Ida Fagnani

Ida Fagnani

Contabilità Società di Servizi, Accoglienza e Segreteria Generale sede Val Di Sangro
Segreteria Sindacale

Telefono 085 4325571
email i.fagnani@confindustriachpe.it

Pubblichiamo in allegato la tabella dei costi della manodopera dell'Industria Edile (ANCE CHIETI), in vigore nella Provincia di Chieti a far data dal 1° gennaio 2017.

Lo scorso 7 aprile, presso la sede di Val di Sangro di Confindustria Chieti Pescara, si è svolto un incontro sulle novità introdotte dall'accordo di rinnovo del CCNL dell'Industria Metalmeccanica e dell'installazione di Impianti.

L'incontro è stato presieduto dal Dr Antonio Pescosolido, dirigente del servizio sindacale di Federmeccanica e componente della delegazione che ha condotto le trattative di rinnovo.

Numerosi i temi affrontati: dagli elementi di costo del rinnovo del contratto al sistema di relazioni sindacali e contrattuali, dalle varie tipologie di welfare alla formazione continua e al diritto allo studio, dalle novità relative permessi annui retribuiti, i congedi parentali e permessi Legge 104 al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Vivo l'interesse dei partecipanti dimostrato anche dai tanti quesiti posti e ai quali il relatore ha dato puntuale ed ampia risposta aiutando a chiarire i punti più complessi dell'accordo.

Rimettiamo in allegato la presentazione proiettata durante l'incontro, ricca di confronti tra il vecchio e il nuovo contratto, e la circolare di Federmeccanica del 1° marzo 2017.

Per maggiori informazioni è a disposizione il Dr Giuseppe Fontana, Segretario della Sezione Meccatronica, tel. 334 7982142, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il contratto rinnovato il 26 novembre 2016 prevede la corresponsione, con le retribuzioni relative al solo mese di marzo 2017, di un importo una tantum.

Ai lavoratori in forza il 1° marzo 2017 è riconosciuto l'importo forfettario lordo di 80,00 euro suddivisibile in tre quote mensili in relazione alla durata del rapporto di lavoro nel periodo 1° gennaio – 31 marzo 2017.
La frazione di mese superiore a 15 giorni darà luogo al riconoscimento dell'intero rateo mensile (pari a euro 26,67).

Pertanto, l'una tantum deve essere riconosciuta ai lavoratori sia con contratto a tempo indeterminato che a tempo determinato a condizione che abbiano in corso, al 1° marzo 2017, un rapporto di lavoro e che nel periodo 1 gennaio-31 marzo 2017 abbiano avuto uno o più rapporti di lavoro (con superamento della frazione di 15 giorni in ogni singolo mese).

Per i lavoratori a part-time l'importo forfetario è riproporzionato in relazione al loro ridotto orario contrattuale.

Per quanto riguarda i lavoratori con contratto di somministrazione, in base al principio di non discriminazione di cui all'art. 35, primo comma, del Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, le aziende interessate provvederanno a comunicare alla società di somministrazione quanto stabilito dall'Accordo di rinnovo in materia di una tantum.

Le parti hanno espressamente previsto che i periodi di sospensione del rapporto di lavoro e di riduzione dell'orario per intervento della Cassa integrazione guadagni, sia essa ordinaria che straordinaria, e per riduzione dell'orario di lavoro settimanale per contratti di solidarietà sono utili ai fini della maturazione dei ratei mensili a carico dell'azienda.

Fanno, altresì, maturare le quote di una tantum i periodi di malattia, infortunio, gravidanza e puerperio, congedo parentale e congedo matrimoniale comprese le altre fattispecie per le quali è prevista la corresponsione della retribuzione o di indennità erogate dall'Istituto previdenziale.

Sono, invece, esclusi tutti gli altri periodi di aspettativa non retribuita né indennizzata (ad esempio, aspettativa per malattia, per motivi di studio, ecc.).

L'una tantum dovrà essere corrisposta unitamente al pagamento della retribuzione relativa al mese di marzo 2017.

L'importo dell'una tantum dovrà essere indicato in busta paga con apposita voce (ad esempio: una tantum ex accordo 26.11.2016) ed andrà assoggettato ai contributi assicurativi e previdenziali in cumulo con la retribuzione afferente il mese di marzo ed assoggettata a tassazione ordinaria non trattandosi di arretrato retributivo a copertura di periodi precedenti l'anno fiscale in corso (2017).

L'importo dell'una tantum non ha incidenza sugli istituti di retribuzione diretta ed indiretta, di origine legale o contrattuale ed è espressamente escluso dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto.

