Ida Fagnani

Ida Fagnani

Contabilità Società di Servizi, Accoglienza e Segreteria Generale sede Val Di Sangro
Segreteria Sindacale

Telefono 085 4325571
email i.fagnani@confindustriachpe.it

Sull'argomento in oggetto, lo scorso 23 gennaio, è intervenuto il MLPS di concerto con l'ANPAL con l'emanazione della nota n. 454 nella quale fornisce chiarimenti interpretativi in ordine alla presentazione del prospetto informativo e agli obblighi assunzionali dei datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti, in conseguenza delle modifiche apportate alla legge 12 marzo 1999, n. 68 dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n.151.

Presentazione del prospetto informativo

Si segnala che, ai sensi della Legge n. 68 del 12 marzo 1999, entro la fine del mese di gennaio, i datori di lavoro che occupano più di 14 dipendenti costituenti base di computo hanno l'obbligo di inviare al servizio provinciale competente il prospetto informativo indicando la propria situazione occupazionale al 31 dicembre 2016.

Tale obbligo sorge esclusivamente in capo ai datori di lavoro che nel corso del 2016 abbiano avuto variazioni della situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo di assunzione di personale rientrante nelle categorie protette o da incidere sul computo della quota di riserva.

La trasmissione del prospetto informativo deve avvenire tassativamente per via telematica, altre modalità di invio vengono considerate nulle.

In caso di mancata, tardiva o presentazione dell'informativa la legge prevede l'applicazione di sanzione amministrativa progressiva.

Obblighi assunzionali

In seguito alle modifiche apportate alla legge n. 68/1999 dal D.Lgs n. 151/2015, dal 1° gennaio 2017, i datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti, qualora non hanno già una persona con disabilità nel proprio organico, dovranno assumere un lavoratore avente diritto al collocamento mirato, indipendentemente dal verificarsi di nuove assunzioni.
Essi, quindi, saranno tenuti a presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione entro 60 giorni dall'entrata in vigore della nuova disposizione normativa (avvenuta il 1° gennaio 2017) secondo le modalità indicate nell'art. 7 della legge n. 68/1999 e nella nota del Ministero del lavoro del 17 febbraio 2016 n. 970.

Le richieste di avviamento presentate entro 60 giorni dal sorgere dell'obbligo possono essere nominative e precedute da una preselezione dei candidati iscritti nelle apposite liste. Decorso il termine, il datore di lavoro non avrà più diritto ad effettuare tale richiesta, ma è tenuto ad inviare una richiesta numerica e saranno gli uffici competenti ad avviare i lavoratori in base all'ordine di graduatoria e alla qualifica concordata con i datori di lavoro, sulla base dei profili professionali disponibili.

L'omessa richiesta di assunzione entro il termine dei 60 giorni comporta anche l'insorgere di una sanzione amministrativa di € 153,20 per ogni giorno lavorativo durante il quale risulta scoperta la posizione, per cause imputabili al datore di lavoro, e per ciascun lavoratore disabile non assunto.

Il datore di lavoro può avvalersi della procedura di diffida che riduce l'importo della sanzione ad un quarto di quello stabilito a fronte della presentazione agli uffici competenti della richiesta di assunzione o la stipulazione di un contratto di lavoro con una persona disabile.

In allegato la nota ministeriale n. 454 del 23 gennaio 2017. Maggiori dettagli sono disponibili all'indirizzo https://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Prospetto-informativo.aspx

I funzionari dell'area Lavoro e Sindacale sono a disposizione per maggiori informazioni.

L'INPS, con la circolare n. 9 del 19 gennaio 2017, a completamento del processo di attuazione del D.Lgs. n. 148/2015, fornisce le istruzioni per favorire l'adeguamento dei sistemi gestionali aziendali finalizzate a supportare il nuovo assetto informativo che deriva dalle innovazioni introdotte con la riforma dei trattamenti di integrazione salariale.

In particolare vengono analizzati gli adempimenti connessi:

  • all'associazione di ogni lavoratore con l'unità produttiva di riferimento;
  • i criteri per individuare i trattamenti soggetti alla nuova disciplina;
  • la metodologia di calcolo della contribuzione addizionale;
  • le modalità di gestione del trattamento di fine rapporto in relazione alle diverse tipologie di cassa integrazione.

