Da "Il sole 24 ore"
Federica Ferraro

Federica Ferraro


Lavoro, Sindacale, Relazioni Industriali
Segreteria Sezione Governance

Telefono 085 4325537  3283127355
E-mail  f.ferraro@confindustriachpe.it

 

Si comunica che è pienamente attiva e operativa la Convenzione stipulata tra Confindustria Chieti Pescara, ANF - Associazione Nazionale Forense di Pescara e Associazione Equilibrio & R.C., ente italiano che si occupa dello sviluppo e della creazione di sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie ad ampio raggio. In virtù del sopracitato accordo è stato istituito uno sportello consulenziale specialistico che si occuperà, attraverso l'operato di professionisti del settore, di attività di negoziazione/mediazione, quale strumento di prevenzione, gestione e risoluzione di controversie, con particolare riferimento alla tematica della successione generazionale aziendale.

Nella specie verrà offerto supporto alle Aziende Associate nei seguenti campi:
a. Controversie esterne (mediazione commerciale)
b. Controversie interne ( workplace mediation)
c. Conflitti derivanti dal passaggio generazionale: negoziazione aziendale
Il servizio offerto in relazione al passaggio generazionale prevede:
- diagnosi e proposta di modalità di intervento, consistente nell'analisi della situazione familiare nell'azienda dal punto di vista dei conflitti attuali e potenziali;
- fase operativa, con interventi diversi a seconda delle esigenze (ad es. gestione dei conflitti con un approccio concentrato sulla negoziazione per la sostenibilità della competitività aziendale, adozione di sistemi integrati per la prevenzione e gestione dei conflitti, formazione e consulenza nelle stesse materie, intervento di un mediatore ad hoc, sempre in sinergia con i professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro) che già abitualmente assistono le aziende per le materie di loro competenza.

In allegato una scheda riassuntiva del nuovo servizio.

Per chiarimenti e approfondimenti contattare la dott.ssa Federica Ferraro via email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonicamente al num. 0854325537

Venerdì 17 maggio 2019 alle ore 15.00 presso la sede di Pescara di Confindustria Chieti Pescara si terrà il seminario "Il contenzioso aziendale: come prevenirlo e gestirlo nella fase del passaggio generazionale".
L'evento si inserisce a conclusione di un Corso di Alta Formazione e Specializzazione, organizzato e promosso dall'Associazione Nazionale Forense di Pescara con la Direzione Scientifica dell'Associazione Equilibrio & R.C., ente italiano che si occupa dello sviluppo e della creazione di sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie ad ampio raggio.
Esso mira a favorire conoscenze teoriche e pratiche in materia di gestione del contenzioso aziendale, in particolar modo nella fase del passaggio generazionale, tema delicato e cruciale che, se non affrontato per tempo e con gli strumenti idonei, può minare la continuità aziendale.
Ne parleranno: Dott. Enrico Perticone, Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Chieti Pescara, l'Avv. Marcello Pacifico, Presidente dell'Associazione Nazionale Forense di Pescara, L'Avv. Ana Uzqueda, Responsabile Scientifica dell'Associazione Equilibrio & R.C. e il Dott. Domenico Di Michele, commercialista nonché docente di Finanza Aziendale e Analisi Finanziaria c/o Dipartimento di Economia Università «G. D'Annunzio Ch Pe»
Interverranno, altresì, le Aziende Valagro Spa, ICO srl e Rustichella d'Abruzzo Spa, testimonianze dirette di come il passaggio generazionale possa rivelarsi un'opportunità per la continuità e la crescita aziendale.


In allegato la locandina dettagliata del programma.


Si comunica che l'evento è accreditato dall'Ordine degli Avvocati di Pescara, dando diritto all'acquisizione di n. 3 C.F. in materia di diritto commerciale.


La partecipazione è libera e gratuita, previa gentile conferma a: Dott.ssa Federica Ferraro - tel 0854325537, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Siamo lieti di informarVi che l'OBR Abruzzo - Articolazione Territoriale di Fondimpresa - sta promuovendo per l'annualità 2019 le tappe di un Roadshow che toccherà l'intero Territorio regionale, dal titolo "FONDIMPRESA: FINANZIA LA COMPETITIVITA' DELLA TUA AZIENDA".

I Roadshow prenderanno il via a Teramo, che ospiterà il Convegno "Fondimpresa: finanzia la competitività della tua azienda", per poi raggiungere i territori di Val Di Sangro, L'Aquila e Pescara.

