Da "Il sole 24 ore"

Pubblichiamo il rapporto della Banca D'Italia per l'Abruzzo, pubblicato oggi.

Il quadro macroeconomico
In Abruzzo, come nel resto del Paese, il 2021 è stato caratterizzato da una ripresa dell'attività economica, seguita alla fase recessiva innescata dalla pandemia. Secondo l'indicatore trimestrale dell'economia regionale (ITER) elaborato dalla Banca d'Italia, nel complesso dell'anno il prodotto sarebbe cresciuto del 6,3 per cento (6,6 per cento in Italia in base ai dati dell'Istat; fig. 1.1). Dopo il marcato rimbalzo registrato nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2020, caratterizzato dal lockdown, il recupero è proseguito nella seconda parte dell'anno, anche se con una dinamica inferiore rispetto a quella dell'economia nazionale. Le crescenti difficoltà nell'approvvigionamento di alcuni input produttivi importati e i rincari dei beni energetici, acuitisi ulteriormente nei primi mesi del 2022 con lo scoppio del conflitto in Ucraina, potrebbero compromettere la prosecuzione della fase di recupero dell'economia regionale.

Le imprese
L'attività produttiva è tornata a espandersi nell'industria e nelle costruzioni, più moderatamente nei servizi.

Secondo le stime di Prometeia, nel corso del 2021 sarebbero stati quasi completamente recuperati i livelli di attività pre-pandemia nell'industria in senso stretto. L'indagine sulle imprese condotta dalla Banca d'Italia segnala una crescita delle vendite rispetto all'anno precedente, in particolare per le aziende con una maggiore presenza sui mercati esteri. Dopo l'indebolimento del processo di accumulazione del capitale rilevato nel 2020, sono emersi dalla rilevazione segnali di ripresa della spesa per investimenti.

Sulle previsioni per l'anno in corso pesano le incertezze legate all'evoluzione delle tensioni sui mercati delle materie prime e dei beni energetici, che hanno già determinato nel 2021 una rilevante crescita dei costi di produzione delle imprese e rallentamenti dell'attività produttiva.

Dopo la forte contrazione registrata nel 2020, le esportazioni sono nel complesso cresciute, anche se negli ultimi due trimestri dell'anno hanno ampiamente risentito del calo delle vendite di mezzi di trasporto. I comparti della gomma e plastica, metalmeccanico e della chimica hanno contribuito positivamente all'incremento dell'export. L'esposizione delle imprese abruzzesi in termini di esportazioni dirette verso le aree in guerra risulta contenuta e in linea con la media nazionale.

Nel settore delle costruzioni la produzione si è portata su valori ampiamente superiori a quelli precedenti la pandemia, beneficiando degli incentivi fiscali per gli interventi di riqualificazione del patrimonio abitativo. Nel comparto immobiliare, il volume delle transazioni è fortemente aumentato, raggiungendo i livelli più elevati dell'ultimo decennio.

Nel terziario, il graduale allentamento delle restrizioni alla mobilità nel corso dell'anno ha favorito il commercio e il turismo, i cui livelli di attività hanno comunque continuato a mantenersi al di sotto di quelli del 2019. Sul finire dell'anno, e nei primi mesi del 2022, la diffusione della variante Omicron e il peggioramento del clima di fiducia hanno rallentato la ripresa dei servizi.

Dopo il marcato calo registrato nel 2020, il tasso di natalità netto delle imprese abruzzesi è aumentato, in particolare nei settori caratterizzati da un elevato livello di intensità digitale.

La redditività delle imprese abruzzesi è tornata a crescere rispetto ai livelli del 2020. La maggiore capacità di autofinanziamento ha inoltre ampiamente sostenuto la liquidità. La domanda di prestiti bancari è diminuita, in un contesto di politiche di offerta degli intermediari ancora sostanzialmente distese.

Il mercato del lavoro e le famiglie
Il quadro occupazionale della regione è migliorato nel corso del 2021. Il numero di occupati è aumentato, come pure la partecipazione al mercato del lavoro, in particolare quella femminile, che si attesta tuttavia su livelli ancora inferiori a quelli precedenti la crisi sanitaria. Rimane ampio in regione, rispetto alla media nazionale, il divario di genere nei tassi di attività, in particolare per le madri con figli in età prescolare.