In questo quadro l'istituto fornisce le indicazioni tecniche necessarie per operare l'adeguamento dei sistemi informativi che supportano la formazione della dichiarazione contributiva UniEmens.

In allegato la circolare INPS n. 9 del 19 gennaio 2017.

I funzionari dell'area Lavoro Sindacale sono a disposizione per eventuali maggiori informazioni.

Ai sensi dell'art. 36, comma 3, del D.Lgs 81/2015, le aziende che, nel corso del 2016, hanno sottoscritto contratti di somministrazione hanno l'obbligo di effettuare, anche per il tramite della associazione dei datori di lavoro alla quale aderiscono o conferiscono mandato, una comunicazione annuale alle rappresentanze sindacali aziendali (R.S.A.) ovvero alla rappresentanza sindacale unitaria (R.S.U.) o, in mancanza, agli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Le informazioni obbligatorie richieste sono le seguenti:

  • il numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi;
  • la durata dei contratti;
  • il numero e la qualifica dei lavoratori interessati.

La comunicazione non dovrà prevedere il nome dei lavoratori somministrati ma solo il dato numerico e può essere effettuata tramite raccomandata a mano, raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata (PEC).

Il termine per l'adempimento dell'obbligo di comunicazione periodica annuale è fissato dal Ministero del Lavoro al 31 gennaio di ciascun anno successivo a quello di riferimento.

Siamo pertanto a segnalare che il termine per la comunicazione periodica, relativo all'anno 2016, è fissato al 31 gennaio 2017.

Ordinariamente, sono le Agenzie di Somministrazione che si attivano per fornire i dati all'azienda che, conseguentemente, provvede alla comunicazione.

Siamo inoltre a ricordarvi che, ai sensi l'art. 40, comma 2, del D.Lgs 81/2015, il mancato o non corretto assolvimento dell'obbligo comunicativo è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 250 a € 1.250.

I funzionari dell'area Lavoro Sindacale sono a disposizione per eventuali maggiori informazioni.

L'INPS, con il messaggio n. 4824 del 29 novembre 2016, fornisce alcune precisazioni in merito alla nuova disciplina relativa ai termini di presentazione delle domande di Cassa integrazione salariale ordinaria per eventi oggettivamente non evitabili.

Pubblichiamo il messaggio INPS e il relativo allegato.

I funzionari dell'Area Lavoro Sindacale sono a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.

Il 15 novembre 2016 l'INPS ha emanato la circolare n. 199 con la quale fornisce chiarimenti in ordine a taluni profili applicativi della riforma degli ammortizzatori sociali introdotta dal D.lgs. n. 148/2015, con particolare riguardo all'operatività dei termini di decadenza dal diritto al conguaglio delle integrazioni salariali corrisposte dai datori di lavoro prima dell'introduzione dei nuovi sistemi di trasmissione delle denunce contributive, nonché ai termini di decorrenza delle nuove aliquote contributive e alle modalità di applicazione della variazione della misura della contribuzione addizionale nel corso del periodo di paga mensile.

In allegato rimettiamo la circolare di cui all'oggetto, nonché le precedenti circolari dell'Istituto richiamate nel testo.

I funzionari dell'Area Lavoro Sindacale sono a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.

In seguito al rinnovo del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro per i Lavoratori del Settore Edilizia Industria ed affini della Provincia di Pescara – Integrativo al C.C.N.L. del 1° luglio 2014 –, avvenuto il 13 settembre scorso, pubblichiamo in allegato le tabelle retributive operai e impiegati Edili della Provincia di Pescara in vigore dal 1° settembre 2016.

In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto ministeriale n. 95442 del 15 aprile 2016, avvenuta il 14 giugno 2016, nel quale vengono definiti i nuovi criteri per l'approvazione dei programmi di cassa integrazione salariale ordinaria, l'INPS, con il messaggio n. 2908 del 1° luglio 2016 e successivamente con la circolare n. 139 del 1° agosto 2016, ha fornito delucidazioni ed istruzioni operative in merito alla modalità di presentazione delle domande di CIGO da parte delle aziende e ai nuovi parametri utilizzati per l'esame delle stesse.