In dettaglio:
Giovedì, 11 Aprile 2019, ore 15.00, Teramo (Teramo, Zona Industriale Servizi - S.S. 80 Km. 86,400 Palazzo Infomobility - Sant'Atto - Sede Confindustria Teramo)
Giovedì, 13 Giugno 2019, ore 15.00, Val Di Sangro (Mozzagrogna, Loc. Castel di Septe Via Pedemontana, Sede Confindustria Chieti Pescara)
Giovedì, 4 Luglio 2019, ore 15.00, L'Aquila (L'Aquila, Sede Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno, Località Campo di Pile)
Mercoledì, 18 Settembre 2019, ore 15.00, Pescara (Pescara, via Raiale 110 bis, Sede Confindustria Chieti Pescara).

Nel corso degli eventi, oltre ad un momento di confronto tra i diversi attori istituzionali, economici e sociali, finalizzato alla ricerca di soluzioni e proposte innovative per le esigenze formative delle imprese, si darà voce alle aziende stesse, ai lavoratori, attraverso la presentazione di storie di formazione di aziende aderenti che hanno colto le opportunità di Fondimpresa per crescere ed innovare. I roadshow prevederanno inoltre un momento tecnico di presentazione della piattaforma informatica di Fondimpresa per la presentazione dei piani formativi.

Cliccando qui è possibile visualizzare l'invito per il primo incontro dell'11 aprile p.v. in Teramo, con programma dettagliato.

La Segreteria organizzativa dell'evento rimane a disposizione ai seguenti contatti: tel. +39 328 4519548 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si comunica che Confindustria ed INAIL, con la collaborazione tecnica di APQI (Associazione Premio Qualità Italia) ed Accredia (Ente Italiano di Accreditamento), hanno lanciato la VI edizione del "Premio Imprese per la sicurezza", al fine di offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura della sicurezza che coinvolge tutto il sistema produttivo italiano.

Scopo del Premio è quello di creare cultura di impresa in tema di salute e sicurezza, premiando le imprese che si distinguono per l'impegno concreto e per i risultati gestionali conseguiti in materia di salute e sicurezza e di offrire, allo stesso tempo, l'opportunità ai partecipanti di effettuare, attraverso la compilazione di appositi questionari, un check-up approfondito sulla propria situazione in materia di sicurezza (ogni azienda partecipante riceverà, alla fine del processo valutativo previsto dal Premio, un report contenente il proprio posizionamento rispetto alle altre partecipanti, le aree di forza e quelle di miglioramento).

Il Premio è rivolto a tutte le imprese, anche non aderenti al sistema Confindustria, ed è assegnato per tipologia di rischio (alto o medio-basso) e per dimensione aziendale.

I premi, che consistono in onorificenze simboliche, sono assegnati in funzione del punteggio ottenuto (massimo 1000 punti): gli Award alle imprese con un punteggio maggiore di 600 punti e i Prize alle imprese con un punteggio maggiore di 500 punti. Sono assegnate, inoltre, menzioni per le aziende che hanno sviluppato progetti specifici per la salute e sicurezza ad esempio in tema di formazione/informazione dei lavoratori, gestione degli appalti/subappalti, o progetti innovativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Si evidenzia, inoltre, che le aziende che risultano finaliste, possono richiedere una riduzione del tasso di premio INAIL (oscillazione per prevenzione) compilando l'apposito modello, secondo le modalità disponibili sul sito www.inail.it.

Sulla Pagina dedicata sono disponibili l'elenco dei finalisti e vincitori delle edizioni precedenti ed i documenti relativi alla VI edizione: il regolamento del premio (contenente una descrizione delle fasi ed i riferimenti dell'iniziativa), i questionari (non compilabili) ed una brochure sul Premio.

Per partecipare al Premio è necessario registrarsi, compilare ed inviare i questionari entro il 18 marzo 2019, ore 14 attraverso la procedura presente sul sito dedicato, accessibile cliccando qui.

L'Area Sindacale Lavoro rimane a disposizione per chiarimenti a riguardo.

In data 13 dicembre 2018 Confindustria e Cgil, Cisl, Uil si sono incontrate sui temi del Patto per la Fabbrica condividendo la necessità e l'urgenza di addivenire, quanto prima possibile, a un'intesa ampia e condivisa sulla misurazione della rappresentanza, da recepire successivamente in legge, per dare certezza alla contrattazione collettiva e alla rappresentatività dei soggetti negoziali.