Relativamente all'occupazione subordinata, le attivazioni contrattuali al netto delle cessazioni sono aumentate, collocandosi su livelli superiori rispetto a quelli del 2019, grazie soprattutto all'andamento positivo nel turismo e nelle costruzioni; la crescita ha riguardato in particolare le posizioni lavorative a termine. Nonostante la graduale rimozione del blocco dei licenziamenti, l'aumento delle cessazioni di contratti a tempo indeterminato è attribuibile principalmente alle dimissioni volontarie. Il contestuale aumento delle assunzioni e delle trasformazioni segnalerebbe tra l'altro una graduale ripresa della mobilità sul mercato del lavoro. Nei primi quattro mesi del 2022 è proseguita la creazione di nuove posizioni lavorative, trainata in particolare dal comparto dell'edilizia e dalle forme contrattuali a tempo indeterminato.

Il reddito delle famiglie abruzzesi è tornato a crescere nel 2021, beneficiando dei miglioramenti del mercato del lavoro e delle misure di sostegno pubblico. I consumi, pur risentendo del rialzo dei prezzi di beni e servizi, sono risultati in ripresa dopo il forte calo del 2020; la propensione al risparmio si è ridotta. I prestiti bancari alle famiglie hanno ripreso a crescere sia nella componente dei mutui, stimolata dalla dinamicità del mercato immobiliare, sia in quella del credito al consumo. La prosecuzione della fase di ripresa dei consumi nell'anno in corso potrebbe tuttavia risentire della perdita di potere di acquisto delle famiglie, ascrivibile al rialzo dei prezzi, e del peggioramento del clima di fiducia seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina.

Il mercato del credito
Nel 2021 la crescita dei prestiti bancari all'economia abruzzese si è attenuata, risentendo del marcato rallentamento dei finanziamenti alle imprese. Il flusso di nuovi crediti deteriorati ha continuato a mantenersi su livelli molto contenuti, grazie al miglioramento del quadro congiunturale e alle misure pubbliche di sostegno; le banche hanno tuttavia aumentato la quota di finanziamenti in bonis classificati come rischiosi, in particolare per le imprese che hanno beneficiato della moratoria dei debiti durante la pandemia. La liquidità detenuta sui depositi bancari permane su livelli elevati, sebbene la sua crescita si sia attenuata, in particolare per le imprese, rispetto ai massimi osservati durante il 2020. È proseguito in regione il ridimensionamento della rete distributiva tradizionale delle banche, a fronte di un ulteriore rafforzamento dell'offerta online di servizi finanziari, stimolata anche dalla spinta alla digitalizzazione impressa dalla pandemia.

La finanza pubblica decentrata
Nel 2021 la spesa corrente primaria degli enti territoriali abruzzesi ha rallentato. Rispetto all'anno precedente hanno decelerato le spese per l'acquisto di beni e servizi e si sono ridotti i trasferimenti a famiglie e imprese, i cui andamenti sono stati condizionati dalle misure di contrasto all'emergenza sanitaria. La spesa in conto capitale, dopo cinque anni consecutivi di flessione, è cresciuta in maniera sostenuta, trainata dall'accelerazione nell'implementazione dei programmi delle politiche di coesione. Le spese delle Amministrazioni locali in alcuni rilevanti comparti, come la riqualificazione urbana, la messa in sicurezza del territorio e l'edilizia scolastica, beneficeranno nel prossimo quinquennio delle risorse aggiuntive messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riservate per il 40 per cento alle regioni meridionali. L'andamento delle entrate ha continuato a essere influenzato dagli ingenti trasferimenti statali volti a fronteggiare le esigenze dettate dalla pandemia. In controtendenza rispetto all'Italia, il debito delle Amministrazioni locali si è ulteriormente ridotto, portandosi su livelli in linea con il dato medio pro capite nazionale.

Fonte: https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/economie-regionali/2022/2022-0013/index.html?dotcache=refresh&dotcache=refresh

In allegato il Rapporto completo.

Pubblicato in Sviluppo d'impresa

Confindustria Chieti Pescara si complimenta con FATER per i 30 anni di Joint Venture tra Angelini Industries e Procter & Gamble.

Il “prendersi cura” è il vero tema di domani. Una sfida da affrontare insieme per superare la tempesta dei cambiamenti del mondo economico sempre più repentini e destabilizzanti.