Le principali novità:

Competenza
In seguito alla soppressione delle Commissioni provinciali CIGO, sarà compito della Direzione della sede INPS territorialmente competente di esaminare e valutare le domande per il ricorso all'ammortizzatore sociale attraverso l'utilizzo di criteri standardizzati.

Relazione tecnica
Sorge l'obbligo da parte delle aziende di allegare alla domanda una relazione tecnica dettagliata nella quale indicare la causa che ha determinato la riduzione o il fermo produttivo, dimostrare l'indipendenza dell'evento dalle politiche di gestione aziendale, la non prevedibilità dello stesso e la totale estraneità da imperizia, negligenza o inadempienza del datore di lavoro o dei lavoratori.
L'azienda, inoltre, deve illustrare il contesto economico-produttivo del settore di appartenenza o la congiuntura negativa che interessa il mercato di riferimento. Particolare attenzione va data nel dimostrare il carattere transitorio della causa alla base della richiesta dell'integrazione salariale e l'oggettiva previsione di ripresa dell'attività lavorativa.
E' necessario, infine, fornire degli indicatori economico finanziari dell'anno in corso e dei due anni precedenti la richiesta.

La relazione va resa come dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 e ss.mm.i.
A dimostrazione di quanto dichiarato nella relazione, la stessa può essere correlata da altra documentazione che l'azienda ritiene utile presentare.

Al fine di agevolare le aziende nella redazione della relazione tecnica, l'INPS ha predisposto dei modelli per ciascuna causale integrabile.

Supplemento istruttorio
L'INPS, qualora lo ritenga opportuno, può richiedere all'azienda di fornire della documentazione aggiuntiva a quella obbligatoria. L'integrazione va effettuata entro il termine perentorio di 15 giorni dalla richiesta. La mancata risposta da parte dell'azienda costituisce un ulteriore elemento di valutazione del quale l'istituto di previdenza terrà conto.

Ciclicità delle sospensioni
La ciclicità delle sospensioni o delle riduzioni di orario legate a particolari caratteristiche del processo produttivo non consentono il ricorso alla CIGO a copertura di detti periodi, indipendentemente dalla stagionalità o meno delle stesse.

Modalità di erogazione delle prestazioni
Nella domanda di CIGO è stato aggiunto un apposito campo selezionabile dalle aziende che intendono chiedere il pagamento diretto in alternativa al pagamento a conguaglio.
Si ricorda che il pagamento diretto è ammesso solo in caso di oggettiva difficoltà finanziaria dell'azienda, la quale dovrà obbligatoriamente presentare la documentazione comprovante tale difficoltà (all. 2 della circ. 197/15).

Tabella nuovi codici evento
Ampio spazio viene dato, all'interno della circolare in oggetto, all'analisi delle singole fattispecie che integrano le causali di intervento della CIGO previste dal decreto ministeriale; in allegato l'INPS fornisce i nuovi codici evento come definiti nella riforma.

Maltempo
In caso di sospensione dell'attività lavorativa dovuta ad eventi metereologici sarà onere dell'azienda provare l'effettiva impossibilità dello svolgimento dell'attività. Alla dettagliata relazione tecnica bisognerà allegare i bollettini meteo rilasciati da enti accreditati.

Decorrenza
Il nuovo procedimento di concessione della CIGO si applica alle domande presentate dal 29 giugno 2016, in pratica dal quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del Decreto ministeriale n. 95442 del 15 aprile 2016.

