Da "Il sole 24 ore"
Antonella Tarquinio

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Accoglienza sede legale di Pescara, Segreteria Generale, Amministrativa, Segreteria Area Education

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Email: a.tarquinio@confindustriachpe.it

Comunicato stampa:
BONOMI: “PRIORITARIO IN QUESTO MOMENTO CONCENTRARSI SU DIFFICOLTA’ INDUSTRIA ITALIANA”

Roma, 24 febbraio 2022 - “Il precipitare degli eventi in Ucraina chiama oggi tutti a riaffermare il proprio impegno a sostegno della libertà e a lavorare nella massima unità nella Comunità Europea e nella NATO per fermare una nuova guerra d’aggressione nel nostro continente – ha dichiarato Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria –. L’Italia, come sappiamo, è particolarmente esposta sul gas e il rischio di conseguenze peggiori in relazione a quanto sta avvenendo in queste drammatiche ore si aggiunge alle grandi difficoltà che, negli ultimi mesi, hanno già considerevolmente colpito le imprese e frenato la ripresa italiana. Ho subito attivato una consultazione straordinaria di Confindustria con le nostre analoghe associazioni europee. Il mio dovere istituzionale in un momento straordinario come questo non può che concentrarsi solo sulla difesa degli interessi del sistema industriale italiano. Per questo ho comunicato ai club della Lega Calcio che mi è impossibile accogliere la richiesta che mi era stata rivolta di assumerne la presidenza. Naturalmente, Confindustria resterà sempre disponibile a qualunque contributo sia volto a ridare al sistema calcio il ranking finanziario e manageriale che gli spetta in Europa”.

Si trasmette la NEWSLETTER n. 04 febbraio 2022 a cura dello Studio Torcello in convenzione con CONFINDUSTRIA Chieti Pescara dal titolo: Attività oleoturistica "Olive: non solo olio" chiarimenti pratici ed operativi.

Il 28 febbraio 2022 scadrà il termine per il deposito della situazione patrimoniale per:
● consorzi con attività esterna (cod. atto 720),
● contratti di rete con personalità giuridica (reti soggetto) (codice atto 722), che hanno istituito un fondo patrimoniale e un organo comune destinato a svolgere un’attività con i terzi il cui esercizio si è chiuso al 31 dicembre 2021. In caso di chiusura dell’esercizio annuale in altra data, il deposito deve comunque avvenire entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale. L’adempimento necessita del versamento dei diritti di segreteria per euro 62,00 e dell’imposta di bollo per euro 65,00. In caso di ritardato o omesso deposito della situazione patrimoniale  è prevista una  sanzione amministrativa come previsto dall’art. 2630 codice civile.

La situazione patrimoniale deve essere presentata in formato XBRL, secondo la tassonomia presente sul sito istituzionale www.agid.gov.it  e potrà essere elaborata  utilizzando lo schema di tassonomia per i bilanci di esercizio in forma ordinaria, abbreviata o micro, in funzione delle dimensioni del consorzio, analogamente a quanto previsto per le società di capitali. Si rimanda al sito: http://webtelemaco.infocamere.it/, nell’apposita sezione dedicata al Bilanci in formato XBRL., al fine di avere maggiori informazioni sul formato elaborabile XBRL

Ricodiamo che sul sito della CCIAA CH PE è disponibile il support specialistico Registro Imprese SARI per la consultazione delle istruzioni di iscrizioni/deposito al Registro Imprese.