Nell'occasione, è stato sottoscritto tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil un primo accordo di attuazione del Patto per la Fabbrica in materia di salute e sicurezza e rappresentanza sui luoghi di lavoro. L'intesa sulla sicurezza è importante perché mette al centro dell'iniziativa delle Parti la piena valorizzazione dei principi qualificanti del DLGS 81 del 2008 sui temi della salute e sicurezza impegnandole, inoltre, nell'elaborazione di una serie di proposte dirette ad attuare appieno il quadro normativo, stabilendo il ruolo della pariteticità come elemento di governance del sistema. Getta – dopo dieci anni dal decreto sulla salute e sicurezza – le basi per una serie di iniziative comuni finalizzate a garantire, attraverso una maggiore prevenzione, più elevati standard di sicurezza e più ampie tutele, rafforzando il clima di cooperazione tra imprese e lavoratori anche al fine di contrastare il pericolo di comportamenti e pratiche elusivi della legislazione vigente. Punta al miglioramento delle tutele assicurative dell'Inail garantendo, nel rispetto degli equilibri tra premi e prestazioni, migliori livelli di tutela a favore dei malati di origine professionale e degli infortunati. Le Parti hanno convenuto, inoltre, sull'opportunità di promuovere un Fondo per la tutela dei malati affetti da morbilità causata dall'amianto per garantire a essi un sostegno adeguato. L'accordo avvia un confronto sui temi della salute e della sicurezza in relazione alle trasformazioni tecnologiche e organizzative in atto nel lavoro e definisce alcuni criteri per la rappresentanza dei lavoratori in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e su base territoriale, dandone più compiuta attuazione.

Questa intesa rappresenta un ulteriore passo del percorso delineato col Patto per la Fabbrica, che da gennaio vedrà le Parti impegnate sui temi della riduzione del costo del lavoro, delle politiche fiscali, delle politiche attive per l'occupazione, della formazione, del capitale umano, del welfare, nonché sui temi legati alla partecipazione all'Europa con particolare attenzione alle politiche di coesione e di sviluppo.

Per approfondimenti l'Area Lavoro Sindacale rimane a disposizione.

E' stato sottoscritto ieri 16 ottobre tra Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo Molise, nelle persone rispettivamente del Direttore Generale, dr Luigi Di Giosaffatte e il Presidente, dr. Florio Corneli, il Protocollo d'Intesa sulla "Formazione 4.0" al fine di rendere pienamente operativo l'accesso al beneficio del credito d'imposta, previsto dalla L. di Bilancio 2018 e dal relativo decreto Ministeriale del 04.05.2018, anche a favore della classe dirigente che si accinga ad intraprendere attività di formazione negli specifici ambiti del Piano nazionale Industriale 4.0 (a titolo esemplificativo, quali big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, prototipazione rapida, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose, etc...).

Con il Protocollo in questione sono state così definite le modalità per la condivisione dei piani formativi nelle quali non sia costituita rappresentanza sindacale manageriale interna.

In allegato il documento approvato, dove poter reperire maggiori e dettagliate informazioni.

Per chiarimenti contattare la dr.ssa Federica Ferraro, dell'Area Sindacale Lavoro di Confindustria Chieti Pescara all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tel. 0854325537 – cell. 3283127355.

Confindustria Chieti Pescara e le OO.SS. CGIL-CISL e UIL territorialmente competenti hanno sottoscritto in data 18 settembre 2018 il Protocollo d'Intesa sulla Formazione 4.0, al fine di rendere pienamente operativo l'accesso al beneficio del credito d'imposta, previsto dalla L. di Bilancio 2018 e dal relativo decreto Ministeriale del 04.05.2018, a favore delle Aziende che intraprenderanno attività di formazione negli specifici ambiti del Piano nazionale Industriale 4.0 (a titolo esemplificativo quali: big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, prototipazione rapida, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose, etc...).
Nella specie, la normativa nazionale sopra richiamata prevede che i percorsi formativi, per poter beneficiare dell'incentivo fiscale del credito d'imposta, che spetta nella misura del 40% del costo delle ore di lavoro del personale impiegato in formazione, fino ad un massimo di 300.000 euro per ogni impresa, debbano essere pattuiti in contratti collettivi aziendali (ove presente la rappresentanza sindacale interna) o territoriali e depositati presso l'ITL competente.
Con l'accordo tra Confindustria Chieti Pescara e CGIL, CISL e UIL sono state così definite le modalità per la condivisione dei piani formativi nelle quali non sia costituita Rsu o Rsa (dove quindi manchi l'accordo aziendale). Secondo il Protocollo il piano di formazione 4.0, per il quale si intenda beneficiare del credito d'imposta, dovrà essere sottoposto alle Commissioni Paritetiche Provinciali di Chieti e Pescara, già competenti ed attive per la condivisione della formazione a valere su Fondimpresa, secondo le modalità già pattuite e consultabili sul nostro sito.


In allegato il documento approvato, dove poter reperire maggiori e dettagliate informazioni.


