Massimo Cervellini

Massimo Cervellini

Coordinatore Area Amm. Controllo Gestione, Contributi Associativi, Risorse Umane, Rapporti Interni
RSPP, Previdenza, Igiene e Sicurezza, Lavoro, Sindacale, Relazioni Industriali

Telefono 085 4325538 -331 7975087
email m.cervellini@confindustriachpe.it

A seguito delle misure di contenimento del contagio Coronavirus, ex Dpcm 8.3.2020 e Dpcm 9.3.2020, che hanno previsto, in tutto il territorio nazionale, prescrizioni limitative degli ambiti di movimento/circolazione e relazionali, l'Inl comunica che è disponibile on line il modulo di richiesta “a distanza” del provvedimento di convalida delle dimissioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro per le lavoratrici madri e i lavoratori padri di figli fino a tre anni di età (ex art. 55, D.Lgs. n. 151/2001).

Con la circolare n. 37/2020, l'Inps fornisce indicazioni in ordine all’ambito di applicazione del dettato normativo di cui al decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, che ha disposto la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Inoltre, l'Istituto fornisce le relative istruzioni operative inerenti agli adempimenti e agli obblighi previdenziali in relazione alle diverse gestioni interessate. Tali istruzioni saranno attualizzate alla luce delle nuove ulteriori norme emanate dal Governo, in relazione all’emergenza epidemiologica COVID-2019.

L'indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati a base 2017 del mese di novembre 2017 è pari a 100,8.

Pertanto il coefficiente (1) per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2016 è pari a:

  • 1,748878% per il calcolo della sola rivalutazione (2)
  • 1,01748878 per il calcolo dell'importo derivante dalla somma del TFR accantonato e della rivalutazione (3)

e si applica ai rapporti di lavoro cessati tra il 15 novembre 2017 ed il 14 dicembre 2017.

Per comodità delle Aziende, ricordiamo che gli indici e i coefficienti di rivalutazione su dicembre 2016 erano pari a:
2017

Mese     Indice Coefficiente
GENNAIO 2017 = 100,6 0,3493%
FEBBRAIO 2017  = 101,0 0,7734%
MARZO 2017 101,0 0,8984%
APRILE 2017 = 101,3 1,2477%
MAGGIO 2017  =  101,1 1,2232%
GIUGNO 2017 101,0  1,2734%
LUGLIO 2017 101,0 1,3984%
AGOSTO 2017 101,4 1,8225%
SETTEMBRE 2017 101,1 1,7232%
OTTOBRE 2017 100,9 1,6986%


___________________________________________
(1) Risultante dal seguente calcolo:
(100,8 :100,3) x 100 -100 = 0,498504% 0,498504% x 75% = 0,373878%
(1,5 : 12) x 11 mesi = 1,375000% 0,373878% + 1,375000% = 1,748878%
(2) Moltiplicare il TFR accantonato per il coefficiente e dividere il risultato ottenuto per 100.

Pubblichiamo in allegato la Dichiarazione comune sottoscritta tra Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom e Uilm in data 22 novembre 2017, in cui le parti, preso atto dei tempi di stampa e di spedizione del volume del C.C.N.L., hanno convenuto di estendere a tutto il mese di gennaio 2018 il termine per la distribuzione della copia del Contratto collettivo nazionale ai dipendenti.

Alleghiamo il costo della manodopera del settore edile in vigore nella provincia di Pescara a far data dal 1° settembre 2016.

Il costo del lavoro è stato determinato tenendo presenti gli oneri derivanti dall'applicazione delle norme di legge, degli accordi interconfederali, dei contratti collettivi nazionali e degli accordi stipulati a livello territoriale sulle materie rinviate a tale livello dal contratto collettivo nazionale e sempre ché possano ricavarsi da quest'ultimo gli elementi necessari per la determinazione dei relativi costi.

Il costo orario è riferito a ciascun livello di inquadramento degli operai previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

Ai fini del calcolo si è ritenuto opportuno valutare sei macro elementi di costo:

1) costi diretti:

  • minimi tabellari di retribuzione;
  • indennità di contingenza;
  • elemento distinto della retribuzione;
  • indennità territoriale;
  • elemento variabile della retribuzione di settore.

Il valore orario delle singole voci di costo diretto è pari a 1/173 del valore mensile (valore mensile: 173 = valore orario fonte c.c.n.l.).

2) costi indiretti:

  • festività;
  • accantonamento alla cassa edile ( per tredicesima mensilità, ferie e permessi);
  • incidenza per malattia e infortunio;
  • indennità particolari (mensa, trasporto ecc.);
  • trattamento di fine rapporto.

3) oneri previdenziali ed assicurativi, per la parte a carico del datore di lavoro:

  • contributi INPS;
  • contributi INAIL;
  • contributi Cassa Edile;
  • contributi vari.

4) oneri imponderabili vari:

  • oneri per operai ammalati e infortunati;
  • oneri per assemblee, permessi sindacali, permessi studio, ecc.;
  • oneri per la sicurezza.

5) eventuali riduzioni contributive:

  • riduzione INAIL;
  • riduzioni INPS;
  • altre riduzioni.

6) eventuale costo imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

In allegato rimettiamo le tabelle retributive del settore edile della Provincia di Chieti (in vigore dal 1° luglio 2015).

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