Alessandra Di Nardo

Alessandra Di Nardo

Accoglienza sede legale Pescara
Segreteria Generale, Amministrativa

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Pubblichiamo la NEWSLETTER per i Soci Confindustria Chieti Pescara a cura dello Studio Torcello sul tema:

Decreto Legge n. 3/2021 del 15.1.2021
Le novità tributarie di maggior rilievo in termini di:

notifiche
versamenti
pignoramenti

Il 20 gennaio 2021 (ore 10:00-11:30) si terrà il Webinar di presentazione del 2° Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulle Reti d’Impresa.
Il focus dell’analisi dell’Osservatorio 2020 è rivolto ad approfondire gli aspetti qualitativi delle reti nell’ambito di alcune filiere strategiche (agroalimentare, costruzioni e servizi finanziari) e le performance economiche delle aziende in rete.
Al webinar interverranno i rappresentanti dei partner fondatori – RetImpresa, InfoCamere e Università Cà Foscari di Venezia – del Ministero dello Sviluppo economico e di Confindustria per confrontarsi sulle reti come strumento anti-crisi e di resilienza per il rilancio delle filiere del Made in Italy.


Per iscriversi accedere al seguente link.
In allegato il programma dei lavori.

I temi della settimana:

NEXT GENERATION PLAN: CON SOLI 9 MILIARDI, GLI INVESTIMENTI IN ECONOMIA DELLA SALUTE SONO IL FANALINO DI CODA NEL PIANO ITALIANO

"Le scienze per la vita sono al centro dell'attuale rivoluzione industriale", ma "l'investimento in sanità in Italia è troppo limitato". Così in una lettera sul Corriere della Sera il vicepresidente per Ricerca e Sviluppo Francesco De Santis, il Chair Life Science per il B20 Sergio Dompè e lo Special Advisor per le Life Science Gianfelice Rocca sostengono che: "Il Next Generation Plan rappresenta per molti Paesi europei un'ulteriore opportunità per accelerare il percorso strategico, gestendo nell'immediato le drammatiche conseguenze sociali ed economiche della pandemia ancora in atto. L'Italia sembra rappresentare l'eccezione: gli investimenti nell'economia della salute rappresentano il fanalino di coda del nostro piano, con soli 9 miliardi previsti sui 209 complessivi destinati al nostro Paese". E concludono: "Non investire in questa direzione, relegandola all'ultima voce del Next Generation Plan, significa che questa tragica pandemia non ci ha insegnato nulla e che in futuro saremo ancora più esposti sia sotto il profilo del sistema industriale che sotto quello della sanità. Dobbiamo perseguire questa sfida con il massimo di concretezza. Non c'è altra opzione possibile”.


SCUOLA: SULLA RIAPERTURA A GENNAIO MOLTI NODI ANCORA IRRISOLTI, DAL TRASPORTO AI DOCENTI

“A tre settimane dal fatidico 7 gennaio non si sa come avverranno gli scaglionamenti in ingresso e uscita dagli istituti: turni a seconda della classe e della disponibilità del trasporto pubblico, nonostante l’aumento dei fondi già stanziati dall'esecutivo per questo settore”. Così Giovanni Brugnoli, vicepresidente di Confindustria per il Capitale umano al Sole24Ore. “Non sappiamo neppure se i nostri studenti saranno accolti da tutti gli insegnanti in cattedra: in molte scuole mancano ancora docenti, un ritardo record quello di quest'anno. Parlando con diversi dirigenti scolastici, da Palermo a Verona, emergono anche altre criticità ben lontane dall'essere risolte: il tempo pieno alla primaria o prolungato alle medie non è riconosciuto ovunque, proprio per mancanza di professori e servizi di supporto, a cominciare dalle mense. Tantissimi istituti, poi, per rispettare le regole sanitarie hanno riadattato i laboratori per ottemperare alle norme sul distanziamento: un danno gravissimo per i licei, ma soprattutto per gli istituti tecnici e professionali, dove oltre il 40% della didattica si svolge in laboratorio".


