Da "Il sole 24 ore"
Martedì, 06 Febbraio 2018 16:17

Panorama sugli incentivi contributivi alle assunzioni contenuti nella Legge di Bilancio 2018

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

La Legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017), tra le numerose novità introdotte, contempla una serie di misure atte a favorire l'aumento dei livelli occupazionali di fasce di lavoratori più giovani, nella specie prevedendo:
1) un incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile (cd Bonus Giovani 2018);
2) la conferma, con relativo rifinanziamento:
- dell'Incentivo Occupazione Mezzogiorno,
- Incentivo Occupazione NEET (giovani aderenti al programma "Garanzia Giovani").

In breve, i requisiti delle tre misure

BONUS GIOVANI 2018 (art. 1, commi 100 e ss. L. Bilancio 2018)
Viene previsto un esonero dei contributi previdenziali pari al 50% (escluso premi e contributi dovuti all'INAIL) per i datori di lavoro privati (imprenditori e non) che assumano nell'arco del 2018 con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti giovani che non abbiano ancora compiuto il 35imo anno di età. L'importo di tale esonero è stabilito per un ammontare massimo di 3.000 euro su base annua (riparametrato su base mensile in 250 euro), fruibile per un periodo non superiore a 36 mesi.
L'incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale.
Per beneficiare di tale esonero oltre il requisito anagrafico, è necessario che si tratti di giovani che in tutta la loro attività lavorativa non siano mai stati assunti con contratto a tempo indeterminato. Inoltre, il datore di lavoro deve essere in regola con i versamenti dovuti ex lege all'INPS (requisito di regolarità contributiva).
Si applicano in via generale i principi di fruizione degli incentivi ex art. 31 D. Lgs. 151/2015.
Sono esclusi espressamente dall'esonero contributivo i rapporti di lavoro domestico, nonché quelli di apprendistato. Ad ogni modo, non sono ostativi al riconoscimento dell'esonero gli eventuali periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto a tempo indeterminato. In caso, invece, di prosecuzione successiva al 31.12.2017 di un contratto di apprendistato in rapporto a tempo indeterminato (cd. mantenimento in servizio), l'esonero si applica per un periodo massimo di 12 mesi, fermo restando il limite massimo di importo pari a 3.000 euro/annui, a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il 30imo anno di età alla data della prosecuzione. In tal caso, l'esonero è applicato a decorrere dal primo mese successivo a quello di scadenza del beneficio contributivo di cui all'articolo 47, comma 7, del D.Lgs. 81/2015 (12 mesi dalla prosecuzione del rapporto del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato).

L'incentivo non è cumulabile con altre agevolazioni contributive (può cumularsi, invece, con incentivi di tipo economico; es: quelli relativi all'assunzione disabili o all'assunzione dei beneficiari NASPI)

Si precisa che si rimane in attesa di Circolare esplicativa INPS per maggiori chiarimenti sulla misura di cui sopra.

INCENTIVO OCCUPAZIONE MEZZOGIORNO (L. Stabilità 2015; L. Bilancio 2018 art. 1 commi 893 ss.,; Decreto attuativo ANPAL 02/2018)
Ai datori di lavoro privati (imprenditori e non), che assumano nell'arco del 2018 con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione ovvero con apprendistato professionalizzante, persone disoccupate di età compresa tra i 16 e 34 anni di età ovvero con 35 anni e oltre ma solo se privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, viene riconosciuto un incentivo pari al totale della contribuzione previdenziale dovuta all'INPS (con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL), per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di euro 8.060 su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. L'incentivo spetta esclusivamente laddove la sede di lavoro, per la quale viene effettuata l'assunzione sia ubicata nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o nelle regioni di "transizione" quali Abruzzo, Molise e Sardegna.
Tale misura, riconosciuta anche in caso di assunzione a tempo parziale o in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro a tempo determinato, è, invece, espressamente esclusa per le tipologie contrattuali del lavoro domestico, occasionale e intermittente.
L'incentivo in questione è cumulabile con quello strutturale all'occupazione giovanile stabile, di cui al paragrafo precedente, mentre non è cumulabile con altri incentivi di natura economica o contributiva.

INCENTIVO OCCUPAZIONE NEET (L. Bilancio 2018; Decreto attuativo ANPAL 03/2018)
Altra misura incentivante è quella prevista per le assunzioni dei cc.dd. NEET (Not Engaged in Education, Employment or Training), giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni che siano aderenti al Programma "Garanzia Giovani". L'incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro privati (imprenditori e non) che assumano i giovani con una delle seguenti tipologia contrattuali: a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione; contratto di apprendistato professionalizzante. La misura è prevista anche in caso di lavoro a tempo parziale; è esclusa, invece, nel caso di assunzioni con contratto domestico, occasionale o intermittente. L'importo dell'incentivo è analogo a quello previsto per il bonus Mezzoggiorno: pari al 100% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro annui per lavoratore assunto. L'incentivo in questione è cumulabile con quello strutturale all'occupazione giovanile stabile, di cui al paragrafo precedente, mentre non è cumulabile con altri incentivi di natura economica o contributiva.

L'Area Lavoro Sindacale rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e/o approfondimenti a riguardo, rimarcando che è stata annunciata da parte dell'INPS la pubblicazione di una Circolare operativa, specifica per gli incentivi contributivi sopra descritti.

Ultima modifica il Martedì, 06 Febbraio 2018 16:31
Federica Ferraro


Lavoro, Sindacale, Relazioni Industriali
Segreteria Sezione Governance

Telefono 085 4325537
E-mail  f.ferraro@confindustriachpe.it

 

Seguici attraverso i nostri canali social

Icon TwitterBlu   Icon GoogleBlu   Icon YouTubeBlu   Icon LinkedinBlu   Icon RSSBlu

 

Entra nel tuo account