FATER da anni volge lo sguardo in avanti progettando prodotti di successo e al contempo mettendo le persone al centro, creando per loro un ecosistema di vita e lavoro davvero unico nel panorama imprenditoriale.

Grazie ancora a FATER che, storicamente associata alla Confindustria del territorio dove è nata, continua a condividere con gli stakeholders visione e strumenti concreti di crescita per il benessere e lo sviluppo della società nel suo insieme.

Pubblicato in Sviluppo d'impresa

BONOMI IN UCRAINA: FIRMATO MEMORANDUM OF UNDESTANDING PER LA RICOSTRUZIONE. DELEGAZIONE PERMANENTE DI CONFINDUSTRIA A KYIV  

“Ab­bia­mo fir­ma­to un ac­cor­do con il Go­ver­no ucrai­no nel qua­le met­tia­mo a di­spo­si­zio­ne le no­stre filiere per la ri­co­stru­zio­ne, an­che con l’a­per­tu­ra di una de­le­ga­zio­ne per­ma­nen­te di Confindustria pres­so l'am­ba­scia­ta ita­lia­na a Kyiv. Vo­glia­mo aiu­ta­re le im­pre­se ita­lia­ne in que­sto percor­so di riav­vi­ci­na­men­to al­l'U­crai­na”. Così il Pre­si­den­te di Con­fin­du­stria Car­lo Bo­no­mi, in­ter­vi­sta­to dal TG1 nel corso della sua visita in Ucrai­na, in cui ha in­con­tra­to il Pre­si­den­te Vo­lo­dy­myr Zelensky, il mi­ni­stro del­l’E­ner­gia Her­man Ha­lu­sh­chen­ko, il mi­ni­stro de­gli Este­ri Dmy­tro Ku­le­ba, il vice­mi­ni­stro del­l’E­co­no­mia de­le­ga­to al Com­mer­cio Este­ro Ta­ras Ka­ch­ka, il mi­ni­stro del­le Fi­nan­ze Ser­gii Mar­chen­ko. “È un in­con­tro mol­to im­por­tan­te, per­ché solo con i va­lo­ri del­la li­ber­tà e del­la de­mo­cra­zia si può ave­re svi­lup­po eco­no­mi­co e so­cia­le”, ha detto il Pre­si­den­te. “Devo dire che a Kyiv sta ri­pren­den­do la vita, an­che se in 24 ore qui ab­bia­mo già avu­to due al­lar­mi ae­rei. Ne­gli oc­chi del­le per­so­ne si leg­ge la vo­glia di tor­na­re a vi­ve­re ma an­che la pau­ra. Come Con­fin­du­stria, ab­bia­mo cre­du­to fer­ma­men­te nel­la ne­ces­si­tà di que­sti in­con­tri con il go­ver­no u­crai­no – ha affermato Bo­no­mi – e per noi è mo­ti­vo di gran­de or­go­glio es­se­re la pri­ma as­so­cia­zio­ne in­du­stria­le ad aver espres­so l’im­pe­gno del­le no­stre mi­glia­ia di im­pre­se a so­ste­gno di que­sto po­po­lo”. L’iniziati­va è stata as­sun­ta d’in­te­sa con il go­ver­no ita­lia­no e in col­la­bo­ra­zio­ne con l’Am­ba­scia­ta d’Italia in Ucrai­na ed è in piena adesione ai punti concordati durante la recente visita del Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, del Presidente francese Emmanuel Macron e del Cancelliere tedesco Olaf Scholz. Infatti, Con­fin­du­stria so­stie­ne con for­za la ne­ces­si­tà che la UE con­ce­da all’Ucraina lo sta­tus di can­di­da­to al­l’in­gres­so nel­l’U­nio­ne e “fin­ché non si apri­ran­no le basi di una trattati­va, lo sfor­zo con­ver­gen­te di UE e NATO deve con­cen­trar­si nel­la di­fe­sa del­l’U­crai­na per la pace. La di­plo­ma­zia eco­no­mi­ca è una par­te im­por­tan­te del­l’a­zio­ne di­plo­ma­ti­ca e deve an­da­re in­sie­me a quel­la po­li­ti­ca per rag­giun­ge­re gli obiet­ti­vi che ci pre­fig­gia­mo, vale a dire co­strui­re un mon­do non ba­sa­to an­co­ra su gran­di bloc­chi con­trap­po­sti, come gli Sta­ti Uni­ti e la Cina con una Rus­sia an­cil­la­re, ma che in­clu­da e dia ac­ces­so alle com­mo­di­ties a tut­ti, spe­cie per un Pae­se tra­sfor­ma­to­re come l'I­ta­lia” – ha commentato Bonomi nel corso di un’intervista ad Avvenire, aggiungendo che “gli ita­lia­ni in Ucrai­na sono mol­to ap­prez­za­ti, il Pae­se ha ne­ces­si­tà di so­ste­ne­re l'e­co­no­mia da­van­ti a un crol­lo at­te­so del Pil di al­me­no il 40%. An­che per que­sto è im­por­tan­te che il Go­ver­no so­sten­ga la can­di­da­tu­ra del­l'U­crai­na al­l'in­gres­so nel­la Ue”. La si­tua­zio­ne eco­no­mi­ca in Ucraina è molto gra­ve: l'in­fla­zio­ne oggi è al 16%, a fine anno si pre­ve­de che ar­ri­vi al 25%. Il si­ste­ma ban­ca­rio fun­zio­na, ma le ban­che non sono in gra­do di ero­ga­re cre­di­to. Il bi­lan­cio del­lo Sta­to è in pesante cri­si e man­ca­no le ri­sor­se per fare in­ve­sti­men­ti. Per questo “è ur­gen­te ga­ran­ti­re un so­ste­gno fi­nan­zia­rio, poi­ché chi ver­rà a in­ve­sti­re in Ucrai­na non po­trà con­ta­re su ri­sor­se lo­ca­li” - ha detto il Pre­si­den­te Bo­no­mi in un colloquio con il Sole24Ore al termine della missione.
 
