Da "Il sole 24 ore"
Lunedì, 06 Dicembre 2021 11:00

Sette giorni - newsletter di Confindustria del 3 dicembre 2021

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CONNEXT 2021: SI E' CONCLUSO IL GRANDE EVENTO DI PARTENARIATO INDUSTRIALE DI CONFINDUSTRIA. L’ALLEANZA TRA IMPRESE E’ MOTORE DELLA CRESCITA

Si è conclusa la due giorni di Connext 2021, il grande evento nazionale di partenariato industriale organizzato da Confindustria, tornato dopo un anno di stop a causa della pandemia, con un’edizione completamente rinnovata e una dimensione virtuale che si è affiancata a quella in presenza. “Ripartiamo dalla piazza del MiCo, la stessa di due anni fa in cui si è svolta la prima edizione di Connext. Oggi da qui partono nuovi percorsi di crescita, in un mondo che è cambiato e che ci ha reso più consapevoli, per dare impulso all'Italia che vogliamo”. Così Alberto Marenghi, Vice Presidente di Confindustria per l'Organizzazione, lo Sviluppo e il Marketing, all’inaugurazione della prima giornata. “Non ci siamo mai fermati e anzi, nella difficoltà il motore delle imprese ha spinto ancora più forte. Vogliamo dare il nostro contributo anche con la forza dei nostri numeri: siamo la più grande associazione di imprese in Italia e in Europa, con oltre 150mila realtà di ogni dimensione e settore - ha proseguito Marenghi. Connext è un momento di connessione potente, con le tecnologie 4.0, i digital, i partenariati e le reti che sono essenziali nel nuovo modo di competere sui mercati. Guardiamo avanti con fiducia, il Pil italiano a fine anno potrà attestarsi al +6,3-6,4%. Ma si tratta di un rimbalzo che noi dobbiamo trasformare in una crescita solida e duratura”. Fabbrica Intelligente, Città del Futuro, Pianeta Sostenibile, Persone Scienze della Vita e Progresso: sono questi i 4 driver su cui si è articolata la manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre 6mila imprenditori e manager e di circa 600 espositori, con una solida presenza internazionale. Circa 200 startup hanno preso parte alla Call Percorso Startup e ne sono state selezionate 20 che hanno avuto diritto ad uno stand digitale gratuito che dava la possibilità di organizzare incontri B2B e con investitori internazionali. Nel corso della due giorni, si sono svolti 1900 incontri B2B e oltre 80 eventi che hanno visto la partecipazione dei principali attori del mondo economico e istituzionale. Secondo Maurizio Marchesini, Vice Presidente per le Filiere e le Medie Imprese, “le filiere sono il vero valore aggiunto del sistema manifatturiero italiano, la chiave di lettura della trasformazione verde e digitale delle imprese protagoniste al Mico. La pandemia ci ha insegnato che occorre accorciare le filiere di tutti i settori produttivi e gestire in maniera collaborative le produzioni strategiche nazionali nello scenario di riferimento europeo”. I main partner di Connext, sono: 4.Manager, Assolombarda, Fasi, Intesa Sanpaolo, Ice Agenzia e Umana. Tra i partner, invece: Audi, Enel, Eni, Fondimpresa, Luiss e RetImpresa. Sponsor Prima Sole Components, Sponsor tecnico Chiarini. Vettore ufficiale Trenitalia; il Gruppo Sole 24 Ore Media Partner.

SUPER GREEN PASS: L’APPLICAZIONE DEVE RIGUARDARE ANCHE L’ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO

Non ci possiamo permettere di non crescere. Quest’anno ci sarà un rimbalzo del Pil del 6%, ma una delle variabili del rimbalzo, è l’altezza dalla quale si cade”. Così il Presidente Carlo Bonomi, intervistato all’evento ‘La porta sbagliata’, organizzato da Il Corriere della Sera. “Con il debito pubblico che avevamo e quello emergenziale che abbiamo contratto, dobbiamo avere l’ossessione della crescita”, ha proseguito Bonomi, osservando però che in Italia “si fa fatica ad avere una visione di medio-lungo periodo”, come dimostrato anche dal “deludente approccio dei partiti alla manovra, che hanno presentato più di 6mila emendamenti per la gestione del Fondo di 8 miliardi su cui dicevano di aver trovato un accordo politico”. Altre preoccupazioni scaturiscono dal clima di incertezza che c’è sui mercati mondiali “con l’aumento del costo delle materie prime e dell’energia, ma anche dalla difficoltà di trovare soluzioni a livello globale per vincere la sfida pandemica”, ha spiegato Bonomi. E proprio su questo tema il Presidente ha ricordato che “Confindustria è sempre stata per l’obbligo vaccinale. Poi abbiamo preso atto che c’era una difficoltà della politica e dei partiti a trovare una sintesi su questo provvedimento. L’unico strumento che abbiamo a disposizione è il Green Pass: l’abbiamo sostenuto e sull’evoluzione, cioè il Super Green Pass, riteniamo che se si andrà in quella direzione, deve essere valido per tutti, anche per accedere ai luoghi di lavoro”, ha affermato.