Per chiarimenti contattare la dr.ssa Federica Ferraro dell'Area Sindacale Lavoro di Confindustria Chieti Pescara all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tel. 0854325537

Confindustria Chieti Pescara e le Segreterie provinciali di CGIL, CISL e UIL hanno concordato le modalità e i criteri di condivisione dei piani formativi finanziati da Fondimpresa attraverso due Protocolli d'Intesa, sottoscritti rispettivamente in data 01.08.2017 e 05.10.2017, che si allegano alla presente.
In ossequio a quanto già specificatamente previsto nei documenti di cui sopra, si precisa quanto segue.
Le Commissioni Paritetiche Provinciali di Chieti e Pescara, sebbene distinte ed autonome e composte da un componente per ogni parte firmataria, si riuniscono entrambe il secondo e il quarto giovedì/venerdì (le date sono flessibili) di ogni mese presso la sede di Confindustria Chieti Pescara, sita in Pescara alla Via Raiale n.110 bis.
Le Aziende proponenti i piani devono inviare i documenti utili ai fini della condivisione, come di seguito specificati, 5 gg lavorativi prima delle riunioni delle Commissioni, pena lo slittamento d'ufficio della presentazione del piano all'incontro immediatamente successivo, all'indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L'invio all'indirizzo di posta certificata è necessario per il decorso del termine dei 20 gg utile ai fini del perfezionamento dell'istituto del silenzio-assenso, così come previsto già dall'Accordo Interconfederale Confindustria e CGIL, CISL e UIL del 25 giugno 2014. Nell'oggetto della email è necessario altresì indicare il codice identificativo del piano proponendo, nonché il nome del piano formativo/azienda beneficiaria.
Nella specie, se si tratta di piani formativi finanziati con le risorse del Conto Formazione il soggetto proponente dovrà formulare richiesta di condivisione tramite pec allegando:
- formulario generato dalla piattaforma;
- bozza del Verbale di condivisione del piano formativo in formato word.

Nel Verbale di condivisione deve essere specificato in maniera univoca che nell'Azienda beneficiaria non è presente rappresentanza sindacale interna (RSA/RSU) ovvero è possibile allegare un'autodichiarazione ex DPR 445/2000 del legale rappresentante che attesti tale mancanza.

Per quanto riguarda, invece, la condivisione dei piani formativi sugli Avvisi del Conto di Sistema, pubblicati da Fondimpresa, passerà per la Commissione provinciale di CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL e UIL quando le aziende interessate sono localizzate in una sola provincia; a livello regionale nel caso di coinvolgimento di più province.
A tal fine, il soggetto proponente dovrà inviare la richiesta di condivisione entro i termini di cui sopra, allegando:
- bozza del Verbale di condivisione in formato word;
- Verbale di costituzione del Comitato Paritetico di Pilotaggio e il relativo Regolamento;
- eventuale presa d'atto delle rappresentanze sindacali interne;
- excel aziende partecipanti nonché ogni altro ulteriore documento utile e necessario ai fini della condivisione.

Per ogni ulteriore chiarimento a riguardo contattare la dr.ssa Federica Ferraro, via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonicamente al numero 0854325537.

Si rende noto che l'incontro organizzato da Fondimpresa, in collaborazione con Confindustria e CGIL, CISL e UIL, fissato per mercoledì 11 aprile 2018 a Roma, presso l'Auditorium Antonianum in Viale Manzoni n. 1, con apertura dei lavori alle 10.30 e chiusura entro le ore 13.00, finalizzato ad illustrare il funzionamento della Commissione Paritetica Nazionale prevista dal nuovo "Protocollo d'Intesa su criteri e modalità per la condivisione dei piani formativi", sottoscritto dalle parti sociali lo scorso 22 novembre, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito del Fondo www.fondimpresa.it.

Per completezza si allega locandina dell'evento, nonché il Regolamento attuativo e nota congiunta della Commissione Paritetica Nazionale.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti a riguardo è possibile contattare la dr.ssa Federica Ferraro, dell'Area Sindacale Lavoro, al num. 0854325537.

La Legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017), tra le numerose novità introdotte, contempla una serie di misure atte a favorire l'aumento dei livelli occupazionali di fasce di lavoratori più giovani, nella specie prevedendo:
1) un incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile (cd Bonus Giovani 2018);
2) la conferma, con relativo rifinanziamento:
- dell'Incentivo Occupazione Mezzogiorno,
- Incentivo Occupazione NEET (giovani aderenti al programma "Garanzia Giovani").