CSC: LA PANDEMIA CHIUDE MALE L’ECONOMIA NEL 2020 E ZAVORRA IL 2021. SERVIZI DI NUOVO IN ROSSO, REGGE A FATICA L’INDUSTRIA

“Profilo a V meno profondo. Il forte rimbalzo nel 3° trimestre (+15,9%) ha sostenuto il PIL italiano di quest’anno, ma la seconda ondata dell’epidemia iniziata a fine estate e le restrizioni per arginarla fanno stimare un nuovo calo nel 4°. Questo causerà un “trascinamento” statistico peggiore nel 2021, che parte più basso. Il risultato, nelle variazioni annue, è una minore caduta nel 2020, ma il rimbalzo sarà più contenuto l’anno prossimo”. È quanto si legge nella Congiuntura Flash di dicembre del Centro Studi che, inoltre, sottolinea come “cadono più i servizi dell’industria”. Nei servizi, infatti, si è registrata “una nuova flessione a novembre, sebbene meno marcata di quella di marzo-aprile; questo a causa dell’impatto sulla domanda delle restrizioni alla mobilità e anche per le chiusure parziali di alcuni settori, molti legati al turismo. Nell’industria, invece – spiega il CSC - il PMI indica una frenata, ma è ancora in territorio positivo; la produzione, però, sembra aver già invertito la rotta (-2,3% a novembre e -6,3% dal livello pre-Covid)”. I consumi tornano in calo con “un nuovo aumento del risparmio”, si riduce l’occupazione “dopo la breve ripresa in luglio-agosto”, il debito eccessivo delle imprese frena gli investimenti che “senza un solido recupero di fatturato accresce troppo il peso del debito e degli oneri finanziari, prosciugando le risorse interne e mettendo a rischio gli investimenti anche per il 2021”; l’export italiano vira al ribasso registrando “il primo calo in ottobre (-1,3%), dopo cinque mesi di risalita”, mentre gli scambi mondiali reggono tornando “in settembre ai livelli di febbraio”. L’Eurozona è in recessione, nonostante i tassi favorevoli, mentre incombe il rischio di una Brexit disordinata, il dollaro è sempre più debole e il petrolio più caro.


Leggi la lettera al Corriere della sera di De Sanctis, Dompé e Rocca sull’economia della salute e la Congiuntura Flash di dicembre

Pubblichiamo la newsletter n.92/2020 di Consulmarchi sul tema: Vantaggi della rivalutazione di marchi, brevetti e altri beni immateriali ex legge 126/2020

Pubblichiamo la NEWSLETTER per i Soci Confindustria Chieti Pescara a cura dello Studio Torcello sul tema: Decreto “Ristori Quater” Proroghe e sospensioni fiscali.

 I temi della settimana

MANOVRA: DEBOLE SULLA CRESCITA, SCELTE RINVIATE A PNRR SU CUI E’ NECESSARIO AVVIARE UN CONFRONTO.