INCENTIVI 4.0, CONFINDUSTRIA: BENE PROROGA PER LA CONSEGNA DI IMPIANTI E MACCHINARI
Non depotenziare strumenti che aiutano gli investimenti innovativi delle imprese

Roma, 11 febbraio 2022 - Confindustria esprime apprezzamento per la conferma annunciata dal Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, di rinviare a dicembre 2022 il termine di consegna delle macchine e degli impianti ordinati nel 2021 che godono degli sgravi 4.0, previsti dalla precedente Legge di Bilancio. Per Confindustria e le sue Associazioni il termine di consegna fissato attualmente al giugno 2022 è un vincolo che deve essere assolutamente posticipato a fine anno. La critica congiuntura attuale, dovuta alla carenza di materie prime e ai problemi legati alla logistica, ha infatti reso evidente l’oggettiva impossibilità per il sistema manifatturiero di rispettare i tempi di consegna dei beni. Proprio per questo, Confindustria sta lavorando dallo scorso autunno con il Mise alla proroga e ribadisce la necessità di riavviare un tavolo di confronto per valutare l’impatto delle misure ed eventuali adattamenti al Piano Industria 4.0. Il Piano, da sempre sostenuto da Confindustria, non va depotenziato perché rappresenta un determinante strumento di politica industriale per la modernizzazione del sistema produttivo, che ha aiutato le imprese a realizzare investimenti in chiave innovativa, digitale e sostenibile: leve fondamentali per affrontare le transizioni in atto.

I temi della settimana

CARO ENERGIA: BONOMI AL TG1, E’ LA VERA MINA SULLA STRADA DELLA RIPRESA. SERVONO MISURE STRUTTURALI
“Il caro energia è la vera mina sulla strada della ripresa italiana". Così il Presidente Carlo Bonomi, ospite del Tg1, ricordando le stime del Centro Studi di Confindustria, secondo le quali "quest'anno l'industria pagherà una bolletta di 37 miliardi rispetto agli 8 degli anni passati”. Bonomi è tornato, dunque, sul tema dei rincari energetici che sta mettendo a dura prova il sistema industriale. Dai dati del CSC “emerge chiaramente la dimensione del fenomeno. Non servono più interventi congiunturali ma occorrono misure strutturali”. Tra gli interventi invocati da Confindustria, il Presidente ha ricordato “la necessità che si aumenti la disponibilità di energia a favore dell'impresa italiana, che potrebbe avvenire sia con l'aumento della produzione di gas nazionale sia attraverso l'aumento di produzione di energia da fonti rinnovabili". Secondo Bonomi, “il Piano nazionale di ripresa e resilienza è una grande occasione storica per fare quelle riforme che il Paese aspetta da tantissimo tempo e che non eravamo mai riusciti a fare", sottolineando che “se ci saranno le condizioni e queste riforme verranno fatte, allora l'impresa italiana potrà e dovrà investire, crescere, creare occupazione: unica strada per rispondere ai bisogni delle categorie che più hanno sofferto, in particolare i giovani e le donne. Il lavoro è una parte fondante della nostra Costituzione. Noi come imprenditori italiani ne avvertiamo tutta la responsabilità. Tutti dobbiamo scoprire una nuova stagione di doveri”, ha concluso Carlo Bonomi.

INCENTIVI 4.0, CONFINDUSTRIA: BENE PROROGA PER LA CONSEGNA DI IMPIANTI E MACCHINARI

Confindustria esprime apprezzamento per la conferma annunciata dal Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, di rinviare a dicembre 2022 il termine di consegna delle macchine e degli impianti ordinati nel 2021 che godono degli sgravi 4.0, previsti dalla precedente Legge di Bilancio. Per Confindustria e le sue Associazioni il termine di consegna fissato attualmente al giugno 2022 è un vincolo che deve essere assolutamente posticipato a fine anno. La critica congiuntura attuale, dovuta alla carenza di materie prime e ai problemi legati alla logistica, ha infatti reso evidente l’oggettiva impossibilità per il sistema manifatturiero di rispettare i tempi di consegna dei beni. Proprio per questo, Confindustria sta lavorando dallo scorso autunno con il Mise alla proroga e ribadisce la necessità di riavviare un tavolo di confronto per valutare l’impatto delle misure ed eventuali adattamenti al Piano Industria 4.0. Il Piano, da sempre sostenuto da Confindustria, non va depotenziato perché rappresenta un determinante strumento di politica industriale per la modernizzazione del sistema produttivo, che ha aiutato le imprese a realizzare investimenti in chiave innovativa, digitale e sostenibile: leve fondamentali per affrontare le transizioni in atto.
CONCORRENZA: LA DG MARIOTTI IN AUDIZIONE, BENE GLI INTERVENTI MA COLMARE CRITICITA’ E LACUNE