In breve, i requisiti delle tre misure

BONUS GIOVANI 2018 (art. 1, commi 100 e ss. L. Bilancio 2018)
Viene previsto un esonero dei contributi previdenziali pari al 50% (escluso premi e contributi dovuti all'INAIL) per i datori di lavoro privati (imprenditori e non) che assumano nell'arco del 2018 con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti giovani che non abbiano ancora compiuto il 35imo anno di età. L'importo di tale esonero è stabilito per un ammontare massimo di 3.000 euro su base annua (riparametrato su base mensile in 250 euro), fruibile per un periodo non superiore a 36 mesi.
L'incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale.
Per beneficiare di tale esonero oltre il requisito anagrafico, è necessario che si tratti di giovani che in tutta la loro attività lavorativa non siano mai stati assunti con contratto a tempo indeterminato. Inoltre, il datore di lavoro deve essere in regola con i versamenti dovuti ex lege all'INPS (requisito di regolarità contributiva).
Si applicano in via generale i principi di fruizione degli incentivi ex art. 31 D. Lgs. 151/2015.
Sono esclusi espressamente dall'esonero contributivo i rapporti di lavoro domestico, nonché quelli di apprendistato. Ad ogni modo, non sono ostativi al riconoscimento dell'esonero gli eventuali periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto a tempo indeterminato. In caso, invece, di prosecuzione successiva al 31.12.2017 di un contratto di apprendistato in rapporto a tempo indeterminato (cd. mantenimento in servizio), l'esonero si applica per un periodo massimo di 12 mesi, fermo restando il limite massimo di importo pari a 3.000 euro/annui, a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il 30imo anno di età alla data della prosecuzione. In tal caso, l'esonero è applicato a decorrere dal primo mese successivo a quello di scadenza del beneficio contributivo di cui all'articolo 47, comma 7, del D.Lgs. 81/2015 (12 mesi dalla prosecuzione del rapporto del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato).

L'incentivo non è cumulabile con altre agevolazioni contributive (può cumularsi, invece, con incentivi di tipo economico; es: quelli relativi all'assunzione disabili o all'assunzione dei beneficiari NASPI)

Si precisa che si rimane in attesa di Circolare esplicativa INPS per maggiori chiarimenti sulla misura di cui sopra.

INCENTIVO OCCUPAZIONE MEZZOGIORNO (L. Stabilità 2015; L. Bilancio 2018 art. 1 commi 893 ss.,; Decreto attuativo ANPAL 02/2018)
Ai datori di lavoro privati (imprenditori e non), che assumano nell'arco del 2018 con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione ovvero con apprendistato professionalizzante, persone disoccupate di età compresa tra i 16 e 34 anni di età ovvero con 35 anni e oltre ma solo se privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, viene riconosciuto un incentivo pari al totale della contribuzione previdenziale dovuta all'INPS (con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL), per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di euro 8.060 su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. L'incentivo spetta esclusivamente laddove la sede di lavoro, per la quale viene effettuata l'assunzione sia ubicata nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o nelle regioni di "transizione" quali Abruzzo, Molise e Sardegna.
Tale misura, riconosciuta anche in caso di assunzione a tempo parziale o in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro a tempo determinato, è, invece, espressamente esclusa per le tipologie contrattuali del lavoro domestico, occasionale e intermittente.
L'incentivo in questione è cumulabile con quello strutturale all'occupazione giovanile stabile, di cui al paragrafo precedente, mentre non è cumulabile con altri incentivi di natura economica o contributiva.

INCENTIVO OCCUPAZIONE NEET (L. Bilancio 2018; Decreto attuativo ANPAL 03/2018)
Altra misura incentivante è quella prevista per le assunzioni dei cc.dd. NEET (Not Engaged in Education, Employment or Training), giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni che siano aderenti al Programma "Garanzia Giovani". L'incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro privati (imprenditori e non) che assumano i giovani con una delle seguenti tipologia contrattuali: a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione; contratto di apprendistato professionalizzante. La misura è prevista anche in caso di lavoro a tempo parziale; è esclusa, invece, nel caso di assunzioni con contratto domestico, occasionale o intermittente. L'importo dell'incentivo è analogo a quello previsto per il bonus Mezzoggiorno: pari al 100% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro annui per lavoratore assunto. L'incentivo in questione è cumulabile con quello strutturale all'occupazione giovanile stabile, di cui al paragrafo precedente, mentre non è cumulabile con altri incentivi di natura economica o contributiva.

L'Area Lavoro Sindacale rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e/o approfondimenti a riguardo, rimarcando che è stata annunciata da parte dell'INPS la pubblicazione di una Circolare operativa, specifica per gli incentivi contributivi sopra descritti.

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