“La Manovra ha un impianto espansivo e cerca di tenere insieme il contenimento dell’emergenza e il rilancio degli investimenti. Tuttavia, salvo alcune misure positive, gli interventi di lungo periodo su crescita e competitività appaiono deboli e le principali scelte sono rinviate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.” Così il Direttore Generale di Confindustria Francesca Mariotti è intervenuta in audizione di fronte alle Commissioni congiunte Bilancio di Senato e Camera sul Disegno di legge della Manovra 2021.
Entrando nel merito delle valutazioni sulle misure, la DG ha sottolineato che “sul sostegno alla patrimonializzazione delle imprese, lo spostamento della copertura delle midcap dal Fondo di Garanzia a SACE è considerata peggiorativa e potrebbe lasciare le imprese prive dello strumento agevolativo, una volta che scadrà il Temporary Framework sugli aiuti di Stato. Al contrario, andrebbe resa strutturale l’estensione della copertura del Fondo di Garanzia alle midcap mentre, in merito al Temporary Framework, resta urgente allungare la durata dei prestiti garantiti almeno a 10 anni. Inoltre – ha proseguito - occorre sostenere la domanda nei settori più colpiti dalla crisi. Due esempi: una proroga almeno al 2022 del super bonus 110% esteso agli edifici delle attività produttive e il rinnovo degli incentivi all’automotive”. Quanto al rifinanziamento del fondo Simest per l’internazionalizzazione delle imprese, compresa la componente a fondo perduto, la DG Mariotti ha espresso apprezzamento, anche se ha rilevato che lo stanziamento è insufficiente a coprire le domande del 2020.
Sul tema fiscale manca una prospettiva di intervento organico che, secondo la DG “deve necessariamente passare attraverso un’ampia riforma del sistema impositivo e una decisa semplificazione degli oneri gravanti sul sistema produttivo. Quanto alla riforma dell’IRPEF, le risorse stanziate sono esigue e “immaginare che con questa dotazione finanziaria si possa provocare uno shock della domanda interna nel Paese appare utopistico. Queste risorse potrebbero forse essere più efficacemente investite in misure di sostegno alla competitività, a partire dall’azzeramento dell’IRAP” – ha evidenziato Mariotti. “Del tutto assenti, inoltre, interventi che le imprese chiedono da tempo come una disciplina più celere di recupero dell’IVA sui crediti non riscossi”. La DG Mariotti ha anche auspicato che la Manovra apporti quei necessari correttivi alle recenti norme sulla regolarità fiscale in materia di appalti. “Inoltre – ha aggiunto - pur constatando il rinvio al 1° luglio 2021 di sugar e plastic tax, la DG ha ribadito la necessità di riconsiderarne totalmente l’introduzione, dato che si tratta di interventi che indeboliscono la domanda interna, non incentivano l’innovazione di prodotto e colpiscono settori già impegnati nella direzione della sostenibilità”. Per questo Francesca Mariotti ha invocato l’avvio di un tavolo di confronto con gli operatori.
Nel testo dell’audizione un capitolo a parte è dedicato misure sul rilancio dell’economia. “Bene sul versante degli investimenti delle imprese, con la proroga delle misure del Piano Transizione 4.0, che vanno pero’ rafforzate ulteriormente prolungandole almeno per 3 anni ed estendendo ai benefici 4.0 l’opzione della cedibilità del credito sul modello seguito per il super bonus 110%” – ha rilevato la DG.
Per quanto riguarda il tema del lavoro, continua a mancare un disegno organico per l’uscita dall’emergenza e il sostegno all’occupazione. “Non si intravede, infatti, il potenziamento delle politiche attive del lavoro – ha sottolineato Francesca Mariotti – e gli incentivi previsti a favore dell’occupazione giovanile, femminile e per il Sud sono apprezzabili ma poco efficaci e di incerta applicazione”.
Le ragioni sono due: in primo luogo, si tratta di misure non sempre coordinate tra loro e caratterizzate da vincoli per le imprese tali da disincentivarne l’utilizzo. L’incentivo occupazione giovani, ad esempio, è subordinato al divieto di licenziamento non solo nei sei mesi precedenti l’assunzione, ma anche nei nove successivi. “Si tratta di un limite – ha spiegato la DG - che rende complesso per le imprese rivedere l’organizzazione aziendale e che, sul piano sistematico, appare in contrasto con l’intento della Manovra di puntare sul contratto di espansione, che, peraltro, dovrebbe essere accessibile anche ad imprese con soglie dimensionali più basse di quelle previste. Mancano, inoltre, investimenti sulle competenze ed è necessario consolidare la formazione professionalizzante degli ITS” - ha detto Mariotti.
Concludendo l’audizione, la DG ha chiesto un confronto formale sulla proposta di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che il Governo stesso intende presentare al Parlamento. Serve una forte regia centrale presso la Presidenza del Consiglio.