DI STEFANO: SERVE UNA POLITICA VERA, UN GOVERNO STABILE E UN’EUROPA PIU’ FORTE. AL VIA IL 51° CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI A RAPALLO
 
"Il lungo corso della pandemia, l'irrompere della guerra e della crisi energetica continuano a tenerci in una situazione di emergenza. E sappiamo bene che, in queste situazioni, è difficile guardare le cose con chiarezza e lucidità". Così il Presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria, Riccardo Di Stefano, a Rapallo nel suo intervento al 51° convegno nazionale dei Giovani Imprenditori i cui lavori si sono aperti con le note dell'Inno di Mameli, dell'Inno europeo e un video di David Sassoli. Il presidente dei Giovani ha lanciato un appello forte a rafforzare l'UE: “per l'Europa è l'ora di essere grande: nella ricerca della sua identità, di nuove regole democratiche che ne proteggano la potenza". "Diventa quindi urgente e non derogabile proseguire nell'impegno di rafforzare l'Europa. L'Europa politica. L'Europa diplomatica. L'Europa industriale. L'Europa tecnologica. L'Europa energetica" – ha detto. "La crisi energetica richiede nuove e più forti alleanze: perché le nostre economie, quelle dei paesi democratici, devono continuare a essere allineate e in accordo. Oggi più di sempre. Si impone, così, una nuova stagione di accordi internazionali, in cui l'Unione Europea deve essere protagonista, asserendo con determinazione i propri interessi strategici, nel solco di un multilateralismo in crisi che va assolutamente rilanciato. Accordi che rafforzino il legame economico tra le due sponde dell'Atlantico". In questo contesto sul fronte interno, "il governo non deve solo essere stabile ma deve dare anche risposte nette e puntuali". C'è bisogno – ha spiegato Di Stefano - di un governo non solo stabile, ma in grado di convincere gli investitori internazionali e le agenzie di Rating della sua effettiva stabilità. Un governo che - fino al giorno delle elezioni - sia capace di garantire l'assenza di balletti, di do ut des e di concessioni a questo o a quel partito. Perché in un contesto critico servono risposte nette e puntuali. Noi non rappresentiamo un soggetto politico ma, come Giovani Imprenditori, abbiamo le idee chiare su quali possano essere alcune risposte" – ha sottolineato il leader degli under 40. “Per crescere e diventare migliori noi e l'Italia, non possiamo fare da soli. C’è bisogno della Politica, quella con la P maiuscola. C’è bisogno della sua visione, della sua incidenza, della sua mediazione, della sua lungimiranza". Di Stefano ha poi rilanciato la proposta di "un taglio strutturale del cuneo fiscale contributivo da 16 miliardi di euro, che ridurrebbe i costi delle imprese aumentando il reddito dei lavoratori e il loro potere d'acquisto. Questa continua ad essere la strada maestra". Il Presidente dei Giovani nelle sue tesi si è soffermato sul tema della politica industriale affermando che “per essere competitivi dobbiamo blindare e tutelare i settori trainanti. Se serve anche con i Golden power che, passata l'emergenza, dovranno essere ripensati in una chiave di maggiore proporzionalità. Non è possibile – ha osservato - che nel nostro paese manchi ancora, per esempio, un vero polo del lusso. Ricordiamo che il bello e ben fatto vale 135 miliardi di euro, come parte consistente delle esportazioni complessive dell'Italia, trasversale a tutti i principali comparti del Made in Italy. Un'area strategica e un patrimonio creativo che sono parte costitutiva della nostra identità, in Italia e fuori. Dobbiamo investire in tecnologia e digitalizzazione perché il futuro è già qui, e in Italia esistono eccellenze che hanno bisogno di essere sostenute e di produrre valore aggiunto Paese".
 