GOVERNO: l’AZIONE RIFORMATRICE DEVE RIPRENDERE. SERVONO SCELTE CORAGGIOSE

“L’azione riformatrice del Governo sta rallentando e invece deve riprendere. Aspettiamo le riforme necessarie per costruire un paese moderno e inclusivo da 30 anni.”. Così è intervenuto ieri il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi davanti alla platea degli industriali di Brindisi. “Occorrono scelte coraggiose che stentiamo a vedere. Bisogna avviare una battaglia di medio lungo periodo, sia a livello sanitario che economico” perché “il Pil aumenta, ma è un rimbalzo” e anche perché la pandemia non è ancora alle spalle. La manovra, inoltre, sarebbe dovuta essere “un primo mattoncino di un grande riordino e invece si fanno interventi singoli, non all'interno di una strategia.

MANOVRA: SERVE AGIRE SU CUNEO FISCALE, RIDUCENDO I CONTRIBUTI DI 2/3 PER I LAVORATORI E DI 1/3 PER LE IMPRESE​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

“Duran­te la pan­de­mia ab­bia­mo con­trat­to un de­bi­to emer­gen­zia­le mol­to for­te, che si ag­giun­ge al pre­ce­den­te, già su li­vel­li re­cord: per po­ter­lo ri­pa­ga­re, è ne­ces­sa­ria una cre­sci­ta so­li­da e strut­tu­ra­le. Tut­ta­via, in que­sta Ma­no­vra, man­ca­no le mi­su­re per spin­ge­re que­sta cre­sci­ta, a par­ti­re dal fi­sco”. Così Car­lo Bo­no­mi, Pre­si­den­te di Con­fin­du­stria, in un’in­ter­vi­sta al Cor­rie­re del­la Sera. “Su­gli in­ter­ven­ti fi­sca­li ser­vi­reb­be­ro al­me­no 13 mi­liardi, 8 sono pochi - ha pro­se­gui­to Bo­no­mi. Una del­le cri­ti­ci­tà ri­guar­da l’as­sen­za di un in­di­riz­zo di ri­for­ma da par­te del Mi­ni­ste­ro del­l’E­co­no­mia, con la con­se­guen­te ag­gre­ga­zio­ne del­le di­ver­se ri­chie­ste dei par­ti­ti e l’as­sen­za di un in­ter­ven­to com­ples­si­vo”. L’in­te­sa rag­giun­ta dai par­ti­ti, in­fat­ti, pre­ve­de di ta­glia­re di 7 mi­liar­di il pre­lie­vo Ir­pef e di 1 quel­lo Irap. “Nel­l’Ir­pef non c’è un rea­le so­ste­gno alle fa­sce più de­bo­li e lo scon­to mag­gio­re si con­cen­tra sul­la fa­scia di red­di­to tra 40 e 45­mi­la euro. Per le im­pre­se, in­ve­ce, non è pre­vi­sto al­cun tipo di so­ste­gno e, anzi, sono sta­ti pro­po­sti de­gli in­ter­ven­ti che mi­na­no la cre­sci­ta del­le azien­de, come il de­ca­la­ge su Tran­si­zio­ne 4.0, l’a­bo­li­zio­ne del Pa­tent box e la mo­di­fi­ca del rial­li­nea­men­to pa­tri­mo­nia­le de­gli as­set del­le im­pre­se”, ha spie­ga­to Bo­no­mi, se­con­do il qua­le “bi­so­gne­reb­be ta­glia­re il cu­neo ri­du­cen­do di 2/​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​3 i con­tri­bu­ti a ca­ri­co dei la­vo­ra­to­ri e di 1/​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​3 quel­li sul­le im­pre­se”. Un’al­tra cri­ti­ci­tà ri­guar­da la pla­tea dei de­sti­na­ta­ri: “se si vo­les­se es­se­re an­co­ra più se­let­ti­vi, si po­treb­be con­cen­tra­re il ta­glio del cu­neo su don­ne e gio­va­ni, fa­vo­ren­do la loro oc­cu­pa­bi­li­tà e so­ste­nen­do fi­scal­men­te la pen­sio­ne com­ple­men­ta­re. In­ve­ce, le ri­sor­se sono sta­te mes­se su pre­pen­sio­na­men­ti e red­di­to di cit­ta­di­nan­za”.


