Da "Il sole 24 ore"
×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 2126
Martedì, 09 Maggio 2017 11:01

Criteri interpretativi e applicativi su istruttoria e concessione di CIGO – linee guida INPS

Scritto da

L'Inps, con messaggio n. 1856 del 3 maggio 2017, fa il punto sulle principali criticità emerse dall'applicazione delle nuove norme per la concessione della cassa integrazione in seguito al D. Lgs. 148/2015 attuativo del Jobs Act.
In forza delle disposizioni contenute nel succitato provvedimento di riordino degli ammortizzatori sociali, da gennaio 2016, infatti, la competenza a decidere sulle istanze di Cigo è stata demandata alle sedi Inps, in conseguenza della soppressione delle commissioni provinciali. Al fine di uniformare le logiche e i criteri di concessione, si è provveduto a delinearne le linee guida con D.M. 95442/2016, contenente anche le fattispecie che integrano le causali di cassa integrazione ordinaria.
Nel messaggio, che si allega alla presente, l'INPS prende in esame sia aspetti interpretativi e applicativi circa le causali di cui sopra, sia aspetti meramente gestionali della procedura di concessione e, nella specie: se la domanda Cigo o la relativa relazione tecnica presentano carenza di elementi valutativi; il caso di avvenuta ripresa dell'attività lavorativa; il caso in cui l'istanza riporti la causale "mancanza di lavoro o commesse"; se l'istanza è determinata da eventi meteo (gelo, temperature eccessivamente elevate); il caso di lavorazioni particolari (ad esempio lavorazione nelle cave).
Di particolare interesse risulta essere quanto emerge in tema di richieste di Cigo riferite a eventi meteorologici per le quali non sarà più necessario allegare i bollettini meteo, in quanto l'Inps provvederà ad acquisirli d'ufficio. Dalla lettura del combinato disposto dell'art. 6, comma 2 del D.M. n. 95442 e dell'art. 15, comma 1 della L. 183/2011, fermo l'onere dell'impresa di autocertificare l'avversità atmosferica in relazione alla quale è inoltrata l'istanza di cassa integrazione, sarà l'INPS, quale PA, ad acquisire d'ufficio il relativo bollettino meteo al competente organo pubblico accreditato.
Ad ogni buon conto, in via del tutto cautelativa e precauzionale, in attesa di ulteriori conferme operative a riguardo dall'Istituto, si consiglia alle aziende di operare come da attuale prassi, allegando alla relazione tecnica, oltre all'autodichiarazione, anche il relativo bollettino meteo.

I funzionari dell'Area Lavoro Sindacale sono a disposizione per maggiori chiarimenti.

Ultima modifica il Martedì, 09 Maggio 2017 11:15

Seguici attraverso i nostri canali social

   Icon TwitterBlu    Icon InstagramBlu    Icon TwitterBlu   Icon YouTubeBlu   Icon LinkedinBlu   Icon RSSBlu

Website Security Test

 

Entra nel tuo account