MARCHESINI AL TAVOLO AUTO: SUBITO UN PIANO DI POLITICA INDUSTRIALE PER SUPPORTARE LA TRANSIZIONE DEL SETTORE
 
“È necessario adottare rapidamente un piano di politica industriale che supporti la transizione del settore e, anche se nel Consiglio europeo del 28 giugno – in cui gli Stati Membri dovranno esprimere la loro posizione sull’obiettivo fissato dal Parlamento sul pacchetto Fit for 55 che ha decretato lo stop ai motori endotermici dal 2035 – si dovessero attenuare i vincoli fissati dal Parlamento europeo, la filiera dovrà comunque affrontare un percorso di riconversione, altrimenti si allungherebbero soltanto i tempi della transizione e resterà la necessità di affrontare ingenti investimenti”. Così il Vice Presidente Maurizio Marchesini nel corso del suo intervento all’incontro sul settore auto convocato dal Ministero dello sviluppo economico, al quale hanno partecipato il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, il Ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani, il Ministro dell’economia e finanze Daniele Franco, il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini ed il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando e a cui erano presenti anche ANFIA con tutte le Associazioni della filiera dell’automotive ed i appresentanti dei sindacati. Marchesini ha ricordato che il Piano dovrà affrontare tutti gli aspetti della transizione e dovrà avere un focus su tre principali ambiti: l’attività di ricerca e sviluppo, gli investimenti e la formazione, che rappresenta la chiave per garantire l’inclusione delle risorse umane attive nel settore. “Gli oltre 8 miliardi stanziati dal Governo rappresentano risorse importanti che, se orientate correttamente verso queste priorità e utilizzati attraverso strumenti coerenti con gli obiettivi da raggiungere, potranno dare un supporto concreto a tutta la filiera” – ha affermato.
 
CONGIUNTURA FLASH CSC: PIL 2° TRIMESTRE INCERTO PER CONFLITTO E RINCARI
 
“L’an­da­men­to del Pil ita­lia­no nel 2° tri­me­stre 2022 è mol­to in­cer­to, sin­te­si di di­na­mi­che con­tra­stan­ti: nel com­ples­so, ap­pa­re mol­to de­bo­le”. Così il Cen­tro Stu­di di Con­fin­du­stria nel­la Con­giun­tu­ra Flash di giu­gno 2022, se­con­do cui “pro­se­gue la guer­ra in Ucrai­na e con essa i rin­ca­ri del­le com­mo­di­ty e la scar­si­tà di ma­te­ria­li, con cui fan­no i con­ti le im­pre­se. Vi­ce­ver­sa, il calo dei con­ta­gi da Co­vid po­treb­be so­ste­ne­re tu­ri­smo e ser­vi­zi, ma l’in­fla­zio­ne fre­na i con­su­mi del­le fa­mi­glie". Per il CSC, “l’in­du­stria re­si­ste, ma l’e­ner­gia è ca­ris­si­ma: il prez­zo del pe­tro­lio è bal­za­to a giu­gno a 126 dol­la­ri al ba­ri­le (da 113 a mag­gio), e il gas na­tu­ra­le in Eu­ro­pa è bru­sca­men­te vo­la­to ver­so 120 per il ta­glio al­l'of­fer­ta rus­sa. L’ex­port ita­lia­no re­sta in au­men­to in apri­le, so­ste­nu­to dal­la cre­sci­ta dei prez­zi. Nel­l’Eu­ro­zo­na c’è un’in­fla­zio­ne re­cord trai­na­ta dai rin­ca­ri ener­ge­ti­ci, che han­no col­pi­to in mi­su­ra dif­fe­ren­zia­ta i di­ver­si pae­si: meno in Fran­cia (+5,8%), più in Ita­lia (+6,8%), ai mas­si­mi in Ger­ma­nia e Spa­gna (+8,7% e +8,5%)”.
 