B20: CONFINDUSTRIA ALLA GUIDA CON EMMA MARCEGAGLIA, DEFINITI I PRESIDENTI DELLE TASK FORCE E APERTE LE CANDIDATURE ON LINE PER LE IMPRESE

Confindustria sarà alla guida del Business Summit internazionale in vista del G20 e il sito B20 Italy 2021: https://www.b20italy2021.org/ è online.
L’Italia assume per la prima volta nella storia la Presidenza del G20 e Confindustria sarà in prima linea per supportare la Presidenza italiana nell’affrontare le sfide che la attendono sulla scena multilaterale. Il Presidente Carlo Bonomi, ha affidato a Emma Marcegaglia la guida dell’intero processo, che opererà attraverso Task Force guidate da eminenti CEO nazionali, composte da circa 100 delegati ciascuna.
Le priorità strategiche scelte da Confindustria per l’agenda del B20 sono: Trade & Investment (Barbara Beltrame); Energy & Resource Efficiency (Francesco Starace); Integrity & Compliance (Patrizia Grieco); Employment & Education (Gianpietro Benedetti); Digital Transformation (Maximo Ibarra); Finance & Infrastructures (Carlo Messina); Health & Life Sciences (Sergio Dompé); Sustainability & Global Emergencies (Claudio Descalzi). Un selezionato gruppo di CEO italiani di levatura internazionale coordineranno il B20 nell’indirizzo generale attraverso un Advisory Board.
L’avvio ufficiale delle attività è previsto il 21-22 gennaio. Le imprese che intendono candidarsi per entrare a far parte delle task force possono farlo attraverso il sito, dove saranno reperibili tutte le informazioni, entro l’11 dicembre. Come organizzazione ospite, Confindustria può nominare circa il 25% dei membri, riservando il rimanente 75% ai delegati internazionali. La selezione, pertanto, dovrà rispettare questa soglia massima percentuale di partecipanti italiani, garantendo adeguata rappresentanza agli altri Paesi anche in termini di provenienza geografica, dimensione, settore e genere.
Nato nel 2010, il B20 è il più autorevole degli Engagement Group istituiti dal G20 e ha l’obiettivo di formulare raccomandazioni di policy indirizzate alla Presidenza di turno del G20 in un ampio novero di settori strategici. Riservato alle imprese e alle loro organizzazioni di rappresentanza, il B20 annovera mediamente oltre 1.000 delegati titolari dei Paesi G20, tra cui i vertici delle principali multinazionali, e circa 3.000 partecipanti complessivi in rappresentanza di una comunità d’affari che conta complessivamente oltre 6,5 milioni di imprese.

Pubblichiamo la NEWSLETTER per i Soci Confindustria Chieti Pescara a cura dello Studio Torcello sul tema: Statuto del contribuente Atto impoesattivo e contraddittorio preventivo.

Pubblichiamo la Newsletter del mese di novembre 2020 per il settore vitinicolo a firma del Dott. Bruno Catena, partner Convenzioni Confindustria Chieti Pescara.

Sabato 28 novembre alle ore 10.00, si terrà la presentazione del Rapporto “Scenari industriali” del Centro Studi Confindustria dal titolo "Innovazione e resilienza: i percorsi dell'industria italiana nel mondo che cambia”.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su www.confindustria.it. Non è necessaria alcuna iscrizione per seguire l’evento.
Presenta il Rapporto il Direttore del Centro Studi Confindustria, Stefano Manzocchi, che ne discute con Gian Maria Gros-Pietro (Presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo) e Fabiano Schivardi (Professore di Economia Università Luiss Guido Carli).
A seguire interviene il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli e conclude il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.
In allegato il programma, con maggiori informazioni.


Qui il link al sito FONTE CONFINDUSTRIA:
https://www.confindustria.it/home/centro-studi/appuntamenti-csc/dettaglio/presentazione-scenari-industriali-Italia-2020

Pubblichiamo la NEWSLETTER per i Soci Confindustria Chieti Pescara a cura dello Studio Torcello sul tema:
Agenzia delle Entrate risposta ad interpello n. 546 del 12 novembre 2020: tra cessione di singoli beni e cessione di ramo di azienda

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