In conclusione, con particolare riferimento a problemi applicativi che dovessero sorgere, si ricorda che:

  • l'una tantum non compete ai lavoratori assunti a partire dal 2 marzo 2017;
  • non compete ai lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato, ovvero siano stati promossi dirigenti, antecedentemente al 1° marzo 2017;
  • trattandosi di ordinario trattamento economico l'erogazione non compete ai lavoratori a domicilio (per i quali, in base all'art. 8, della legge 18 dicembre 1973, n. 877, è prevista una retribuzione sulla base di tariffe di cottimo pieno determinate a livello regionale);
  • non compete ai lavoratori in aspettativa non retribuita per i periodi superiori a 15 giorni con riferimento ai singoli mesi di gennaio, febbraio e marzo 2017;
  • ai lavoratori con contratto di apprendistato l'una tantum compete in misura intera se in forza alla data del 1° marzo 2017 e in relazione al periodo di servizio nel trimestre sopra citato;
  • ai lavoratori con rapporto a tempo determinato, nel caso in cui fossero in forza al 1° marzo 2017, compete in relazione ai periodi di lavoro superiori a 15 giorni con riferimento ai singoli mesi di gennaio, febbraio e marzo 2017;
  • ai lavoratori a tempo parziale in forza al 1° marzo 2017 compete l'erogazione dell'importo forfettario in misura proporzionale al loro specifico orario contrattuale nel trimestre considerato.

I funzionari dell'area Lavoro Sindacale sono a disposizione per eventuali maggiori informazioni.

Data l'importanza dell'indagine, anche al fine di reperire informazioni non disponibili da altre fonti statistiche utili all'attività di Federmeccanica e dell'intero sistema confindustriale, desideriamo ampliare ulteriormente le informazioni finora raccolte e perciò prolunghiamo al 13 aprile 2017 la possibilità di compilare e restituire i questionari.

Pertanto, invitiamo tutte le Aziende associate, che non lo hanno già fatto, a compilare e rinviare il questionario in allegato al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro giovedì 13 aprile 2017.

Resta inteso che le Aziende tenute alla compilazione di detto questionario sono quelle che applicano il CCNL Metalmeccanici Industria sottoscritto da Federmeccanica. Le Aziende che non applicano detto contratto sono invece tenute alla compilazione del questionario sul mercato del lavoro promosso dal Centro Studi di Confindustria nazionale.

Per maggiori informazioni: Ida Fagnani Tel. 0871 3595540 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'indagine Confindustria sul lavoro è arrivata alla 13^ edizione. L'indagine è stata varata nel 2005 e si è dimostrata molto utile per orientare l'azione di Confindustria per le politiche economiche e meglio mirarle alle esigenze delle imprese.

Per l'importanza dell'iniziativa desideriamo ampliare ulteriormente le informazioni finora raccolte e perciò prolunghiamo al 13 aprile 2017 la possibilità di compilare e restituire i questionari.

Pertanto, invitiamo tutte le Aziende associate, che non lo hanno già fatto, a compilare e rinviare il questionario in allegato al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro giovedì 13 aprile 2017.

Ricordiamo che le aziende che applicano il CCNL Metalmeccanico sono esonerate dalla compilazione del presente questionario, ma sono invitate ad aderire all'indagine promossa da Federmeccanica. Sarà cura della Federazione di categoria girare i questionari compilati a Confindustria.

Per maggiori informazioni: Ida Fagnani Tel. 0871 3595540 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì 7 aprile 2017 alle ore 14,30, presso la sede Val di Sangro di Confindustria Chieti Pescara in Località Castel di Sette Via Pedemontana a Mozzagrogna, si terrà un incontro di presentazione e approfondimento sul nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'Industria Metalmeccanica e della Installazione di Impianti.

Come è noto, dopo oltre un anno di trattative, il 26 novembre 2016 Federmeccanica, Assistal, FIOM CGIL, FIM CISL e UILM UIL hanno sottoscritto l'accordo per il rinnovo del CCNL del 5 dicembre 2012.
Il nuovo contratto, approvato dai lavoratori del settore attraverso il referendum svolto lo scorso dicembre, ha durata quadriennale (2016-2019) ed è stato successivamente integrato da un accordo firmato il 27 febbraio 2017.

Numerose sono le novità introdotte sia sotto il profilo economico che normativo, tra le più importanti si evidenziano: l'aumento retributivo legato all'inflazione effettiva; l'introduzione del welfare aziendale sotto forma di flexible benefits, assistenza sanitaria integrativa gratuita e aumento del contributo a carico dell'azienda per la previdenza complementare; premi di risultato aziendali totalmente variabili in funzione dei risultati conseguiti; maggiori investimenti nella formazione dei dipendenti e revisione del diritto allo studio; maggiore flessibilità nella fruizione dei concedi parentali e programmazione dei permessi ai sensi della Legge 104/1992.