 
Leggi la news sulla missione in Ucraina del Presidente Bonomi
https://bit.ly/3xP75Jw
 
Leggi l’intervista di Di Stefano al Sole24Ore e le tesi dei Giovani Imprenditori al convegno di Rapallo (in allegato)
https://bit.ly/3u1pli1
 
Leggi la news sul tavolo auto
https://bit.ly/3QKCXbe
 
Leggi la Congiuntura Flash di giugno 2022
https://bit.ly/3QNysfK

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Pubblichiamo il servizio che Radio Isav ha dedicato a Start Impresa con intervista a Paolo Campana, Vice Presidente Confindustria Chieti Pescara. 

È aperto, infatti, il bando per partecipare a Start Impresa, il corso gratuito di Formazione specialistica per lo sviluppo della nuova imprenditoria che premia le idee migliori e offre la possibilità di sviluppare il proprio progetto.

Possono presentare domanda di partecipazione tutti coloro che sono maggiorenni al momento dell'iscrizione e che, da soli o in gruppo, intendano avviare un’attività di impresa in qualunque settore.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 2 settembre 2022. Ogni dettaglio sul sito web dedicato https://startimpresa.confindustriachpe.it/ .

Qui il link al servizio: https://youtu.be/skSKAZhl-pE

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Lunedì, 27 Giugno 2022 13:00

Diamo il benvenuto a: DI ZACOMO RINNOVA SRL

Oggi Confindustria Chieti Pescara ha un associato in più: DI ZACOMO RINNOVA SRL

E' un'azienda di costruzioni edili che offre al proprio cliente un servizio moderno dal punto di vista tecnologico, operando una continua ricerca di miglioramenti nella tecnica e nei materiali, e stilistico. 

LaDI ZACOMO RINNOVA SRL farà parte della Sezione ANCE Chieti Pescara e sarà rappresentata in Confindustria Chieti Pescara dal Sig.ra Eleonora Petrocco.

Scopri di più su https://www.dizacomorinnova.com/

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Questa mattina 27 giugno il Vice Presidente di Confindustria Chieti Pescara, Alessandro Addari. ha avviato il percorso gratuito "Innovare per crescere" organizzato da Agenzia ICE nell’ambito del Piano Export Sud 2, rivolto a PMI, Consorzi, Reti di impresa con sede nelle Regioni Abruzzo e Molise con l'obiettivo di rafforzare e sviluppare le conoscenze e competenze nel campo della tutela della Proprietà Intellettuale e della strategia digitale e di accrescere il loro business e la competitività sui mercati esteri.

Il percorso si articolerà in 5 moduli - vedi programma allegato - in presenza e da remoto:

  • modulo 1 e 2– introduzione alla Proprietà Intellettuale e desk anticontraffazione - 27 e 28 giugno in presenza presso la sede pescarese di Confindustria Chieti Pescara
  • modulo 3 e 4– Social media e digital strategy per l’export e strumenti di finanza agevolata - 5 e 6 luglio da remoto
  • modulo 5- Tecnologie abilitanti per l’export con intervento uffici ICE esteri - 7 luglio da remoto 

Sono presenti 25 aziende abruzzesi selezionate dall'Agenzia ICE secondo i requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

Per approfondimenti in ICE: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e in Confindustria Chieti Pescara: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Si terrà il prossimo 11 luglio alle ore 10:00 il webinar gratuito organizzato da Creditsafe e Bussola d’Impresa® dal tema "Il Nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza" per approfondire gli aspetti più rilevanti e innovativi introdotti dal nuovo Codice e, soprattutto, per accedere ad un set di strumenti digitali concepiti per supportare tutte le imprese, in questo passaggio storico.

