Da "Il sole 24 ore"

L’Italia è ripartita in modo robusto: i servizi sono in forte recupero, i consumi finalmente in rimbalzo, l’industria prosegue su un sentiero di crescita stabile; anche se si è indebolito il traino dell’export. La ripartenza si legge anche nei dati sul lavoro.

Gli USA sono in assestamento su ritmi meno elevati e nell’Eurozona è tornata l’incertezza legata ai possibili effetti della variante delta del Covid.

Inoltre, i prezzi alti e la scarsità delle materie prime possono costituire un vincolo alla ripresa.

Fonte: Centro Studi Confindustria

Il Rapporto completo è consultabile qui: https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/congiuntura-flash-luglio-2021

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Lo scorso martedì 20 luglio in Confindustria, Viale dell’Astronomia 30, il Centro Studi ha presentato l’11° edizione del Rapporto "Esportare la dolce vita - Bello e ben fatto: il potenziale del made in Italy nel panorama internazionale che cambia”.

Il BBF continua ad essere leva di competitività per il made in Italy

La facilità di riconoscere l’italianità come caratteristica di un prodotto e di apprezzarla si è affermata nel tempo in tutto il mondo, motivo per cui i consumatori sono disposti a riconoscere un valore superiore a un bene made in Italy e a pagare di più per averlo, preferendolo ai competitor. Il BBF e i suoi tratti distintivi sono la bandiera dell’italianità nel mondo. Il BBF racchiude in sé tutti quei beni che rappresentano l’eccellenza italiana in termini di design, cura nei dettagli, qualità dei materiali e delle lavorazioni. Si tratta di prodotti di elevata qualità che si distribuiscono in tutti i comparti produttivi, ma che trovano la loro massima espressione nelle produzioni maggiormente legate al gusto e alla creatività. Da questo punto di vista, il BBF è l’espressione più facilmente riconoscibile del made in Italy, riprendendo i tratti più caratteristici dell’heritage culturale dell’Italia, delle sue tradizioni, dei suoi paesaggi e delle opere d’arte, contribuendo a comporre l’immagine dell’Italia produttiva. In questo senso il “bello e ben fatto”, oltre a rappresentare una quota importante dell’export italiano nel mondo, fa da volano a tutte le esportazioni italiane, avendo un valore non solo economico, ma anche immateriale.

Fonte: Centro Studi Confindustria

Il Rapporto completo è consultabile qui: https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/tendenze-delle-imprese-e-dei-sistemi-industriali/tutti/dettaglio/rapporto-esportare-la-dolce-vita-2021

In allegato il Rapporto presentato.

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In Italia il peso della burocrazia sul fatturato tocca il 4% per le piccole imprese (2,1% per le medie) ed è stimato variare dai 108 mila euro per una piccola impresa ai 710 mila euro per un’azienda di medie dimensioni. In termini di tempo, gli adempimenti burocratici “costano” alle piccole e medie imprese, rispettivamente, tra i  45 e i 190 giorni da parte di un collaboratore dedicato (Fonte Osservatorio sulla Semplificazione di Assolombarda Confindustria).

Confindustria Chieti Pescara/Comitato Piccola Industria intende raccogliere tramite questa indagine le proposte delle imprese tese a semplificare e sburocratizzare alcune procedure amministrative più critiche. 

L’indagine mira ad elaborare proposte di miglioramento da sottoporre alle Istituzioni da parte del nostro sistema associativo a livello territoriale e nazionale. I dati raccolti verranno trattati in maniera aggregata e saranno utilizzati per rappresentare le istanze delle imprese agli organi competenti.  
Il questionario è suddiviso in più sezioni tematiche: potrai compilare quelle di tuo interesse e/o quelle su cui desideri contribuire.

Sono interessanti e/o condivisibili per la tua azienda i temi che ti verranno proposti? Ti se scontrato anche tu con le stesse problematiche?

Inizia subito cliccando qui https://it.surveymonkey.com/r/imprese_per_la_semplificazione_amministrativa - la tua opinione è importante! 

Un tuo commento o una tua nota sarebbero molto utili per migliorare la proposta: troverai un apposito spazio da compilare in ogni domanda.

Quanti vorranno lasciare i propri dati di contatto, riceveranno il report con i risultati finali dell'indagine e inviti a successivi lavori di focus group e seminari informativi sul tema della semplificazione amministrativa.