PICCOLA INDUSTRIA: GIOVANNI BARONI ELETTO PRESIDENTE PER IL BIENNIO 2021-2023

Gio­van­ni Ba­ro­ni, pre­si­den­te Pic­co­la In­du­stria del­l’E­mi­lia-Ro­ma­gna e de­le­ga­to per Ener­gia so­ste­ni­bi­le ed Eco­no­mia cir­co­la­re nel­la Pic­co­la In­du­stria na­zio­na­le, è sta­to elet­to ieri dal Con­si­glio Cen­tra­le Pic­co­la In­du­stria di Con­fin­du­stria nuo­vo pre­si­den­te per il bien­nio 2021-2023, suc­ce­den­do a Car­lo Ro­bi­glio ed en­trando di di­rit­to nel­la squa­dra del Pre­si­den­te Car­lo Bo­no­mi come Vice Pre­si­den­te di Con­fin­du­stria. Il neo pre­si­den­te, 48 anni, è fon­da­to­re e am­mi­ni­stra­to­re de­le­ga­to di X3E­ner­gy Spa. At­tual­men­te è mem­bro del Con­si­glio Ge­ne­ra­le di Con­fin­du­stria, del Co­mi­ta­to Tec­ni­co Ener­gia di Con­fin­du­stria e de­le­ga­to na­zio­na­le per Ener­gia So­ste­ni­bi­le ed Eco­no­mia cir­co­la­re nel­la Pic­co­la In­du­stria. Squa­dra e pro­gram­mi sa­ran­no pre­sen­ta­ti a metà di­cem­bre, ma il Pre­si­den­te ha già af­fer­ma­to che la sua azio­ne si svol­ge­rà lun­go due di­ret­tri­ci prin­ci­pa­li: ver­so l'in­ter­no, ascol­tan­do le esi­gen­ze di as­so­cia­zio­ni e ter­ri­to­rio. Ver­so l'e­ster­no, in­ve­ce, met­ten­do le Pmi in con­di­zio­ne di af­fron­ta­re al me­glio le sfi­de che han­no da­van­ti, come la tran­si­zio­ne ener­ge­ti­ca e di­gi­ta­le. “È un mo­men­to com­ples­so, dob­bia­mo fron­teg­gia­re la pan­de­mia, ma vi­via­mo con­tem­po­ra­nea­men­te una fase di espan­sio­ne, con la gran­de oc­ca­sio­ne del Pnrr. È im­por­tan­te rac­co­glie­re le esi­gen­ze e i pro­ble­mi del­la base, per poi tra­sfor­mar­li in stra­te­gie di po­li­ti­ca eco­no­mi­ca e por­ta­rli al cen­tro del di­bat­ti­to. Oc­cor­re, pri­ma di tut­to, in­ter­ve­ni­re sul­le fra­gi­li­tà in­trin­se­che che com­por­ta una di­men­sio­ne ri­dot­ta”, ha sot­to­li­nea­to Ba­ro­ni.


CONGIUNTURA FLASH CSC: NEL 2021 FORTE RIMBALZO DEL PIL, FRENATA A FINE ANNO PER SCARSITA’ DI MATERIALI E CONTAGI

Nel 2021 è forte il rimbalzo del PIL italiano, nonostante la frenata a fine anno causata da scarsità di materiali e nuovi contagi. Il 2021 potrebbe chiudersi con un PIL al +6,3/6,4. L’industria rallenta ma è in crescita, i servizi restano in recupero pur con qualche ombra, gli occupati sono in risalita. I consumi privati trainano il rimbalzo, gli investimenti crescono ancora, mentre frena l’export italiano di beni. Il caro-energia penalizza imprese e famiglie italiane, l’Eurozona mostra qualche difficoltà, mentre gli USA accelerano a fine anno. Questo il quadro delineato dalla Congiuntura Flash di Novembre 2021 del Centro Studi Confindustria.

Leggi l’intervista del Presidente Bonomi al Corriere della Sera e il suo intervento alla festa del Foglio

https://www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Bonomi-al-Corriere-bene-ridurre-le-imposte-ma-priorita-tagliare-i-contributi-non-Irpef

Leggi la congiuntura flash di novembre

https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/congiuntura-flash-novembre-2021

Laura Federicis

Coordinatore Area Relazioni Istituzionali
Centro Studi, Convenzioni,
Assistenza Presidenza e Direzione Generale
Segreteria Sezione Turismo

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