Il 15 luglio 2022 entrerà in vigore il Nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) con l’obbligo, per ogni tipologia di impresa, di istituire l’«adeguato assetto» e le «idonee misure», che la legge ritiene indispensabili al fine di prevenire la crisi.

Sarà un cambiamento epocale che merita un momento di condivisione.

Quali novità introdurrà la normativa e quale sarà l’impatto? Quali nuove responsabilità patrimoniali scatteranno a carico di ogni imprenditore e amministratore? Quali sono gli strumenti di tutela che possiamo utilizzare sin da subito, in modo semplice, veloce ed efficace?

INTERVENGONO:

Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) - I nuovi obblighi per tutte le imprese, a cura di Luca Berti Country Manager e AD di Creditsafe Italia
La soluzione in cloud Credit Safe/Bussola d’Impresa® - Presentazione e Live Demo, a cura di Bussola d’Impresa®
Sessione Q&A – Dott. Stefano Cacciamani, Esperto in CCII e autore di numerose pubblicazioni sul tema degli adeguati assetti, Dott. Renato Zanichelli, Dottore Commercialista e founder di Bussola d’Impresa®

Per partecipare è necessario registrarsi al seguente link

In allegato locandina webinar. 

Pubblicato in Organizzazione
Giovedì, 23 Giugno 2022 12:32

I 10 soci della settimana

LA CIUCCULELLA S.r.l., LA TECNOMECCANICA SUD SPA, LAB srl, LACI Srl, LASER LAB srl, LATER MECCANICA srl, LATERIZI VALPESCARA S.r.l., LATERLITE S.p.A., LATTANZIO COSTRUZIONI S.R.L. UNIPERSONALE e LAVORO E SOLIDARIETA' SOC.COOP.

Confindustria Chieti Pescara è un network strategico di imprese, un luogo di incontro, di confronto e di crescita.

Per favorire la conoscenza reciproca dei soci vi presentiamo 10 aziende, 10 realtà del territorio ognuna con la sua specificità e caratteristica. 
Questa settimana abbiamo il piacere di accendere i riflettori su:

LA CIUCCULELLA S.r.l.
La Ciucculella è un prestigioso stabilimento balneare a Vasto nonché un raffinato ristorante ideale per ogni occasione.
L'azienda fa parte della Sezione Turismo ed è rappresentata in Associazione dal Dott. Nicola Zaccaria.

LA TECNOMECCANICA SUD SPA
Specializzata nello stampaggio a freddo della lamiera, lavorazione di serbatoi moto, saldatura di parti (telai moto e impianti di scarico), lavorazioni meccaniche di tornitura e fresatura a controllo numerico, assemblaggi di componenti meccanici finiti. I principali settori d’impiego sono maggiormente motociclistico ed automotive.
L'azienda fa parte della Sezione Meccatronica ed è rappresentata in Associazione dal Dott. Ettore Liberatoscioli.

LAB srl
E' in grado di fornire ingegneria multidisciplinare nei seguenti settori: Impianti off-shore ed on-shore sia di perforazione che produzione olio e gas; Impianti di processo idrocarburi e chimici; Impianti di generazione elettrica; Impianti di controllo processo; Impianti antincendio; Metanodotti e Ambiente.
L'azienda fa parte della Sezione Servizi Innovativi ed è rappresentata in Confindustria dall'Ing. Liberato Granata.

LACI SRL
Il laboratorio accreditato da ACCREDIA si occupa di analisi chimico-fisiche e microbiologiche su varie matrici nonché di servizi di consulenza ambientale, agroalimentare, salute, igiene e sicurezza, da oltre 40 anni.
Nel corso degli anni ha effettuato investimenti nei settori più innovativi nel campo dei servizi analitici, quali ad esempio validazione di mascherine e dispositivi medici, “clean rooms”, test di aging e shelf-life su alimenti e materiali, analisi di cosmetici, baby e fem-care, certificazione dei materiali in contatto con gli alimenti (MOCA) e molto altro ancora.
L'Azienda fa parte della Sezione Ambiente ed è rappresentata in Confindustria dalla D.ssa Cecilia Prezioso

LASER LAB S.r.l.
Leader nel settore analitico e nell'assistenza tecnica e scientifica nel Centro-Sud Italia per i comparti ambientale, alimentare, industriale.
L'azienda fa parte della Sezione Ambiente ed è rappresentata in Associazione dalla D.ssa Simona Romeo.