Nel rimandare alla lettura del materiale allegato, si ricorda che i funzionari dell'Area Lavoro Sindacale sono a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti

In allegato:
Messaggio INPS n. 2908 del 1° luglio 2016
Circolare INPS n. 139 del 1° agosto 2016 con relativi allegati:

  1. Decreto ministeriale n. 95442 del 15 aprile 2016
  2. Fac-simile Relazione tecnica causale mancanza di lavoro/commesse
  3. Fac-simile Relazione tecnica causale crisi di mercato
  4. Fac-simile Relazione tecnica causale fine cantiere/lavoro-fine fase lavorativa
  5. Fac-simile Relazione tecnica causale perizia di variante e suppletiva al progetto
  6. Fac-simile Relazione tecnica causale sciopero di un reparto o di altra azienda
  7. Fac-simile Relazione tecnica causale mancanza di materie prime o componenti
  8. Fac-simile Relazione tecnica causale incendi/alluvioni/sisma/crolli/mancanza energia elettrica/impraticabilità dei locali anche per ordine di pubblica autorità/sospensione-riduzione dell'attività per ordine di pubblica autorità
  9. Fac-simile Relazione tecnica causale guasti macchinari e manutenzione straordinaria
  10. Fac-simile Relazione tecnica causale eventi metereologici
  11. Tabella nuovi codici evento

Facendo seguito alle nostre precedenti circolari in materia, Vi comunichiamo che il MLPS, in data odierna, ha reso noto sul proprio sito alla sezione cliclavoro che "in considerazione della portata innovativa dello strumento che in sede di prima applicazione ha un forte impatto tecnico ed organizzativo, nel caso di premi di risultato e partecipazione agli utili relativi al 2015, la compilazione del modello e l'eventuale deposito del contratto potrà essere effettuata entro il 15 luglio 2016."

Si ricorda che non è più necessario associare l'utenza dell'azienda a quella del Legale rappresentate o Amministratore delegato, ma potrà avvenire con qualsiasi utenza di Cliclavoro associata all'azienda.

In attesa maggiori indicazioni da parte del MLPS, in via prudenziale, anche su indicazione della DTL Chieti Pescara, è opportuno effettuare il deposito tramite modalità telematica anche degli accordi aziendali che non rientrano nell'ambito delle agevolazioni fiscali e contributive di cui all'art. 14 del D.Lgs 151/2015, ma che garantiscono altre agevolazioni connesse alla stipula di contratti collettivi.

In allegato le istruzioni alla compilazione del modulo con un'anteprima dello stesso e la guida alla registrazione, alla creazione del profilo Azienda e all'assegnazione delle deleghe.

I funzionari dell'area Lavoro Sindacale sono a disposizione per maggiori informazioni.

Con riferimento alle nostre precedenti comunicazioni del 17 maggio 2016, siamo a ricordarVi che, a seguito del Decreto Interministeriale del 25 marzo 2016, che disciplina l'erogazione dei premi di risultato, la partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata e prevede misure di welfare aziendale, dal 29 aprile 2016 il deposito dei contratti aziendali e territoriali di secondo livello deve avvenire esclusivamente in modalità telematica accedendo con le credenziali aziendali al portale www.cliclavoro.gov.it, senza recarsi presso gli Uffici Territoriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il regolare deposito, con la modalità sopra indicata, sarà necessario per poter usufruire della detassazione.

Per avviare la procedura telematica sarà necessario compilare il modello indicando i dati del datore di lavoro, il numero dei lavoratori coinvolti e gli indicatori dei parametri prefissati. Andrà, infine, allegato il contratto nel formato pdf.
Soltanto in questo modo, il modello perverrà automaticamente alla DTL competente e il datore di lavoro potrà dichiarare la conformità del contratto ai principi fissati nell'articolo 1, commi 182-189 della Legge 208/2015 e alle disposizioni del decreto interministeriale 25 marzo 2016.

Si ritiene necessario procedere al deposito anche se l'accordo è stato già precedentemente depositato; inoltre per completezza, qualora si fosse proceduto a sottoscrivere verbali di proroga di accordi già scaduti, riteniamo necessario depositare sia l'accordo iniziale che i successivi accordi di proroga.

Siamo inoltre a segnalarVi la necessità di provvedere al deposito entro e non oltre la data del 15 giugno 2016, pena l'impossibilità di poter beneficiare della tassazione agevolata.

I Funzionari dell'area Lavoro Sindacale sono a disposizione per maggiori informazioni.

Pubblichiamo la nota di Federmeccanica relativa allo sciopero nazionale di 8 ore proclamato dalle OO SS del settore Metalmeccanico.

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