Per ogni supporto alla compilazione potrete contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Si è tenuta in data odierna, in modalità on line, la Presentazione del rapporto in oggetto, realizzato da Confindustria Abruzzo e CRESA.

Pubblichiamo in allegato la documentazione presentata nel corso dell’evento. In particolare:
- Copia del Rapporto;
- Copia del comunicato consegnato alla stampa;
- Slides di presentazione illustrate dal CRESA.

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Presentato oggi in un webinar cui hanno partecipato per Confindustria Chieti Pescara il Direttore Generale Luigi Di Giosaffatte e la Coordinatrice Area Relazioni Istituzionali Laura Federcis il rapporto della Banca D'Italia per l'Abruzzo.

La pandemia di Covid-19, delineatasi in Italia dai primi mesi del 2020, si è diffusa rapidamente anche in Abruzzo, determinando forti ripercussioni sul sistema economico regionale.

Un dato positivo: nel mercato del lavoro, si registrano più 4000 nuove posizioni nei primi mesi del 2021.

Nel rapporto inoltre vengono dettagliati i settori d'impresa più colpiti e l'andamento dei prestiti bancari. 

Un focus su redditi delle famiglie, disuguaglianza e digitalizzazione.

Sintesi:

Il quadro macroeconomico
Le stime elaborate da Prometeia indicano una flessione del PIL dell'8,6 per cento nel 2020, un calo di entità sostanzialmente in linea rispetto a quanto registrato per il complesso del Paese.

Le imprese
L'intensità con cui le restrizioni hanno colpito l'economia dei territori è stata eterogenea in funzione delle loro diverse specializzazioni produttive.

In Abruzzo, come nel resto del Paese, la caduta del prodotto è stata ampia nell'industria. La contrazione delle vendite, estesa sia alle imprese esportatrici sia a quelle operanti sul mercato interno, è stata particolarmente diffusa tra le aziende di piccola dimensione. Il calo dei ricavi e il peggioramento del clima di fiducia hanno frenato l'accumulazione di capitale. Le attese per l'anno in corso prospettano tuttavia una ripresa delle vendite e degli investimenti.

Le esportazioni si sono significativamente ridotte, in particolare verso i paesi della UE. Vi ha contribuito principalmente il calo delle vendite di mezzi di trasporto, mentre un impulso positivo è provenuto dai comparti farmaceutico e alimentare.

Nelle costruzioni la contrazione del prodotto è stata meno accentuata della media dei settori. Dopo la caduta registrata nel primo semestre, a partire dall'estate l'attività produttiva è tornata a collocarsi su livelli prossimi a quelli dell'anno precedente. Anche nel mercato immobiliare il recupero osservato nel secondo semestre ha contenuto l'intensità della flessione delle compravendite.

I servizi, in particolare il turismo, il commercio e i trasporti, sono stati pesantemente colpiti dalla pandemia. Al temporaneo recupero registrato nel corso dell'estate ha fatto seguito una nuova contrazione dei livelli di attività in autunno, in coincidenza con l'avvio della seconda fase di diffusione del virus.

La redditività delle imprese è stimata in forte calo nel 2020 e tornerebbe a collocarsi su livelli prossimi al minimo toccato nel 2012, all'apice della precedente fase recessiva. Le accresciute esigenze di liquidità, anche per finalità precauzionali connesse con l'elevata incertezza sulle prospettive future, si sono riflesse in un aumento della domanda di credito. Le misure straordinarie di sostegno disposte dal Governo hanno favorito il soddisfacimento delle richieste di finanziamento delle imprese; i prestiti bancari, in calo all'inizio dell'anno, hanno progressivamente accelerato, con un'espansione più pronunciata per le aziende di piccola dimensione.

Qui il video dell'evento https://youtu.be/OpD8KCgN7dQ 

Il Rapporto completo è pubblicato qui: https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/economie-regionali/2021/2021-0013/index.html 

Per approfondimenti: Centro Studi Confindustria Chieti Pescara, dr.ssa Laura Federicis Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Pubblicato in Sviluppo d'impresa

Martedì 20 luglio alle ore 10.30 in Confindustria, Viale dell’Astronomia 30, il Centro Studi vi invita alla presentazione dell’11a edizione del Rapporto "Esportare la dolce vita - Bello e ben fatto: il potenziale del made in Italy nel panorama internazionale che cambia”.