Ad illustrare i contenuti del nuovo contratto sarà il Dott. Antonio Pescosolido dirigente del servizio sindacale di Federmeccanica e componente della delegazione che ha condotto le trattative di rinnovo.

La partecipazione all'evento è libera e gratuita.
Per informazioni e adesioni: Ida Fagnani Tel. 0871 3595540 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A seguito dell'Accordo 26 novembre 2016 sono stati stabiliti termini e condizioni per la raccolta del contributo di 35,00 Euro che i sindacati Fim‑Cisl, Fiom‑Cgil e Uilm‑Uil richiedono ai lavoratori non iscritti al sindacato a titolo di "quota associativa straordinaria" a fronte dell'attività di negoziazione svolta, i cui risultati interessano tutti i lavoratori ai quali si applica il contratto nazionale di settore (Allegato 1).

Su richiesta di Fim, Fiom e Uilm si dovrà procedere con le identiche modalità già utilizzate per i C.c.n.l. precedenti (20 gennaio 2008, 15 ottobre 2009 e 5 dicembre 2012) e, pertanto, ai lavoratori che non abbiano espressamente rifiutato il contributo straordinario attraverso la riconsegna dell'apposito modulo la trattenuta sarà comunque effettuata secondo la modalità del silenzio assenso.

Ciò premesso, precisiamo che:

Le Aziende sono tenute ad affiggere in bacheca, nel mese di marzo 2017, un avviso (Allegato n. 2) con cui si informano i dipendenti che i sindacati Fim‑Cisl, Fiom‑Cgil e Uilm‑Uil richiedono a tutti i lavoratori non iscritti al sindacato, una "quota associativa straordinaria" di 35,00 Euro.

Riteniamo opportuno che l'avviso sia esposto non solo nell'albo delle comunicazioni aziendali, ma anche nei luoghi di maggior passaggio (quali i locali mensa, gli spogliatoi, gli uffici, ecc.) in modo da consentire un'idonea e tempestiva informazione.

Le Aziende devono distribuire, a tutti i lavoratori, con la busta paga corrisposta nel mese di aprile, l'apposito modulo (Allegato n. 3) che consente al lavoratore di accettare o rifiutare l'effettuazione della trattenuta di 35,00 Euro.

Per rifiutare l'effettuazione della trattenuta i lavoratori devono riconsegnare il modulo, compilato in tal senso, entro il 15 maggio p.v..

Nel caso in cui il dipendente autorizzi in modo espresso l'azienda ad operare la trattenuta ovvero non riconsegni il modulo, le Aziende devono procedere ad effettuare la trattenuta sulla retribuzione relativa al mese di giugno 2017.

Sono in ogni caso esclusi dall'effettuazione della trattenuta di 35,00 euro i dipendenti:

  • iscritti a qualsiasi sigla sindacale comprese quelle non stipulanti il C.c.n.l.;
  • che a causa di assenza a qualsiasi titolo siano stati impossibilitati alla ricezione e/o alla riconsegna del modulo.

Considerata la modalità del silenzio/assenso adottata per l'acquisizione del consenso del lavoratore, sarà opportuno attendere il tempo necessario per eventuali rettifiche prima di procedere al versamento delle trattenute effettuate.

Le Aziende dovranno versare gli importi trattenuti esclusivamente sul conto corrente bancario intestato a FIM‑FIOM‑UILM – contratti aziende private, presso BNL Roma via Bissolati, 2 codice IBAN IT68 G010 0503 2000 0000 0045 109.

Le Aziende, infine, sono tenute a dare "tempestiva comunicazione, tramite le Associazioni Imprenditoriali, alle Organizzazioni Sindacali di Fim, Fiom e Uilm territoriali, del numero delle trattenute effettuate".

I funzionari dell'area Lavoro Sindacale sono a disposizione per eventuali maggiori informazioni.

La Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali dell'INPS, con l'allegata circolare n. 36 del 21 febbraio 2017, ha reso noto che la misura, in vigore dal 1° gennaio 2017, degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale (al lordo ed al netto della riduzione del 5,84%) e della indennità di disoccupazione NASpI è pari a quella dell'anno 2016.

Nello specifico, la menzionata circolare segnala che gli importi massimi mensili dei trattamenti di integrazione salariale, per l'anno 2017, restano quindi fissati – rispettivamente al lordo e al netto della riduzione prevista dall'art. 26 della Legge 28 febbraio 1986, n. 41 (attualmente pari al 5,84%) – nelle seguenti misure:

  1. € 971,71 – € 914,96;
  2. € 1.167,91 – € 1.099,70.

L'importo della retribuzione oltre la quale sono applicabili i massimali di cui alla lettera b) è pari a € 2.102,24.

