Da "Il sole 24 ore"
Venerdì, 03 Aprile 2020 17:54

Sette giorni - newsletter di Confindustria del 3 aprile 2020

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I temi della settimana da CONFINDUSTRIA

CORONAVIRUS: SOLIDARIETÀ E IMPEGNO DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE AZIENDE DEL SISTEMA PER AFFRONTARE L'EMERGENZA
tag: associazioni, imprese, solidarietà,

Da oggi sul sito di Confindustria un riepilogo in continuo aggiornamento sulle attività che le associazioni e le aziende del sistema stanno mettendo in campo per affrontare l'emergenza Cronavirus. Tre le parole chiave di questa solidarità e impegno: donazioni, servizi, riconversioni. Tantissime le iniziative raccolte, esempio tangibile di come il cuore delle imprese batta all'unisono con quello del Paese, delle comunità e dei territori in cui operano, di come sia forte il nostro sistema che lavora insieme. Non smettete di segnalarci le vostre iniziative su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Leggi la news   https://bit.ly/39H90SD

PREVISIONI CSC: ITALIA COLPITA AL CUORE. PIL -10% NEL PRIMO SEMESTRE. AGIRE SUBITO PER PROGRAMMARE RIPARTENZA
tag: pil, crescita, produzione, Europa,

Il Covid-19 affonda il Pil poi il rimbalzo con un primo parziale recupero. Il Centro Studi Confindustria nelle consuete previsioni per il 2020 e il 2021 stima che l'enorme caduta del Pil che stiamo già vivendo tocchi il -10% cumulato nei primi due trimestri dell'anno.
Ipotizzando poi un superamento della fase acuta dell'emergenza a fine maggio si vede una risalita fino a chiudere il 2020 in calo del 6% e con un +3,5% nel 2021. L' emergenza Covid-19, con la chiusura delle attività produttive, affonda la produzione industriale in marzo (-16,6%) e nel primo trimestre (-5,4%). La flessione nel trimestre è la maggiore registrata da undici anni. Le previsioni si fondano sull'ipotesi di una graduale ripresa dell'attività produttiva: dal 40% di inizio aprile, al 70% di inizio maggio, al 90% a inizio giugno ed a fine mese al 100%. Ogni settimana in più di blocco peserà come un macigno: lo 0,75% del Pil. L'economia italiana è colpita al cuore. Bisogna agire immediatamente con interventi massivi in una misura che oggi nessuno conosce, su scala nazionale e con azioni straordinarie dell'Europa: le istituzioni Ue sono all'ultima chiamata per dimostrare di essere all'altezza. Servono gli eurobond, una seconda tornata da 25 miliardi di misure di sostegno con risorse Ue che restituirebbe mezzo punto di Pil, un piano europeo straordinario di investimenti pubblici da 3mila miliardi in tre anni che alzerebbe la crescita di 2,5 punti in Italia e di 1,9 nell'Eurozona.

Leggi il rapporto di previsione, l'indagine sulla produzione industriale e il commento del CSC sulle previsioni per l'Europa

https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/rapporto-previsione-economia-italiana-scenari-geoeconomici-primavera-2020

https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/indagine-rapida-produzione-industriale-Italia-marzo-2020

https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/commento-csc-previsione-forte-ribasso-economia-ue

BOCCIA : DOBBIAMO COSTRUIRE LA REAZIONE. EMERGENZA IMMEDIATA E' LA LIQUIDITÀ
tag: crescita, pil, credito, imprese

Nel Paese c'è oggi bisogno di un momento di grande convergenza nazionale, per costruire sia la fase attuale, cioè quella di come reagiamo a questa transizione, e preparando anche il dopo. Così il Presidente Boccia ha commentato le previsioni del Centro Studi e le decisioni della Ue. Tantissimi settori sono a rischio dall'auto, alla moda, alle calzature, ai tanti settori chiusi. Dobbiamo aiutare le imprese in questa fase di transizione. Stiamo combattendo una guerra al virus e una guerra alla recessione perché non diventi strutturale, non diventi depressione. E ancora con troppe incognite. L'emergenza è la liquidità e la necessità di puntare su un fondo di garanzia per far arrivare credito a trent'anni nelle casse delle imprese. Ci aspettiamo inoltre che l'Europa prenda consapevolezza. Dalla riunione del 7 aprile deve cominciare a preoccuparsi della fase due cioè come governare la fase di transizione delle imprese e tenere presente quello che l'asse Francia-Spagna-Italia sta facendo per dare trazione all'Europa.

Guarda l'intervista del Presidente Boccia a TgR Piazza Affari su Rai3
https://bit.ly/3dTcqos

BOCCIA SCRIVE ALLE ASSOCIAZIONI DI CONFINDUSTRIA: E' IL MOMENTO DELLA RESPONSABILITÀ.  MANTENERE GLI IMPEGNI NEI PAGAMENTI
tag: credito, imprese, associazioni

La tenuta del sistema economico e delle filiere dipende anche da noi, dalla nostra etica della responsabilità e dai nostri comportamenti, per questo faccio un appello a tutte le nostre imprese, scrive il Presidente Boccia in una lettera agli associati. Mantenere gli impegni presi nei pagamenti, salvo gravi e comprovate difficoltà, è la decisione che garantisce continuità a tutto il nostro sistema. Adesso è il momento della responsabilità sociale, possiamo e vogliamo essere il centro e i promotori della nuova rinascita. Dobbiamo difendere la dignità delle nostre imprese, nel mantenere in piedi le nostre filiere, nel comprendere che non ci sono scorciatoie per nessuno e che questa sfida epocale la vinceremo insieme, rispettando noi per primi i nostri impegni, per non far crollare il sistema e per non perdere quel bene essenziale del mondo dell'economia che è la fiducia tra noi: fornitori e clienti. E' il tempo della coerenza e della responsabilità, che richiede di essere all'altezza, esemplari e consapevoli che i nostri comportamenti saranno parte determinante del futuro che costruiremo, un futuro in cui pur nei momenti difficili la fiducia deve prevalere sull'ansietà e la passione sulla rabbia.

Leggi la lettera del Presidente in allegato

Ultima modifica il Venerdì, 03 Aprile 2020 17:57
Laura Federicis

Assistenza Presidenza e Direzione, Convenzioni, Centro Studi, Ufficio Relazioni con i Media
Segreteria Sezione Turismo

Telefono 085 4325543 - 3405579577
email l.federicis@confindustriachpe.it

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