LATER MECCANICA S.r.l.
Azienda leader nella rigenerazione e nella fornitura di intere linee di seconda mano per la lavorazione dell'argilla e la formatura di laterizi.
L'azienda fa parte della Sezione Meccatronica ed è rappresentata in Associazione dal Dott. Alfredo Di Tonno.

LATERIZI VALPESCARA S.r.l.
Si occupa di produzione di laterizi: dal solaio al foratame da tamponamento e tramezzatura; dal mattone pieno al blocco termico ed antisismico; dal mattone semipieno liscio a tutti i vari tipi di materiale rullato.
L'azienda fa parte della Sezione ANCE Chieti ed è rappresentata in Associazione dal Ing. Lorenzo Sbraccia.

LATERLITE S.p.A.
E' la prima azienda produttrice di argilla espansa e di premiscelati in Italia.
L'azienda fa parte della Sezione ANCE Chieti ed è rappresentata in Associazione dal Dott. Giovannini Giandomenico.

LATTANZIO COSTRUZIONI SRL
E' un’ impresa che da due generazioni costruisce le case in cui tutti vorrebbero abitare: solide, belle, salubri ed esclusive.
Questi obiettivi sono stati raggiunti tramite l’attenta scelta dei siti da edificare, il lavoro integrato con i progettisti, la continua presenza in cantiere per verificare che ogni particolare venga realizzato ad arte, la scelta di materiali e finiture di pregio: tutti accorgimenti necessari per costruirebene.
L'azienda fa parte della Sezione ANCE Cheti Pescara ed è rappresentata in Confindustria dal Sig. Antonio Giorgio Lattanzio.

LAVORO E SOLIDARIETA' SOC.COOP
Si occupa di logistica,facchinaggio, pulizie, carico e scarico merci.
L'azienda fa parte della Sezione Trasporti e Logistica ed è rappresentata in Associazione dal Dott. Amedeo Di Gianvincenzo.

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Si è tenuto il 21 giugno 2022 il terzo incontro del percorso TR.E.N.D. CYBER SECURITY A 360° promosso dalla Sezione Servizi Innovativi in collaborazione con il Comitato Piccola Industria dal tema "Approccio alla Cyber Security: metodologie e strumenti" presso la Sala Orofino di Confindustria Chieti Pescara in Via Raiale 110bis, Pescara.

A cura di di Fabio Di Nicola, Ecoh Media Responsabile B.U. Cyber security e Antonio Teti, Docente di Cyber Intelligence, Cyber Security, IT Governance Università “Gabriele D’Annunzio".

Il modulo si è incentrato sulla rappresentazione dei momenti salienti di approccio all’attività di Cyber Security da parte delle aziende.
Precisamente sulle seguenti funzioni:
IDENTIFY, comprensione del contesto aziendale degli asset che supportano i processi critici di business e dei relativi rischi associati;
PROTECT, implementazione di quelle misure volte alla protezione dei processi di business e degli asset aziendali, indipendentemente dalla loro natura informatica;
DETECT, definizione e attuazione di attività appropriate per identificare tempestivamente incidenti di sicurezza informatica;
RESPOND, definizione e attuazione delle opportune attività per intervenire quando un incidente di sicurezza informatica sia stato rilevato;
RECOVER, definizione e attuazione delle attività per la gestione dei piani e delle attività per il ripristino dei processi e dei servizi impattati da un incidente.

E' disponibile il video completo dell'evento: Approccio alla Cyber Security: metodologie e strumenti - YouTube

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Pubblichiamo la NEWSLETTER per i Soci Confindustria Chieti Pescara a cura dello Studio Torcello sul tema:

Incentivi per l’imprenditoria agevolazioni contributive per i “Giovani imprenditori agricoli” e “Start Impresa” di Confindustria Chieti Pescara per gli aspiranti imprenditori abruzzesi.

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