Per motivi organizzativi è necessario iscriversi qui
https://www.confindustria.it/home/centro-studi/appuntamenti-csc/dettaglio/Presentazione-rapporto-esportare-la-dolce-vita-2021/

L’evento sarà trasmesso anche in streaming sul sito di Confindustria, senza necessità di registrazione.

Seguirà il programma dei lavori.

L’evento è stato organizzato nel rispetto delle misure di protezione e contenimento del contagio da COVID-19. Tutti coloro che, a qualsiasi titolo, parteciperanno al Convegno sono tenuti al rispetto delle misure di prevenzione igienico sanitaria (in particolare, indossare la mascherina, mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro, praticare l’igiene delle mani, tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene) e delle “Linee Guida per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 per l’organizzazione e la partecipazione a riunioni, convegni ed eventi aggregativi”, adottate da Confindustria Servizi S.p.A.

Pubblicato in Affari internazionali

La produzione industriale italiana è attesa in ulteriore incremento nei mesi primaverili, dopo il recupero già registrato nel primo trimestre (+0,9%).

Dopo la battuta d’arresto rilevata dall’ISTAT in marzo (-0,1%), in aprile e maggio l’attività è avanzata a un ritmo moderato (+0,3% e +0,4% rispettivamente), sostenuta da entrambe le componenti della domanda.

Gli imprenditori mostrano un maggiore ottimismo: l’indice di fiducia è salito in maggio sui livelli massimi dall’autunno del 2017, in linea con il miglioramento della crisi sanitaria e l’allentamento delle restrizioni.

Scorte basse e domanda in accelerazione preannunciano ulteriori recuperi di attività anche nei mesi estivi.

Leggi l'indagine rapida sul nostro sito e usa questo link se vuoi pubblicare il contenuto sui tuoi canali media.
http://bit.ly/IR_mag21

Pubblicato in Credito, Finanza e Fisco

Speranza: il coordinamento delle iniziative e la condivisione delle conoscenze ed esperienze sia fondamentale per vincere le sfide del futuro.

Il Ministro indonesiano della Salute Sadikin – ospitante G20-2022: ricerca, Big Data e intelligenza artificiali fondamentali per una Salute che garantisca accesso universale alla Salute.

Sergio Dompé: ecosistema dell’innovazione fondamentale per creare una Sanità più resiliente e sostenibile. Il B20 vuole dare un contributo fondamentale attraverso raccomandazioni al G20.

Di seguito il comunicato stampa di Confindustria:
Più innovazione, non solo tecnologica, ma anche regolatoria, e nuovi modelli di collaborazione tra pubblico e privato che mettano al centro i pazienti. È questa la linea che emerge sia dalle voci governative che da quelle delle imprese e del mondo accademico durante il primo B20-G20 Dialogue, ospitato oggi dalla Task Force Health & Life Sciences del B20, l'engagement group ufficiale G20 riservato alle imprese con oltre 1000 delegati delle maggiori aziende globali.

L'evento digitale, organizzato dalla Task Force guidata dal Chair Sergio Dompé, ha visto la partecipazione di Emma Marcegaglia Presidente del B20, del Ministro della Salute Roberto Speranza e del Ministro della Salute indonesiano Budi Gunadi Sadikin, che nel 2022 ospiterà il G20. L’evento s’inscrive all’interno del percorso che l’8 ottobre consegnerà a Mario Draghi, Chair del G20 italiano, tre raccomandazioni per rilanciare il settore della Salute rendendolo più sostenibile e resiliente a pandemi e crisi. Sono intervenuti, tra gli altri, i quattro Co- Chair della Task Force: Werner Baumann (CEO Bayer); Sir Mark Caulfied (Chief Scientist Genomics England); Geoff Martha (Chairman & CEO Medtronic); Leon Wang (EVP International AstraZeneca).

