ai consulenti presenti in sala.

N.B. Considerata l’ampiezza della trattazione, ulteriori richieste di approfondimento, di modulistica o di chiarimento al di fuori del seminario, inerenti la tematica, potranno essere rivolte ad uno dei seguenti indirizzi e-mail:

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Autostrade per l’Italia ha pubblicato sul proprio sito ( https://www.autostrade.it/it/comunicazione-e-media/news?) la notizia che è ripresa dalle ore 19.00 del 30 gennaio 2020 la circolazione dei mezzi pesanti con massa complessiva superiore a 3.5 ton sul viadotto Cerrano al Km 356 della A14.

E’ stata infatti accolta dall’Autorità giudiziaria di Avellino l’istanza presentata dalla Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia relativa alla rimozione del divieto di circolazione per i mezzi pesanti oltre le 3,5 ton.

Permangono le limitazioni già presenti sulla tratta: il divieto di circolazione sulla corsia di marcia, la distanza minima di 100 metri da un veicolo all’altro, limite di velocità di 60km/h per i veicoli leggeri e di 40 km/h per quelli pesanti, il divieto di sorpasso.

Permane inoltre il divieto di transito per il trasporto eccezionale e per il trasporto di merci pericolose.

Informiamo che l’Agenzia delle Entrate in risposta ad un interpello ha fornito chiarimenti ad un quesito preposto da un’impresa di autotrasporto di merci per conto terzi sulla modalità di emissione della fattura riepilogativa per tutte le prestazioni rese in ciascun mese nei confronti del medesimo cliente.

L’impresa si rivolge all’Agenzia per avere chiarimenti sulle seguenti fattispecie:
1. Se la fattura piò essere trasmessa entro il 15 del mese successivo all’esecuzione dei trasporti;
2. Se il solo richiamo della lista dei trasporti in fattura ai fini dell’assolvimento degli obblighi richiamati nell’art. 21 comma 2 del decreto IVA, possa considerarsi idonea anche se non viene allegata;
3. Se al momento della fatturazione dei servizi accessori sia obbligatorio valorizzare nel tracciato della fattura elettronica l’apposita sezione 2.1.10 “FatturaPrincipale” o se sia invece sufficiente che il collegamento tra la prestazione di trasporto principale e il servizio accessorio venga chiaramente illustrato nel campo descrittivo della fattura nella sezione 2.2. “DatiBeniServizi”.

L’Agenzia nel rispondere al primo quesito ha sottolineato quanto segue: è da considerarsi fattura riepilogativa differita la documentazione cumulativa di prestazioni di servizi rese nel mese nei confronti del medesimo cliente per cui si è verificata l’esigibilità dell’imposta.

Quindi nel caso di specie, se per gli eventi indicati in fattura sono stati pagati in tutto o in parte i corrispettivi, l’operazione si considera effettuata in tal caso non si considera differita e quindi dovrà essere inviata allo SDI entro i 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, che coincide con la data riportata nella fattura.

Sul secondo quesito l’Agenzia ritiene che se nella fattura viene assolto “l’onere di individuare con certezza la prestazione eseguita, la data di effettuazione e le parti contraenti” l’istante può non allegare il file xml alla fattura e il conseguente invio allo SDI, salvo però garantire la conservazione cartacea o elettronica della stessa.

Per quanto riguarda il terzo quesito l’Agenzia ritiene che relativamente alle prestazioni accessorie, possono essere fatturate separatamente dalle principali, salvo l’indicazione in quest’ultima degli estremi della fattura principale.

Si rinvia in ogni caso a un’attenta lettura del documento allegato.

Fonte: ANITA

Giovedì 6 febbraio 2020, ore 15.00, sede Camera di Commercio di Pescara

L’Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità Sostenibile (acron. ITS MOST), con sede a Ortona, invita le aziende associate interessate a partecipare all’incontro in oggetto che si terrà giovedì 06 febbraio p.v. a Pescara, presso la sede della Camera di Commercio a partire dalle ore 15.00.

L’Istituto Tecnico Superiore nasce nel 2018 a Ortona, con riconoscimento della Prefettura di Chieti e del MIUR; realizza percorsi biennali per il rilascio di Diplomi Tecnici Specialistici Professionalizzanti nella materia "Trasporto e Logistica di merci e persone”, validi in tutta Europa.

Attualmente il sistema di istruzione degli ITS non è ancora molto conosciuto dalle aziende abruzzesi; l’ITS MOST è nato da poco in un contesto settoriale la cui evoluzione socio-ecoomica non è percepita né dalle famiglie né dai contesti di istruzione; basti pensare che solo 4 Istituti secondari (ITIS-IIS) in Abruzzo rilasciano diplomi di II° grado in Perito della logistica.

L’incontro rappresenta un primo momento in cui l’Istituto si presenta alle imprese produttrici di media-grande dimensione, al fine di proporre un dialogo aperto e sensibile ai fabbisogni occupazionali e formativi che ciascun ambito richiede ai giovani in ingresso al mondo del lavoro.