L'Istituto ricorda che i massimali suindicati:

  • si applicano anche ai trattamenti relativi ai contratti di solidarietà soggetti alla disciplina del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148;
  • devono essere incrementati nella misura ulteriore del 20% per i trattamenti di integrazione salariale concessi in favore delle imprese del settore edile e lapideo per intemperie stagionali.

Al punto 5., la circolare in esame comunica, altresì, che la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo della indennità di disoccupazione NASpI resta fissata, secondo i criteri già indicati nella circolare n. 94 del 12 maggio 2015, ad € 1.195 per l'anno 2017.

L'importo massimo mensile della suddetta indennità, per la quale non opera la riduzione di cui all'art. 26 della Legge n. 41/1986, è pari, per l'anno 2017, ad € 1.300.

Da ultimo, l'Istituto rammenta che l'art. 2, comma 71, della Legge 28 giugno 2012, n. 92:

  • ha abrogato, dal 1° gennaio 2017, gli articoli da 6 a 9 della Legge 23 luglio 1991, n. 223, che disciplinavano la lista di mobilità, l'indennità di mobilità, il collocamento dei lavoratori in mobilità e la cancellazione del lavoratore dalle liste di mobilità. Di conseguenza, i lavoratori interessati da un licenziamento collettivo con effettiva cessazione del rapporto di lavoro a far data dal 31 dicembre 2016 non possono essere più collocati in mobilità ordinaria;

  • ha inoltre disposto l'abrogazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2017, dei trattamenti speciali di disoccupazione per l'edilizia di cui agli articoli 3, commi 3 e 4, della Legge 19 luglio 1994 n. 451, da 9 a 19 della Legge 6 agosto 1975 n. 427, e 11, comma 2, della Legge 223/1991.

I funzionari dell'area Lavoro Sindacale sono a disposizione per eventuali maggiori informazioni.

Questionario da compilare e rinviare entro venerdì 31 marzo 2017.

Anche quest'anno Federmeccanica effettua la consueta indagine presso le aziende del settore metalmeccanico per reperire dati utili a delineare la situazione dell'industria metalmeccanica italiana con particolare attenzione all'andamento del mercato del lavoro.

Al fine di una maggiore rappresentatività dei dati e una migliore qualità dell'analisi è necessario avere a disposizione un adeguato numero di questionari.
Pertanto, invitiamo le Aziende metalmeccaniche associate a compilare e rinviare il questionario in allegato al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro venerdì 31 marzo 2017.

Il questionario predisposto da Federmeccanica quest'anno è composto da due fogli di lavoro: nel primo le informazioni richieste sono comuni all'indagine sul Lavoro del Sistema Confindustria, mentre le domande del secondo foglio riguardano tematiche rilevanti per il settore quali i livelli retributivi e le relazioni sindacali.
Per cui, le Aziende che risponderanno al questionario in allegato sono esonerate dalla compilazione del questionario del Centro Studi Confindustria. Sarà cura quindi di Federmeccanica far pervenire alla Confindustria i questionari compilati al fine dello svolgimento dell'analisi annuale sul Lavoro.

Tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate esclusivamente in forma aggregata per salvaguardare la privacy.

Resta inteso che le Aziende tenute alla compilazione di detto questionario sono quelle che applicano il CCNL Metalmeccanici Industria sottoscritto da Federmeccanica. Le Aziende che non applicano detto contratto sono invece tenute alla compilazione del questionario sul mercato del lavoro promosso dal Centro Studi di Confindustria nazionale.

Per maggiori informazioni: Ida Fagnani Tel. 0871 3595540 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giovedì, 23 Febbraio 2017 15:08

Indagine Confindustria sul lavoro nel 2016

Questionario da compilare e rinviare entro venerdì 31 marzo 2017.

Anche quest'anno il Centro Studi Confindustria effettua la consueta indagine presso le Aziende associate al sistema confindustriale per reperire dati utili a delineare l'andamento del mercato del lavoro.

Al fine di una maggiore rappresentatività dei dati e una migliore qualità dell'analisi è necessario avere a disposizione un adeguato numero di questionari.

Pertanto, invitiamo tutte le Aziende associate a compilare e rinviare il questionario in allegato al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro venerdì 31 marzo 2017.

Le aziende che applicano il CCNL Metalmeccanico sono esonerate dalla compilazione del presente questionario, ma sono invitate ad aderire all'indagine promossa da Federmeccanica. Sarà cura della Federazione di categoria girare i questionari compilati a Confindustria.

Tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate esclusivamente in forma aggregata per salvaguardare la privacy.

Per maggiori informazioni: Ida Fagnani Tel. 0871 3595540 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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