“La concorrenza è una strategia di politica economica che spinge le imprese all’efficienza nell’uso del capitale; indirizza le risorse verso quelle più produttive; attiva innovazione, spingendo le imprese a ripensare di continuo prodotti e processi, migliorando la qualità della vita e il lavoro delle persone”. Così il Direttore Generale Francesca Mariotti nel corso dell’audizione di Confindustria in Senato sulla legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021. “Sebbene gli interventi siano in larga parte condivisibili, non mancano criticità e lacune – ha avvertito la DG - che andrebbero affrontate soprattutto per: garantire un’effettiva parità di trattamento tra operatori pubblici e privati in alcuni ambiti, come quello sanitario; prestare maggiore attenzione agli investimenti delle imprese, rivedendo alcune modalità di calcolo degli indennizzi per i gestori uscenti, come nel caso della distribuzione del gas naturale, nonché garantendo l’effettiva tutela degli investimenti in innovazione, come nel caso dei farmaci equivalenti”. Oltre ad apprezzare, “dal punto di vista del metodo, l’approvazione con cadenza annuale”, Francesca Mariotti ha evidenziato “la necessità che gli interventi guardino realmente al futuro assetto dei mercati, definito anzitutto dalle politiche europee per la transizione green, per far sì che le politiche pro-concorrenziali tengano conto dei relativi processi di trasformazione in atto. Quanto ai contenuti specifici, Confindustria ha più volte evidenziato la necessità di una normativa organica in tema di concessioni – ha sottolineato la DG - che garantisca procedure competitive trasparenti e preveda una durata della concessione coerente con l’investimento realizzato dall’impresa, valutando una quota di uscita nel caso di avvicendamento dei concessionari. In materia di servizi pubblici locali, condivisibili le finalità di apertura dei mercati e di contrasto all’eccessivo ricorso all’affidamento in house. Particolarmente apprezzabili – ha ricordato infine Mariotti - le due deleghe in tema di revisione dei procedimenti amministrativi in funzione pro-concorrenziale”.

CONFINDUSTRIA: 110 ANNI DELLA RIVISTA DI POLITICA ECONOMICA. NEL SECONDO VOLUME FOCUS SULLA DEMOGRAFIA

Inverno demografico, decrescita e bassa natalità: questo il tema a cui è dedicato il secondo volume della Rivista di Politica Economica di Confindustria. La RPE compie 110 anni e, ancora oggi, offre una lettura documentata e di proposta su fenomeni che nel medio e lungo periodo avranno impatti rilevanti sull’economia e sulla società, a testimonianza dell’attenzione e dell’impegno che da sempre gli imprenditori pongono sulle tendenze e sulle vicende del Paese. Fondata nel 1911, la Rivista di Politica Economica - a cui è stato conferito nel 1993 il Premio all’Elevato Valore Culturale dal Ministero dei Beni e Attività Culturali - è una delle più antiche e prestigiose pubblicazioni italiane di economia. E’ da sempre riconosciuta come luogo di approfondimento, di scambio culturale e di confronto libero di idee fondato su evidenze e dati. Proprio in questa logica, si è tenuta - presso l’Università Luiss Guido Carli e con il sostegno di Unicredit - la presentazione del secondo volume celebrativo della Rivista di Politica Economica «La deriva demografica. Popolazione, economia, società», dedicata ai temi della demografia e delle sue conseguenze per l’Italia e l’Europa. Dal dibattito - al quale sono intervenuti tra gli altri Giovanni Brugnoli, Vice Presidente di Confindustria per il Capitale Umano; Pier Carlo Padoan, Presidente di Unicredit; Vincenzo Boccia, Presidente Università Luiss Guido Carli; Stefano Manzocchi, Prorettore per la Ricerca Università Luiss Guido Carli e Direttore della Rivista di Politica Economica – è emerso chiaramente che l’Italia sta vivendo un inverno demografico, ulteriormente aggravato dalla pandemia che ha causato sia un eccesso di mortalità e sia una riduzione delle nascite ben più ampia di quella attesa dalle previsioni. L’invecchiamento demografico, in Italia, è a livelli record nel panorama internazionale anche nel periodo della pandemia (nel 2020 l’età media della popolazione era di 46 anni, l’anno precedente 45,7 anni). Ma il cammino verso la decrescita della popolazione italiana, accompagnato dall’invecchiamento demografico e da una bassa natalità, mina alcune delle condizioni principali per lo sviluppo economico e la sostenibilità dei nostri sistemi di welfare e mette in evidenza come la crisi attuale sia frutto di tendenze di lungo periodo e di interventi poco incisivi.