Confermare la presenza via mail al presente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per info:
dr.ssa Emanuela Di Luca – Direzione I.T.S. MOST
Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità Sostenibile nel trasporto merci e persone
Cod. Fisc. 91013670699

Via Calipari, n. 15
66026 Ortona (Ch)
www.itsmost.it
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Fb: ITS MO.ST
Linkedin: I.T.S. MOST
tel. +39 085 8964762
fax +39 085 8964763
Mob. +39 334 3951364

Il settore spaziale continua a crescere tra l'altro a causa della crescente domanda da parte sia dei mercati commerciali che istituzionali. In un'era di profonda trasformazione digitale, l'ultima e conclusasi recentemente la Conferenza ministeriale dell'Agenzia spaziale europea (ESA) - Space + 19, ha fatto un passo decisivo nel rafforzamento dello spazio nell'era digitale.
In questo contesto, l'Agenzia Spaziale Italiana è lieta di ospitare presso la propria sede a Roma, il 16 dicembre 2019, il seminario "Space for Innovation", organizzato in collaborazione con l'ESA. L'attenzione sarà focalizzata sulla dimostrazione di come le risorse spaziali possano contribuire e influenzare la società e la sua economia. Saranno affrontati i principali settori verticali come l'energia, il patrimonio culturale e le infrastrutture. ESA Business Applications Space Solutions (BASS) ha supportato gli operatori economici nello sviluppo di soluzioni sostenibili in una varietà di settori, che vanno dall'energia, al 5G, al patrimonio culturale e alle città intelligenti.
Numerosi rappresentanti delle comunità e delle istituzioni degli utenti contribuiranno con le loro opinioni riguardo alle nuove sfide nelle loro aree di competenza. ESA BASS desidera presentare le opportunità attuali e future per l'industria di perseguire idee innovative, rispondendo alle esigenze degli utenti nel contesto della nuova era digitale a vantaggio dei cittadini.

Programma
09.30 - 09.45 - Benvenuto (G. Saccoccia, Presidente ASI)
09h45 - 10h00 - Benvenuto (M. Vaissiere, direttore ESA)
10h00 - 10h15 - ASI Sfide e opportunità per le applicazioni spaziali italiane dopo ESA +19 (A. Tuozzi ASI)
10h15 - 11h00 - Nota chiave sull'energia

Discorso: Energia circolare e prospettive nel settore energetico (Ministero dello Sviluppo Economico, MISE)
• "Manutenzione e recupero di sistemi di trasporto di elettricità ad alta tensione" GridWatch di Smart Structure Solutions
• MOWGLI "MicrO reneWable Grid per aree indiane ruraL" di i-EM

11h00 - 12h00 Infrastrutture
Nota chiave Discorso: nuovi modelli di business per l'innovazione nel settore delle infrastrutture (ENEL Head of Innovability, E. Ciorra)
• DEDALOS SAT "Dispositivo esteso a distanza per un'accurata osservazione delle comunicazioni satellitari SATELITE" e ASSICURA "Soluzione accurata per i movimenti della superficie con la firma elettronica arrugginita" di Spaceexe SRL
11: 45-12: 00 Pausa caffè
• SCIRES "Supportare le infrastrutture critiche Resilienza dallo spazio" di Planetek
12h15 - 12h35 - Nota chiave Discorso: innovazione e impatto sociale (P.Pisano, ministro IT per la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica)

12h35 - 13h20 - Patrimonio culturale
Nota chiave Discorso: le sfide legate alla conservazione e conservazione del patrimonio culturale
(AP Recchia, Segretario Generale Ministero per i Beni Culturali)
• RICETTA "La capacità di recupero nell'arte degli anni '80: pianificazione per le emergenze" di Parco Ostia Antica e NEXT

13h20 - 14h20 - Pranzo

14h20 - 14h35 - Opportunità di innovazione e collaborazione nel contesto di ESA Business Applications (Responsabile ESA di progetti di applicazioni istituzionali R. Rinaldo)

14h35 - 15h45 Città intelligenti e sicurezza
14h35 - 14h50 - Nota chiave Discorso: città intelligenti e innovazione (V.Raggi, sindaco di Roma Capitale)
• CBRNe "Space Fly MultiAgent" Vigili del Fuoco e RPS Aerospace srl
• CountFloors di Ticinum Aerospace

15:45 - 16:00 "5G for L 'ART" (P. di Vito, ESA)
16h00 - 16h30 Tecnologie satellitari per istruzione e media
• 16.00 - 16.15 - FullView SAT di DBW
• 16.15 - 16.30 - ONE Class! "Open Network for Education" di Openet

16h30 - 16h45 - Conclusioni (ESA / ASI)

Per ulteriori informazioni si rinvia al programma, consultabile al seguente link:
https://business.esa.int/news/space-for-sii-%E2%80%93-space-for-innovation-impact

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