Da "Il sole 24 ore"
Venerdì, 25 Novembre 2016 10:23

COSTI MINIMI – Nuova pronuncia della Corte di Giustizia UE – Ordinanza CGUE 21 giugno 2016, causa C-121/2016

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è pronunciata con ordinanza motivata nella causa C-121/16, relativa ad una controversia avente ad oggetto il pagamento di differenze tariffarie basate sulla ormai superata normativa dei costi minimi della sicurezza.

A differenza della controversia che ha dato vita alla sentenza della Corte del 4 settembre 2014 – con la quale è stata sancita la contrarietà della normativa sui costi minimi rispetto al diritto dell'Unione Europea – l'ordinanza in commento non riguarda le determinazioni dell'Osservatorio, bensì le "tabelle" sui costi minimi elaborate direttamente dal Ministero dei Trasporti "prima" dell'entrata in funzione dello stesso Osservatorio e che regolavano la stipula di contratti verbali di servizi di autotrasporto.

La Corte di Giustizia stabilisce che, stante la diversa modalità di determinazione dei costi minimi (non affidata ad un organismo privatistico quale l'Osservatorio), l'abrogata disciplina sui costi minimi non consentiva o agevolava la conclusione di accordi in contrasto con i principi della libera concorrenza, anche se la determinazione finale era sottoposta alla consultazione non vincolante delle rappresentanze del trasporto e della committenza.

L'ordinanza si conclude dichiarando che l'articolo 101 TFUE, in combinato disposto con l'art. 4, par. 3, TUE, non contrasta con una disciplina nazionale, come quella sui costi minimi, in forza della quale il prezzo dei servizi di trasporto non può essere inferiore ai costi minimi di esercizio "determinati da un'amministrazione nazionale".

La Corte di Giustizia, quindi, risponde in merito alla facoltà di un organismo pubblicistico di determinare tariffe minime per tutelare un interesse pubblico, non affrontando il tema della coerenza dei costi minimi di esercizio rispetto agli obiettivi di sicurezza stradale, argomento specificamente affrontato invece dalla sentenza del 4 settembre 2014.

Ricordiamo, a tal ultimo proposito, che nella sua precedente pronuncia la Corte di Giustizia UE ha espressamente sancito l'inidoneità dei costi minimi a garantire il conseguimento della sicurezza stradale ed ha concluso le premesse stabilendo che "la determinazione dei costi minimi d'esercizio non può essere giustificata da un obiettivo legittim

Ultima modifica il Venerdì, 25 Novembre 2016 10:29
Gianluca Ravasini

Energia, Trasporti e Logistica, Sviluppo e Reti di Impresa, Segreteria Sezione Energia, Sezione Trasporti e Logistica, Responsabile Sede Vasto

Contatti
Telefono: 0873 366336 - 085 4325534 - 3355933523
Email: g.ravasini@confindustriachpe.it

Seguici attraverso i nostri canali social

   Icon TwitterBlu   Icon TwitterBlu   Icon YouTubeBlu   Icon LinkedinBlu   Icon RSSBlu

Website Security Test

 

Entra nel tuo account