Guarda l’intervista di Bonomi al Tg1
Leggi l’ Audizione sul Ddl Concorrenza e leggi e scarica la Rivista di Politica Economica
https://www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Bonomi-al-TG-1-caro-energia-vera-mina-per-la-crescita-necessari-interventi-strutturali
https://www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Audizione-DDL-annuale-per-il-Mercato-e-la-Concorrenza-2021
https://www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/110-anni-della-Rivista-di-Politica-Economica-Presentato-il-secondo-volume

Si informano i Soci di Confindustria Assafrica & Mediterraneo che il 24 febbraio a partire dalle 9.30 si terrà il secondo incontro del Ciclo Africa 2022 "Kenya un hub di innovazione e resilienza? ", organizzato da Assolombarda in collaborazione con ISPI e con il supporto di Confindustria Assafrica & Mediterraneo.

Il webinar mira ad illustrare il livello di sviluppo economico ed industriale del Kenya, che negli ultimi anni ha visto una crescita economica importante (5,6% in media tra 2013 e 2019) e che si trova in una delle regioni più resilienti del continente africano.

Al webinar interverranno Giovanni Carbone, capo del Programma Africa dell'ISPI ed Eugenio Bettella, Founding partner di Bergs & More, nostro associato. Sono inoltre previste testimonianze aziendali sia italiane che kenyote.

I Soci interessati a partecipare, potranno inviare una conferma a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre lunedi 21 febbraio.

Il link per seguire l'iniziativa verrà inviato il giorno prima dell'evento a coloro che si saranno registrati.
Restiamo disponibili per eventuali chiarimenti ed approfondimenti ed inviamo cordiali saluti

Si trasmette la NEWSLETTER n. 03 febbraio 2022 a cura dello Studio Torcello in convenzione con CONFINDUSTRIA Chieti Pescara dal titolo: Il giudizio tributario puo' comportare la riduzione della sanzione penale

Si trasmette la NEWSLETTER n. 02 gennaio 2022 a cura dello Studio Torcello in convenzione con CONFINDUSTRIA Chieti Pescara dal titolo: CONFERMA  DEI “BONUS COVID-19” MA AUMENTO DEICONTROLLI

Si trasmette la NEWSLETTER n. 01 gennaio 2022 a cura dello Studio Torcello in convenzione con CONFINDUSTRIA Chieti Pescara dal titolo: Sequestro dei conti correnti societari per i reati tributari

Ricordiamo, che a partire dal 1 gennaio 2022, ci sarà l'eliminazione del modello di procura speciale relativamente alle istanze da presentare al Registro delle Imprese delle province di Chieti e di Pescara .
Le istruzioni e la relativa modulistica, possono essere consultati anche sul SARI (Servizio Assistenza Registro Imprese) sul sito della Camera di Commercio di Chieti Pescara.
Il SARI indica  le novità operative e le istruzioni per la predisposizione delle pratiche telematiche, in particolare le indicazioni per l'iscrizione degli atti societari, le imprese individuali, le attività regolamentate, gli adempimenti connessi alle procedure concorsuali, al deposito dei bilanci e le indicazioni per l'avvio delle attività economiche con i relativi riferimenti normativi.

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