“Il dialogo con il settore privato è un’occasione importante per sottolineare ancora una volta quanto il coordinamento delle iniziative e la condivisione delle conoscenze ed esperienze sia fondamentale per vincere le sfide del futuro. In questo senso, il G20 può e deve essere la chiave di volta in questo processo. L’Italia è pronta a fare la sua parte nel consesso internazionale”, ha dichiarato il Ministro Speranza nel suo intervento. “Il G20 di quest’anno si svolge in un contesto complesso come quello della pandemia che ha causato la morte di quasi tre milioni di persone e ha stravolto i sistemi sanitari nel mondo – ha sottolineato il Ministro italiano - Un contesto in cui, per citare le parole del Segretario Onu Guterres, la ripresa deve trasformarsi in una reale opportunità di fare le cose correttamente per il futuro. I Paesi più industrializzati del G20 possono svolgere un ruolo chiave per stimolare un cambiamento positivo a livello internazionale. In particolare, il programma del G20 di quest’anno è incentrato su 3 pilastri: Persone, Pianeta e Prosperità con la salute come elemento trasversale. L’incontro di oggi all’interno della B20 Health and Life Science Task Force ha evidenziato ancora una volta la pressione che la pandemia ha esercitato su tutti i sistemi sanitari nazionali e la necessità di rafforzare la prontezza di reazione alle crisi globali. Dobbiamo sviluppare e migliorare gli standard di cure primarie e allo stesso tempo favorire l’uso delle tecnologie digitali, comprese la robotica e l’elaborazione dati, come elementi centrali per affrontare le sfide future e per accelerare l’evoluzione verso una copertura sanitaria universale”.

La ripresa di un ruolo guida nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci e vaccini e nella diagnostica e da parte degli Stati che devono promuovere innovazioni ad alto valore aggiunto equilibrando la prospettiva della sanità pubblica con quella della comunità scientifica sono temi chiave del Policy Paper su cui sta lavorando la Task Force B20 e che verrà presentato all’incontro in autunno dei ministri della Salute del G20.

“La ricerca scientifica, la tecnologia, i big-data e l’Intelligenza Artificiale stanno trasformando tutte le industry – ha sottolineato nel suo intervento il Ministro della Sanità indonesiano, Budi Gunadi Sadikin, che nel 2022 ospiterà il G20 – L’Indonesia è composta da oltre 30mila isole e solo attraverso l’innovazione è oggi possibile assicurare la centralità del paziente con costi sostenibili. Quando soffia il vento dell’innovazione molti Paesi erigono dei muri per proteggersi, mentre ancora pochi pensano a come sfruttarlo a vantaggio dei propri cittadini e per questo le raccomandazioni al G20 del Policy Paper del B20 sono importanti”.

“Dagli interventi del Ministro Roberto Speranza e del Ministro Sadikin è emerso con chiarezza che per uscire dalla crisi, le partnership tra pubblico-privato e pazienti sono al centro di una visione della Salute integrata condivisa sia da governi che dalle imprese – ha sottolineato Sergio Dompe’. Un altro punto fondamentale è l’importanza dell’ecosistema che unisce i tanti attori dell’innovazione. Con Emma Marcegaglia, con i Co-Chair che mi affiancano e la Task Force tutta, il B20 sta lavorando affinché per consegnare ai leader del G20 soluzioni che rendano permanente la fenomenale accelerazione nella ricerca e sviluppo che ci ha permesso di avere vaccini in meno di un anno invece che in un decennio”.

Pubblicato in Sviluppo d'impresa

Disponibile il materiale presentato al Webinar del Centro Studi Confindustria che ha anlizzato le cause, l'impatto e le prospettive della risalita dei prezzi delle materie prime a inizio 2021.

Ne hanno discusso, dopo i saluti del Direttore del CSC Stefano ManzocchiCiro Rapacciuolo, responsabile per congiuntura e previsioni al CSC, Federico Ferrari, esperto di commodity a Prometeia, e Daniela Corsini, esperta di commodity a Intesa SanPaolo.

Tutto il materiale qui: https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/webinar-prezzi-materie-prime 

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Ricordiamo la presentazione esclusivamente in streaming del Rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria “Liberare il potenziale italiano. Riforme, imprese e lavoro per un rilancio sostenibile”, in programma sabato 10 aprile alle ore 10.00, in diretta sul sito di Confindustria.

Per seguire l’evento è necessario iscriversi sul sito
https://www.confindustria.it/home/centro-studi/appuntamenti-csc/dettaglio/presentazione-rapporto-previsione-economia-Italia-primavera-2021

Presentano il Rapporto il Direttore del Centro Studi Confindustria, Stefano Manzocchi, e il coordinatore del CSC, Alessandro Fontana.

Partecipano alla discussione Marta Dassù (Senior Advisor European Affairs The Aspen Institute) e Stefano Scarpetta (Direttore del Dipartimento Occupazione, Lavoro e Affari Sociali OCSE).

A seguire interviene il Commissario per l’economia della Commissione europea, Paolo Gentiloni, e conclude il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.

Pubblicato in Organizzazione
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